From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Tue May 23 17:22:30 2000, latest/85 Chi volesse uno strumento chiaro e bene illustrato sul genere Bromus, consiglio il seguente lavoro di Robert Portal 16, Avenue de Saint-Christophe F-43750 Vals-près-Le Puy France Portal, Robert (textes et dessins), 1995 - Bromus de France. Per il lavoro in formato spartanissimo (fotocopie spiralate), Portal chiede qualcosa come 50.000 £, ma ne vale la pena. Ad esempio, Portal considera B. rigidus sottospecie di B. diandrus (se ben ricordo: cito a memoria dato che il fascicolo è affondato - definitivamente? - nel caos che mi circonda), cosa che rende meno difficoltosa la comprensione del gruppo. Cordiali saluti, Filippo Prosser ===================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Thu Jul 13 08:41:18 2000, latest/206 Subject:Rosa_pubblicità ...tempo fa qualcuno ha sollevato il problema "Rosa". Per chi mastica un po' di tedesco credo che sia utilissima la seguente opera (che devo in realtà ancora ricevere io stesso): Henker, Heinz (2000): Rosa. 108p; 77 Abb., 2 Farbtafeln.; pb.; dt.;1. Aufl.; (Hegi - Illustrierte Flora von Mitteleuropa Bd. IV. Teil 2C). 78 DM (B 04885/00) Die Gattung Rosa wird in dieser Lieferung komplett abgehandelt (Bestimmungsschlüssel, Abbildungen, Beschreibungen etc.) può essere ordinata - senza sottoscrivere l'"abbonamento" all'intero "Hegi" - presso la seguente libreria botanica: Versandbuchhandlung Andreas Kleinsteuber Rhode-Island-Allee 3, D-76149 Karlsruhe (Germany) Tel.: ++49/(0)721/9374678//Fax: ++49/(0)721/9374679 e-mail: a.kleinsteuber@t-online.de Scovatone il recapito, forse lo stesso Henker potrà darci una mano a rivedere spinoso materiale. Ciao, filippo ps: Enzo, passa tu la notizia a Cinzio (ammesso che non sia già al corrente!) ============================== From maxco@telenia.it Sun Aug 27 18:03:59 2000, latest/343 From: "S. & M. Costalonga" Subject: Nota informativa (del 24/8/00) Per Eugenio Zanotti. Una lista delle specie esotiche presenti in Italia sarebbe certamente un' opera meritoria e potrebbe aggiungersi ai lavori della Prof. Lucia Viegi del Dipartimento di Scienze Botaniche dell' Università di Pisa. Riporto un estratto dalla Scheda personale della Viegi trovato nel sito del Dipartimento di quella Università. "Interessi di ricerca: .... 3. Flora esotica Sono state svolte indagini, su base bibliografica e su campioni di erbario, sulla introduzione, sulla distribuzione e sul ruolo delle entità esotiche in Italia, in rapporto a problemi agronomici, di acclimatazione, di ibridazione, di infestazione, ecc. Per il contingente esotico viene seguito un nuovo prospetto nomenclaturale, discusso ed approvato nel 1974 dal Gruppo di Floristica della Società Botanica Italiana. La revisione più accurata della presenza di esotiche regione per regione, già effettuata per la Toscana, l'Abruzzo ed il Molise, la Sardegna, è stata estesa ad Emilia Romagna, Umbria e Marche: per ciascuna entità viene compilata una scheda, di facile lettura, ormai standardizzata nei precedenti lavori, in cui sono riportati i caratteri biologici, ecologici e distributivi, oltre ai riferimenti bibliografici e d'erbario. Nel mese di ottobre 1996 è stata presentata a Nizza una relazione sullo stato delle conoscenze sulla presenza e l'impatto di entità esotiche avventizie ed infestanti nelle principali regioni italiane studiate. .... Pubblicazioni (inerenti alla flora esotica) Viegi L., Cela Renzoni G., Garbari F., 1974 - Flora esotica d'Italia. Lav. Soc. Ital. Biogeogr. 4: 125-220. Viegi L., Cela Renzoni G., 1981 - Flora esotica d'Italia: le specie presenti in Toscana. C.N.R. AQ/1/132, Coll. Progr. Final. "Promozione della qualità dell'ambiente": 1-97 Viegi L., Cela Renzoni G., D'Eugenio M.L., Rizzo A.M., 1990 - Flora esotica d'Italia: le specie presenti in Abruzzo e in Molise. Arch. Bot. Ital. 66,1/2: 1-128." Conosco solo la prima di queste pubblicazioni. E' un lavoro molto interessante (contiene anche ben 700 citazioni bibliografiche). Anni fa avevo fatto un indice, in ordine alfabetico, delle specie citate (un file doc di 10 pagine) che se ti interessa posso inviare in allegato a una mail. Cordiali saluti. Severino Costalonga ===================== From maxco@telenia.it Wed Aug 30 11:26:36 2000, latest/351 From: "S. & M. Costalonga" Subject: R: Ringrazimenti (Flora esotica) > Ti ringrazio per la segnalazione, ed anche per quella lista delle > specie citate nella Flora Esotica d'Italia che avrei piacerte Tu mi > inviassi come allegato. > Eugenio Zanotti In allegato l' indice alfabetico del lavoro sulle esotiche di L. Viegi. (file elviegi.doc). Severino Costalonga Allegato: vedi flora.garz.net/immagini filename="ElViegi.doc" ============================================= From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Fri Sep 29 11:48:19 2000, latest/458 Subject: R: Aiuto bibliografico Caro Renato ecco la situazione trentina non sulla base della letteratura (spesso non aggiornata) ma sui dati del nostro archivio floristico. Puoi citare tutti i dati seguenti (ad esempio, come Prosser in litt., o simile). Adenophora liliiflora: 40 segnalazioni in archivio; popolazioni consistenti solo nella bassa valle dell'Adige Astragalus monspessulanus: 30 segnalazioni in archivio. 3 zona di crescita: Val di Non, Valle del Laghi (Cavedine-Terlago), Giudicarie (Belggio, Banale, Lomaso). Rara, per la progressiva scomparsa di calanchi e prati aridi Calystegia sylvatica: rara, solo Alto Garda e una stazione in Valle dell'Adige Paspalum dilatatum: non segnalato Hermodactylus tuberosus: non segnalato Aira elegans: non più confermata (estinta?) Listera cordata: 367 (!!!) segnalazioni in archivio. Negli ambienti adatti la si trova quasi sempre. Sonchus temerrimus: non segnalato Alchemilla penthaphyllea: 31 segnalazioni in archivio. Notevole il recentissimo ritrovamento sul Lagorai, prima segnalazione a Est dell'Adige (naturalmente, se credi puoi citarla. Lo scopritore sono io stesso.) Ludwigia palustris: non segnalata Atlante pteridologico: vedo che una risposta del FAB tarda. Attendi forse una riunione ufficiale dell'Assemblea del FAB? Oppure ci sono problemi? Sappimi dire. Ciao, Filippo ==================== From b.zanotti@libero.it Fri Sep 29 21:26:49 2000, latest/637 Subject: Nota informativa Per Renato Ferlinghetti Caro Renato, ti mando, come Ti ho detto per telefono, la mia bibliografia con evidenziati in neretto i lavori che trattano anche della Bergamasca. Appena posso Ti aggiornero', dopo aver fatto una ricerca nella mia banca dati, sia sulle specie che ti interessano per il Notiziario FAB, sia su eventuali altri lavori di botanica inerenti la provincia di Bergamo. Cari saluti, Eugenio. vedi file allegato in flora.garz.net/documenti name="Bibliogr.doc" =============================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Thu Dec 7 09:40:22 2000, latest/637 Subject: bildatlas Ho finalmente tra le mani il Bildatlas der Farn- und Blutenpflanzen Deutschalds (Haeupler & Muer ed., Ulmer, Stuttgart). Quante volte ne ho sentito parlare dai vari Gottschlich, Schmid etc., impegnati a condurre Muer a fotografare le specie più rare o più critiche. La Germania non poteva essere da meno della Svizzera, e non ha impiegato molto tempo a produrre un'opera che per vari versi rispecchia l'ormai ben nota Flora Helvetica. Il volume - 23x30 cm per 759 pagine- riporta 3400 foto a colori di piante, 200 schizzi di particolari e descrive con brevi testi un totale di 4145 entità. L'opera, davvero monumentale, raggiunge livelli di dettaglio tassonomico superiori rispetto a Flora Helvetica. Solo di fronte a Taraxacum il nutritissimo staff costituito da gran parte degli specialisti tedeschi alza - parzialmente - bandiera bianca. Infatti, anche gruppi come Alchemilla e Rubus (ma anche Oenothera, Festuca etc. etc.) vengono illustrati in modo sostanzialmente esaustivo (ovviamente limitatamente alla Germania). Servirà questo dettaglio sistematico? Alchemilla è stata per esempio tarttata da Lippert. Fino a che punto la sua visione è compatibile con gli schemi di Fröhner? Inoltre, ci si scontra sempre con i difetti che anche le migliori immagini illustrate presentano, che per determinate problematiche poco servono a dirimere questioni controverse. In ogni caso le fotografie sono di ottima qualità, anche se - rispetto a Flora Helvetica - quasi mai si fa ricorso all'ingrandimento del dettaglio cruciale per il riconoscimento: per ogni specie è presente una sola immagine e i 200 schizzi sono poi quelli che normalmente si rinvengono sulle chiavi analitiche tascabili. L'impaginazione è più articolata rispetto a quella di Flora Helvetica, e questo complica leggermente la consultazione. I testi sono preparati con rigore, anche se mi sono sembrati meno incisivi di quelli di Flora Helvetica, nel senso che i caratteri differenziali rispetto alle specie prossime sono messi in scarso (o nessun) rilievo. Per uno come me, poco interessato alle più recenti novità nomenclaturali, risulta d'impaccio l'assenza di sinonimi (riportati solo al termine del volume). Infatti, la nomenclatura è ovviamente attualizzata all'ormai nota Standardliste tedesca. Ciò è scontato, dato che il Bildatlas, insieme con la Standardliste e il Verbreitungsatlas (quest'ultimo di prossima e attesa comparsa), sono stati pensati come un trittico unico volto alla descrizione rigorosa e moderna della flora tedesca. Il sistema di abbreviazioni che descrive l'ecologia delle specie - ancorchè di rigore esemplare - appare all'atto pratico piuttosto farraginoso. Interessante il bilancio finale della ricchezza floristica in Germania. Abituato a cifre il cui significato sfugge (ad es.: flora d'Italia=5599 specie, cosa vuol dire?), finalmente vedo uno schema che rispecchia la complessità di questa tematica. Si tratta di una tabella a doppia entrata che divide i conteggi per livello tassonomico (ponendo a parte le entità apomittiche che ovviamente non hanno lo stesso peso delle specie "normali", le sottospecie etc.) e per status. Uno schema che potrebbe essere preso a modello per l'illustrazione di bilanci floristici, rendendo più oggettivi confronti tra la ricchezza floristica di differenti territori. Filippo Prosser PS. Dimenticavo! Ho acquistato il volume da Andreas Kleinsteuber [A.Kleinsteuber@t-online.de] a Karlsruhe al prezzo tutto sommato non stratosferico di 148.00 DM + spese postali. ==================================== From paolo.macchi@infinito.it Wed Jan 3 19:47:22 2001, latest/656 Subject: per la Befana Spero di fare cosa gradita agli amici floristi allegando un paio di documenti. Non si sa mai, possono sempre venir buoni. Un indice sistematico per la Flora Orticola del Traverso, che riporta le citazioni dei generi suddivisi per famiglie. (L'originale ha solo un indice alfabetico). E' in Word 97, se per qualcuno è scomodo, lo posso convertire. E poi: THE MOVEMENTS AND HABITS OF CLIMBING PLANTS scritto nel 1882 nientemeno che da Charles Darwin. L'ho trovato sul sito web http://digital.library.upenn.edu/books/index.html. Si tratta di letteratura inglese o americana, ma l'indice è abbastanza vasto e puo' darsi che contenga anche altri titoli di botanica. Buon 2001 a tutti! Paolo Macchi Allegati: vedi http://flora.garz.net/documents filename="Climbers-Darwin.txt" filename="Indice Traverso.doc" ============================== From ezanotti@provincia.brescia.it Thu Feb 1 16:14:44 2001, latest/667 Subject: trasmissione aggiornamento bibliografia flora bresciana trasmissione aggiornamento bibliografia flora bresciana Allegati: vedi http://flora.garz.net/documents filename="Bibliografia-BS.doc" ======================== From franco@garz.net Sat Jan 6 11:17:59 2001, latest/668 Subject: Darwin Ho letto con molto interesse il trattatelo di Darwin sulle piante rampicanti. Oltre a contenere un gran numero di notizie sull'argomento che mi erano totalmente ignote (chissa' quante volte ho guardato una pianta di Clematis vitalba senza mai domandarmi come facesse ad arrampicarsi!), colpisce lo "spessore" dell'opera. Oggi si potrebbero scrivere un centinaio di lavori estraendo aspetti particolari li' esposti quasi incidentalmente. Forse anche Darwin ha scritto numerosi lavori sull'argomento, e questa pubblicazione e' quella che fa il punto finale della situazione, ma si ha l-impressione generale che all'epoca non valesse la pena di scriver qualcoosa, a meno che si potesse dire qualcosa di veramente interessante. Quello che ho letto e' riuscito a interessarmi a cosi' grande distanza di tempo, cosa che e' avvenuta assai di rado scorrendo gli articoli di Meccanica, per quanto prestigiosa fosse la rivista su cui apparivano. E infine colpisce il fatto che Darwin ritiene di non essere un botanico, ma "solo" un naturalista. Una bella lezione, non c'e' che dire! Franco. =================================== From b.zanotti@tiscalinet.it Thu Feb 1 20:46:25 2001, latest/669 Subject: Trasmissione aggiornamento Orzinuovi, 01.02.2001 Per Enzo Bona E per tutti i tracheofitologhi collegati Caro Enzo, Come d'accordo Ti mando l'elenco dei lavori e delle pubblicazioni relativi alla flora bresciana non inseriti nella Bibliografia del 1992 e nel successivo aggiornamento curato da Pedrini. Sono in attesa di altri lavori di cui ho notizia. Ovviamente l'invito ad aggiungere nuovi titoli inerenti la flora e la vegetazione del Bresciano e' rivolto a tutti. Una volta sistemata la bibliografia potrebbe essere oggetto di pubblicazione, come aggiornamento alla precedente del 1992, in "Natura Bresciana". Eugenio Zanotti A.G.I.P., 1999 - Flora e vegetazione. In "Valutazione di impatto ambientale per il progetto 'Pozzo Barco'in comune di Orzinuovi (Bs). Studio inedito. (Con cenni sulla vegetazione e sulla flora del fiume Oglio e campagna limitrofa). BARTOLINI LUCA, 1999 - Flora e vegetazione del Sebino bresciano. Comunita' montana del Sebino bresciano. Sale Marasino (Bs). Stilgraf di Castenedolo (Bs): 222 pp. BAZOLI MARCO, 1996 - Elenco floristico della proprieta' Avanzi in localita' Sasso (Manerba del Garda). Studio inedito con censimento delle specie presenti (foraggiere e/od infestanti). BELLERI GRAZIANO, COSTA FELICE, 1995 - Fiori spontanei nel territorio di Villa Carcina. Vol. 1. Grafiche Opera Pavoniana, Brescia: 81 pp. BERTOLINELLI MARCELLINA, BETTONI FRANCO, MINELLI RODOLFO, 1999 - Agricoltura, paesaggio e suoli del Comune di Orzivecchi. Comune di Orzivecchi, Brescia: 94 pp. CENTRO NAZIONALE RICERCHE FAUNISTICHE, 1995 - Gli ambienti biologici, la flora e la fauna. In: "Piano Faunistico-Venatorio" - Provincia di Brescia - Assessorato Caccia e Pesca. 