================= From: "GIOVANNI PERICO" Date: Mon, 27 Mar 2000 22:32:45 Sono sempre un pò sopreso della tua "riverenza" verso le mie segnalazioni di V. beccabunga che tu sostieni di aver visto un'unica volta. Ho paura che anche qui ci sia qualcosa di "sospetto". In bergamasca le segnalazioni di questa pianta sono ben 78, di cui circa la metà mie (e qui qualche dubbio potrebbe venirmi), ma fortunatamente anche altri la segnalano (tra cui Rinaldi in bibliografia per gli studi fatti sui fontanili della bassa). Io la segnalo anche allo stato sterile e mi sembra ben disinta dalla sorella anagallis-aquatica. Mi baso sulla forma delle foglie che in V. b. sono ovali e con punta ben arrotondata, mentre in V. a-a sono lanceolate e con punta chiaramente acuta. D'altra parte una cosi forte disparità di segnalazioni tra la bergamasca e il cremonese mi lascia quantomeno perplesso. V. a-a è meno presente nel complesso della provincia bergamasca (54 segnalazioni), anche se ben segnalata nella zona della bassa verso il cremonese (numerose le segnalazioni bibliografiche di Rinaldi-vedi sopra) Osservo inoltre che anche nella distribuzione presentata nella FLORA HELVETICA, V. b. essa copre ben il 67 % del territorio. In un'uscita di settimana scorsa in collina in Val Borlezza, le ho trovate tutte e due nello stesso corso d'acqua. Che dirti, io l'ho buttata lì; spero di darti nuovi pruriti. Ciao, Mimmo ========================= From franco@garz.net Wed Aug 16 14:42:46 2000, latest/310 From: Franco Giordana Dopo una breve conversione a Veronica beccabunga, torno a convincermi che tutta quella che vedo nel Cremasco e' V.anagallis-aquatica. Fonte del disguido e' questa volta la chiave del Binz, che differenzia fra le due sulla base dell'essere cilindrico o tetragono il fusto (tige). Il fusto della Veronica raccolta ieri (peraltro dall'aspetto eguale a quelle che ho sempre visto) e' subcilidrico nella zona fogliare (e radicale, numerose radici avventizie nella porzione immersa), ma diventa tetragono nella porzione fiorale, che e' la zona da guardare secondo Pignatti. Le foglie dei fusti fioriferi sono tutte sessili e semiabbraccianti, acute, quelle dei getti sterili brevemente peduncolate ed ellittiche, ottuse. Fiori di un rosa-violetto sbiadito. Mimmo dice che e' frequente nei fontanili della bassa, ma io ritorno ad esprimere i miei dubbi. La rare V.beccabunga che ho visto avevano foglie picciolate ed ellittiche, crenulate sul bordo, anche nella zona fiorale, di un verde decisamente piu' scuro (foglia di lauro, non pisello), e fiori di un bel blu carico. Pianta di aspetto generale molto diverso da quello che ritengo essere V.anag.aq. I peduncoli fiorali dell'esemplare raccolto sono lunghi la meta' delle brattee, e mi hanno fatto nascere in dubbio che potesse trattarsi di V.catenata, ulteriormente sotenuto dal colore dei fiori, ma le foglie picciolate mi han fatto optare per la tradizione, poi Pign. parla dei peduncoli alla fruttescenza, forse quelli fiorali sono destinati ad allungarsi. Controllo ora su Zangheri e scopro che lui parla di peduncoli maggiori o minori del CALICE, anziche' delle BRATTEE, il che fa una bella differenza e taglierebbe la testa al toro! Vista la possibilita' di confusione, qualcuno puo' aggiungere qualcosa? Galasso la da' per dubbia in Lombardia, qualcuno l'ha mai vista? Franco ==================== From franco@garz.net Sun Aug 20 17:50:13 2000, latest/322 Confrontando le Veroniche acquatiche si rilevano significative differenze tra quelle dell'Oglio e quelle delle rogge, in particolare sulla lunghezza delle brattee: meno di 5 mm ed esilissime (< peduncoli) nelle prime e fino a 1.5 cm (>peduncoli) nelle altre. Anche le foglie sono diverse: sessili ma attenuate alla base le prime, semiamplessicauli e troncate le altre. In erbario ho due esemplari di un tipo e due dell'altro, e le differenze sembrano costanti ed evidenti. Anche il colore dei fiori e' diverso: azzurro pallido le prime e rosato le seconde. Viene quindi il dubbio di trovarsi di fronte a due diverse entita', leggi anagallis-aquatica e catenata, che, guarda un po', in inglese si chiamano "blue water speedwell" e "pink water speedwell". L'ipotesi mi sembra per ora piu' probabile dell'alternativa beccabunga/anagallis verso la quale mi sembra propendere Mimmo. ===================== From fabrizio.bonali@rccr.cremona.it Wed Aug 14 12:00:18 2002, latest/1805 Subject: notizie Sono alla ricerca di notizie anche bibliografiche di: Veronica catenata. Schoenoplectus supinus e Elodea nuttallii, le prime due sulle sponde di un bodri nel sud cremonese presso il Po e la terza in una derivazione di un canale che a sua volta deriva dal naviglio civico che prende acqua dall'Oglio, ... insomma tutte le strade portano a Cremona grazie fabrizio bonali ===================== From mimmo.perico@tin.it Thu Aug 15 15:26:22 2002, latest/1807 Subject: notizie Io ho raccolto una Veronica catenata nella pianura BG a Morengo questa primavera, ma mi riservo di farla verificare perchè non mi fido del tutto. Mimmo ===================== From mas.roberto@libero.it Thu Aug 15 15:42:15 2002, latest/1808 Subject: veronica_catenata Veronica catenata cresce lungo i fossi di Maserà, Due Carrare e Albignasego, nei pressi di Padova. Sono presenti in zona, oltre agli elementi tipici, anche altri che sembrano ibridi con Veronica anagallis acquatica Cordiali saluti Roberto Masin ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Tue Aug 20 10:53:20 2002, latest/1820 Subject: Rif: notizie Crescini A., Danieli S. & Tagliaferri F., 1992 - Segnalazioni floristiche per il territorio bresciano: 1-19. Natura Bresciana, Ann. Mus. Civ. Sc. Nat. Brescia, Brescia, 27 (1990-91): 65-73. (Veronica) Gabriele ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Wed Aug 21 08:32:42 2002, latest/1827 From: "Eugenio Zanotti" Subject: notizie Per Veronica catenata, mi sembra che ci sia qualcosa di Crescini su Natura Bresciana di qualche anno fa. Eugenio ===================== From fabrizio.bonali@rccr.cremona.it Fri Aug 23 14:24:07 2002, latest/1842 Subject: veronica Per EugenioZanotti Hai ragione: per la catenata Galasso mi ha passato gli estremi della pubblicazione di Crescini su Nat. Bs.27 del 90 grazie fabrizio