From franco@garz.net Sun Aug 20 17:50:13 2000, latest/322 Subject: Sporobolus Zanotti ha dato un'occhiata al mio Sporobolus confermando il genere e precisando la specie: si tratta di Sp.poiretii, come ora posso verificare anch'io, leggendo la descrizione. Ancora una volta mi son fatto imbrogliare dalla dicotomia annuale/perenne, non avendo voluto estirpare l'unico esemplare natomi nel vaso e fidandomi dell'apparenza da annuale della parte aerea. Dice Zanotti che viene utilizzata nelle sementi per prati verdi, il che giustifica la sua presenza. ========================= From franco@garz.net Mon Aug 14 22:37:45 2000, latest/307 Meno "autoctono", ma molto interessante, un ritrovamento nel vaso da fiori che gia' mi aveva offerto Muhlenbergia schreberi: pannocchia con rami strettamente appressati, d'aspetto spiciforme, sottile e allungata, mai vista prima. Con Pignatti arrivo senza dificolta' fino a Sporobolus, ma li' mi fermo, ne' la chiave ne' le descrizioni delle specie risultano adeguate. In particolare la pannocchia e' portata da un culmo allungato, per nulla incluso nella guaina. La cosa curiosa e' che i fiori della pannocchia hanno aspetto assai diverso nella porzione basale e in quella distale. In quella basale i fiori sono come ci si puo' aspettare: la cariosside immatura ha forma +/- ovale e sporge fra lemma e palea, questi fasciati da glume acute, lunghe la meta' del lemma la maggiore e l'altra piu' piccola. L'intera spighetta lunga 2 mm. In quella distale il lemma appare vuoto, e da questo sporge, sorretta da un peduncolo lungo come il lemma, un formazione prismatica, avente l'aspetto di un chicco di mays, di colore giallo/ialino, con una macchia bluastra allungata in prossimita' dell'attacco al peduncolo. Non capisco se si tratta di una formazione tipica della pianta, di una malattia, di una qualche forma di parassitismo o dell'invasione degli ultracorpi. Essicco per l'erbario, prima o poi qualcumo mi spieghera'. Intanto mi accontenterei di identificare la specie. Ad esempio: che faccia ha Sporobolus clandestinus non in Pign.? saluti ferragostani, Franco ================================ From: zampieri@unindustria.pd.it Mon, 12 Nov 2001 08:03:16, archive/latest/1317 Sempre a proposito di graminacee forestiere, lungo tutto l'Alto Brenta, nelle zolle sabbiose consolidate, cresce addondante e tenacissimo Sporobolus pairetii (R. et S.) Hitchc. Come sia arrivato e quando non lo so. I rilievi della specie, fatti da Sburlino e Ghirelli a metà degli anni novanta, si dimostrano tutt'altro che riferiti a specie effimera o avventizia. L'inserimento tra la vegetazione spontana appare pienamente avvenuta e si tratta inoltre di una specie perenne. Secondo Pignatti l'unica area della Pianura Padana ad ospitarlo sarebbe quella lombarda. Chiedo sempre se qualcuno ha notizie più aggiornate delle mie. P.S. Campioni di Panicum repens verranno al più presto spediti a Filippo Prosser ed Enrico Banfi. Un saluto a tutti Roberto Masin. ======================== From: "utentex@adriacom.it" Date: Mon, 12 Nov 2001 09:52:02, archive/latest/1318 Subject: Re: Sporobolus Sporolobus poiretii (= indicus) è in forte diffusione. In Friuli Ven.G. è stata trovata nel corso degli anni 90 in diverse località (una decina di stazioni, quasi sempre su sabbie). Una di queste l'ho individuata pochi giorni fa alla foce del Timavo, dove ha colonizzato tutti i vialetti sabbiosi attorno agli impianti sportivi con migliaia di individui in popolazioni pure(le altre località segnalate che mi ricordo con certezza sono Sistiana, Trieste e Grado). Oltre che su sabbia può crescere anche su vialetti ghiaiosi (es: all'orto botanico di Pisa). Massimo Barbo ========================= From: Franco Giordana Date: Mon, 12 Nov 2001 10:29:46, archive/latest/1319 In provincia di Cremona Sporobolus poiretii