317 pp. (Con note sulla vegetazione e la flora). CRESCINI ARTURO, 1988 - La conoscenza botanica del territorio Bresciano nel contributo dell'Ateneo di Brescia. Ateneo di Scienze Lettere e Arti di Brescia: pp. 91-95. ENTE REGIONALE DI SVILUPPO AGRICOLO DELLA LOMBARDIA, 1999 - I suoli della Franciacorta. Progetto Carta Pedologica. Milano: pp.143 + Tavv. FAVA DOMENICO, ZANETTIN LORENZO, TISI FIORENZA, TORNADORE NOEMI1998 - Don Pietro Porta (1832-1924): il botanico della Valvestino. Museo Tridentino di Scienze Naturali, Biblioteca comunale Valvestino, Comunita' montana Parco Alto Garda Bresciano: 91 pp. FEROLDI R., 1996 - Un parco in campagna. Aree protette, come, dove, perch=E9=85Comuni di Ghedi e Leno (Bs), W.W.F. sezione di Brescia. Tip. Facchinetti, Ghedi: 1-79. FORMENTI SILVIO, 1995 - In Maddalena, guardando negli occhi la primavera. In "AB - Atlante Bresciano - Primavera 1995: pp. 54-57.(Con cenni sulla vegetazione e sulla flora). FRATTINI SILVIO, CONTINO CARMELA, 1995 - Escursioni nel Parco dell'Adamello. Cierre Edizioni (Vr): pp.270. (Con ampia trattazione della vegetazione e della Flora). GARGIONI A., 1995 - La Riserva Naturale delle "Torbiere d'Iseo". B.W., Vol.3 n.9 (1995): 46- 52. (Con sintetiche note sulla vegetazione sulla flora). REGIONE LOMBARDIA, 1999 - Componenti vegetazionali e floristiche Piano della Riserva Naturale "Sorgente Funtanu'"- Comune di Vobarno (Bs) Relazione Generale. Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, 1^ suppl. Straordinario al n.42 ottobre 1999: (Contiene elenco floristico delle specie segnalate nella Riserva Naturale - a cura di A.Arzuffi, R.Ferlinghetti) pp. 2-10. REGIONE LOMBARDIA, 1988 - Approvazione del piano della riserva naturale "Torbiere del Sebino o d'Iseo".Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, 26.10.1988. (Contiene elenco floristico delle specie segnalate nella Riserva Naturale (a cura del Prof. Carlo Andreis). REGIONE LOMBARDIA, 1987 =96 Riserve Naturali della Lombardia, 1. = Stab.Graf. Scotti, Milano: 1-396. REGIONE LOMBARDIA, 1987 =96 Riserve Naturali della Lombardia, 2. = Stab.Graf. Scotti, Milano: 402-708. ROSSI GIANNINO, 1998 - Osserviamo la flora spontanea dei sei colli di Montichiari. L'Agricoltore Bresciano, 26.3.1988. 1 pp. Con varie spp. Citate. SARASINI ROBERTO, 1996 - Sara' la collina delle Orchidee a portare il turismo a Lonato. In "39^ Fiera Regionale di Lonato" - (Opuscolo con alcune segnalazioni floristiche). ZANETTIN L., FAVA D.,TISI F.,TORNADORE N.,1988 - Don Pietro Porta (1832-1923): il botanico della Valvestino. Natura Alpina, Vol.48, n.1:1-80 ZANOTTI E., 1992 - Area umida "La Palude" in Comune di Pozzolengo (Bs). Note sulla flora. Allegato ad una relazione preliminare per il Comune. Dattiloscritto inedito. pp.1-3. ZANOTTI E., 1996 - Il paesaggio naturale. In: Paesi e paesaggi della Bassa Bresciana. Desca Edizioni. Roccafranca (Bs). ZANOTTI E., 1996 - Prontuario per la scelta e l'impiego razionale degli alberi e degli arbusti piu' diffusi nella provincia di Brescia. Provincia di Brescia, Settore Ecologia. pp. 32. Brescia ZANOTTI E., 1996 - Segnalazioni floristiche per il territorio Bresciano (n.164-169-174-185- 190). Natura Bresciana, 30 (1994): 175-194. ZANOTTI E., 1997 - Tra le felci certosine e i morsi di rana. 12-13. AB Atlante Bresciano, 50. ZANOTTI E., 1997 - Aspetti del paesaggio naturale. In "L'Oglio e i suoi castelli". pp.96. Istituto Geografico De Agostini. Novara. ZANOTTI E., 1998 - Alberi ed arbusti. In: AA.VV. "Natura, arte e cultura lungo il corso del fiume Strone". Ed. Consorzio per il Parco sovracomunale del Fiume Strone. Pontevico (Bs). =============================== From 75815384@it.ibm.com Fri Feb 2 17:26:43 2001, latest/674 trasmetto bibliografia Bresciana per Michael. E' in access97 che se ben ricordo tu possiedi. Ciao Enzo Allegati: vedi http://flora.garz.net/documents name="BIBLIO_BONA.mdb" ============================= From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Fri Apr 13 21:15:59 2001, latest/852 Subject: varie... Gabriele mi ha passato una serie di fotocopie di lavori riguardanti gruppi critici da passare anche ad altri interessati. Che fare? Non posso spedirli a tutti indistintamente. Sarebbe molto piu' opportuno farli avere a un referente per provincia, oppure solo a chi ne faccia richiesta. Gli articoli di questa "spedizione" sarebbero: Dvorak 1994 riguarda Chenopodium striatum e affini. Cole 1961, 1962 riguarda Chenopodium album agg. Blanca & Diaz de la Guardia 1997 morfologia del frutto in Tragopogon Leadlay & Heywood 1990 biologia e sistematica del genere Coincya Styles 1962 Polygonum aviculare nelle Isole britanniche Townsed 1962 note su Galeopsis ladanum/angustifolia Timson 1963 tassonomia di Polygonum lapathifolium (dove si decide saggiamente che P. nodosum e P. tomentosum fanno rientrano nel campo di variabilita' di P. lapathifolium) Attendo a pie' fermo (?) le "ordinazioni", nella speranza che non siano troppo numerose... Cordiali saluti e auguri di buona pasqua a tutti. Filippo Prosser ============================= From info@dolomitipark.it Tue May 15 09:34:16 2001, latest/937 From: "PNDB - Ufficio Divulgazione" Subject: presentazione del volume "La Flora" Il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi presenta il volume "La Flora" Mercoledì 23 maggio alle ore 18.00 a Longarone, presso la sede della Comunità Montana, verrà presentato il testo: "La Flora", curato da Cesare Lasen e Carlo Argenti. Si tratta del terzo volume della collana "Studi e Ricerche del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi". Il volume riporta la check-list delle entità floristiche che gli autori hanno avuto modo di accertare nell'area del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e adiacenze. La nomenclatura, per quanto possibile, segue la "Standardliste" tedesca di Wisskirchen & Haeupler. Complessivamente vengono elencate 1672 specie e 57 sottospecie, di cui rispettivamente 1324 e 42 ricadenti entro i confini amministrativi del Parco. Di ciascun taxa sono riportate sinteticamente 1' ecologia, la frequenza, le fasce altitudinali e la distribuzione nel territorio. Da un paragrafo che sintetizza la storia delle esplorazioni (documenti di archivio e indagini sugli erbari), si evince come la straordinaria ricchezza floristica del territorio del parco nazionale sia documentata fin dagli albori del XVIII secolo. Nel catalogo viene inoltre evidenziata l'eventuale appartenenza delle diverse entità alla lista rossa, nazionale e regionale, con il diverso grado di vulnerabilità. I gruppi di problematica discriminazione sono accompagnati da brevi note critiche. I dati riassuntivi della flora locale sono sintetizzati in figure che riportano gli spettri biologico e corologico; essi rendono ragione della varietà di ambienti e dei complessi movimenti migratori che hanno interessato questo territorio nel corso delle vicende glaciali quaternarie. In uno specifico capitolo viene dato particolare rilievo a 136 specie ritenute di maggiore interesse; per ciascuna di esse viene proposta l' immagine fotografica e la cartina di distribuzione, corredata da breve commento, relativa all'area del Parco e riferita ai quadranti della cartografia floristica centroeuropea. In chiusura si propone un'accurata selezione bibliografica. La presentazione del volume rientra nelle manifestazioni organizzate dal Parco in occasione della "Giornata Europea dei Parchi". Per informazioni contattare gli uffici dell'Ente Parco a Feltre (tel. 0439.3328), presso i quali è anche possibile acquistare il volume al prezzo di copertina di lire 25.000. ======================== From info@dolomitipark.it Tue May 15 15:18:12 2001, latest/941 From: "PNDB - Ufficio Divulgazione" Subject: Volume sulla Flora del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi - correzioni A causa di una svista i numeri relativi alle specie elencate nel volume "La flora" del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi non sono corretti. I dati esatti relativi al contenuto del volume sono i seguenti: vi sono elencate 1730 specie, 77 sottospecie e 6 varietà, di cui rispettivamente 1314, 56 e 2 ricadenti entro i confini amministrativi del Parco. Si elencano inoltre 35 ibridi e si segnalano 16 specie presenti al margine del territorio considerato. Questi numeri includono anche una cinquantina di agamospecie appartenenti ai generi Alchemilla e Hieracium. Rubus ed Oenothera influiscono assai più marginalmente con una dozzina di entità. Mi scuso per l'involontario errore. Enrico Vettorazzo Ufficio Divulgazione - Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ======================= From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Wed Jun 13 09:55:47 2001, latest/980 Subject: aiuto in ricerca bibliografica Scusate il disturbo, ma qualcuno di voi sa dove poter trovare i seguenti lavori? Sono presenti nelle biblioteche da voi frequentate, così da poterne avere una copia? Marhold K., 2000 - Chromosome numbers of the Cardamine pratensis group in Austria with taxonomic remarks. Fl. Austr. Novit., CITTA'????, 6 (?): 1-6. (non c'è al Museo, al Biodip e a Pavia) Marhold K., Anèev M. E. & Kit Tan ????., 1996 - A new subspecies of Cardamine amara (Brassicaceae) from Bulgaria and Greece. Ann. Bot. Fenn., Helsinki, 33 (?): 199-204. (al Museo fino al 1994; a Pavia col 1993; non c'è al Biodip) Meyer F. K., 1990 - Seed coat anatomy as a character for a new classification of Thlaspi. Flora et Vegetatio Mundi, CITTA'?????, 9 (?): 9-15. (non c'è al Museo, al Biodip e a Pavia) Grazie a tutti. Gabriele ====================== From pia.giorgetti@ti.ch Mon Jun 18 16:36:34 2001, latest/1002 Per Marhold K, .... 1996. Qui al Museo, la rivista arriva forse però è già stata archiviata in una biblioteca di difficile accesso. Guarderò. Mentre per Meyer......chiedere alla Biblioteca dell'università di Losanna, Istituto di Botanica. In particolare: nicole galland (specialista peraltro di Thlaspi) Telefono: 004121/692.42.60 dall'italia Saluti, pia giorgetti ============================== From paolo.macchi@infinito.it Thu Jun 28 00:09:31 2001, latest/1025 Subject: flora comense Mi risulta che esiste una ristampa anastatica della Flora Comense del Comolli. Qualcuno sa come e dove si può procurare ? Paolo ======================== From 75815384@it.ibm.com Thu Jun 28 09:09:12 2001, latest/1026 Caro Paolo, io conosco solo: COMOLLI Giuseppe - Flora comense disposta secondo il sistema di Linneo .... Como, Ostinelli, 1834, sette vol. in-16° br. muta orig. pp. XXXVII-368 + 323 + 265 + VI-400 + 477 + 413 + 312. Ottimo stato di conservazione, alcuni volumi ancora intonsi. L. 1.400.000 = Euro ¤ 723 ma non avevo mai saputo di una stampa nanastatica. l'originale sopracitato lo si può trovare a: http://users.iol.it/libnat/cat_53/cat53_phyton.htm Distinti saluti Enzo Bona ======================= From Michael.Kleih@libero.it Thu Jun 28 18:00:06 2001, latest/1030 Subject: Re: flora comense Sul sito che una volta mi avevi mandato c'e' ! (http://www.koeltz.com/) Costa 448 DM. Ciao, Michael ===================== From eri-kero@libero.it Thu Jun 28 21:29:17 2001, latest/1031 Subject: Re: flora comense la ristampa potrebbe esserci edita dalla Arnaldo Formi editore spa, probabilmente da Bologna, visto che lo stesso stampa in sala bolognese ======================== From bruno.cerabolini@uninsubria.it Tue Jul 17 14:56:13 2001, latest/1090 Subject: RINGRAZIAMENTI Non so se con questo indirizzo entro in contatto con qualcuno del FAB, se si vorrei ringraziare sentitamente per il volume delle Orchidaceae della Provincia di Bergamo donatomi a Chiavenna. Vorrei anche fare i miei più vivi complimenti per l'elevatiassima qualità scientifca e editoriale dell'opera. Saluti a Ferlinghetti A presto e buon lavoro Bruno Cerabolini Unità di Analisi e Gestione Biocenosi Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale Università degli Studi dell'Insubria Via J.H. Dunant, 3 - 21100 Varese - Italia tel. +39 (0)332 - 421536 fax +39 (0)332 - 421554 ======================= From fedegerma@libero.it Tue Jul 17 21:33:24 2001, latest/1091 lieto che il volume sulle orchidee BG sia piaciuto, trasmetterò al direttivo FAB la missiva e a Ferlinghetti i saluti. federici (socio FAB) ===================== From 75815384@it.ibm.com Wed Sep 19 16:07:35 2001, latest/1178 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Mi permetto di sottoporre a tutti la notizia circa l'edizione del nuovo libro sulle Felci d'Italia scritto dall'amico Mario Soster di Varallo Sesia. Aggiungo inoltre la recensione di Cesare Lasen che illustra chiaramente sia il contenuto dell'opera. Il volume è reperibile in libreria oppure può essere richiesto, al prezzo di copertina (50.000 lire = Euro 25,83), all'autore: Mario Soster - 13019 - Varallo Sesia (VC), con pagamento anticipato e spedizione franco di porto. Distinti saluti Enzo Bona RECENSIONE Mario Soster. Identikit delle felci d'Italia. Guida al riconoscimento delle Pteridofite italiane. Valsesia editrice. 