From franco@garz.net Sun Jul 30 21:43:19 2000, latest/273 Vedo spesso una Setaria con pannocchie allungate e pendule, che le chiavi di Pignatti portano senza esitazioni a S.italica, ma l'aspetto della pannocchia e' assai piu' smilzo di quanto mostra l'iconografia. Zanotti segnale nel Bresciano Setaria faberi di cui mostro' una foto ad una conferenza anni fa. L'aspetto era molto vicino a quello che vedo ai margini dei coltivi e cigli di strade. Peraltro. molti particolari della descrizione di Pignatti tornano con i miei esemplari (guaine cigliate, rachide dell'infiorescenza pubescente). Vorrei uscire dall'ambiguita' e sapere come si distingue S.faberi dalle altre setarie. Qualcuno e' in grado di aiutarmi? ================================ From franco@garz.net Thu Aug 3 14:26:01 2000, latest/291 mi scrive Fabrizio Martini: Caro Giordana, le osservazioni sull'incongruenza fra testo e chiave delle Eragrostis sono giustissime. E' sfuggito un errore nella formulazione della chiave che viene corretto eliminando in entrambe le frasi della dicotomia 8 i riferimenti alla lunghezza relativa delle glume nella spighetta immatura che sono posti dopo il punto e virgola. I caratteri a disposizione diminuiscono purtroppo ma al momento non posso fare di meglio. Per quanto riguarda la Setaria, il caratteristico portamento inclinato "da Setaria italica" ma le minori dimensioni della pannocchia potrebbero far pensare a Setaria viridis subsp. pycnocoma, che ha infatti tale portamento e la cui distinzione rispetto a S. italica è assai problematica. I semi di S. pycnocoma sono utilizzati nelle miscele per rinverdimenti e la pianta si sta rapidamente diffondendo almeno nel Triestino. La distinzione rispetto a S. italica è la seguente (Adler et al., Flora von Oesterreich): - Spighette a maturità non completam caduche, permanendo le glume sull'infiorescenza (carattere principale); lemma superiore (indurito) liscio e lucido; spighette lunghe 3-3.5 mm; culmo alto 60-120 cm (per quel che vale) .............................. S. italica - Spighette a maturità interam caduche (carattere principale); lemma superiore (indurito) debolm rugoso; spighette lunghe 1.8-2.2 mm; culmo alto 150-250 cm .................. S. viridis subsp. pycnocoma La discriminazione rimane assai problematica, ma per la mia esperienza S. italica, almeno da noi, presenta la spiga lobata (corrispondente alla sottospecie nominale) mentre S. pycnocoma ha l'aspetto di una viridis lussureggiante. Attendo osservazioni e controdeduzioni in merito. Cordialmente Fabrizio ------------------ La notizia complica ulteriormente una vicenda oscura. Zanotti (il mitico) cita Setaria faberi Herm., sulla quale avevo chiesto notizie. Il "mitico" non precisa la frequenza (giusto!, la sua e' una flora, non un atlante), ma cita Banfi (altro mitico) fra le altre segnalazioni (1989). Ne' S.pycnocoma ne' S.faberi appaiono in Pign., per cui immagino che il genere sia stato ampiamente rivisitato. Come fa un povero ingegnere (ma credo anche un musicista) a orientarsi in questa situazione? Banfi e Zanotti, prego, un piccolo soccorso! ----------------- ====================================== From franco@garz.net Sat Aug 5 18:19:39 2000, latest/293 Subject: Setaria Prima Martini, poi Zanotti giungono in soccorso sul problema di Setaria italica e sue possibili confusioni. Martini propone un'altra possibilita' con S.pycnonoma, che io non conoscevo, poi Zanotti mi fa avere il lavoro dell'89 di Banfi sull'argomento, dal quale estraggo la chiave che allego, insieme alla dicotomia italica/pycnonoma riportata da Martini. A loro un pubblico ringraziamento La conseguenza: rivoluzione nell'erbario, delle mie "italiche" se ne salva solo una, ove le glume sono tenacemente collegate alla rachilla, che