Flora cremonese

a cura del Prof. Franco Giordana Cltr.


Il Gruppo Floristico Cremonese, che raccoglie alcuni appassionati cultori della flora spontanea, ha iniziato nel 1996 il censimento della flora vascolare della Provincia di Cremona, raccogliendo sinora più di 33.000 segnalazioni.

Ai fini del censimento la Provincia di Cremona è stata suddivisa in 72 quadranti, ottenuti dividendo in 16 parti le carte in scala 1:50.000 dell'IGM. Ogni quadrante è approssimabile ad un rettangolo avente una base di 6.6 km e un'altezza di 5.5 km. Ogni quadrante è stato ripetutamente visitato come si può rilevare dalla mappa che riporta i numerosi siti indagati.

Durante ogni uscita si sono rilevate le specie osservate confrontandole con quelle già segnalate nello stesso quadrante sulla base di elenchi costantemente aggiornati. Nel caso di specie banali ci si è di norma limitati a non più di 3 segnalazioni per quadrante, mentre sono sati inseriti in archivio tutti i dati relativi alla presenza di specie rare.

Il file flora.txt raccoglie in forma sintetica i risultati del censimento, fornendo per ogni specie rinvenuta nel territorio della provincia la sua mappa di distribuzione. Il file contiene solo caratteri ASCII e può essere letto e stampato senza bisogno di programmi specifici.

I taxa vengono elencati in ordine alfabetico e la loro distribuzione sul territorio viene indicata con il numero di segnalazioni che risultano in quello specifico quadrante. Vengono inoltre riportati il numero d'ordine della specie all'interno dell'elenco e il numero dei quadranti in cui Ŕ stata rinvenuta.
Alla fine del file viene indicata la densitÓ di taxa presenti in ciascun quadrante.
Le stesse informazioni sono pure reperibili in forma più compatta nel file chklist.txt, ove le cartine di distribuzione sono state "monodimensionalizzate" in un unica riga, accostando le singole "righe" dei quadranti scendendo da Nord a Sud.

Alla fine del 2005, avendo raggiunto una densità media per quadrante di 453 taxa, si è ritenuto che il quadro della flora cremonese fosse abbastanza completo per tradurre i dati raccolti in una pubblicazione, la cui stesura e impaginazione ha richiesto un anno di tempo, che è uscita alla fine del 2006 come monografia di "Pianura" dal titolo "Atlante corologico della Flora Vascolare della Provincia di Cremona" e può essere richiesto al Centro di Documentazione Ambientale della stessa Provincia.

Naturalmente la flora di una ogni area è soggetta a una continua evoluzione, nuove specie avventizie compaiono ogni anno, talora avendo un successo travolgente, tanto da divenire in pochissimo tempo delle invasive infestanti cho invadono l'intero territorio, come purtoppo è accaduto recentemente per diverse specie, ad esempio Ambrosia artemisiifolia, Humulus scandens e Sicyos angulatus. Il database viene costantemente aggiornato per dar conto di ogni nuova presenza rilevata. Il mantenimento in rete di dati aggiornati permette di superare l'antico dramma di ogni flora, che risulta già obsoleta il giorno stesso in cui viene data alle stampe.

Se nuove avventizie arrichiscono la diversità floristica della Provincia, altre sommessamente scompaiono dalla scena riducendola. È molto difficile poter affermare che una specie si è estinta in una determinata area, ma è forte il timore che molte rare presenze segnalate in questo censimento siano ormai divenute solo un dato storico. Ogni sparizione è una grave perdita e non solo per il naturalista. Questo censimento spera di diventare uno strumento che consenta di valutare quanto si stia impoverendo la flora di pianura e rendere maggiormente sensibile a questo aspetto chi è deputato alla gestione del territorio ed è quindi in grado di tutelare le poche zone relitte in queste vestigia del passato tuttora riescono a sopravvivere.

Crema, luglio 2007

FrancoGRD[chiocciola]Gmail.com