304 pagine. Aprile 2001. Il volume, riccamente illustrato con circa 300 fotocolor, equamente suddivise tra spettacolari immagini a piena pagina e utilissimi dettagli per evidenziare i caratteri differenziali delle diverse specie, è un fondamentale contributo alla conoscenza di un gruppo sistematico tanto complesso quanto importante nella storia dell'evoluzione. Come giustamente riconosce Teresio Valsesia nella sua presentazione, chi, qualche botanico specialista a parte, ha mai dedicato al mondo delle felci un minimo di attenzione? Eppure esse non nascondono un misterioso fascino e la loro presenza sul territorio può sottendere valori ecologici e biogeografici di eccezionale rilievo. Non a caso molte di esse sono oggi estremamente rare e inserite in liste rosse di specie protette. Alcune, poi, sono di recente scoperta per il territorio italiano, a dimostrazione sia della limitata attenzione di cui sono state oggetto, sia, in alcuni casi, di revisioni sistematiche che hanno condotto all'individuazione di entità nuove per la scienza. Ci voleva un solerte e determinato appassionato, qual è Mario Soster, già presidente e anima della sezione di Varallo Sesia del CAI, per portare a compimento un'impresa che si è sviluppata per tappe, visto che tutti ricordano le sue precedenti pubblicazioni (significativo il titolo: le "nostre" felci") del 1986 e 1990. Forse pochi possono immaginare il numero di escursioni e di sopralluoghi che sono stati necessari per scovare alcune rare e poco visibili specie, alla "disperata ricerca" di indizi a volte molto deboli. Dobbiamo essergli tutti riconoscenti per questo suo generoso contributo, veramente aggiornato e completo, per quanto può esserlo in un mondo in cui non mancano le sorprese e il naturale dinamismo, sia delle specie che delle comunità vegetali, inducono ad essere prudenti nelle nostre supposte certezze. Ormai è sempre più difficile poter spaziare sui diversi e sempre più articolati settori delle discipline naturalistiche e bene ha fatto Mario a concentrare tutte le proprie energie su un gruppo, così caratteristico ma relativamente poco appariscente, diventando uno specialista rigoroso ed estremamente competente, ma anche dotato del necessario spirito pratico che caratterizza l'osservatore nato e formato in campagna più ancora dello studioso da microscopio e tavolino. Il volume (formato classico 16 x 23 cm) consta di alcune pagine introduttive che sintetizzano la storia e i caratteri essenziali del gruppo, a livello biologico e sistematico. Da pagina 16 inizia la presentazione per schede di tutte le entità note in Italia. Il corredo fotografico, veramente eccellente per qualità e per scelta dei particolari, rappresenta un ausilio essenziale per la corretta determinazione nell'ambito di generi e gruppi difficili. Per ogni entità si forniscono, oltre al nome latino e italiano, i principali sinonimi, una breve descrizione e notizie, sempre giustamente sintetiche, sull'habitat, la distribuzione generale, quella italiana, i riferimenti bibliografici essenziali. Nelle note vengono evidenziati aspetti particolari, dalle curiosità agli usi speciali, da riferimenti storici ad approfondimenti tassonomici, dalla dedica del nome alla presenza di ibridi. Come ben si conviene a un volume di questo livello, la bibliografia e gli indici sono curati ed essenziali. Un volume che, per bellezza e ricchezza di contenuti, non dovrebbe mancare nelle nostre biblioteche ma che, per molti appassionati o anche semplici frequentatori di ambienti naturali, è destinato a essere utilizzato con frequenza. Cesare Lasen ===================== From 75815384@it.ibm.com Sun Feb 3 15:37:27 2002, latest/1292 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Nuovo libro Ieri ho ricevuto questa nuova pubblicazione (con allegato CD). Liste rosse e blu della flora italiana. Ricerca svolta da Forum Plinianum Stato dell'ambiente 1 2001 a cura di Sandro Pignatti, Patrizia Menegoni, Valeria Giacanelli. Forse può interessare anche ad altri? Distinti saluti Enzo Bona ===================== From tuoro@inwind.it Sun Feb 3 23:53:46 2002, latest/1293 From: "Antonio Croce" Subject: Nuova pubblicazione Salve, sono interessato alla pubblicazione "Liste Rosse e Blu della flora italiana". Vorrei sapere qual'è il prezzo. Grazie. Antonio Croce ===================== From 75815384@it.ibm.com Mon Feb 4 08:51:30 2002, latest/1296 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: R: Nuovo libro Dunque, il prezzo non lo so in quanto a me (come penso anche a Filippo Prosser) è stato spedito perchè ho curato le notizie per un paio di specie. Il Libro è stato fatto dal FORUM PLINIANUM ed edito da ANPA Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente Dipartimento di Stato dell'Ambiente, Controlli e Sistemi informativi Via Vitaliano Brancati, 48 00144 - ROMA C'è anche l'indirizzo internet www.anpa.it Essendo un Ente di Stato penso che sia gratuito!?!?!?!....ma non si sa mai! Distinti saluti Enzo Bona ===================== From paolo.macchi@infinito.it Mon Feb 4 19:23:56 2002, latest/1297 Subject: Re: Flora di Biella Anch'io sottoscrivo ! Grazie Paolo Macchi At 24/01/2002 08.39, you wrote: > Scrivi qualcosa di una "Flora di Biella". Di che cosa si tratta e si > potrebbe avere una copia? > Michael Mi pare che nessuno abbia risposto alla domanda di Michael. Cerco di farlo io. Filippo Adriano Soldano, Alfonso Sella, 2000 - Flora spontanea della provincia di Biella. Fondazione Sella, Natura e uomo, 2. Edizioni dell'Orso [e-mail: info@ediorso.com; http://www.ediorso.com], Alessandria, XLI+542 pp.+XVI tavv. a colori fuori testo (+5 pp.di indice dei nomi volgari in fascicolo a parte). ISBN 88-7694-395-1. 90.000£. Non ci sono dubbi nel collocare questa opera tra le massime flore locali prodotte in Italia. L'aspetto è spartano: da trattato storico, per intenderci. La parte introduttiva è stringata e ridotta sostanzialmente all'essenziale. Non manca una documentatissima storia dell'esplorazione floristica del Biellese, che si basa in gran parte su dati non pubblicati, reperiti con un'attività certosina in archivi e disparati erbari. La Flora rende quindi conto con esattezza di tutto ciò che è stato rilevato in precedenza e che è giunto a noi. Al lavoro d'archivio si affianca il rilevamento di campagna, che è stato assiduo (330 escursioni) e che ha portato a un decisivo contributo alla conoscenza della flora del Biellese, per la quale c'era davvero poco di pubblicato. Il rigore dell'opera viene ulteriormente suffragato - se ce ne fosse stato bisogno - dall'elencazione degli specialisti che hanno rivisto i singoli gruppi critici, in cui compaiono varie tra le massime autorità a livello europeo. In accordo con la sobrietà dell'opera manca ogni riferimento a elaborazione dei dati: la flora in se stessa è degnissimo oggetto di studio, e non viene ridotta a mero strumento di lettura dell"ambiente". L'unico dato sintetico è il numero di entità censite: 1609. Per ciascuna specie sono riportati i dati a disposizione, raggruppandoli in sei punti che corrispondono ai sei settori in cui il territorio biellese è stato suddiviso. Per ciascun settore è indicata una valutazione complessiva di rarità. I dati sono elencati in modo conciso ma funzionale grazie a una serie di abbreviazioni. Ciascuna specie è corredata da una breve descrizione su ecologia ed intervallo altitudinale basati sulle osservazioni originali effettuate nel Biellese. Infine, una breve nota, in caratteri minuti ma che appare sempre di notevole livello informativo: essa può esprimere valutazioni varie, come l'importanza di una data presenza, oppure considerazioni critiche concernenti l'interpretazione dell'entità in oggetto. Ma il tratto distintivo di questa flora è la parte morfologica: infatti, l'opera è provvista di chiavi analitiche che permettono di determinare le famiglie, i generi e quindi tutte le entità elencate nel testo. Le chiavi sono originali, e sono state concepite per rendere la determinazione agevole anche a persone non esperte dando di caso in caso la precedenza ai caratteri differenziali oggettivamente di più facile osservazione, preferendoli rispetto a "canoniche" dicotomie di maggior significato filogenetico ma di scarsa rilevanza pratica. Anche nella parte morfologica gli autori non rinunciano alla sobrietà che caratterizza il resto dell'opera: mancano le descrizioni delle specie, che non di rado si rivelano inutili e scontate. ===================== From celasen@tin.it Wed Feb 6 22:30:21 2002, latest/1301 Subject: Volume ANPA su liste rosse-blu Cari amici e colleghi "di rete". Ho saputo da Enzo dell'uscita del volume sulle liste rosse e blu (lui e Prosser l'hanno avuto solo come autori) affidato dall'ANPA a Forum Plinianum. Ho contattato direttamente Pignatti e, per l'ANPA, Luciano Onori, con i quali ho frequenti contatti. Ho chiesto loro notizie su come avere il volume, anche accennando a una possibile richiesta multipla da parte dei botanofili della nostra "rete". Vi riporto di seguito la risposta di Pignatti dopo che anche l'ANPA mi aveva dato le stesse notizie. Con l'occasione, molti cordiali saluti Cesare Mi chiedi delle Liste Rosse e Blu. Il volume è pubblicato da qualche giorno. Attualmente tutta la tiratura si trova nei magazzini dell'ANPA. Era prevista una presentazione ufficiale, adesso però l'ANPA è commissariata e tutto è fermo. Dobbiamo attendere che la situazione si chiarisca, poi si farà la presentazione e poi il volume sarà accessibile; ne abbiamo potuto distribuire soltanto pochissime copie agli autori delle singole voci. Dunque, ancora pazienza, speriamo per poco. Un abbraccio, Sandro ===================== From celasen@tin.it Thu Feb 7 22:27:01 2002, latest/1304 From: "Cesare Lasen" Subject: Liste rosse/Liste blu Cari amici in rete, ecco la risposta di Luciano Onori (ANPA) in ordine al volume lista rossa-blu. Cordiali saluti a tutti Cesare ----- Original Message ----- From: Luciano Onori To: Lasen Cesare Sent: Thursday, February 07, 2002 4:05 PM Subject: Liste rosse/Liste blu Caro Cesare, il collega Dr. Claudio Piccini (piccini@anpa.it), a cui mi sono rivolto per il libro in oggetto, mi prega di dirti che la tiratura iniziale del lavoro è stata limitatissima (500 copie) e che quindi sono attualmente disponibili pochissime copie (naturalmente gratuite), anche perchè molte sono state diffuse a Bologna alla Conferenza delle Agenzie del dicembre u.s. E', però, prevista la messa in rete (www.sinanet.anpa.it) del contenuto del CD/ROM. Per le richieste possono rivolgersi a Piccini, magari tra qualche tempo quando auspicabilmente l'ANPA avrà fatto la ristampa del volume. Un abbraccio. Luciano ===================== From 75815384@it.ibm.com Thu Feb 7 22:49:42 2002, latest/1305 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Fw: Liste rosse/Liste blu Grazie Cesare per il tuo interessamento. Mi piacerebbe che il volume venisse diffuso soprattutto per l'approccio.....innovativo. Cari saluti, Enzo Bona ===================== From severino.costalonga@virgilio.it Sat Feb 9 09:52:53 2002, latest/1306 Subject: per ordinare la Flora della prov. di Biella Finalmente, grazie ai buoni uffici di Adriano Soldano, l' editore si è fatto vivo ed offre agli aderenti al nostro 'forum' la Flora spontanea della Provincia di Biella di Soldano & Sella (542 pp. prezzo di copertina 90.000 lire) al prezzo ridotto di lire 70.000 tutto compreso. Per ordinarlo è sufficiente comunicare all' e-mail edizionidellorso@libero.it il proprio indirizzo ed il libro verrà inviato a casa con la fattura ed il modulo per il pagamento in c/c postale. Saluti a tutti. Severino Costalonga ===================== From tuoro@inwind.it Tue Feb 12 15:19:55 2002, latest/1309 From: "Antonio Croce" Salve a tutti, vi chiedo un piccolo aiuto: ricordo di avere visto, su un numero dell'Informatore Botanico Italiano, una specie di "Indice" delle segnalazioni Floristiche, specie per specie. Chi si ricorda quale sia il numero dell'Informatore? Grazie Antonio Croce ===================== From fabio.conti@unicam.it Tue Feb 12 18:03:52 2002, latest/1310 L'indice raccoglie le segnalazioni floristiche dal 1978 al 1995 ed è pubblicato sull'Inform. Bot. Ital. 28 (2): 183-249. Cordiali saluti Fabio Conti ===================== From franco@garz.net Fri Mar 1 15:06:34 2002, latest/1327 Mi e' arrivata con inattesa sollecitudine la Flora di Biella, le cui chiavi semplificate promettono di costituire un grosso aiuto. Per ora solo scorsa rapidamente, risponde appieno alle aspettative suscitate dal commento di Prosser. Grazie a tutti coloro che hanno permesso di godere di questa chicca! ===================== From franco@garz.net Tue Mar 12 11:02:54 2002, latest/1334 Subject: verbale Vicenza Date: Tue, 12 Mar 2002 09:51:33 +0100 To: "'flora@garz.net'" Invio in allegato il verbale dell'ultima riunione di Vicenza. I disegni in allegato sono tratti dalle seguenti due ottime opere di Robert Portal: Portal R., 1995 - Bromus de France. 111 pp. Fascicolo edito dall'autore. Portal R., 1999 - Festuca de France. 371 pp. Volume edito dall'autore. Robert Portal, 16 Rue Louis Brioude - 43750 Vales-près-La Puy - France. Tel.: 04.71.09.57.65. Filippo ===================== From 75815384@it.ibm.com Wed Mar 13 13:59:53 2002, latest/1348 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Alto Livenza Carissimi floristi, desidero esprimere un ringraziamento particolare a Pavan e Costalonga per l'nteressante contributo: "Flora delle zone umide dell'alto Livenza" da loro personalmente donatomi a Vicenza durante l'ultima riunione del Gruppo Floristi Nord/Est. E' un esempio riuscito di studio floristico/ambientale, una sintesi felice, in veste sobria (come a me piace), di conoscenza e proposta. Personalemente, essendo più uso a orizzonti montani, ho letto con piacere di ambienti pedemontani ancora ben equilibrati e ricchi di flora "nobile". A tutti un invito alla lettura. Enzo Bona ===================== From celasen@tin.it Wed Mar 13 19:41:55 2002, latest/1351 From: "Cesare Lasen" Subject: Alto Livenza Mi associo ai complimenti di Enzo, in attesa di completare la lettura. Rilevo inoltre come queste iniziative siano, spesso, assai più valide dei numerosi studi commissionati dalle istituzioni (e pagati) che non sono sempre così puntuali e dettagliati. La differenza la fanno le persone e la loro sensibilità e determinazione più che la dovizia dei mezzi a disposizione. Saluti a tutti Cesare Lasen ===================== From fconti@camserv.unicam.it Thu Apr 18 18:42:12 2002, latest/1432 From: "Fabio Conti" Subject: Plantago argentea Qualcuno di voi ha il seguente articolo? Ravnik V. 1988 - Plantago argentea Chaix in Vill. subsp. liburnica V.Ravnik subsp. nova. Biol. Vestn. 