eventualmente si spezza, ma non le abbandona mai. In tutte le altre Setarie invece, l'intera spighetta si separa dalla rachilla, sulla quale persiste una sorta di "coppetta" a testimonianza dell'avvenuto abbandono. Le Setarie a pannocchia rigogliosa si distribuiscono fra S.faberi (lamine pelose) e S.pycnonoma (lamine glabre), con maggioranza di faberi. Restano sul campo anche numerose S.ambigua = S.verticillata var. ambigua, tradite dall'asse dell'infiorescenza villoso e smascherate per banali S.viridis. La collocazione nelle chiavi di Pign. mi aveva indotto a credere che S.ambigua fosse parente di S.viridis, e la individuavo negli esemplari robusti di questa, che mi ero abituato a considerare nalla sua facies striminzita da abitante di marciapiedi e selciati, ove e' frequentemente arrossata. Scopro invece che S.ambigua e' una verticillata in tutto e per tutto, solo coi dentelli delle sete in avanti. "Ma che ignorante, quel Giordana", penserete voi, e non posso che confermare. Meno male che le "verticillate" e le "viridis" continuano a rimanere tali e le "glauche" si limitano a cambiar nome. A S.geniculata (= S.parviflora) ho rininciato da tempo, sin quando non vi sara' una dicotomia diversa dall'odiata 'annuale/perenne', dalla quale gia' troppe volte sono stato scottato. La conclusione per i florocartografi ruspanti e' la presa d'atto della nascita di un nuovo gruppo difficile, un "Setaria italica s.l." che include italica, faberi e pycnocoma. ============================== From franco@garz.net Sat Aug 5 22:16:38 2000, latest/294 Subject: ancora Setaria Anche Renato viene in mio soccorso, purtroppo dopo che anche io avevo trascitto la chiave di Banfi. La sua viene in formato HTML, che puo' essere utile in alternativa a Word per una lettura diretta su monitor, e comunque e' uno standard piu' diffuso. Allego percio' anche la sua versione. E gia' che ci sono, ricopio anche la chiave annotata da Zanotti e tratta da Tsyelev-"Grasses of the Union", e rispedisco anche il file Word con questa aggiunta. Ormai... niente piu' scuse!!! filename="Setaria.doc" ================================ From franco@garz.net Wed Aug 30 11:40:27 2000, latest/352 Subject: Setaria siamese Vi mando l'immagine di un curioso ritrovamento: un esemplare di Setaria viridis con due pannocchie all'apice del culmo. Pur parendomi negli ultimi anni di rilevare un aumento delle mostruosita', in particolare fenomeni di fasciazione su Taraxacum, Crepis e (meno frequente) Bellis, e' la prima volta che mi capita di vedere una Setaria con pannocchie "siamesi". Raddoppio a parte, l'aspetto generale e' piu' da S.verticillata che da S.viridis, con rami +/- verticillati e regolarmente assotigliantesi verso l'apice, come lei altre consorelle vicine, dotate di pannocchia singola regolamentare. Ma il rachide della pannocchia e' decisamente peloso, portandomi a escludere S.ambigua (scabrosita' percepibile verso il basso). Franco Allegati: vedi http://flora.garz.net/immagini filename="http://flora.garz.net/images/Setaria_siamese.jpg" ===================== From 75815384@it.ibm.com Sat Sep 22 18:24:13 2001, latest/1188 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Sarà poi una Setaria. Mi pare esagerata! Saluti Enzo Bona Allegati: vedi http://flora.garz.net/immagini filename="Setaria-1.jpg" filename="Setaria-2.jpg" ===================== From franco@garz.net Sat Sep 22 21:19:17 2001, latest/1189 La Setaria di Enzo dovrebbe essere Setaria italica, le cui spighe si trovano nei supermercati come cibo per canarini. Dalle figure di Enzo mi convinco del tutto di non averla mai incontrata nel Cremasco, dove inizialmente chiamavo con quel nome gli esemplari di S.viridis subsp. pycnocoma o di S.faberi, che invece si trovano con una certa frequenza, specialmente