From franco@garz.net Wed Mar 7 21:20:30 2001, latest/760 Subject: Xanthium Giro nel quadrante di Casalbuttano, cimitero e dintorni di Mirabello Ciria. Immagino la vostra meraviglia e l'immaginazione che subito si scatena, al sentir evocare questi esotici luoghi. Il giro e' fruttuoso, vista la stagione e la lontananza dal Machu Picchu, una trentina di specie permettono di raggiungere quota 334. Alcune banali assenti che ero certo di trovare sono invece riuscite ancora una volta a battermi nel gioco del nascondarello, fra queste Aphanes arvensis, Erophila verna, Cirsium vulgare, Geum urbanum, malgrado le lunghe ricerche nei luoghi deputati. Sulla sponda del Naviglio di Cremona un esemplare di Xanthium con frutti decisamente anomali rispetto al tipo usuale: spine assai piu' rade e quasi diritte, frutti nel complesso molto piu' snelli, le due spine apicali a pena uncinate (vedi immagine allegata). Penso di aver trovato Xanthium strumarium, e sarebbe la prima volta nel Cremonese. Ma a casa il lavoro di Jeanmonod, provvidenzialmente passatomi da Galasso, fa cadere l'illusione. Se l'autore ha ragione si tratta ancora di X.italicum, morfotipo saccharatum, i cui frutti compaiono alle lettere j-k-l della figura allegata. Nell'artcolo si parla di esemplari recanti frutti "classici" e frutti "anomali" sulla stessa pianta! Un saluto a tutti Franco filename="Xanthium.bmp" filename="Xanthium2.bmp" ======================================= From franco@garz.net Thu May 10 10:55:02 2001, latest/918 Molto interessante l'articolo speditomi da Galasso su Xantium, che afferma che le specie son solo due: X.strumarium europea e X.cavanillesii americana. Il resto son solo forme o stirpi non degne di rango specifico. Sarebbe davvero una bella semplificazione!. Oggi, in via Buschi, due plantule di Quercus palustris nate in una buca del marciapiede di 20 cm di diametro. Prognosi infausta. Franco ===================== From franco@garz.net Fri Sep 21 16:11:51 2001, latest/1183 Subject: piante misteriose Stamane breve giro alla periferia di Lodi, in un quadrante in minima parte cremonese, quel tanto da giustificare le mie incursioni. La nuova tangenziale Est di Lodi e' finita, ma non ancora aperta al traffico: negli svincoli e sulle scarpate, ove vi sono probabili apporti di terra proveniente da chissa' dove, ampia presenza di avventizie. Interessanti numerose colonie di Tussilago farfara, rara per la pianura, e un paio di stazioni di Petasites hybridus (ancor piu' raro) sul ciglio della strada "vecchia" e quindi probabilmente autoctone. In un rondo' ove il terreno e' ancora in gran parte nudo, Ambrosia artemisiifolia, Datura stramonium, Polygonum spp. e Amaranths spp.. Fra queste due anomale presenze: uno Xanthium e una scrofulariacea di cui allego immagini. Lo Xanthium ha frutti decisamente sferici, con spine uncinate fitte e piu' brevi del solito, privi delle due spine apicali, sostituite da una zona depressa. Le spine laterali sono pelose e le foglie hanno base cuneata. L'assenza delle due spine apicali, ne' dritte ne' curve, non permette l'identificazione con le chiavi di Pignatti. Nuova avventizia? mostruosita? La pianta e' debolmente aromatica e i frutti contengono semi apparentemente ben formati. Franco Allegati: vedi http://flora.garz.net/immagini filename="Xanthium.jpg"