36 (3): 53-62. Ljubljana. Mi piacerebbe determinare i nostri campioni appenninici alla luce della nuova subsp. Saluti a tutti Fabio Conti ===================== From 75815384@it.ibm.com Sat May 4 12:07:44 2002, latest/1517 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Felci desidero segnalare la nuova opera di Prelli Remy su: Les Fougères et plantes alliées de France et d'Europe occidentale. é una rassegna documentata su tutte le Pteridofite francesi (ma anche Italiane) con chiavi e foto curatissime. Éditions Belin. This scientific book - available in French only - reports on the overall biological and reproduction specifications of ferns and allied plants. It contains key genera, specific ecological indications, geographical species distribution, and 300 colour photographs of outstanding beauty. A must. Ce livre est remarquable, ne serait-ce que pour les photos. :-) Price: 39.48 Eurodollars :-) Email: www.editions-belin.com Saluti a tutti. Enzo Bona ===================== From massimob26@hotmail.com Fri Jun 7 10:44:15 2002, latest/1624 From: "Massimo Barbo" Subject: Re: Richiesta informazione Da circa una settimana un gran numero di copie è stato consegnato a Marisa Vidali, che se ne occuperà della distribuzione ai soci SBI e GREF. La Direzione Regionale dei Parchi curerà la distribuzione per tutto il pubblico rimanente, con precedenza ad una lista di Enti pubblici e studi professionali che è ancora in fase di redazione. Io consiglierei comunque chi ne è interessato di richiederlo alla dott. Marisa Vidali, Via Giorgeri 5 34100 Trieste, anche perchè la responsabile della distribuzione libri presso la Direzione Parchi è in maternità e la sua sostituta può farlo solo nei ritagli di tempo. Massimo Barbo >From: Francesco Sguazzin >To: massimob26@hotmail.com >Subject: Richiesta informazione >Date: Wed, 05 Jun 2002 18:23:22 +0200 > >Caro Massimo, > dal tuo messaggio a flora@garz.net (che è giunto anche a me) su Heracleum >mantegazzianum, ho appreso che tu hai già potuto consultare il nuovo >Atlante di Poldini. Alle Tremiti Poldini mi ha detto che non era stato >ancora distribuito e che giaceva in qualche deposito della Regione. Conosci >un modo per venirne in possesso? Sarà distribuito ai soci attraverso il >GREF? Dovremo richiederlo alla Regione? Se sai qualcosa, puoi informarmi, >per favore? > Saluti cordiali > Francesco ===================== From massimob26@hotmail.com Fri Jun 7 21:02:22 2002, latest/1625 From: "Massimo Barbo" Subject: Re: Atlante Corologico Mi ero dimenticato di dire che degli iscritti alla mailing list qualcuno è già stato inserito d'ufficio da Marisa Vidali in questa lista, basata sull'elenco dei soci SBI 1994. Tra questi ricordo con certezza Cesare Lasen, Carlo Argenti e Filippo Prosser. Massimo Barbo >From: "Cesare Lasen" >To: "Massimo Barbo" >Subject: Atlante Corologico >Date: Wed, 5 Jun 2002 18:37:31 +0200 > >Come va? >Spero tutto o.k. e le tue risposte su garznet sono puntuali, buon segno. >Sento che è stato pubblicato il nuvo atlante corologico del Friuli V.G. Mi >sai dire come chiederlo, alla Regione (quale ufficio?), all'Università? Ad >altri enti? >Ti ringrazio in anticipo per l'informazione, >cari saluti >Cesare Lasen ===================== From michael.kleih@libero.it Fri Sep 13 09:50:19 2002, latest/1926 Subject: Acalypha_indica/australis? > Confrontando le brattee della Acalypha raccolta da F.Bonali e quelle del > disegno della flora di Milano di Banfi-Galasso mi sembra che non vi sia > corrispondenza. Che cos'è questa "Flora di Milano"? Si potrebbe avere una copia? Michael ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Mon Sep 23 09:41:24 2002, latest/1989 From: "Eugenio Zanotti" Subject: Watsonia per Gabriele G. Caro Gabriele, sono stato in Museo per cercarti i dati che Ti servono di Watsonia ma purtroppo, come temevo, la bibliotecaria mi ha detto che le riviste sono nei cartoni in un deposito provvisorio non agibile per il trasloco che hanno in ballo. Non so quando saranno disponibili. Mi terrò informato. Ciao. Eugenio ===================== From ProsserFilippo@MuseoCivico.rovereto.tn.it Mon Sep 30 18:18:00 2002, latest/2019 Subject: Hieracium Desidero avvisare gli interessati che sugli Annali del Museo Civico di Rovereto è comparso un lavoro (in italiano) di Günter Gottschlich e Domenico Puiatti sul genere Hieracium in provincia di Trento. Questo lavoro consta di una chiave originale di Gottschlich che comprende tutte le 123 specie di Hieracium fino ad ora note in Trentino. Segue quindi una dettagliata descrizione delle 123 specie (con annessi elenchi delle località di crescita note in Trentino), a cura di Puiatti. A chiedere una tabella sinionimica (con elenco delle sottospecie segnalate in letteratura), opera di Festi. Questo lavoro può essere un utile riferimento anche per chi è attivo in territori limitrofi al Trentino. Al museo ci sono un certo numero di estratti: chi lo desideri potrà averne una copia gratis facendo richiesta al mio indirizzo e-mail (si prega di indicare il proprio recapito postale!). Comunque, tra qualche tempo l'articolo dovrebbe essere disponibile come file *.pdf sul sito del museo alla pagina: http://www.museocivico.rovereto.tn.it/MCRPubblicazioni/Annali/annali.htm. Qui sono disponibili tutti gli articoli comparsi sugli Annali dal nr. 11 al nr. 15 (ad es. sgli Annali 14 può essere scaricato il file del lavoro di Festi sulle Alchemille d'Italia). Cordiali saluti a tutti. Filippo ===================== From e_banfi@yahoo.it Tue Oct 1 10:55:22 2002, latest/2024 Subject: per Filippo Prosser: Hieracium Caro Filippo, mi prenoto senz'altro per una copia del lavoro sugli Hieracium tridentini. Grazie e a presto! Enrico. ===================== From ProsserFilippo@MuseoCivico.rovereto.tn.it Tue Oct 1 11:29:18 2002, latest/2026 Subject: Hieracium Caro Enrico, sono felice di vederti pimpante come al solito! Provvedo senz'altro. Ciao, Filippo PS: Eventualmente, per non intasare flora@garz.net di messaggi, per altre prenotazioni può essere usato il mio indirizzo personale: ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it ===================== From fabrizio.bonali@rccr.cremona.it Sat Oct 5 09:17:04 2002, latest/2054 Subject: flora piacentina Ho saputo che è uscito il volume di Flora Piacentina di Romani Enrico e Alessandrini Alessandro Credo che si possa richiedere al Museo Civico di Storia Naturale di Piacenza saluti fabrizio bonali ===================== From rcc_andrea@msn.com Tue Oct 22 19:01:59 2002, latest/2117 From: "Andrea Ricci" Subject: bibliografia genere Viola Su richiesta della Dott.ssa Vanda Terzo dell'Università degli Studi di Pavia, vi chiedo se esistono pubblicazioni recenti che trattino il genere Viola (Italia settentrionale), e dove è possibile reperirle. Grazie Dott. Andrea Ricci (Dipartimento di Ecologia del Territorio e degli Ambienti Terrestri - Università degli Studi di Pavia) ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Thu Oct 24 18:01:45 2002, latest/2121 From: "Eugenio Zanotti" Subject: Per Filippo Grazie per l'ottimo lavoro sugli Hieracium che mi hai spedito! Eugenio ===================== From antonio.dp@arcmedia.it Mon Nov 11 13:02:50 2002, latest/2148 From: "Antonio Di Pede" Subject: Philosophia botanica Cari Listaioli Leggendo il libro di Otto Penzig Flora Popolare Italiana ho scoperto il libro di Linneo "Philosophia botanica". Nonostante il suo valore scientifico oggi sarà stato superato da pubblicazioni più corrette, empiriche ed in linea con il criteri della scienza moderna e con le nuove scoperte vorrei leggere almeno quel libro sul quale credo fino all'ottocento si studiò per essere un buon botanico. Un "classico moderno" che vorrei avere nella mia biblioteca. Siete a conoscenza di edizioni aggiornate (anche con traduzione in inglese o francese) o di una biblioteca in cui sia possibile fotocopiarlo??? Grazie Antonio antonio.dp@arcmedia.it ===================== From Francesco.Albergoni@unimi.it Mon Nov 11 15:34:48 2002, latest/2149 From: Francesco Albergoni Subject: Linneo Sarei molto interessato anch'io del testo di Linneo citato e ricercato dall'amico Antonio De Pede. Ho accesso alla bibbliioteca del Dip. di Biologia di Milano (come del resto tutti essendo una bibblioteca pubblica) dove non v'è traccia di simili preziosità. Speriamo in bene Albergoni prof. Francesco Albergoni Dipartimento di Biologia ===================== From massimob26@hotmail.com Tue Nov 12 17:11:09 2002, latest/2151 From: "Massimo Barbo" Subject: Re: Philosophia botanica La Biblioteca del Dipartimento di Scienze Botaniche dell'Università di Firenze (Via La Pira 4, tel. 055-2757442) possiede numerosissime pubblicazioni di Linneo ed anche prelinneane. Le originali non possono essere fotocopiate, ma ce ne sono numerose in copia anastatica (per es. Specie plantarum). Tra gli originali ricordo d'aver consultato Hortus Cliffortianus e Flora Suaecica, oltre a Sistema naturae e le varie edizioni di Species Plantarum. Di Philosophia Botanica non ricordo ma è probabile che ci sia. Massimo Barbo ===================== From gbbrmn@jumpy.it Wed Nov 13 16:50:37 2002, latest/2161 From: "Romano Gabbi" Subject: Re: Philosophia botanica Rispondo per quel che può servire: Il catalogo bibliografico trentino (www.trentinocultura.net) segnala sette copie della Philosophia botanica di Linneo presenti nelle seguenti bibloteche pubbliche: Biblioteca Diocesana Trentina di Trento, Biblioteca del Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento, Bilioteca Civica di Rovereto, Biblioteca Comunale di Trento, Biblioteca del Servizio beni librari ed archivistici della Provincia Autonoma di Trento. Si tratta di antiche edizioni in latino (1755, 1770, 1787, 1790, 1809) delle quali non è ammesso il prestito né ai lettori né ad altre biblioteche. È ammessa la consultazione in sala di lettura. Per la fotocopiatura occorre chiedere di caso in caso. (da 374 a 520 pagine a seconda delle edizioni). Cordiali saluti, Romano Gabbi ===================== From fabrizio.bonali@rccr.cremona.it Sun Nov 17 21:04:57 2002, latest/2167 Subject: biblio Sapete se sono usciti aggiornamenti dei volumi di Jalas e Suominen - Atlas florae europaea. Distribution of vascular plants in Europe, e comunque conoscete la casa editrice ? grazie fabrizio bonali ===================== From dsaian@tin.it Mon Nov 18 21:53:09 2002, latest/2168 From: "Daniele Saiani" From: bonali fabrizio Subject: R: biblio ----- per Bonali Fabrizio Subject: biblio Questi sono i volumi che sono presenti nel sito www.nhbs.com che vende libri naturalistici, la casa editrice e' per i primi tre volumi la Cambridge University Press, e gli altri sono della Societas Biologica Fennica Vanamo (?!chi e' ?). vedi comunque il sito indicando nella ricerca "ATLAS FLORAE EUROPAEAE " Il volume 12 e' del 1999, quindi forse sono un po' fermi con le nuove edizioni. Ciao Daniele Saiani ATLAS FLORAE EUROPAEAE A project on the same scale as Flora Europea. All volumes are in English. Volumes 1-3 are published by Cambridge University Press, and all subsequent parts by the Societas Biologica Fennica Vanamo. Distribution of Vascular Plants in Europe Series Editors: Jaako Jalas and Juha Suominen Atlas Florae Europaeae, Volume 1 Pteridophyta (Psilotaceae to Azollaceae) Edited by Jaakko Jalas and Juha Suominen Atlas Florae Europaeae, Volume 10 Cruciferae (Sisymbrium to Aubrieta) Edited by Jaakko Jalas and Juha Suominen Atlas Florae Europaeae, Volume 2 Gymnospermae (Pinaceae to Ephedraceae) Edited by Jaakko Jalas and Juha Suominen Atlas Florae Europaeae, Volume 3 Salicaceae to Balanophoraceae Edited by Jaako Jalas and Juha Suominen Atlas Florae Europaeae, Volume 9 Paeoniaceae to Capparaceae Edited by Jaakko Jalas and Juha Suominen Atlas Florae Europaeae, Volume 4 Polygonaceae Edited by Jaakko Jalas and Juha Suominen Atlas Florae Europaeae, Volume 5 Chenopodiaceae to Basellaceae Jaakko Jalas and Juha Suominen Atlas Florae Europaeae, Volume 6 Caryophyllaceae (Alsinoideae and Paronychioideae) Edited by Jaakko Jalas and Juha Suominen Atlas Florae Europaeae, Volume 7 Caryophyllaceae (Silenoideae) Edited by Jaakko Jalas and Juha Suominen Atlas Florae Europaeae, Volume 8 Nymphaeaceae to Ranunculaceae Edited by Jaakko Jalas and Juha Suominen Atlas Florae Europaeae, Volume 11 Cruciferae (Ricotia to Raphanus) Edited by Jaakko Jalas, Juha Suominen and Raino Lampinen Atlas Florae Europaeae, Volume 12 Edited by Jaakko Jalas, Juha Suominen, Raino Lampinen and Arto Kurtto ===================== From antonio.dp@arcmedia.it Tue Nov 19 18:31:45 2002, latest/2176 From: "Antonio Di Pede" Subject: philosophia botanica - Ringraziamenti Cari listaioli grazie ancora per le informazioni. Appena avrò la possibilità andrò alla biblioteca centrale di Roma dove spero vi sia qualche opera di Linneo fotocopiabile. Spero non mi tocchi di arrivare fino a Firenze!! Ciao Antonio ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Tue Dec 10 08:30:54 2002, latest/2205 Subject: Per Massimo Barbo Per Massimo. Ormai diversi mesi fa ho parlato al telefono con la Regione Friuli (mi pare Daniela Franz) per chiedere un po' di copie per l'ufficio del nuovo atlante e dell'indice sinonimico. Ho anche fornito gli indirizzi di tutte le aree protette lombarde. In seguito è partita una lettera dal mio ufficio per chiedere (mi pare) 10 copie. Da allora non ho più saputo niente. Sai dirmi qualcosa? Sono già esauriti? E' possibile almeno riceverne una copia a casa (via Cascina Barocco, 13 20152 Milano)? Ciao, Gabriele ===================== From massimob26@hotmail.com Tue Dec 10 09:34:24 2002, latest/2206 From: "Massimo Barbo" Subject: Re: Per Massimo Barbo Le copie ci sono ancora, mancava un responsabile per le distribuzioni perchè l'addetta è da 8 mesi in maternità. Adesso ce n'è un'altra, le inoltro il messaggio. Inoltre le spedizioni sono rimaste ferme per mesi perchè c'è stato un trasloco dell'ufficio. Massimo ===================== From celasen@tin.it Tue Dec 10 14:22:06 2002, latest/2207 From: "Cesare Lasen" From: "Massimo Barbo" Subject: Re: Per Massimo Barbo Subject: Re: Per Massimo Barbo Sempre per Massimo: so di essere in lista; ben venga, dunque, il "sollecito di Galasso". La tua risposta conferma quanto mi era stato riferito. Forse ora riprenderanno le spedizioni. Un cordiale saluto a tutti Cesare Lasen ===================== From marc@frae.bo.cnr.it Wed Dec 11 09:47:36 2002, latest/2208 From: Giancarlo Marconi Subject: campanule Cari amici è uscito il volume Campanule d'Italia e dei paesi limitrofi, di A.Bernini, F.Polani e del sottoscritto. Gli interessati di questo circuito possono acquistarlo con il 20% di sconto (20 euro, anzichè 25, + spese di spedizione) rivolgendosi a me o a