e' stato rinvenuto una sola volta da me, nel terricio di un vaso proveniente da una localita' in golena del Po. Sono invece 7 le segnalazioni di Sp.vaginiflorus, in pratelli e incolti aridi. Franco ========================= From: Prosser Filippo Date: Mon, 12 Nov 2001 11:04:58, archive/latest/1320 Busnardo (Ann. Mus. Civ. Rovereto 15/1999: 96, 2000) segnala S. poiretii per la provincia di Treviso, citando precedenti segnalazioni per il Bresciano di Crescini et al 1992 e di Guarino 1995, Vicentino (Curti & Scortegagna 1995) e friulani (a partire ad Melzer & Bregant 1992 etc. etc.: vedo e-mail di Barbo). In Trentino per quel che ne so non è ancora arrivato: limite climatico? Caso? Nel Veronese, per quel poco che ho visto, non è saltato fuori. Filippo ========================= From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Date: Mon, 12 Nov 2001 11:28:38, archive/latest/1321 ecco la distribuzione di Sporobolus poiretii ne Bresciano: (See attached file: spo_poi.gif) La prima segnalazione (0226/4) si deva ad UGOLINI, 1917 per Marone sul lago d'Iseo. Distinti saluti Enzo Bona Attachment Converted: "c:\MYDOC\spo_poi.gif" ------------------------------------------------------------------------- L'allegato e' andato perso a causa di un crash del sistema, Il revisore FG --------------------------------------------------------------------------- ========================= From: Thomas Subject: Sporobolus e Muhlenbergia Date: Mon, 12 Nov 2001 14:01:13, archive/latest/1322 Cari colleghi, visto che state parlando del neofito Sporobolus indicus/poiretii volevo trarre l'attenzione anche a Muhlenbergia schreberi, specie che ho trovato qualche settimana fa in Alto Adige per la prima volta. Ci sono gia segnalazioni per il Trentino e per i parti orientali dell'Italia settentrionale? Saluti Thomas PS: Sporobolus poiretii non e ancora arrivato da noi. ========================= From: Enrico Banfi Date: Mon, 12 Nov 2001 14:27:40, archive/latest/1323 Per Sporobolus indicus (L.) R. Br., nome corretto di S. poiretii (Roem. & Schultes) A. S. Hitchcock in quanto sinonimo prioritario (si tratta sempre della stessa specie), aggiungo i seguenti dati distributivi regionali. Presente e in espansione in: Liguria, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia (dati indiretti e raccolte personali). Per Muhlenbergia schreberi finora ero al corrente unicamente dei dati lombardi. Grazie e saluti a tutti! Enrico. ===================== From franco@garz.net Sat Aug 31 19:17:29 2002, latest/1858 Subject: Crypsis alopecuroides Trovo in uno spiazzo ghiaioso in fregio all'Adda abbondante e frequente Crypsis alopecuroides, in compagnia di Tragus racemosus, Panicum capillare e dichotomiflorum, Euphorbia prostrata ed E.nutans, insomma all'abituale flora xerofila di simili ambienti. E' la seconda volta che trovo questa specie, la prima volta nel '95, un piccolo popolamento sul greto dell'Oglio, habitat del tutto simile. Malgrado si arrivi senza difficolta' a determinare il genere con le chiavi di Pignatti e la scelta della specie non lasci alternative, viene qualche dubbio dall'immagine, ben poco somigliante per quanto riguarda l'aspetto generale, mentre corrisponde perfettamente il particolare della spighetta. Nel mio caso i culmi sono numerosi, gracili, diametro ~ 1 mm, allungati, con pannocchie quasi completamente incluse nella guaina e solo alcune sporgenti al di fuori di questa per un paio di cm, comunque spiciforme con diametro ~ 1 mm, invece dei 4-5 che compaiono nella descrizione e confermati dalla figura, in cui il diametro dell'infiorescenza e' ~ 4 volte maggiore di quello del della guaina sottostante, mentre e' circa eguale nei miei esemplari. Anche Zangheri parla di pianta "robusta", che e' un aggettivo che mai mi verrebbe in mente di usare per le piante che ho