From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Mon Oct 23 10:20:42 2000, latest/568 Subject: Solanum Domenica escursione in Val di Cembra. Visita al "Palù Redont" (tra le specie segnalate da Pedrotti non troviamo solo Trichophorum alpinum e Scutellaria galericulata), il pomeriggio a vagare in ambienti vari nella zona di Cembra (cava di porfido, Lago Santo). Alla fine capitiamo a Faver: il paese si affaccia sul ripido versante completamente coltivato a vite. Impossibile resistere alla tentazione di scendere, nel giallo dorato dell'autunno terrazza per terrazza, giù fino all'Avisio. Un Solanum balza all'occhio, più chiaro, foglie divise diversamente rispetto a S. nigrum; per la forma delle foglie penso a S. sublobatum, trovato l'anno scorso a Arco, ma le differenze - andando solo a memoria - sono notevoli: le bacche rimangono verdi (vagamente marmorizzate) e sono lucide, il calice avvolge la bacca per 1/3 in alto e è mollemente peloso (come tutta la pianta). Giunti all'Avisio (Panicum dichotomiflorum, anche qua!), risaliamo tra i vigneti in un altro punto "spigolando" uva, e ecco di nuovo lo stesso Solanum, qui più abbondante di quanto visto nella discesa. A casa con Rothmaler/kritischer Band si arriva facilmente a S. nitidibaccatum, e così con la flora del Baden Württenberg, da cui apprendo che esiste una specie molto prossima (S. sarachoides) che si sta diffondendo nella Valle del Reno ancor più di S. nitidibaccatum. L'illustrazione di S. nitidibaccatum dell'Atlante di Rothmaler però non coincide del tutto: qui le foglie appaiono sinuate al margine come in S. nigrum, mentre le piante di Faver avevano foglie al margine pressochè intere (come in S. sublobatum). So che in Italia S. nitidibaccatum è stata ritrovata di recente (Severino mi aveva parlato di questa specie: "conta i semi", mi disse; il numero di semi funziona), e forse qualcuno può darmi una mano ad allontanare il dubbio residuo. Saluti a tutti Filippo Prosser =========================== From maxco@telenia.it Mon Oct 23 11:51:25 2000, latest/569 Caro Filippo, il discorso sui semi del Solanum non si riferiva al S. nitidibaccatum (che noi abbiamo cercato invano nell' area di base segnalata dall' atlante di Poldini) ma al Solanum sublobatum (=S. chenopodioides) di cui invio il testo della segnalazione fatta su Gortania n.20(1998). " Solanum sublobatum Willd. ex Roem. & Schult. (Solanaceae) (Syn.: S. chenopodioides Lam., S. gracile Dunal, S. ottonis Hyl.) Specie nuova per la cartografia floristica della provincia di Pordenone. R e p e r t i. Prov. TV - Fregona: bordo strada da Piai a Caglieron (9940/3), m 325, 24 Oct 1996, R. Pavan (TSB, Herb. Costalonga); ibidem, 25 Oct 1996, S. Costalonga (MFU, Herb. Costalonga). O s s e r v a z i o n i. É una specie in espansione in Italia (BANFI, Presenza e distribuzione in Italia di Solanum chenopodioides Lam. in Italia e i suoi rapporti con le altre specie del gruppo di S. nigrum L., Atti Soc. Ital. Sci. Nat. Museo Civ. Stor. Nat. Milano, 128(3-4): 298-304, 1987). Nella regione FVG è stata trovata la prima volta, nel 1958, da Zirnich nel Goriziano e successivamente da Poldini, nel 1984, in numerosi stazioni sia del Triestino che del Goriziano (POLDINI, Atl. corol. piante vascolari FVG: 835, 1991). La specie è stata inoltre trovata in altre due aree di base, sempre del Friuli orientale, dopo la pubblicazione dell' Atlante (POLDINI & VIDALI, Gortania, 15(1993): 126, 131, 1994; POLDINI & VIDALI, Gortania, 18(1996): 175, 1997). Un carattere diagnostico sicuro, non evidenziato nelle Flore, per distinguerlo da S. nigrum, è la dimensione dei semi che sono, nel S. sublobatum, chiaramente più piccoli di quelli di S. nigrum." Vedo in Fl. Europaea, 3:198 e 364, che S. nitidaccatum viene messo in sinonimia con S. sarrachoides del quale vien detto che "The degree of leaf-indentation and accrescence of the calix appear to be correlated with differences in habitat." Se mettessi in rete una scansione del tuo Solanum potrebbe essere utile anche a noi. Ciao, Severino. ============================ From franco@garz.net Fri Jul 6 15:07:12 2001, latest/1060 Subject: Morta di Abbadia Cerreto Stamane giro ad Abbadia Cerreto (LO) per controllare una popolazione di Oenothera che un mese fa non era ancora fiorita. ........... omissis ......... Li' accanto vedo un buon numero di piante