Bernini all'email adriano.bernini@provincia.pv.it All'incontro di Vicenza porterò comunque qualche copia per gli eventuali interessati. Cari saluti a tutti Giancarlo Marconi ===================== From franco@garz.net Sat Dec 14 11:01:32 2002, latest/2216 Subject: Campanule Per Giancarlo Marconi: sono interessato all'acquisto del libro sulle campanule e ti prego di conteggiarmi nel valutare il numero di copie da partare a Vicenza. A presto, Franco ===================== From paolo.macchi@infinito.it Sat Dec 14 11:10:53 2002, latest/2217 From: Paolo Macchi Subject: inchiesta Qualcuno è in grado di dirmi se e come è possibile procurarsi il volume: "La vegetazione forestale e la selvicoltura nella regione Friuli Venezia Giulia " (Udine 1998) ? grazie per qualsiasi informazione Paolo Macchi ===================== From massimob26@hotmail.com Sat Dec 14 22:12:36 2002, latest/2218 From: "Massimo Barbo" Subject: Re: inchiesta Va richiesto (distribuzione gratuita) alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione Regionale delle Foreste Via Cotonificio 127 33100 Udine. Purtroppo ho notizia che siano molto restii a darlo, tanto che anch'io con altri colleghi che lavorano in Regione lo stiamo attendendo invano. Tuttavia tentar non nuoce. Massimo Barbo ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Mon Dec 16 08:56:30 2002, latest/2219 Subject: Per Argenti: Aconitum e Potamogeton Ti chiederei copia dei seguenti lavori, se li possiedi: Starmühler W., 1996 - ???Aconitum ???. Fritschiana, CITTA'?????, 7: ? -11-??. Starmühler W., 1999 - ???Aconitum ???. Fritschiana, CITTA'?????, 18: ? -12-??. Se ti interessa io possiedo il seguente: Starmühler W., 2001 - Die Gattung Aconitum in Bayern. Ber. Bayer. Bot. Ges. , München, 71: 99-118. e tra breve dovrei avere anche questo: Starmühler W., Mitka J., 2001 - Systematics and chorology of Aconitum sect. Napellus (Ranunculaceae) and its hybrids in the Northern Carpathians and Forest Carpathians. Thaiszia, Ko?ice, 10 (2): 115-136. Fammi sapere. Su Potamogeton io ho il seguente lavoro (non so se ce l'hai e riesco a ripescarlo tra la marea di fotocopie), che in passato devo aver passato anche a Giordana (mi pare): Wiegleb G. & Kaplan Z., 1998 - An account of thr Species of Potamogeton L. (Potamogetonaceae). Folia Geobot. Phytotax., Praha, 33 (3): 241-316. Ciao, Gabriele Gabriele Galasso via Cascina Barocco, 13 20152 Milano (MI) ===================== From 75815384@it.ibm.com Sun Dec 22 14:50:46 2002, latest/2227 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: orchidee e montagna Ciao Marco, direi che sulle orchidee spontanee delle Alpi esiste una vasta letteratura. Un poco tutti i gruppi floristici hanno prodotto valid e pubblicazioni che guidano sia al riconoscimento che alla localizzazione delle varie entità. Alcuni titoli (ma non certamente tutti): 1) PERAZZA G., 1992 - Orchidee spontanee in Trentino-Alto Adige, riconoscimento e diffusione. LXXXVII pubblicazione dei Musei civici di Rovereto. Manfrini ed., Calliano. 2) AA.VV., 2001 - Orchidee spontanee della provincia di Bergamo. FAB. 1-191. 3) AA.VV., 1985- Orchidee selvatiche del varesotto. Quaderni del Sistema Museale Alta Valle Olona. Museo Civico di Scienze Naturali di Induno Olona. Pag. 5-72. 4) FENAROLI F. e TONNI BAZZA C., 1994 - Orchidee spontanee nel Bresciano. Ecoservizi, Brescia: 1-110. Purtroppo sono tutti testi molto difficili da reperire (mi pare non siano in commercio....tranne il primo che è ottimo e poco costoso.....penso 25.000 lire...chissà se in Euro è aumentato). Alcuni come il primo, il secondo e il quarto sono pregevoli per le fotografie. Il terzo è molto più essenziale ma non per questo meno efficace. Resta fondamentale per la parte sistematica il lavoro pubblicato dal Prof. Grunanger che inquadra la famiglia delle orchidaceae per il territorio Italiano. GRUNANGER P., 2000 - Orchidaceae d'Italia. Quad. Bot. Ambientale Appl., 11 (2000): 3-80. Dipartimento di Scienze Botaniche dell'Università di Palermo. Saluti Enzo Bona ===================== From 75815384@it.ibm.com Sat Dec 28 14:56:22 2002, latest/2240 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: ORCHIDEE Comunico agli amici Orchidofili che è in distribuzione il nuovo libro di Valter Rossi, Orchidee d'Italia - Quaderni di Conservazione della Natura N°15. Vi sono riportate tutte le orchidee d'Italia con relativa distribuzione a livello regionale. Il Libro (che contiene anche un CD) ha chiavi per i generi e per le specie ed è corredato dai pregevoli disegni della Signora Anna Maury. Non è in vendita, ma può essere richiesto Al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. Direzione Conservazione della Natura, oppure all'Istiruto Nazionale per la Fauna Selvatica "Alessandro Chigi". Saluti, Enzo Bona ===================== From gymnadenia@tin.it Sun Dec 29 12:42:25 2002, latest/2241 From: "prunotto - portatile" Subject: ORCHIDEE Ciao Enzo, ti ringrazio molto per il suggerimento. ciao a tutti Marco Prunotto ===================== From 75815384@it.ibm.com Sun Dec 29 15:05:12 2002, latest/2242 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Address Risposta a Marco Prunotto (e tutti gli altri che han la stessa domanda.) Ecco l'indirizzo dal quale ho ricevuto il libro sulle Orchidee d'Italia....e penso al quale vada richiesto. ISTITUTO NAZIONALE PER LA FAUNA SELVATICA ALESSNDRO CHIGI Via Cà Fornacetta, 9 40064 - Ozzano Emilia (BO) - - - - - - - Saluti Enzo Bona ===================== From silvio.scortegagna@inwind.it Tue Jan 14 12:41:56 2003, latest/2282 Subject: Cyrtonium falcatum Come si fa ad avere l'Atlante delle Pteridofite dell'Emilia Romagna (Bonafede et alii, 2001)? Silvio ===================== From 75815384@it.ibm.com Tue Jan 14 15:57:51 2003, latest/2283 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re:R: Cyrtonium falcatum A me è stato spedito da: Regione Emilia Romagna Assessorato Agricoltura Ambiente e Sviluppo Sostenibile Viale Silvani,6 40122 - Bologna Magari fai Riferimento al Dott. Tamperi Guido (Colui che ha firmato la lettera di spedizione per la mia copia. Più non so!! Saluti sotto zero, Enzo Bona ===================== From cesarelasen@tiscali.it Tue Jan 14 17:14:17 2003, latest/2286 From: "Lasen Cesare" Sono anch'io curioso di saperne qualcosa di più su questo atlante, da chi è stato pubblicato? saluti, Cesare ===================== From ciea_enza@libero.it Wed Jan 15 18:41:28 2003, latest/2298 Subject: Re:R: Cyrtonium falcatum Si può richiedere tranquillamente a Fausto Bonafede tel. 051-744267 (potete dire che vi ho dato io l'indicazione) Villiam Morelli ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Tue Jan 28 08:49:28 2003, latest/2314 From: "Eugenio Zanotti" Subject: Pubblicazione sugli alberi del Veneto L'amico Giuseppe Busnardo ha pubblicato un interessante volumetto sulla flora arborea ed arbustiva del Veneto, di taglio didattico, assai ben fatto e utile per il riconoscimento delle specie, lo studio della loro ecologia, per l'educazione ambientale. Questo libro è distribuito gratuitamente (+ spese postali credo) contattando giovanna.bullo@venetoagricoltura.org . Ciao. Eugenio ===================== From s.costalonga@tin.it Thu Jan 30 08:44:27 2003, latest/2318 From: "Severino Costalonga ADSL" PS.Il lavoro di Studia Geobotanica è stato ristampato a cura dell' Azienda Parchi e Foreste del FVG con il titolo LA FLORA VASCOLARE del FVG ed è stato finora distribuito a corredo del NUOVO ATLANTE COROLOGICO del Poldini. ===================== From giuseppebusnardo@libero.it Thu Jan 30 11:35:15 2003, latest/2320 Subject: Re: Pubblicazione sugli alberi del Veneto Grazie ad Eugenio che ha segnalato a tutti la mia "piccola guida per riconoscere 50 alberi del Veneto" pubblicata nei giorni scorsi da Veneto Agricoltura. Quest' ente, però, mi ha chiesto di precisare che le richieste vanno inviate a divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org e non al precedente giovanna.bullo@venetoagricoltura.org e che i libri verranno inviati ai richiedenti in contrassegno solo con contributo di spese pari a euro 6,00 per copia. Approfitto per dare qualche nota informativa in più poichè ho cercato di fare un testo che non sia il consueto manuale di alberi. La parte sistematica è dedicata ai principali 50 alberi ma in realtà quelli considerati sono poi più di 100. Questa parte è preceduta da una corposa parte introduttiva (59 pagine su 128 totali) nella quale ho cercato di introdurre alcune innovazioni metodologiche e didattiche, soprattutto saldandomi a concetti e ragionamenti della logica e dell'insiemistica. I criteri e modi di pensare sono poi gli stessi che formano la struttura delle schede descrittive nella seconda parte. Mi scuso se mi sono dilungato su questo mio lavoro, ma l'ho fatto perchè mi piacerebbe discuterne le soluzioni con chi eventualmente lo richiederà. Ciao Giuseppe ===================== From franco@garz.net Sun Mar 2 13:53:00 2003, latest/2414 Subject: alberi del Veneto Ho letto con grande piacere il libro di Busnardo sugli alberi del Veneto che, come e' gia' stato detto, dice assai di piu' di quanto il titolo suggerisca. Il giusto equilibrio nella descrizione di piante spontanee (senza entrare troppo nel dettaglio, ma lasciando aperti spazi per successivi approfondimenti) e piante coltivate (che saranno le prime che probabilmente incontrera' chi inizia a interessarsi degli alberi) lo rende adatto per un primo approccio, soprattutto metodologico, non soltanto ai veneti, ma probabilmente anche ad ampia porzione dell'Italia settentrionale. Mi auguro che abbia il successo che merita ben al di fuori del solo Veneto. I miei complimenti piu' vivi all'autore. Franco ===================== From giuseppebusnardo@libero.it Tue Mar 4 17:45:54 2003, latest/2420 From: "Giuseppe Busnardo" Subject: Re: alberi del Veneto Ringrazio Franco per gli apprezzamenti sul mio libro didattico sugli alberi del Veneto e approfitto per "rilanciare la palla" poichè sono in cerca di un confronto sui temi che cerco di affrontare. Devo però premettere che questo testo non è concepito come un tradizionale atlante di alberi ma come uno strumento a servizio del progetto di Veneto Agricoltura "alberi del Veneto, progetto di educazione naturalistica tramite produzione e scambio in rete di saperi". Vorrebbe perciò essere uno strumento per orientare chi vuole imparare, per dare strumenti di conoscenza più che conoscenze, all'insegna del motto "non dare solo pesce ma insegna a pescare". Perchè cerco un confronto ? Perchè ho molti problemi aperti per i quali la soluzione trovata non è ancora del tutto soddisfacente. Uno per tutti: un concetto di specie. Tralasciando la discussione sulla definizione di specie (avete letto lo splendido saggio "la specie: definire l'indefinibile" di Barbara Continenza?), trovo indispensabile far acquisire un concetto pratico-mentale per mettere in condizione chi vuole imparare di guardarsi attorno con consapevolezza tra le piante da riconoscere. E' un concetto-crocevia, per il quale non si può non passare. In pratica: un conto è sapere una definizione di specie (ammesso che si arrivi a trovarne una di convincente per tutti i viventi), un conto è usarlo questo concetto di specie nel guardarsi attorno, capire quello che si vede e provare a riconoscere. Perchè sia così, non basta studiarlo, bisogna impararlo facendo. Perciò, "passo la palla" e chiedo: voi che pensate ? se fate divulgazione e/o educazione scientifica, come vi regolate su questo problema ? Grazie fin d'ora se avete qualche idea in corso, Giuseppe Busnardo ===================== From wwwnali@libero.it Wed Mar 5 19:56:26 2003, latest/2423 From: "Spolaor Annalisa" Subject: Re: alberi del Veneto Caro Giuseppe, per quanto mi riguarda , userò il tuo bellissimo e utilissimo libro fra qualche giorno per il mio piccolo corso di botanica sistematica, volto a imparare a riconoscere le principali specie naturali e coltivate della nostra regione. Potrò essere in grado di dirti l'efficacia didattica dello strumento, più in la temo che non potrò andare. Grazie per il tuo lavoro! Cordialmente:Annalisa Spolaor ===================== From cesarelasen@tiscali.it Thu Jan 30 12:59:52 2003, latest/2321 Subject: Pubblicazioni Mi rivolgo in particolare a Gabriele Galasso ma l'informazione può essere utile ad altri. Ieri ero a Roma e mi è capitato di vedere due volumi di una recente pubblicazione della Regione Lombardia, della serie: L'Ambiente per tutti. - Spunti progettuali ed idee per la fruizione allargata nelle aree protette della Regione Lombardia - Primo censimento dei sentieri accessibili nelle aree protette della Regione Lombardia (con appendice). Chiedo come sia possibile richiederli, dato l'argomento certo interessante per chi opera con aree protette. A proposito, confermo che il volume didattico sugli alberi del Veneto dell'amico Busnardo è particolarmente ben riuscito e merita. Cordiali saluti Cesare Lasen ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Thu Jan 30 14:49:50 2003, latest/2322 Subject: Rif: Pubblicazioni Scrivere alla segreteria del mio ufficio. Unità Organizzativa Pianificazione Ambientale e Gestione Parchi Direzione Generale Qualità dell'Ambiente Regione Lombardia via Stresa, 24 20125 Milano (MI) fax 02/67655686 La richiesta può essere inoltrata anche via e-mail: elena_urciuoli@regione.lombardia.it Costo dei volumi e delle spese di spedizione: GRATIS Ciao, Gabriele ===================== From marziano.pascale@tin.it Thu Feb 6 11:26:12 2003, latest/2341 Subject: Eragrostis, monografia Forse a qualcuno potrà interessare la recente pubblicazione di una bella monografia sulle Eragrostis di Francia e dell'Europa occidentale. Della novantina di specie trattate, undici sono indicate anche per il territorio italiano. Il libro è corredato di chiavi di identificazione in francese e in inglese e da bellissimi disegni dell'autore. Nella presentazione qui sotto ulteriori informazioni . Marziano Pascale name="monog-Eragrostis.jpg" ===================== From thomas.wilhalm@naturmuseum.it Thu Feb 6 12:02:03 2003, latest/2343 Subject: AW: Eragrostis, monografia Lo stesso autore, Portal, ha pubblicato anche un esauriente opera sul genere Festuca nella Francia utilizzabile anche per la nostra zona! Thomas ===================== From