trovato, il disegno della pannocchia e' simile a quello in Pign. e viene ulteriormente confermato dalla guida Collins per le graminacee. Quest'ultima aggiunge la notazione che i culmi risultano piegati ai nodi, carattere questo che ritrovo. Nel dubbio che la difformita' derivi dal fatto che la fioritura stia iniziando solo ora e che nel tempo l'aspetto divenga piu' simile a quello riportato in letteratura, ho messo in vaso un paio di esemplari per tenerli sott'occhio, ma nell'attesa vi chiedo se vi e' capitato di raccoglierla e se anche a voi e' successo di rilevare analoghe differenze. O e' comparsa una nuova Crypsis di cui non sono a conoscenza? Ciao tutti, Franco ===================== From franco@garz.net Sat Sep 7 21:47:51 2002, latest/1880 Subject: Crypsi/Sporobolus Oggi in gita con Eugenio lungo l'Oglio troviamo abbondante nei pratelli di ripa la graminacea da me recentemente identificata come Crypsis alopecuroides, ma che gli amici presenti (Enzo Bona, Fabrizio Bonali, Mario Ferrari, Gino Fantini) leggono come Sporobolus vaginiflorus. Gran raccolta di campioni e riesame della situazione a casa. Di nuovo le chiavi di Pignatti mi portano a Crypsis, per le glume appena piu' brevi del lemma, di certo NON minori della meta' del lemma, condizione che separa Sporobolus dal resto delle alternative. Questo seguendo la dicotomia 26 -> "sp.tte con peduncolo molto breve: pannocchia spiciforme, generalmente cilindrica." Viene il dubbio che la strada giusta sia la 26-bis -> "sp.tte con peduncoli o rami allungati: pannocchia ampia, piramidale o corimbosa", anche se qui la pannocchia non si puo' assolutamente definire "ampia". Per questa via si arriva a 64 -> "ENTRAMBE le glume lunghe come il lemma o poco meno", che mi andrebbe bene, ma che viene poco dopo contraddetta dalla 74 -> "almeno UNA delle glume decisamente piu' breve del lemma" che porta ad escludere Sporobolus dalle possibili soluzioni. Nella descrizione di S.vaginiflorus pag.602 si ribadisce "glume lineari-subaristate, ineguali (la sup. lunga quanto il lemma, l'inf. la meta' o poco piu'". Nei miei campioni entrambe le glume sono di poco inferiori al lemma. Ma il dubbio derivante dalla scarsa corrispondenza con l'iconografia resta, l'aspetto della sia pur orrenda immagine di S.vaginiflorus ricorda assai di piu' quello che vedo che non l'accurato disegno di Crypsis alopecuroides, almeno per quanto riguarda l'aspetto generale, la spighetta, che mostra comunque glume eguali poco minori del lemma, assomiglia ben poco, troppo cicciotta e aperta. Mi rivolgo allora ancora una volta a Zangheri, che non fornisce disegni di Sporobolus, ma dice "glume +/- eguali, acute e lemma +/- pubescente, acuto o acuminato, subeguale alle glume o piu' lungo". A questo punto mi sembra giusto optare per questa versione, viste le numerose contraddizioni nelle chiavi di Pignatti, riconoscendo come vera la diagnosi degli amici, ai quali mi inchino convinto. ===================== From dsaian@tin.it Sun Sep 8 11:50:06 2002, latest/1882 From: "Daniele Saiani" Subject: Crypsi/Sporobolus In ogni caso ecco le immagini della pianta in questione (paritcolare e pianta intera), per vedere se qualcuno puo' chiarire il dubbio. Certo non sembra proprio che le chiavi di Pignatti portino al Sporobolus. Un saluto a tutti Daniele Saiani Brembate (BG) filename="Sporobolus-Crypsis_pianta_intera.jpg" filename="Sporobolus-Crypsis.jpg" ===================== From franco@garz.net Sun Sep 8 12:33:36 2002, latest/1884 Subject: Sporobolus neglectus Dopo una telefonata di Eugenio devo ulteriormente correggermi: non si tratta ne' di Sporobolus vaginiflorus, ne' di Crypsis alopecuroides, bensi' di Sporobolus neglectus Nash, entita' che non avevo preso in esame ormai fissatomi sull'alternativa fra le due specie di sopra. Si distingue da S.vaginiflorus per