===================== From ProsserFilippo@MuseoCivico.rovereto.tn.it Fri Dec 6 20:31:25 2002, latest/2201 Subject: flora delle risaie veronesi Nei mesi scorsi alcune visite a risaie del Veronese mi hanno dato l'opportunità di far conoscenza di piante che prima non avevo mai visto. Tra queste alcune mi sembrano piuttosto critiche e richiederei al riguardo il parere di esperti di flora padana. Filippo Lindernia: accanto a piante che attribuisco senza troppa difficoltà a L.dubia ho trovato piante più "filate" (peduncoli dei fiori superiori più lunghi delle relative brattee) che sembrano appartenere a L. anagallidea. Da internet vedo che spesso quest'ultima entità viene trattata a livello di varietà. Che esperienze ci sono in merito? Ammannia: Pignatti per il Veneto segnala solo A. verticillata, ma ho trovato solo A. auriculata (piuttosto diffusa) e A. coccinea (più rara; ho notato - e non mi pare che questo caratteri compaia sulle flore - che quest'ultima ha fiori rosa anzichè porpora come in auriculata). Ci sono altre esperienze che confermano questa situazione? Elatine triandra: determinata con un certo margine di dubbio rispetto a E. ambigua. Entrambe le specie possono essere effettivamente trovate nelle risaie? Najas: assieme a minor inquadro piuttosto facilmente anche un'altra specie, che per esclusione ed ecologia dovrebbe essere N. gracillima. Tuttavia, le foglie non sono verticillate a 4-5... c'è chi mi può rassicurare? Cyperus difformis e fuscus: in ambiente di risaia sorprende la variabilità di queste due specie. Tuttavia mi sembra che alla fine tutte le piante siano da ricondurre a queste due specie (C. glomeratus a parte). Ci si può aspettare la presenza di altre specie? Heteranthera reniformis: finalmente una specie che non dovrebbe dare problemi... Varie specie di risaia non sono ancora saltate fuori e forse mancano (o sono rarissime) nel Veronese: Rotala, Limnophila, Ottelia, Blyxa, Eleocharis obtusa e flavescens, Echinochloa (sono stato in grado di rinvenire solo la solita E. crus-galli).... ===================== From franco@garz.net Sat Dec 7 15:14:16 2002, latest/2202 Subject: Re: flora delle risaie veronesi Il Cremonese non ha piu' risaie, le ultime le ho viste da bambino alla fine degli anni '40. Non sono in grado di dare conforto ai dubbi di Filippo, tutte le specie da lui citate sono da noi assai rare o mai viste, con la sola eccezione di Cyperus fuscus, frequente in ambienti fangosi con velo d'acqua +/- persistente. Franco ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Mon Dec 9 08:20:48 2002, latest/2203 Subject: Rif: flora delle risaie veronesi Purtroppo è da tempo che non posso più girare. Vediamo comunque quello che mi ricordo, sempre che sia ancora valido. Ti consiglio anche di guardare la mia "Flora di Milano". Lindernia. Io mi ricordo solo di L. dubia. Ammannia. Ammannia coccinea è specie di origine ibridogena tra A. auriculata e A. robusta. La segnalazione di Fenaroli (1960) per A. auriculata, così come tutte le segnalazioni per la medesima specie da parte di autori successivi, è da ricondursi ad A. coccifera (Soldano, 1986); ciò in base alle recenti revisioni di Graham (1979, 1985). Sarebbe comunque opportuno rivedere tutto il materiale raccolto alla luce dei lavori di Graham (1979) e Graham (1985). Graham S. A., 1979 - The origin of Ammannia x coccinea Rottboell. Taxon, Utrecht, 28 (1, 2/3): 169-178. Graham S. A., 1985 - A revision of Ammannia (Lythraceae) in the western hemisphere. J. Arnold Arbor., Cambridge, 66 (4): 395-420. Soldano A., 1986 - Note tassonomiche e corologiche su alcune specie esotiche rare della flora italiana. Atti Ist. Bot. Univ. Lab. Critt. Pavia, Pavia, s. 7, 5: 47-52. Elatine. Io mi ricordo Elatine triandra. Najas. Io mi ricordo Najas gracillima. Cyperus. Dovrebbe essere OK. Heteranthera. OK per la reniformis. Se dovesse saltar fuori quella che Pignatti chiama H. limosa occorre scegliere tra le due specie: H. limosa e H. rotundifolia. A seguito di una revisione del genere Heteranthera da parte di Horn (1985) Soldano (1986b) aveva messo in evidenza che le segnalazioni italiane di H. limosa erano da ricondurre a H. rotundifolia. Sulla scia di questa nota Banfi & Galasso (1998) segnalavano H. rotundifolia per le risaie della periferia sud di Milano. In effetti, a seguito di osservazioni di campagna più attente è emersa la presenza in Italia anche della vera H. limosa (Soldano, 1992b). In base alle nuove chiavi proposte da Soldano(1992) la Heteranthera di Milano è stata rideterminata come H. limosa. H. rotundifolia è invece segnalata per la Lombardia da Raynal (1979; sub H. limosa). Horn C.N., 1985 - A systematic revision of the genus Heteranthera (sensu latu; Pontederiaceae). Ph. D. dissertation Univ. of Alabama. Soldano A., 1986 - Note tassonomiche e corologiche su alcune specie esotiche rare della flora italiana. Atti Ist. Bot. Univ. Lab. Critt. Pavia, Pavia, s. 7, 5: 47-52. Banfi E. & Galasso G., 1998 - La flora spontanea della città di Milano alle soglie del terzo millennio e i suoi cambiamenti a partire dal 1700. Memorie Soc. it. Sci. nat. Museo civ. Stor. nat. Milano, Milano, 27 (3). Soldano A., 1992 - Una terza Heteranthera nelle risaie europee: H. limosa (Swartz) Willd. (Pontederiaceae). Bull. Mus. reg. Sci. nat. Torino, Torino, 10 (2): 257-259. Raynal J., 1979 - Quelques notes sur la flore adventices des rizières piémontaises. Saussurea, Genève, 10: 61-65. Nelle risaie ci sarà di sicuro anche il "riso crodo". Si tratta di una forma reinselvatichita di riso che infesta quasi tutte le risaie. E' terribile perché, appartenendo alla setssa specie del riso, non è combattibile con alcun diserbante, se non con la falsa semina e la rotazione. Si differenzia per essere più alto, con pericarpo spesso rosso e cariossidi che sgranano ("crodare" = cadere) precocemente. Pertanto occupa suolo, mangia concimi e non produce in quanto sgrana facilmente prima della raccolta. Inoltre, disseminando, si assicura la presenza per gli anni successivi. Pertanto io inserirei a pieno titolo il riso, se effettivamente infestante, tra la flora della Provincia. Ciao, Gabriele