ciea_enza@libero.it Tue Feb 11 09:10:20 2003, latest/2356 Subject: flora reggiana Agli interessati che mi hanno contattato per il volume flora reggiana. Flora Reggiana è un volume di circa 310 pagine, contenente la catalogazione completa al 1997 della flora reggiana. Per ogni specie sono indicate sutte le località desunte da bibliografia e le seglalazioni recenti accertate. Sono inoltre indicate le fascie altitudinali e gli ahabitata di crescita della provincia. Oltre ad una serie di disegni nel testo, è presente una parte iconografica comprendente le stupende foto di Lauro Bertani e ialcunui campioni d'erbario di Giuseppe Branchetti. Alessandro Alessandrini è un noto florista, autore di diverse opere (L'ultima Flora Piacentina è reperibile telefonando al Museo di Storia Naturale di Piacenza) e lavora presso l'Istituto dei Beni Culturali e Naturali dell'Emilia Romagna. Giuspeppe Branchetti, pensionato, è sicuramente il maggior florita reggiano. Il suo erbario, composto da migliaia di campioni, è ora in parte visibile presso il Museo di Storia Naturale di Marano sul Panaro (MO). Il costo del volume è di 24,80 euro più spese di spedizione. Sono riuscito, viste le richieste, a reperirne altre 10 copie presso il Museo di Marano. Se siete interessati, confermate la richiesta e il volume vi sarà inviato in contrassegno. Cordiali saluti e buona ricerca Villiam Morelli ===================== From mimmo.perico@tin.it Tue Feb 18 16:30:20 2003, latest/2384 From: "Giovanni Perico" Subject: licheni Ciao a tutti. Qualcuno sa se è sempre in commercio il libro sui licheni di Nimis e se sì dove lo si possa acquistare: "Nimis. I macrolicheni d'Italia, chiavi analitiche per la determinazione, Udine 1987" Mimmo Perico ===================== From gbva72@hotmail.com Tue Feb 18 20:21:24 2003, latest/2388 From: "Guido Brusa" Subject: Re: licheni Francamente non lo so... Ma si possono trovare chiavi sui licheni (in inglese) ed altro materiale sulla flora lichenica italiana nel sito: http://dbiodbs.univ.trieste.it/ Guido Brusa ===================== From ludwigia@tin.it Tue Feb 18 20:27:51 2003, latest/2389 From: ludwigia@tin.it Subject: RE: licheni Se ben ricordo , io ne ho una copia, l'ho fotocopiata presso il museo di Bergamo, (si puo' anche telefonare fissare un giorno per passare a prendere la copia e pagarla, io ho fatto cosi'). Ciao Daniele Saiani ===================== From Botanica@comune.brescia.it Tue Feb 18 20:32:52 2003, latest/2390 Subject: R: licheni Dovrebbe trovarsi su Gortania, ecco gli estremi: Nimis P.L. 1987 - I Macrolicheni d' Italia. Chiavi analitiche per la determinazione. Gortania, 8: 101-220. Io ne ho una copia in Museo. Stefano ===================== From botanica@cyberg.it Wed Feb 19 13:05:31 2003, latest/2394 Subject: RE: licheni non trovo l'originale (prestato) ma conservo le fotocopie. Vieni quando vuoi; unica condizione, la restituzione. Gabriele Rinaldi **************************************************************************** ORTO BOTANICO DI BERGAMO Esposizione: Scaletta di Colle Aperto, Città Alta Ufficio, Direzione, Erbari: Passaggio Torre d'Adalberto, 2 - 24129 BG Per informazioni: Tel. 035.286060 Fax. 035.270318 Per la prenotazione di visite guidate: 035.286062 - 347.7594996 URL: www.comune.bergamo.it/ortobotanico ===================== From cesarelasen@tiscali.it Wed Feb 19 19:09:53 2003, latest/2396 From: "Lasen Cesare" Subject: R: licheni Per quel poco che potrà servire, ho contattato un amico lichenologo doc, Juri Nascimbene, e vi giro la sua risposta. saluti Cesare ----- Original Message ----- From: juri nascimbene To: Lasen Cesare Sent: Wednesday, February 19, 2003 6:32 PM Subject: R: licheni Caro Cesare, non credo che quel libro sia mai stato in commercio; ad ogni modo ne posso procurare una copia da Caniglia oppure ne ho una io da fotocopiare. ciao a presto Juri ===================== From mimmo.perico@tin.it Wed Feb 19 20:35:46 2003, latest/2397 Subject: Re: licheni Grazie Gabriele Mimmo ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Thu Feb 20 09:53:40 2003, latest/2402 Subject: Rif: Re: licheni ERRATA: il volume sui licheni d'Italia è di Torino, come ho detto. Le chiavi dei soli macrolicheni (poche pagine) sono pubblicate su Gortania. ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Thu Feb 20 10:10:53 2003, latest/2403 Subject: Rif: Re: licheni Per quel che ne so io il volume di Nimis sui licheni d'Italia era stampato dal Museo Regionale (dipende dalla Regione e non dal Comune) di Torino e lo si poteva acquistare lì. Ho due vecchi numeri: 011/4323001, 011/4323073 Ciao, Gabriele ===================== From mimmo.perico@tin.it Sun Feb 23 00:34:23 2003, latest/2408 Subject: licheni Ringrazio tutti per le informazioni sui licheni. Mimmo Perico ===================== From fedegerma@libero.it Wed Feb 19 10:39:36 2003, latest/2392 From: "germano federici" Subject: chiavi Pignatti Insegno in classi in cui è attivata una sperimentazione naturalistica e dispongo di un laboratorio di biologia con computer. Mi servirebbero tutte le chiavi di Pignatti su base informatica per farle usare dagli studenti. Qualcuno le ha e le può mettere a disposizione? Grazie Federici Germano ===================== From wwwnali@libero.it Wed Feb 19 11:13:54 2003, latest/2393 Insegno anch'io biologia applicata con un laboratorio attrezzato di strumenti multimediali, e sono interessata anch'io a queste chiavi di Pignatti. Cordialmente: Annalisa Spolaor ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Wed Mar 5 11:15:50 2003, latest/2422 Subject: Vegetazione forestale d'Italia Cari amici vi segnalo il seguente volume. Un saluto a tutti. Gabriele Galasso Buffa Gabriella il 05/03/2003 11.07.04\ Cari soci, su richiesta del Prof. Ubaldi, vi inoltro il seguente messaggio. Cari soci e colleghi della Società Italiana di Fitosociologia, scusatemi se mi faccio un po' di pubblicità, ma forse a qualcuno di voi può interessare il libro "La vegetazione boschiva d'Italia - Manuale di Fitosociologia forestale" edito da pochi giorni dalla CLUEB (Cooperativa Libraria Universitaria Editrice Bologna), via Marsala 31 - 40126 Bologna. Prezzo 27 euro. relative a 27 alleanze delle classi Vaccinio-Piceetea, Erico-Pinetea, Quercetea robori-petraeae, Querco-Fagetea, Quercetea ilicis e Alno-Populetea. Vi sono anche 13 cartine di distribuzione. Grazie per l'attenzione e cordiali saluti a tutti Davide Ubaldi ===================== From marziano.pascale@tin.it Sat Apr 12 11:33:23 2003, latest/2509 Subject: Flore des Champs In alcuni messaggi ho visto citata una "Flore des champs cultivè" di Jauzein. Potrei sapere chi è l'editore e se è reperibile in Italia ? Grazie, Marziano Pascale ===================== From s.costalonga@tin.it Sat Apr 12 14:08:38 2003, latest/2510 Subject: Re: Flore des Champs Caro Marziano. ecco i dati del libro: Jauzein P., Flore des champs cultivés, INRA, Paris, 1995. (in 898 pagine sono trattate circa 1200 piante erbacee presenti nei campi coltivati, con chiavi, descrizioni e 2000 disegni a tratto). L' ho ordinato direttamente all' ufficio commerciale INRA, Sig.ra Céline Colasuonno, e-mail colasuo@versailles.inra.fr ed ho pagato in anticipo, su presentazione di fattura proforma, l' importo di ? 57,93 + spese di trasporto e naturalmente costo del vaglia internazionale (in francese: mandat international). ===================== From fabrizio.bonali@rccr.cremona.it Sun Apr 20 08:12:35 2003, latest/2531 From: "Bonali Fabrizio" Subject: pianura Per Daniele Saiani Scusa il ritardo Per avere copie della rivista Pianura scrivi a: Centro di documentazione ambientale Cremona, via Solferino 33 tel 0372-33906 oppure invia a: E-mail: centrodoc.provincia@rccr.cremona.it ciao fabrizio bonali ============================ From gorgonad@libero.it Thu May 22 15:12:11 2003, latest/2603 Subject: Pianura padovana. Cari amici padovani, forse saprete che sto lavorando all'erbario cinquecentesco di Ulisse Aldrovandi, per cui sarei grato di ricevere da voi delucidazioni circa la situazione attuale di alcune specie che il naturalista bolognese trovo' all'epoca. Nel tratto tra Padova e Arqua' Petrarca egli indicava la presenza di siti palustri, spesso con sfagni, ove raccolse Vaccinium oxycoccus (!), Drosera rotundifolia e Hibiscus palustris. Ci sono là ancor oggi ambienti di quel tipo? Certo il Vaccinium è scomparso, e le altre due specie si trovano ancora nella piana padovana? Altra zona che Aldrovandi indicava era Montagnana, nelle cui "valli" raccolse Oenanthe aquatica, Juncus cfr. inflexus, Juncus acutiflorus e, forse, Nymphoides peltata. Sono rimasti in zona ambienti simili? Ci sono ancora l'Oenanthe e la Nymphoides? Infine Aldrovandi indica Loreggia ove riporta due Potamogeton: cfr. pectinatus e cfr. trichoides. Ci sono ancora là ambienti lacustri (gli stagni della villa Wollemborg citati da Beguinot?)? Vi ringrazio tanto per le vostre preziose risposte di cui farò menzione nel lavoro. Con i miei più cordiali saluti Adriano Soldano ======================== From mas.roberto@libero.it Tue May 27 08:23:45 2003, latest/2633 Subject: Pianura_padovana Caro Adriano, i siti palustri di cui parla Aldovrandi sono purtroppo da tempo quasi scomparsi dalla pianura padovana tra Padova e Arquà Petrarca. Bonifiche massicce avvenute tra la seconda metà dell´800 e l´inizio del 1900 hanno profondamente mutato la fisionomia del territorio. Rimangono il laghetto termale di Arquà Petrarca e il laghetto di Lispida ma per il resto ci sono vaste distese di campi di mais, specie che cresce benissimo sul terreno torboso. Sono tutte zone che ho accuratamente esplorato essendo alle porte di casa. Di Drosera rotundifolia, Vaccinium oxycoccus e Hibiscus palustris nessuna traccia. Zone paludose di una certa estensione rimangono nell´Alta Padovana dove ho inutilmente cercato Drosera rotundifolia che fino a 100 anni fa sicuramente c´era perché Beguinot ne fa ampia menzione. Nel suo elenco di piante padovane però egli non cita Hibiscus palustris. Per ciò che riguarda il Montagnanese e la Bassa Padovana, pur essendo quasi del tutto scomparse le paludi, Nymphoides peltata e Oenanthe aquatica sono specie comuni. In particolare, Nymphoides peltata occupa superfici amplissime nei canali e, insieme con Trapa natans, è uno degli elementi caratteristici della pianura Sud-orientale. Una bella sorpresa l´ho avuta qualche settimana fa nel fossato delle mura di Montagnana, che ha caratteristiche assimilabili a una palude, dove ho trovato copiosi Cardamine hayneana, Oleocharis palustris, Juncus inflexus e Juncus articulatus però non Juncus acutiflorus. Per la Bassa Eleocharis palustris e Cardamine hayneana sono rari, mentre Juncus inflexus è abbastanza comune. Sono stato di recente a Loreggia ma il periodo non era adatto all´osservazione dei Potamogeton. Alla prossima uscita nell´Alta Padovana darò un´occhiata agli stagni della Villa, dato che i proprietari, l´ultima volta, sono stati molto disponibili. Per i Potamogeton di cui parli la situazione è molto diversificata. Potamogeton pectinatus è diffuso nei fossi ad acqua lentamente corrente di larga parte della provincia, mentre Potamogeton trichoides l´ho trovato solamente nei canali di bonifica delle ex paludi intorno ad Arquà Petrarca. Le zone paludose nella Bassa Padovana sono rare e gli unici lembi residuali si trovano lungo l´Adige, a Ospedaletto Euganeo e tra Montagnana e Bevilaqua, dove, per fortuna, è possibile trovare ancora un congruo numero di specie notevoli. Se ti servono ulteriori informazioni sono a tua disposizione, Saluti cordiali Roberto Masin =================================== From Ludwigia@tin.it Fri May 30 12:02:19 2003, latest/2645 Subject: Guide sulla flora della Croazia In agosto andro'in Croazia, qualcuno ,gentilmente, puo' dirmi se conosce delle guide alla flora croata piu' o meno tascabili in lingua inglese (o francese)? Grazie Daniele Saiani ================= From barbomas@yahoo.com Sun Jun 1 21:38:00 2003, latest/2649 Subject: Re: Guide sulla flora della Croazia Ne esiste una in italiano sulla flora dell'Istria, ma non ne ricordo gli estremi (venerdì passo abitualmente all'Università di Trieste e te li saprò dire). Ma non è proprio tascabile. Massimo Barbo ==================== From carlo.marconi1@tin.it Sun Jun 1 23:23:31 2003, latest/2650 Caro Daniele per la Croazia non conosco altre pubblicazioni botaniche in lngua inglese se non: Bertovic S., Kamenarovic M. and Kevo R, The protection of nature in Croatia, Zagreb, 1961 che, come vedi, è piuttosto vecchia. Ciao, Carlo ====================================== From fabrizio.bonali@e-cremona.it Mon Jun 30 21:26:51 2003, latest/2716 Subject: monografie Chi mi può dare indicazioni per acquistare le monografie di Portal su Festuca e Eragrostis, con indirizzi e costi?Ne vale la pena o si trova altrove del buon materiale con disegni accurati? Grazie a tutti fabrizio bonali ============================ From rferranti@katamail.com Mon Jun 30 22:01:10 2003, latest/2717 From: "Roberto Ferranti" Ciao Fabrizio Nel febbraio del 2002 ho scritto direttamente al Sig. Portal all'indirizzo che mi aveva dato una persona che aveva acquistato il libro sulle festuche. L'indirizzo era il seguente: Mr. Robert Portal 16, Rue Louis Brioude 43750 Vals-pres-Le Puy (France) Gentilissimo, il Sig. Portal mi aveva risposto dicendomi che il libro sulle festuche purtroppo lo aveva esaurito e proponendomi quello sulle Eragrostis, che io poi avevo deciso di non acquistare. Purtroppo non riesco più a trovare la sua lettera dove mi aveva indicato la cifra del libro e non so darti altre indicazioni, anche sulla qualità dei volumi. Spero comunque di esserti stato utile. Ciao Roberto ================================== From antonio.dp@arcmedia.it Sat Sep 13 21:07:40 2003, latest/2810 Subject: una_curiosità Ciao botanici è da tempo che non scrivo più ma continuo a seguire le discussioni della mailing list con interesse. Poco tempo fa ho avuto modo di consultare un vecchio testo universitario di botanica di un autore tedesco (non ricordo il nome) tradotto in italiano e in diverse lingue per parecchi anni. Quando trattava la sistematica delle angiospermae nell'analisi delle varie famiglie citava anche piante officinali adottando il latino per nominare le parti