le spighette minori e i lemmi glabri e lucidi, anziche' pelosi, come ho potuto verificare con i campioni che ho in erbario. Anche Zanotti concorda che le chiavi di Pignatti sono errate e mandano fuori strada. La specie risulta nuova per il Cremonese e (pare) anche per il Bresciano. ===================== From 75815384@it.ibm.com Sun Sep 8 12:55:05 2002, latest/1885 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Sporobolus neglectus Ho raccolto S. neglectus in un arido a Esine (Valcamonica) 4 anni or sono. Controllerò!!!! Ciao Enzo ===================== From xmar.ferrari@tiscali.it Mon Sep 9 19:06:06 2002, latest/1897 From: "Mario Ferrari" Subject: I: Sporobolus neglectus Subject: Sporobolus neglectus Confermo la determinazione di Sporobolus neglectus per i campioni prelevati sulla riva bresciana dell'Oglio (Villachiara) durante la nostra escursione di sabato scorso. Per confronto, ieri sono tornato a raccogliere qualche campione fresco di Sporobolus vaginiflorus (in piena fioritura), che lo scorso anno avevo annotato come diffuso nei dintorni della zona industriale ad Ovest di Brescia (zona Fiera) e ne riconfermo la segnalazione. Effettivamente S.vaginiflorus si presenta con gli aspetti biometrici indicati nella descrizione analitica dal Pignatti ; le glume sono invece piuttosto subeguali, ma i lemmi sono decisamente pelosi. Grazie a voi tutti per la bella e produttiva giornata trascorsa insieme. Ciao, Mario Ferrari (Brescia) ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Wed Sep 11 08:54:24 2002, latest/1906 From: "Eugenio Zanotti" Subject: Errore indotto Caro Franco, come ben sai l'errore Crypsis-Sporobolus è stato indotto dalle chiavi, come spesso accade. Il vantaggio è che i "Sacritesti" sono via via sempre più pieni di appunti, note e correzioni quindi non ci si ricasca un'altra volta....(si spera...). Ciao. Eugenio ===================== From b.zanotti@tiscalinet.it Wed Sep 11 21:30:03 2002, latest/1915 From: "Bruno Zanotti" Subject: Posta Celere Grazie Enzo, le Graminee volano più veloci per posta che per seme. è arrivato Sporobolus neglectus. è lui. ciao, Eugenio. ===================== From fabrizio.bonali@rccr.cremona.it Wed Sep 11 22:16:15 2002, latest/1916 Subject: il caso Ai giovani botanici del 7 La questione di Sporobolus è servita. Il 4/9 avevo raccolto nell'incolto ormai famoso a hyssopus della zona consorzio di Cremona una piantina che provvisoriamente avevo chiamato solo Sporobolus. Ora posso dire che si tratta proprio neglectus. Aspettava proprio la nostra uscita e discussione per mostrarsi !! ciao a tutti fabrizio P.S. Tra i lettori chi ha visto e dove una associazione di hyssopus e satureja montana ??oltre ad artemisia abrotanum, artemisia campestris, varie petrorhagia, thymus, convolvulus cantabrica, helianthemum nummularium ecc O ne avete notizia ? ===================== From franco@garz.net Thu Sep 12 22:21:00 2002, latest/1922 Subject: Inula graveolens Ho trovato in un piazzale ghiaioso abbandonato una gran quantita' di Inula graveolens all'inizio della fioritura, pianta di cui non avevo mai avuto notizia in precedenza. Per il resto vegetazione tipica di tali situazioni: Verbena, Panicum, Hypericum, Ambrosia, Melilotus ecc. Mi incuriosisce sapere quanto e' diffusa dalle vostre parti. Grazie, Franco ===================== From xmar.ferrari@tiscali.it Fri Sep 13 00:47:41 2002, latest/1923 Proprio oggi, poco lontano dalle copiose stazioni di Sporobolus vafiniflorus, ho finalmente individuato una discreta stazione di Sporobolus neglectus, che vi si distingue assai bene per la estrema esilità della pianta, per la pannocchia rossastra allungata, contratta, sottile e mai espansa, e, in questo momento, anche per l'anticipo di almeno due settimane dell'antesi (in S. vaginiflorus le spighette sono ancora completamente