===================== From pmacchi@working.it Sat Apr 15 10:13:17 2000, latest/30 From: "Paolo Macchi" Subject: Mi presento Salve a tutti, sono neo-iscritto alla lista. Mi occupo di floristica soprattutto in provincia di Varese, e curo l'erbario depositato presso il Museo Insubrico di Storia Naturale di Induno Olona. Ho un database per la mappatura, e ho visto presso Michael quello di Enzo Bona. Mi chiedo se voi tutti state già usando quest'ultimo estesamente: se sì, come fate a scambiarvi i dati o a scaricarli tutti su una sola macchina ? Paolo ===================== From franco.giordana@polimi.it Sat Apr 15 10:59:41 2000, latest/31 Subject: Re: Mi presento Benvenuto! Non tutti, per ora, usano il programma di Enzo. Io (e quindi tutti i cremonesi) uso ancora un mio vecchio programma in DBIII, molto meno potente e completo di quello di Enzo, ma sul quale ho il completo dominio, al quale non riesco a rinunciare. Ho spedito i miei dati a Enzo via e-mail, e ha pensato lui a integrarli nel suo data-base. Ora credo che nasca qualche problema a caysa delle perlustrazioni comuni in quadranti di confine, con lo stesso dato che viene segnalato contemporaneamente in archivi diversi, anche per formato, il che richiederà la costruzione di filtri per evitare ridondanze. Suppongo che Enzo si farà carico della cosa, ma forse sarebbe opportuno un incotro dei "gestori" per delineare strategie comuni. Franco PS- scopro ora che nell'header della mail è contenuto il nome con il quale viene memorizzata la comunicazione: X-Mailing-List: archive/latest/30 La lettera di Paolo sta dunque nella directory archive/latest/30. Sembra che flora-request dia per scontato il primo passaggio del path, a meno che l'oggetto del Subject ("archive") serva appunto a descriverlo. Forse Rinaldo può chiarire la cosa. Non sembra difficile con "sed" costruire un indice col nome del file di archivio, mittente e oggetto delle mail archiviate. "cron" potrebbe rigenerarlo automaticamente a fine giornata. ===================== From 75815384@it.ibm.com Sat Apr 15 21:06:30 2000, latest/31 Subject: Re: Mi presento Dunque, benvenuto nel "circolo" dei floristi on the WEB. Sono contento che anche ad occidente ci sia qualcuno che corrisponde con Noi (plurale non majestatis). Proprio oggi sono stato alla riunione della Società Botanica Italiana, Sezione Lombarda, dove si è discusso a lungo di cartografia floristica facendo emergere i vari problemi di competenze e di coordinamento. Vi aggiorno che nel frattempo in Regione si va allestendo un servizio per raccogliere i dati corologici della Flora Lombarda con una serie di applicativi che permettono ad ogni realtà periferica di lavorare autonomamente e contemporaneamente di aggiornare un DB complessivo lombardo. E' un pò un mito di Sisifo, ma visto che me ne stò occupando da tempo, penso di riuscire a dipanare la matassa, almeno cercando di stabilire dei protocolli comuni per non creare incomprensioni (nomenclaturali ed altro) o ridondanze. Si terrà inoltre una riunione della Società Botanica Italiana Sabato 1 Luglio a Breno, presso la Sede del Parco dell'Adamello, per illustrare queste tematiche e le metodologie. La riunione sarà seguita il giorno dopo da una escursione di campagna in una zona "appetitosa" per fasarci sul rilievo floristico. Vi terrò tutti informati sui dettagli. Gli apllicativi regionali (utili per costruire uno strato GIS sulla cartografia tematica già realizzata) necessitano di poche informazioni per ogni record (dato minimale archivistico per segnalazione) che sono molto brevemente: 1 CODICE (Codice della pianta) 2 OGU (Operational Geografical Unit) .....minimo il quadrante CFCE ma sono utili anche i sottomultipli!!!! 3 TIPO (osservazione, erbario recente, erbario storico o osservazione bibliografica) 4 LOCO (descizione sintetica del luogo.....come per esempio cartellino d'erbario) 5 Q (Quota) 6 DATA (data di osservazione o Legit del reperto) Ogni Provincia o Parco o Volenteroso dovrebbe avere un Db periferico clone del Db residente in Regione (Centrale) e caricare i dati, avere immediatamente le proprie mappe di distribuzione e passare questi dati al DB centrale che provvede a integrare le informazioni e restituire (su web) le mappae complessive del territorio regionale. Il Db che avevo dato a Michael era un esempio semplificato. Franco usa un DB tutto suo che si riesce tranquillamente ad integrare con quelli che ho progettato io. Devo dire che il suo è molto ottimizzato (forse perchè nato quando i Kb dei computer erano costosi), mentre il mio usa Db relazionali che riducono al limite la discrezionalità. La Regione è ben felice di trovare realtà che operano e potrebbe far avere finanziamenti ad hoc. Nota: devi sapere che io ormai con questi lavori i sono fatto una scuderia di Mercedes con qualche Ferrari, e perchè no, medito di acquistare un'isola ai Caraibi. Il vero nodo è non è tanto quale applicativo usare, ma la raccolta dei dati che si ottiene con la frequentazione assidua del territorio. Franco Giordana mi ha già sorpreso più volte con la sua competenza che ha portato i quadranti di confine tra BS e CR a fare un salto di numero decisivo. Ovviamente esistono una serie di problemi che devo ancora risolvere.......e sono felicissimo di averli. ciao Enzo Bona