utilizzate. Ad esempio: Opium, Flores Rhoeados [...] per le Papaveraceae Semen Sinapis [...] per le Cruciferae, in partcolare per Brassica credo. Tubera Salep [...] per le Orchidaceae Amylum Tritici, Amylum Maydis [...] per le Graminaceae. Esiste una qualche tradizione che attribuisce nomi in latino anche alle componenti officinali di una pianta o è solo un uso dell'autore?? Ciao Antonio ============================ From e_banfi@yahoo.it Thu Sep 18 12:18:34 2003, latest/2824 Subject: Flora Lombarda: agli amici e colleghi che lavorano in ambito lombardo Carissimi, molti di voi già sapranno che è in preparazione una checklist critica della flora lombarda da parte del nostro gruppo, costituito per l'appunto dal sottoscritto, da Gabriele Galasso e da Adriano Soldano. Tale pubblicazione consisterà in un primo contributo dedicato a pteridofite, gimnosperme, angiosperme basali e angiosperme centrali fino alle Asclepiadaceae, in base a un ordinamento alfabetico delle famiglie. Restano escluse tutte le altre famiglie dalle Asteraceae in avanti oltre alle monocotiledoni, che verranno trattate nei contributi successivi. Questo primo contributo sarà pubblicato nel mese di giugno 2004 sugli Atti della SISN e del Museo Civico di Storia Naturale di Milano. Ovviamente da qui ad allora continuerà il lavoro costante di aggiornamenti e integrazioni, sulla base sia degli studi in corso sia specialmente delle osservazioni originali pertinenti al territorio in questione, che anche attraverso garz.net continuano ad arricchire e integrare le conoscenze floristiche della regione. Per questo motivo, chiunque fosse interessato a fornire propri contributi su eventuali osservazioni e notizie originali riguardanti la flora della Lombardia, potrà mettersi in contatto con noi. Evidentemente la persona che vorrà fornire il proprio contributo sarà adeguatamente citata nella pubblicazione. Un caro saluto a tutti. Enrico Banfi ============================== From s.costalonga@tin.it Wed Sep 24 13:29:52 2003, latest/2826 From: "Severino Costalonga ADSL" Caro Enrico, ho in erbario 1148 campioni di 856 entità diverse raccolte in Lombardia e archiviate informaticamente. Se ti interessa posso inviarti un file con le date ed i luoghi di raccolta. Cordiali saluti. Severino Costalonga ============================== From e_banfi@yahoo.it Thu Sep 25 15:28:39 2003, latest/2827 Subject: Per Severino Costalonga da Enrico Banfi Sì carissimo, grazie della proposta! Del resto chi più di te ha scandagliato i bassi fondali di Groane & C. in quei felici anni che ben ricordiamo? Resto allora in fibrillante attesa del tuo elenco di raccolte longobarde e spero che ci incontreremo presto, anche per una rivivificazione dei bei vecchi tempi! A presto, Heinrich. ================================== From ezanotti@provincia.brescia.it Thu Sep 25 16:34:33 2003, latest/2828 Subject: Lista flora lombarda Cari Enrico, Gabriele e Adriano in relazione alla richiesta di dati floristici ti informo che i dati d'erbario sono in gran parte pubblicati nella mia flora della pianura bresciana e nei relativi aggiornamenti pubblicati in "Natura Bresciana" e in "Pianura", oltre a quelli per il bresciano in generale riportati nelle segnalazioni floristiche. Numerosi altri dati frutto di osservazioni e/o raccolte li ho passati su cartaceo a Enzo Bona che li ha inseriti nella Banca dati che servira' alla pubblicazione dell'Atlante della Flora Vascolare Bresciana. Purtroppo io lavoro ancora su un PC assai antiquato (Apple GS/II) e non compatibile con i sistemi windows e ms-doc. Ho in preparazione alcuni aggiornamenti relativi a nuove specie (es. Senecio doria, Hydrocotyle vulgaris, ecc.) ed a nuove esotiche (Physalis angulata e congeneri, Anoda cristata, Cyperus spp., ecc.) che ho raccolto con altri amici di flora@garz.net che penso di pubblicare nel prossimo numero di Natura Bresciana. Se ci sono specie critiche o per le quali avete bisogno di notizie per la Lombardia, mandatemi pure un loro elenco cosi' Ti posso aiutare attraverso una ricerca storica nella mia banca dati. Un cordiale saluti e.....buon lavoro. Eugenio ================================ From e_banfi@yahoo.it Fri Sep 26 10:33:55 2003, latest/2830 Subject: Re: Lista flora lombarda Caro Eugenio, ti ringrazio molto per tutte le informazioni che mi dai. La tua flora -ça va sans dire-fa parte dei riferimenti di base del nostro lavoro e, per quanto attiene le varie "spigolature" degli aggiornamenti, so da Gabriele che Enzo, con la sua cortesia di sempre, sarebbe disponibile eventualmente a darci una mano. Nel frattempo ti saluto e speriamo di vederci presto! Enrico. ================================= From carlo.marconi1@tin.it Sat Sep 27 00:20:44 2003, latest/2832 Caro Enrico, l'unico aiuto che posso offrirti subito è la disponibilità a utilizzare, per quanto vale, l'elenco floristico (870 taxa) da me compilato per il territorio del comune di Nembro (BG), dove risiedo e che è stato pubblicato a cura del Comune di Nembro, nel 1998 , nella mia opera: "La valle del Carso di Nembro - Ambiente, sentieri, vegetazione e flora", pagg.119-137 e 166-167. Puoi quindi, come Direttore di Museo, rivolgerti direttamente al Comune, per averne copia, se non è già disponibile in sede.. Puoi inoltre trovare aggiornamenti dell'opera (871-1003 taxa) sui numeri 14/1998, 16/1999 e 17/2000 del Notiziario Floristico del F.A.B., che penso tu abbia già ricevuto dalla Segreteria del Gruppo. Per quanto attiene poi alle ricerche più recenti e ad eventuali reffitiche dei dati già pubblicati, le risultanze sono state comunicate a Enzo Bona nell'ambito del Progetto ACoFAB in corso, coordinato dal prof. Fabrizio Martini. Cari saluti. Carlo Marconi ================================== From e_banfi@yahoo.it Mon Sep 29 09:27:47 2003, latest/2833 Caro Carlo, grazie mille per le preziose indicazioni. I numeri del FAB ce li ho e quindi per quell'aspetto è risolto il problema. Quanto alla flora di Nembro, richiederò sicuramente la relativa pubblicazione al comune, come mi suggerisci. Per il momento ti saluto, in attesa di risentirci (o rivederci) molto presto. Enrico. ==================================== From barbomas@yahoo.com Tue Oct 7 14:24:21 2003, latest/2852 Subject: Volume Natura 2000 Liguria Da un messaggio di Simonetta Peccenini sui programmi SBI che mi è stato inoltrato da Gabriele Galasso, apprendo che esiste una pubblicazione sulla Rete Natura 2000 in Liguria. E' possibile sapere a quale indirizzo della Regione Liguria può essere richiesto? Grazie Massimo Barbo ======================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Tue Oct 7 14:27:12 2003, latest/2853 Subject: Rif: Volume Natura 2000 Liguria Nicosia Elena (Regione Liguria): 010/5484697 ====================== From wwwnali@libero.it Wed Oct 8 15:33:58 2003, latest/2855 From: "Spolaor Annalisa" Subject: Rif: Volume Natura 2000 Liguria Potrei sapere cos'e Il "volume natura" ? grazie di cuore! ========================== From barbomas@yahoo.com Thu Oct 9 08:48:35 2003, latest/2858 Parecchie Regioni hanno o stanno per pubblicare qualcosa sui loro siti della Rete Europea Natura 2000. Per maggiori informazioni su queste aree si può consultare il sito www.minambiente.it cliccando sul settore Conservazione della Natura e poi Rete Natura 2000 o sulla Home Page della Commissione Europea, settore Consevaz. natura http://europa.eu.int/comm/environment/nature/home.htm Massimo Barbo ================================== From silvio.scortegagna@inwind.it Mon Dec 22 15:46:56 2003, latest/3054 Subject: risaie Ai veneti di laguna e di terraferma: A questo punto, visto che molte specie di risaia (Heteranthera, Ammannia coccinea, Lindernia dubia) non sono mai state segnalate nel Veneto, ma sono state osservate in quasi tutte le provincie, non varrebbe la pena di segnalarle tutti insieme per la regione? Per questioni di rapidità, proporrei costalonghianamente le segnalazioni floristiche venete di Natura Vicentina o altro, con successiva comunicazione all'Informatore Botanico. Cosa ne pensate? Silvio ================================== From 75815384@it.ibm.com Mon Dec 22 17:23:57 2003, latest/3058 From: Innocenzo Bona <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: risaie A questo altro punto, un poco provocatoriamente, visto che sono specie di ambienti comuni alla pianura (altamente a rischio) perchè non si può fare un lavoro extraregionale ????? Anche in quanto i dati si possono reperire. Nevvero? Come al solito ......rompo! Cari saluti e auguri dalla Camunia, Enzo Bona ================================ From franco@garz.net Tue Dec 23 18:24:31 2003, latest/3068 Per Lindernia e affini, mi sembra una bella cosa mettere nella stessa comunicazione tutte le informazioni recenti sulle popolazioni investigate dai floristi del NE. Sarebbe un modo per rendere piu' visibile l'esistenza del gruppo pur mantenendo il carattere informale, nello spirito sottolineato da Pignatti a Vicenza. Cremona non ha mai spedito segnalazioni di specie nuove per la provincia: non avendo una storia recente sarebbero state disponibili 1500 fra nuove specie e conferme di segnalazioni ottocentesche, un po' troppe. Sarebbe questa un'occasione per rivalutare il ruolo della bassa, dove pure allignano specie ormai rare e minacciate. Le provocazioni di Enzo mi sembrano sempre assai stimolanti. Mi associo al coro di rimbalzanti auguri, qualcuno in piu' non fa comunque male! Franco ===================== From fedegerma@libero.it Tue Jan 6 21:24:56 2004, latest/3126 From: "germano federici" Subject: chi li conosce? consultando l'erbario dell'Università di Milano via internet (complimenti ha chi l'ha pensato e realizzato!) mi sono imbattuto spesso in alcuni nomi di botanici (professionisti? amatoriali?) che vorrei contattare. Si tratta di un certo Consolino, che ha raccolto molto nella Valle di Gorno (BG), e di Auci e Sapio (citati sempre in coppia sui cartellini) attivi nella zona di Mezzoldo (BG). Qualcuno li conosce? germano ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Wed Jan 7 07:50:44 2004, latest/3130 Subject: Rif: chi li conosce? Francesca Consolino è la moglie di Enrico Banfi. Ciao, Gabriele ================================= From peruzo@tin.it Mon Jan 12 19:16:39 2004, latest/3161 From: "Claudio Peruzovich" Subject: Dizionario Mio figlio sta frequentando l'ultimo anno della facolta' di Scienze Forestali a Padova. Mi chiede se esiste un buon testo tecnico per botanici e forestali che spieghi la miriade di termini in uso nel campo specifico. Conoscete un buon dizionario del genere, che non sia un riassunto o una edizione tascabile? Grazie in anticipo Claudio =================================== From 75815384@it.ibm.com Mon Jan 12 20:31:38 2004, latest/3162 From: Innocenzo Bona <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Dizionario Se non ha esigenze particolari il classico "MUSMARRA" dovrebbe andar bene.......economico e.....robusto. Saluti, Enzo Bona ===================== From franco@garz.net Thu Jan 29 18:06:01 2004, latest/3211 Subject: Bosco di Ca'delle Mosche Cari amici, vi informo che il CTU (Centro per le Tecnologie didattiche dell'Universita' di Milano) ha realizzato un filmato che documenta l'evolversi della vegetazione nel corso dei primi 5 anni della conversione da seminativi a bosco planiziale che sto realizzando a casa mia. Si tratta di due cassette VHS della durata di circa 20' ciascuna, che sono ottenibili gratuitamente dal CTU se a farne richiesta e' qualche Ente, richiesta da inviare al seguente indirizzo (su carta intestata): CTU, Universita' di Milano Via Celoria 20, 20133 Milano chiedendo le due cassette da titolo "Aspettando il Bosco" di Giordana-Sebregondio. (Per eventuali ulteriori precisazioni tel. 02 50314009, Dr.ssa Sarti) Nel filmato vengono mostrate numerose specie, spontanee e introdotte, che via via appaiono sul terreno, partendo da zero, con i campi completamente spogli. Il piglio vorrebbe essere abbastanza didattico, volto a destare un po' di meraviglia nello scoprire quanta varieta' offre la natura, anche in un ambiente cosi' desolatamente spoglio, come sembra di solito la pianura coltivata. Forse potrebbe essere mostrato ai giovani studenti delle medie in relazione a qualche lezione sull'ecologia o sulla biodiversita'. Essendone in pratica l'autore, non riesco a darne un giudizio sereno, mi pare che si sarebbe potuto fare di meglio e di piu', ma forse hanno ragione i tecnici del CTU, e forse cosi' com'e' e abbastanza stringato da non diventare troppo noioso. Siccome il produrlo ha richiesto una quantita' di tempo ben superiore a quanto avessi preventivato, mi spiacerebbe che tanto lavoro si traduca solo in un titolo fra quelli disponibili al CTU, di cui nessuno sa nulla, e che pertanto le cassette restino solo a far polvere in un armadio. Se qualcuno di voi, come docente o responsabile di qualche ente credibile, volesse prendersi la briga di ordinarne una copia, forse anche al CTU sarebbero meno convinti di aver buttato al vento risorse ed energie, come credo pensi attualmente la dirigenza. Non amo far pubblicita' a cose in cui sono coinvolto, ma ritengo sinceramente che il prodotto sia abbastanza dignitoso da valere il tempo di spedire una lettera. Scusatemi se vi ho tediato in un periodo di spamming diffuso, e a voi tutti un caro saluto. Franco ===================== From franco@garz.net Fri Jan 30 22:22:26 2004, latest/3216 Subject: Ca' delle Mosche Facendo seguito al mio annuncio sul documentario del mio bosco, non ho detto, perche mi sembrava ovvio, che chiunque volesse venire a dare un occhiata di persona, mi farebbe un grandissimo piacere mostrare la mia creatura. Ho visitato di recente un analoga iniziativa nel Pavese , cioe' il ritiro di seminativi a fini di recupero ambientale, misura F del regolamento 2078, che ha la stessa data d-inizio del mio. Si parva licet comparare magnis... cola' son circa 400 ettari, mentre nel mio caso sono solamente 8, ma devo dire che il mio piccolo bosco ha un aspetto piu' maturo e piu' vario. Ogni scarrafone... Franco ===================== From franco@garz.net Sat Jan 31 18:59:37 2004, latest/3221 Subject: Re: R: Bosco di Ca'delle Mosche At 03:24 PM 31-01-2004 +0100, you wrote: >ti ringrazio per l'informazione. Le cassette mi saranno