di Solanum nigrum? con foglie cosi' diverse dal tipo da convincermi a portarne a casa un esemplare. Ripescando un lavoro di Banfi dell'87 sembra proprio trattarsi di Solanum chenopodioides Lam., forse gia' visto in precedenza senza che avesse attirato la mia attenzione. Non essendo citato da Pignatti non ho idea della sua attuale diffusione. Ricordo a proposito di Solanum che anni fa Zanotti mi aveva passato un lavoro (mi pare di Soldano) sulle presenze in Italia del gruppo di S.nigrum ove, mi pare, si sosteneva che il color giallo delle bacche non e' un carattere esclusivo di S.luteum. Purtroppo non trovo piu' quelle fotocopie e vorrei qualche conforto per sapere se si tratta solo di rimbambimento senile o se in effetti tale lavoro esiste davvero. Ricordo anche che conteneva una chiave assai chiara. ===================== From b.zanotti@libero.it Wed Jul 11 20:40:55 2001, latest/1074 Subject: Solanum Caro Gabriele, ho cercato quello che mi chiedeva Franco sul genere Solanum, ma non ho trovato niente (tranne segnalazioni di esotiche note) di specifico. Proverò ancora e ti farò sapere. Ciao, Eugenio. ===================== From michael.kleih@libero.it Sat Oct 20 18:42:29 2001, latest/1247 Subject: Solanum sublobatum leggo ancora la vostra posta, anche se non mi sono fatto sentire per un po... Ho sempre avuto certi problemi con la identità di Solanum nigrum, sopratutto, perche nella letteratura svizzera vengono distinte le specie S. sublobatum e S.nigrum, per Pignatti invece S. sublobatum non c è. Dal altra parte, quello che osservo è che si possono distinguere molto bene le due specie. Oggi ho trovato una accanto all'altra, il che vuol dire che sono cresciute nelle stesse condizioni. Quello che si può osservare che S. sublobatum -ha foglie allungate e strette nella parte centrale -è molto più peloso sulla faccia inferiore della foglia -e un pò legnoso nella parte inferiore e la pianta è più alta -bordo delle foglie senza denti In allegato qualche scan, che ho fatto con il mio nuovo scanner, non particolarmente costoso, ma con una risoluzione impressionante di 2400 dpi, si può usarlo facilmente come lente ! Tanti saluti, Michael Allegati: vedi http://flora.garz.net/immagini filename:"Solanum_che.JPG" filename:"Solanum_che2.JPG" filename:"Solanum_che4.JPG" ===================== From franco@garz.net Sun Oct 21 14:32:56 2001, latest/1248 Subject: Re: Solanum subolatum Michael wrote: >Ho sempre avuto certi problemi con la identità di Solanum nigrum... Piacere di risentirti, Michael, e complimenti per le immagino, molto illuminanti. Stupisce per la risoluzione quella che mostra la pelosita'. Una pianta che ho trovato questa primavera corrisponde alle tue immagini e a quella di Flora Helvetica, ma era stata da me classificata come S.chenopodioides, basandomi su un lavoro di Banfi del 1987 (Presenza e distribuzione di S.chenopodioides Lam. e suoi rapporti..." Essendo passato del tempo dal 1987 sarei curioso di sapere se si tratta di sinonimie o di specie separate, nel qual caso bisognerebbe conoscere quali sono i caratteri differenziali. Banfi aveva trovato S.chenopodioides il Liguria, Toscana, Lazio, S.sublobatum e' presente nel sud del canton Ticino: e' il primo che e' salito o e' il secondo che e' disceso? O si tratta della stessa specie? Franco ===================== From franco@garz.net Sun Oct 21 20:55:18 2001, latest/1249 Subject: ancora Solanum Secondo l'indice dei sinonimi di Digione, Solanum sublobatum e' sinonimo di S.chenopodioides e quest'ultimo e' il nome valido. Potevo cercarlo prima di scrivervi, ma abbiate pazienza... Franco ===================== From massimo.costalonga@tin.it Tue Oct 23 23:20:46 2001, latest/1262 Un carattere diagnostico sicuro per distinguere Solanum chenopodioides (sublobatum) da S. nigrum è la dimensione dei semi che sono nel S. chenopodioides chiaramente più piccoli di quelli di S. nigrum. Severino Costalonga ===================== From franco@garz.net Wed Oct 24 11:32:06 2001, latest/1266 PS Vedo prevalere il nome di Solanum sublobatum rispetto a quello di S.chenopodioides. Cosa genera questa sicurezza, a parte l'autorita' di Flora Helvetica, cui si contappongono quelle di Banfi e del sito delle malerbe digionesi? Franco. ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Wed Oct 24 11:40:59 2001, latest/1267 Riguardo a Solanum, per quel che ne so io ha priorità l'epiteto chenopodioides: Solanum chenopodioides Lam., Tabl. Encycl., 2: 18, 1794. Solanum sublobatum Willd. ex Roemer & Schultes, Syst. Veg., ed. 15, 4: 664, 1819. Ciao, Gabriele ===================== From michael.kleih@libero.it Thu Oct 25 15:03:51 2001, latest/1274 Subject: Re: ancora Solanum È sicuro che S. chenopodioides è un sinonimo di S. sublobatum? In Flora Europaea http://www.rbge.org.uk/forms/fe.html S. chenopodioides non viene indicato come sinonimo di S. sublobatum, solo Solanum ottonis e Solanum gracile. Nel caso che non sia un simonimo, il nome S. sublobatum manca nella checklist per la Lombardia. Michael ===================== From michael.kleih@libero.it Thu Oct 25 15:10:18 2001, latest/1275 > Riguardo a Solanum, per quel che ne so io ha priorità l'epiteto > chenopodioides: > Solanum chenopodioides Lam., Tabl. Encycl., 2: 18, 1794. > Solanum sublobatum Willd. ex Roemer & Schultes, Syst. Veg., ed. 15, 4: 664, Va, bene, non avevo letto questo email quando avevo mandato fuori il mio! Michael ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Thu Oct 25 16:15:40 2001, latest/1276 Si veda la mia precedente mail sulla priorità dei nomi. I francesi, molto afferrati e aggiornati, li considerano sinonimi. Ciao, Gabriele ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Thu Aug 8 10:50:19 2002, latest/1784 From: "Eugenio Zanotti" Subject: Solanum carolinense Ho osservato in alcune località della Bassa bresciana, e ho avuto notizia anche di altri circa la lenta ma graduale espansione di quell'ospite indesiderato che risponde al nome di Solanum carolinense L. (in internet vi sono vari siti con fotografie). Essendo pianta velenosa e irritante (per le spine) che potrebbe arrecare notevoli danni alle colture (mais, soia, prati, ecc.), sarei interessato ad avere notizie circa la sua distribuzione attuale, almeno al nord. Grazie. Eugenio ===================== From 75815384@it.ibm.com Thu Aug 8 12:54:58 2002, latest/1785 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Solanum carolinense Caro Eugenio, come ricordi (ti avevo mostrato i reperti) esiste localizzato nel Parco della Valle del Ticino. PV, in un pioppeto al margine della strada presso l'argine del Ticino, ponte barche di Bereguardo-C.na Venara (Zerbolò); Ciao, Enzo ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Thu Aug 8 13:08:35 2002, latest/1786 From: "Eugenio Zanotti" Subject: Re: Solanum carolinense Grazie!| Eugenio ===================== From silvio.scortegagna@inwind.it Thu Aug 8 17:25:04 2002, latest/1787 Subject: R: Solanum carolinense Osservata nel 2000 in VI: pochi esemplari al margine di un coltivo (mais) in Val d'Astico, nei pressi di Arsiero (pubblicato nelle Segnalazioni floristiche vicentine in Natura Vicentina del 2000, che dovrebbe arrivare a Brescia). Non so se ci sia ancora. Silvio Scortegagna ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Fri Aug 9 08:29:11 2002, latest/1788 From: "Eugenio Zanotti" Grazie Silvio, cercherò la rivista in Museo. Eugenio ===================== From massimob26@hotmail.com Fri Aug 9 22:05:16 2002, latest/1789 From: "Massimo Barbo" A proposito di Solanum carolinense (di cui non ho notizia di ritrovamenti in Friuli),qualcuno ha sottomano gli indirizzi Internet presso i quali si può vederlo in foto? Grazie Massimo Barbo ===================== From 75815384@it.ibm.com Sat Aug 10 09:30:59 2002, latest/1790 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Rif.:Solanum carolinense se ti interessa ti scannerizzo il mio esemplare d'erbario Enzo ===================== Sun Aug 11 23:50:29 2002, latest/1792 From: "Franco Folini" Subject: Re: Rif.:Solanum carolinense Rif.:Solanum carolinenseSalve, ho trovato un'interessante collezione di foto di Solanum carolinense nel sito di Calflora, un sito che raccoglie informazioni sulle piante presenti in California: http://elib.cs.berkeley.edu/cgi-bin/img_query?special=calflora&where-ta xon=Solanum+carolinense&where-anno=1 Se il link alla riga sopra non dovesse funzionare si possono facilmente raggioungere le foto partendo dalla prima pagina http://www.calflora.org/ Ho allegato anche una foto di Solanum carolinense scattata in giappone. Purtroppo include solo il fiore, le altre parti della pianta sono mancanti. Franco filename="Solanum carolinense.JPG" ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Mon Aug 12 07:46:44 2002, latest/1793 From: "Eugenio Zanotti" Subject: Re: Rif.:Solanum carolinense Grazie, soprattutto per chi non conosce la pianta. Ciao. Eugenio ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Mon Aug 12 07:50:34 2002, latest/1794 From: "Eugenio Zanotti" Subject: R: Rif.:Solanum carolinense La gran parte dei reperti Bresciani hanno corolle bianche. Eugenio ===================== From folini@yahoo.com Mon Aug 12 08:34:10 2002, latest/1795 From: "Franco Folini" Subject: Re: Rif.:Solanum carolinense Salve, In effetti anche io ho avuto dei dubbi per via del colore, ma le foglie e il fusto leggermente spinoso corrispondono a quanto descritto nel "The Jepson Manual" (il Pignatti californiano). Per il colore il Jepson parla di "pale-violet to white" per cui ho ritenuto l'identificazione abbastanza certa (rispetto ai miei standard "amatoriali"). In Giappone, dove ho osservato il Solanum carolinense, mi sono documentato comprandomi una guida alla flora locale dove il Solanum carolinense e' citato tra le piante comuni (essendo la guida in giapponese non ho potuto spingermi oltre il nome e la foto). Franco Folini ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Mon Aug 12 10:02:31 2002, latest/1796 From: "Eugenio Zanotti" Subject: R: Rif.:Solanum carolinense Ok. Grazie. ================= From franco@garz.net Wed Aug 14 11:23:51 2002, latest/1804 Solanum carolinense: queste le due segnalazioni per la provincia di CR Solanum carolinense L. Rivolta d'Adda 41.0/35.0 inc. f # 00.09.25 fi BFa Solanum carolinense L. Romanengo c.Cittadina 63.0/26.0 inc. r 01.09.15 fi LFr ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Tue Aug 20 10:44:19 2002, latest/1819 Subject: Rif: Solanum carolinense Campi nei dintorni di Milano. Ciao, Gabriele ===================== From silvio.scortegagna@inwind.it Fri Mar 14 13:30:24 2003, latest/2432 From: "Silvio Scortegagna" Subject: Solanum Ho trovato un Solanum che credo essere il nitidibaccatum; corrisponde discretamente all'illustrazione del S. physalifolium in Haeupler et Muer, che danno il nitidibaccatum come sua var. Qualcuno ha dati su questa pianta? Qualcuno ha una chiave abbastanza completa dei Solanum nostrani? Grazie Silvio Scortegagna ===================== From b.zanotti@tiscalinet.it Fri Mar 14 21:16:52 2003, latest/2433 From: "Bruno Zanotti" Subject: Re: Solanum Dovrebbe avere notizie il Dr. Enrico Banfi del Museo di Milano che ha pubblicato anche le chiavi del gruppo di Solanum nigrum. ===================== From s.costalonga@tin.it Sun Mar 16 19:14:09 2003, latest/2436 From: "Severino Costalonga ADSL" Subject: Re: Solanum In allegato la chiave di P.Jauzein in Flore des champs cultivés, INRA Paris, 1995 relativa ai Solanum dei campi francesi. Nel lavoro di Banfi (Presenza e distribuzione in Italia di Solanum chenopodioides - Atti Soc.it.Sc.nat.Museo civ. St.nat.Milano,128(3-4):298-304,1987, Solanum nitidibaccatum non viene citato probabilmente perchè non ancora noto per l' Italia (è stato trovato da Prosser in Trentino nel 2001). Severino Costalonga PS. per i nomi si può vedere anche l' indice sinonimico della flora francese nel sito dell' INRA http://www.inra.fr/Internet/Centres/Dijon/malherbo/fdf/accueil1.htm filename="Solanum-Jauzein671.gif" filename="Solanum-Jauzein672.gif" filename="Solanum-Jauzein673.gif" ===================== From ProsserFilippo@MuseoCivico.rovereto.tn.it Mon Mar 17 09:10:43 2003, latest/2439 Subject: R: Solanum Caro Silvio, ho trovato questa specie in vigneti in Val di Cembra (TN) a Cembra. Credo di averla anche mostrata - però "informalmente" - durante uno degli incontri a Vicenza. E' una pianta acidofila (in Val di Cembra dominano i porfidi) facilmente identificabile per il calice a cappuccio che avvolge parte della bacca in modo caratteristico, sepali brevi, frutto che rimane verde con aspetto vitreo. Sul campo appare pianta ben diversa dagli altri Solanum. Severino a suo tempo mi ha informato sull'origine della segnalazione per il FVG (atlante Poldini 1991). Nella nuova edizione dell'atlante questa specie è citata tra le effimere segnalate solo una volta, verosimilmente scomparse. In Val di Cembra ho notato a suo tempo la specie in almeno due punti dei vigneti in buon numero di esemplari, traendo l'idea che fosse bene insediata. Ciao, Filippo