incluse nella guaina). Un caro saluto Mario Ferrari, BS ===================== From franco@garz.net Mon Sep 23 13:23:39 2002, latest/1991 Per parlare di flora: a pochi chilometri dalla precedente stazione numerose piantine di Gossypium hirsutum fra le stoppie di mays abbondantemente letamate, conferma, mi pare, dell'origine stallatica della disseminazione. Forse presente da tempo, ma non osservata per il periodo tardivo della sua comparsa, quando ormai si pensa che non si trova in giro piu' nulla di nuovo e si rallentano le uscite. Abbondante nei pratelli aridi di sponda (Adda) Sporobolus vaginiflorus, anche questa forse poco osservata per lo stesso motivo. Franco ===================== From paolo.macchi@infinito.it Sun Oct 6 23:23:13 2002, latest/2068 Subject: Poacea incognita Sottopongo all'attenzione dei partecipanti un'erbetta che mi ha impegnato a fondo, senza peraltro cavare il classico ragno dal buco ! Ecco una breve descrizione ( è la prima volta che mi cimento a descrivere) Annua. Numerosi culmi molto addensati, ma separati, eretti, 25-40cm. 1 sola spiga (o racemo con rami molto brevi) terminante il culmo, di 2 cm x 2 mm, parz. avvolta dalla foglia apicale. Sp.tte uniflore ca. 5mm, carenate, glume e lemmi di aspetto simile, i lemmi di poco eccedenti la lunghezza delle glume, assottigliati in mucrone breve, con brevi peli alla base. Fg. inf. con lamine lunghe fino a 15 cm, poi bruscam. accorciate fino a 4 cm (e fino a < 1cm nella fg. apicale), larghe max 1 mm, con ligula di peli e guaine rigonfie lunghe 1-2 cm. Presso una pozza effimera con Cyperus, Eleocharis, ecc. ma non proprio nell'acqua. Qualcuno ha qualche idea ? Paolo Macchi filename="Sporobolus2.jpg" filename="Sporobolus4.jpg" filename="Sporobolus5.jpg" ===================== From ProsserFilippo@MuseoCivico.rovereto.tn.it Mon Oct 7 08:21:12 2002, latest/2069 Subject: R: Poacea incognita Sporobolus vaginiflorus Filippo ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Mon Oct 7 08:24:10 2002, latest/2070 Subject: Poacea incognita Provo a sparare la prima che mi viene. Franco mi aiuterà Non è Sporobolus (vaginiflorus?) Eugenio ===================== From franco@garz.net Mon Oct 7 09:46:31 2002, latest/2073 Subject: Re: Poacea incognita At 23:19 06-10-02 +0200, you wrote: Mi sembra Sporobolus vaginiflorus, la descrizione gia' da sola me l'aveva suggerita. Il riferimento ai lemmi pelosi suggerisce vaginiflorus. La chiave di Pignatti non consente di arrivarci perche' errata sulla lunghezza delle glume, che sono di poco minori dei lemmi, NON meno della meta'. Franco PS risposta di getto, ho letto poi che anche Filippo ed Eugenio concordano. Bene, bene... ===================== From thomas.wilhalm@naturmuseum.it Mon Oct 7 19:04:01 2002, latest/2074 From: Thomas Subject: AW: Poacea incognita Le spighette (misure e aspetto) sono quelle di Sporobolus vaginiflorus. l'inflorescenza (soltanto una spiga resp. racemo contratto terminale) assomiglia un po' a quella di S. virginicus. Per essere sicuri controllare se ci sono altri racemi chiusi nelle guaine inferiori. Nel caso affermativo direi che è definitivamente S.vaginiflorus. THomas ===================== From paolo.macchi@infinito.it Tue Oct 8 23:05:51 2002, latest/2082 Subject: Re: Poacea incognita Sì, è lui. Grazie ! Riguardando la chiave, la lunghezza delle glume mi aveva proprio ingannato. Dalla prontezza delle vostre risposte deduco che è più diffusa di quanto riporta Pignatti. I miei esemplari vengono dalla brughiera (ora tendente alla monocoltura di Ambrosia) di Tornavento, a sud dell'aeroporto della Malpensa. Paolo ===================== From 75815384@it.ibm.com Tue Oct 8 23:32:14 2002, latest/2083 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Mi puoi dare il quadrante CFCE che lo inserisco nei dati del Parco Ticino? Grazie Enzo Bona