utili a scuola, per >illustrare il processo di colonizzazione. Pensi di pubblicare, a breve, i >dati che stai raccogliendo sul tuo appezzamento? Ho pubblicato un elenco floristico su "Pianura, n.11, 1999", edito dalla Provincia di Cremona. Pensavo inizialmente di scrivere anche gli aggiornamenti, anno per anno, ma poi ho pensato che sarebbe stata un'informazione troppo specialistica, o almeno questa e' la scusa che mi sono dato, poiche' non amo molto scrivere. Ho pero' continuato a mantenere aggiornato il file che elenca tutte le specie osservate anno per anno, distinguendo quelle da me introdotte da quelle che invece sono comparse spontaneamente. L'anno scorso, in cui la mia permanenza del bosco e' stata nettamente inferiore a quella degli anni precedenti, sono state osservati 262 taxa di origine sponatanea, cui vanno aggiunti altri 147 trapiantati da me, 116 dei quali in anni precedenti al 2003. Qualcuna mi sara' certamente sfuggita, in ogni caso 409 taxa sono gia' un bel numero per un pezzo di pianura lombarda di otto ettari. I dati completi (625 record) sono disponibili su internet, seguendo il link alla mia pagina che si puo' trovare nel sito della lista Sono felice che a qualcuno possa servire il documentario, e vi ringrazio Franco ===================== From fn076066@flashnet.it Sun Feb 1 18:47:54 2004, latest/3224 Subject: Re: R: Bosco di Ca Caro Franco, non ho purtroppo avuto il tempo di visitare il sito internet da te indicato, comunque mi sembra che tu abbia inziato un'esperienza di grande interesse ( e che avevo tante volte sognato di poter avviare). Sulla ricolonizzazione di terreni abbandonati esiste una letteratura amplissima, però vi è molto di descrittivo e solo scarsa modellizzazione, credo a causa del lungo tempo necessario per ottenere risultati. Comunque, tempi e modalità sono differenti in dipendenza del substrato, del clima e del tipo di azione antropica. Si potrebbe approfondire l'argomento. Saluti cari, Pignatti Scrive "fedegerma@libero" : > ovviamente ero già a conoscenza della lista di specie che dimostrano di > apprezzare il tuo appezzamento. In realtà ti chiedevo se pensavi di > pubblicare uno studio interpretativo dei dati raccolti. Se non erro, mancano > studi sulle modalità di (ri)colonizazzione dei territori antropizzati. > Qualcuno ne è a conoscenza? Mi piacerebbe leggere quacosa su questo tema. > ciao > germano > ===================== From franco@garz.net Mon Feb 2 10:31:51 2004, latest/3228 Subject: Re: R: Bosco di Ca Osservare l'evoluzione degli incolti e' cosa molto affascinante, ma mi mancano le basi per poter trarre delle considerazioni generali su quanto si svolge sotto i miei occhi. Avevo sperato che qualche studente di Scienze Naturali avrebbe potuto trovare interessante scrivere una tesi sull'argomento, ma i pochi che sono venuti a vedere sono rimasti sconvolti all'idea di dover riconoscere e censire un numero cosi' elevato di piante. Anche di recente una ragazza ha subito rinunciato all'idea della tesi, che voleve mettere a confronto l'evoluzione di un incolto confinante con il mio bosco, completamente abbandonato a se stesso da una decina d'anni, con quella guidata dai miei interventi che prevedono, oltre all'impianto di un gran numero di specie, anche interventi volti a limitare l'eccessiva diffusioni di quelle invasive, come il rovo e la "melghetta", come viene chiamato da noi il Sorghum halepense. E si trattava solo di guardare le legnose, che la giovane mai avrebbe creduto potessero essere dell'ordine di un centinaio. Cosi' si e' limitata a dire che il bosco era molto piu' bello dell'incolto, il che non e' stato gran che utile per il progresso del sapere scientifico. Io ho fatto l'unica cosa che ero in grado di fare, cioe' l'elenco floristico. I modelli dovranno ancora attendere qualcuno piu' competente di me, anche se non vedo probabile lo svolgimento di ricerche che richiedono anni per essere conchiuse. Ringrazio Sandro Pignatti per la dimostrazio0ne del suo interesse: e' gia' questo un traguardo al quale mai avrei sperato di poter ambire! Franco ===================== From giuseppebusnardo@libero.it Wed Feb 25 11:36:18 2004, latest/3318 Subject: Carex strigosa e Ball Grazie a tutti quelli che mi hanno riferito i propri dati su Carex strigosa. Non pensavo di aver incontrato una specie così interessante. Riprendo anche un commento di Enzo su Ball ("chi ha mai visto i suoi campioni ?") perchè il personaggio è notevole e controverso (botanicamente) e può interessare anche altri. Ball sposò Elisa, una delle due figlie di Alberto Parolini e per tal motivo, dopo i lasciti del Parolini stesso e dell'altra figlia Antonietta al Museo di Bassano, questo nostro Museo si trova a possedere diverse cose del Ball stesso. Nell'erbario Parolini ci sono oltre 200 suoi campioni (potrò essere preciso fra qualche settimana ad inventario concluso), alcuni autografi, altri a stampa, altri misti, altri corretti sopra cartellini di altri. Molta roba è scozzese, ma c'è qualcosa di italiano. Inoltre ci dovrebbero essere del Ball anche altri materiali (lettere ...). Può essere un punto di partenza per ricostruire cosa c'è di buono (botanicamente, l'alpinista Ball è un'altra cosa) nella sua opera. Ciao Giuseppe ===================== From cesarelasen@tiscali.it Fri Mar 26 10:54:33 2004, latest/3433 Subject: Pubblicazione sui pascoli del Veneto Cari amici di lista, vi segnalo, nel caso qualche florista coltivasse anche interessi geobotanici e applicativi, una pubblicazione della quale sono coautore, da pochissimi giorni uscita. 2004. ZILIOTTO U. (coord.), ANDRICH O., LASEN C., RAMANZIN M.., 2004. Tratti essenziali della tipologia veneta dei pascoli di monte e dintorni. Regione del Veneto, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Venezia. 208 pp. e 264 pp (2° volume). Si tratta di un lavoro triennale giunto a conclusione, spero soddisfacente, tra non poche difficoltà. Il secondo volume è costituito da grafici, tabelle e molte foto che cercano di inquadrare i diversi "tipi". Completa, essendo dedicato alle formazioni erbacee, in buona parte, il lavoro sulle tipologie forestali. E' applicativo, con finalità gestionali, ma è fondato su base fitosociologica e per ogni tipo (101, a volte con diversi sottotipi) sono indicate le specie guida e le più frequenti. Un cordiale saluto e buone escursioni primaverili Cesare Lasen Può essere richiesto a: Direzione Regionale delle Foreste e dell'Economia Montana, Via Torino 110, 30172 MESTRE Il dirigente responsabile è il dr. Maurizio Dissegna. maurizio.dissegna@regione.veneto.it ===================== From mas.roberto@libero.it Mon Mar 29 00:29:12 2004, latest/3440 Subject: Flora della propaggine orientale dei Colli Euganei Il Comune di Montegrotto Terme comunica la recente uscita del libro “Il sentiero naturalistico Villa Draghi-M.Ceva. Flora della propaggine orientale di Colli Euganei e della pianura limitrofa”. Nel testo, edito in doppia lingua (Italiano e Tedesco) vengono descritti i vari ambienti presenti nella zona orientale dei Colli Euganei: la più mediterranea e ricca di flora delle alture padovane, dove in un quadrante, con uno sviluppo in altitudine di 250 metri, sono state osservate quasi 1000 specie vegetali. Tra le entità presenti, tutte elencate nei vari capitoli del libro, molte sono insolite o molto rare nel Veneto. Non è usuale, infatti, trovare al di qua del Po specie quali, ad esempio: Cruciata pedemontana, Lathyrus annuus, Carex depauperata, Gastridium phleoides , Gastridium ventricosum, Xeranthemum cylindraceum, Cheilanthes marantae, Trifolium subterraneum, Trifolium pallidum, Trigonella gladiata, Cytinus hypocystis, Psilurus incurvus, Delphinium fissum, Sedum rubens, Anogramma leptophylla, Pyrus amygdaliformis, Sedum cepaea e Hypochoeris glabra. Dato che la propaggine orientale degli Euganei si protende sopra una piana interamente paludosa fino a un secolo fa, anche ai piedi dei rilievi ci sono piccole nicchie che conservano una flora molto varia, con numerose entità notevoli, tra cui: Ludwigia palustris, Taraxacum ser. Palustria, Cyperus michelianus, Euphorbia palustris, Najas marina, Schoenoplectus tabernaemontani, Crypsis schoenoides, Marsilea quadrifolia, Oenanthe fistulosa, Hottonia palustris, Apium nodiflorum e Salvinia natans. Nonostante la forte antropizzazione è un posto che merita davvero di essere visto. Si possono attraversare grandi estensioni di “macchia”, boscaglie termofile, castagneti freschi dove il Faggio scende al livello del mare, con sentieri fangosi che ospitano specie come Anagallis minima e Lythrum portula e costoni di rupi fiorite di Opunzie, Semprevivi e Borracine in un incantesimo di colori. Per questo motivo e poiché il luogo, grazie al turismo termale, viene visitato ogni anno da persone provenienti da tutto il mondo, il Comune di Montegrotto Terme, in collaborazione con l’Ente Parco Colli Euganei, ha deciso di realizzare un sentiero che attraversa questo piccolo lembo di terra veneta e un libro che ne illustrasse la flora. La descrizione è stata affidata (ohimè) alle modestissime penne di Leonardo Ghirelli e di Rizzieri Masin, i quali, grazie anche ai preziosi suggerimenti di numerosi amici del “Gruppo di Vicenza”, dopo un’indagine durata molti anni, hanno deciso di cimentarsi in un compito non proprio agevole. Ora il libro è a disposizione (nel bene e nel male) anche degli amici della mailing list. Per riceverlo occorre fare richiesta a: Assessore all’ Ambiente Giampaolo Tibaldi Comune di Montegrotto Terme 35036 PD. Un saluto a tutti. Leonardo Ghirelli e Rizzieri Masin. ===================== From mas.roberto@libero.it Sat Apr 10 23:42:13 2004, latest/3480 Subject: flora euganea Cari amici, vi segnalo un libro uscito nel novembre del 2001, dal titolo “Flora del territorio aponense” Cierre Edizioni, anche questo ad opera di Rizzieri Masin e Leonardo Ghirelli. È un libro nato dalla collaborazione con il Comune di Abano Terme e con l’associazione culturale “Il Basilisco” e frutto di una minuziosa esplorazione del territorio, avvenuta dopo il casuale ritrovamento di un discreto contingente di specie sovente rare al Nord o in via di rarefazione progressiva. Il territorio aponense è marginale rispetto agli Euganei, con tre piccole isolate alture, però in una di queste, il Monte Rosso, a 20 metri sul livello del mare, in una zona sassosa stillicidiosa veniva riscoperta una stazione di Montia fontana, segnalata da Augusto Beguinot nel 1902. L’accurata osservazione della pianta portava gli autori a prendere atto che si trattava della subsp.chondrosperma. Le sorprese però non finivano qui; in un’altra piccola altura, il Monte Ortone, nei sentieri a margine della macchia, venivano scoperte varie specie interessanti tra cui: Carex distachya, Anogramma leptophylla, Fumaria capreolata, Phleum phleoides, Aira elegans e Verbascum phoeniceum. Nella minore delle tre alture, il Colle di S. Daniele si celavano invece specie da noi molto rare quali:Campanula cervicaria, Carex pilulifera, Dichrocephala integrifolia e Carex depauperata, oltre che a Stellaria graminea che a livello del mare non sempre è comunissima. In un piccolo rialzo travertinoso formato dalle acque termali in centro di Abano, infine, veniva riscoperta una stazione di Parentucellia latifolia segnalata 100 anni fa, sempre da Augusto Beguinot, insieme a una popolazione pigmea di Ranunculus parviflorus rimasta miracolosamente intatta in quello che ora è un parco cittadino. Da queste scoperte è nata l’idea del volumetto, che oltre a descrivere del territorio della Città Termale, segnala numerose specie rare nell’ area euganea, quali ad esempio: Ludwigia palustris, Veronica prostrata, Caltha palustris, Leucojum aestivum e Senecio paludosus in zone vicine ad Abano, in varie stazioni scoperte dagli autori. La Biblioteca Comunale di Abano Terme ha ancora a disposizione qualche copia del libro e già ha esaudito varie richieste. Saluti a tutti Rizzieri Masin. ===================== From fn076066@flashnet.it Tue Apr 20 22:23:02 2004, latest/3511 Subject: Re: edizione Flora d'Italia Caro sig. Petriglia, effettivamente sto rimettendomi al lavoro con la seconda edizione; per ogni aggiunta, correzione o suggerimento sarò molto riconoscente. IL problema della flora ridotta a formato tascabile è stato studiato e discusso a fondo; in linea di principio non ci sono difficoltà, e forse avremmo anche qualche poersona disposta a collaborare, almeno per una parte. Però l'editore se l'è cavata dicendo: adesso facciamo la seconda edizione, poi si vedrà ... Fate pressioni anche voi presso l'editore, Calderini - Edagricole, Via Goito 13 - 40126 Bologna, forse serve. Cari saluti, Pignatti Scrive flora.imaging@virgilio.it: > un saluto a tutti i floristi > una domanda al Prof. Pignatti > alcuni giorni fa, professore, ha annunciato che stà redigendo la 2° edizione > della Flora d'Italia. Da oltre 15 anni percorro la Ciociaria con i 3 volumi > della sua flora dentro lo zaino, la ritengo insuperabile, e qualche volta > avrei desiderato una Flora più leggera. La nuova versione prevede una versione > da campo o in alternativa una versione su CD-Rom? Alcuni modelli di portatili > attuali pesano meno di 2 Kg e trovano posto agevolmente in uno zaino. La > ringrazio in anticipo. > Bruno Petriglia > ===================== From fabrizio.bonali@e-cremona.it Sat Apr 24 14:49:05 2004, latest/3546 Subject: felci sacks Ho letto un affascinante libro scitto da un felciologo dilettante, e famoso neurologo, Oliver Sacks. Un gruppo di botanici dilettanti che si reca in Messico nel territorio di Oaxaca, per curiosare tra le piante e la storia. Ve lo consiglio Oliver Sacks - Diario di Oaxaca, Feltrinelli/Traveller- euro 12 Buona lettura Fabrizio Bonali ===================== From giuseppebusnardo@libero.it Thu Apr 29 12:03:35 2004, latest/3578 Subject: Re: TURRA x LUCCHESE Su Turra c'è molto da dire, impossibile qui su due parole. L'erbario (o almeno la parte più grossa) è andata perduta per i bombardamenti a Vicenza durante il 1944. Qualcosa c'è nell'erbario Linneo a Londra e altro ci sarà dai suoi corrispondenti. Se vuoi, posso inviarti fotocopia di quello che ho quanto a scritti su di lui (è molta roba !!!). A quale indirizzo postale ? Sappimi dire, Giuseppe Busnardo