la prima. Nessuna delle due viene citata da Pignatti, le cui chiavi portano inesorabilmente a S.italica. Franco ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Mon Sep 24 08:47:31 2001, latest/1190 Subject: Setaria Caro Enzo, dalla foto direi Setaria verticillata (dovrebbe avere i dentelli delle setole rivolti verso il basso e quindi l'infiorescenza è ruvida e si attacca alle mani se si accarezza dal basso verso l'alto). Ciao. Eugenio ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Mon Sep 24 09:49:57 2001, latest/1191 Concordo anch'io. Gabriele ===================== From franco@garz.net Tue Sep 25 10:15:17 2001, latest/1194 Con tutta umilta', la Setaria di Enzo continua a sembrarmi S.italica, anche dopo le indicazioni di Eugenio e di Gabriele per Setaria verticillata. Sia per le dimensioni (avete guardato bene il metro sul margine? la spiga e' lunga 17 cm e larga 2), sia per il colore (le verticillate che ho sempre visto avevano un aspetto verdastro, quando ingialliscono perdono le cariossidi e si vedono solo le setole), sia proprio per la persistenza delle cariossidi in uno stadio avanzato di maturazione, che dovrebbe essere il carattere distintivo di S.italica, che ne permette la coltivazione per la granella. Mi inchino al parere di chi e' ben piu' esperto di me, ma vorrei capire come fate a dire che si tratta di S.verticillata. Fra l'altro a me sembra che la spiga di verticillata e' interrotta su tutta la lunghezza, e non lobata solo alla base, come avviene per S.italica. Franco ===================== From 75815384@it.ibm.com Tue Sep 25 10:45:41 2001, latest/1195 Subject: Re: Setarie Caro Franco, concordo con te, a me pare proprio cibo per canarini......tuttavia Giovedì la mostro "dal vero" anche a Fabrizio Martini e poi vedremo come collocarla nel vasto mondo della nomenclatura. ciao Enzo ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Wed Sep 26 08:17:06 2001, latest/1196 Subject: Panico Invio una foto di Setaria italica. Ciao. Eugenio Allegati: vedi http://flora.garz.net/immagini name="Setaria_ita.jpg" ===================== From uffcrea1@provincia.brescia.it Wed Sep 26 11:42:53 2001, latest/1200 Subject: R: setaria per Enzo Ti mando l'indirizzo internet da cui ho tratto la foto Pagine Web Diapositiva di Coltivazioni erbacee PANICO (Setaria italica) - Coltura in piccola parcella (particolare pannocchia e lamine fogliari) http://www.agrsci.unibo.it/~fcinti/foraggere/fine.htm Eugenio ===================== From franco@garz.net Mon Oct 1 10:33:30 2001, latest/1207 Enzo, hai notizie certe sulla tua Setaria? Eugenio e io manteniamo idee diverse, ma la certezza puo' solo venire da un esame diretto del campione. ===================== From 75815384@it.ibm.com Mon Oct 1 10:37:41 2001, latest/1208 Immediatamente rispondo che Fabrizio l'ha riconosciuta (mi è sembrato senza dubbi) come Setaria italica. Ciao Enzo ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Mon Oct 1 13:04:06 2001, latest/1210 Subject: Setaria Per Enzo, puoi mandarmi un campione della spiga della Tua setaria? Lo vorrei confrontare con quelli che ho io. Grazie. Ennio ===================== From 75815384@it.ibm.com Mon Oct 1 16:18:58 2001, latest/1212 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Setaria Purtroppo ne ho un spiga sola, ma vado a cercarne altre con mio figlio Giovanni. E' lui che me l'ha portata. Ciao Enzo ===================== From franco@garz.net Mon Nov 11 10:43:50 2002, latest/2146 Ieri, al casello autostradale di Tortona, sul ciglio del posteggio, frequente quella che dovrebbe essere Setaria adhaerens, mai osservata dalle mie parti. Una Setaria verticillata, scabra se accarezzata verso l'alto, ma con verticilli addensati come in S.viridis. C'e' qualcuno che si occupa della flora Tortonese? Franco