========================= From: "Antonio Di Pede" Subject: R: sconosciuta & salvie Date: Fri, 4 Jan 2002 21:56:00, archive/latest/1396 Ciao e buon anno nuovo a tutti! Ne approfitto per chiedervi di un'altra Salvia. Salvia glutinosa è una specie frequente nelle zone montane del Sorano (FR-AQ) e particolarmente in alcuni microclimi che credo siano caratteristici di alcune associazioni vegetali. Per ora l'ho rinvenuta solamente in un bosco ripariale dell'alto Sangro (AQ) di noccioli (Corylus), faggi e salici, in un castagneto della Valle Roveto (AQ) e in pochi fossati che ospitano ancora Carpinus betulus (relitto). Vi chiedo maggiori informazioni sul suo habitat al nord e se anche in Val Padana è caratteristica degli stessi ambienti in cui io l'ho rinvenuta. Grazie, Antonio ========================= From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Date: Sat, 5 Jan 2002 11:04:31, archive/latest/1397 Grazie Antonio, dunque, Salvia glutinosa è diffusa nei castagneti ma si spinge eccezionalmente fino a 1600 m ai bordi delle alnete. Personalmente la incontro in ogni escursione. E' presente in 112 su 176 quadranti CFCE del territorio bresciano, Rara in pianura. Ciao e Grazie. Enzo ========================= From: "Antonio Croce" Subject: Salve & Salvie Date: Sat, 5 Jan 2002 12:32:36, archive/latest/1398 Ciao a tutti, questo è il mio primo messaggio a questa Mailing List che seguo con molta attenzione. Grazie ad Antonio Di Pede che me ne ha segnalato l'esistenza... proposito, complimenti per il tuo articolo sull'ultimo GIROS notizie! Io Salvia glutinosa l'ho incontrata spesso in Piemonte nelle faggete, comunque in zone con climi molto umidi. Ciao a tutti... Antonio Croce ========================= From: "Cesare Lasen" Subject: Re: sconosciuta & salvie Date: Sat, 5 Jan 2002 15:38:09, archive/latest/1399 Nel contraccambiare gli auguri, che vanno bene sempre, rispondo a Di Pede, dopo aver letto anche Enzo Bona e Antonio Croce sull'habitat di Salvia glutinosa. Nelle Alpi sudorientali è specie molto frequente che gravita in Fagetalia. È rara sia in ambienti planiziali che in quelli di alta quota (confermo il dato di Bona, non oltre i 1600, mediamente, ma qui non raggiunge le alnete). Evita anche i boschi più chiusi mentre tende a formare sinusie in ambienti di margine o semiombrosi. Non ha un carattere spiccatamente igrofilo come apparirebbe dalle segnalazioni appenniniche e piemontesi ma forse ciò dipende anche dalle precipitazioni che nelle Alpi sudorientali sono in genere abbondanti. Probabilmente in ambienti a clima più continentale mostra predilezione per habitat con umidità più costante ed elevata. Cari saluti Cesare ========================= From: "Antonio Di Pede" Subject: salvia glutinosa e faggete Date: Sat, 5 Jan 2002 19:52:38, archive/latest/1400 Grazie a tutti! Volevo ancora aggiungere alcune cose... Finora nell'appennino basso-laziale non l'ho mai vista in faggete con grande frequenza, occupava generalmente i tratti vallivi più umidi. Nel primo messaggio, citato come uniche stazioni di rinvenimento tre località, ho dimenticato di precisare che quelle tre sono le uniche in cui l'ho trovata come specie caratteristica... e ogni volta che la sua abbondanza è evidente, è accopagnata a pari frequenza da noccioli; di conseguenza ritengo che nell'appennino Corylus e salvia glutinosa si adattino agli stessi habitat. Preciso che il bosco in cui vegeta è costantemente molto chiuso, il sottobosco ospita pochi Geranium nel castagneto e nel bosco igrofilo dell'alto sangro, e a Ruscus aculeatus e Anemone appennina (rari i ranuncoli igrofili) negli ambienti umidi di nicchia a nocciolo e carpino. Nel Nord credo di aver capito che invece S. glutinosa si comporta come una qualsiasi specie nemorale, prediligendo la faggeta (forse come l'Hepatica?). Grazie ancora antonio ========================= From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Date: Sat, 5 Jan 2002 22:44:05, archive/latest/1401 Non proprio come l'Hepatica. Essendo specie di dimensioni maggiori mi sembra di ricordare che competa abbastanza con Lamiastrum galeobdolon-flavidum, Teucrium scordonia. Predilige inoltre terreni con buon apporto nutritivo ed è sempre sciafila ed ama i bordi (come dice Cesare). Recentemente l'ho vista addentrarsi in prati terrazzati abbandonati, da poco colonizzati da Corylus e Populus tremula.. . . . .ma è forse una senzazione. Saluti Enzo Bona ========================= From: Franco Giordana Date: Sun, 6 Jan 2002, archive/latest/1402 Nella pianura cremonese Salvia glutinosa e' specie abbastanza rara, presente solo nella porzione settentrionale (ma il sud della provincia e' stato meno assiduamente esplorato) La si trova nei boschi ripariali ben coservati, su argini boscati. Direi pianta sciafila e igrofila. Presente in 14 quadranti su 76, questa e' la cartina di distribuzione: Salvia glutinosa L. 1 2---1 2 -11-2- 3 -----2 4 -1-34- 5 1--1-2 6 --1--1-- 14 7 -------- 8 -------- 9 ------- 10 -------- 11 ---- 12 - Franco ========================= From: Prosser Filippo Subject: Salvia & Rhagadiolus Date: Mon, 7 Jan 2002 08:47:07, archive/latest/1404 Salvia glutinosa: anche in Trentino vale quanto detto da Enzo e Cesare. Aggiungo che nelle vallate a clima continentale (Fassa, Val di Sole) sembra incontrare una certa difficoltà a penetrare, imputabile non solo alla la quota relativamente alta di queste zone, ma forse anche al clima. Il diagramma altidudinale conferma il limite massimo altitudinale verso i 1600 m, con un massimo di frequenza a 700-800 m. Riguardo il contatto con Alnus viridis, è possibile che sia reso possibile nel Bresciano (e anche in alcune zone del Trentino) in zone a substrato siliceo. Passando ad altro: mi è sorto un dubbio riguardo Rhagadiolus. Nel Veronese ho sempre segnato Rh. stellatus, ma mi sono accorto che Pignatti riporta per l'Italia settentrionale anche Rh.edulis. Entrambe le specie raggiungono il bordo meridionale delle Alpi? C'è il rischio di scambiare una per l'altra? Filippo ========================= From: zampieri@unindustria.pd.it Date: Tue, 8 Jan 2002 14:16:54, archive/latest/1406 Nei Colli Euganei Salvia glutinosa è frequente nei castagneti freschi, soprattutto lungo i sentieri. Non dimostra particolari esigenze in fatto di umidità. Dai 600 m. del Venda scende fino al piano. Nei Colli Euganei ho sempre visto Rhagadiolus stellatus (raro) e non mi sono mai posto il problema. Nella letteratura viene riportato come esclusivo o quasi e come tale l'ho determinato. Secondo Beguinot notizie del XXIX secolo che riportano la presenza di Rhagadiolus edulis sono da prendere in scarsa considerazione. Cordiali saluti Roberto Masin ===================== From 75815384@it.ibm.com Thu Oct 10 17:56:26 2002, latest/2091 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Sconosciuta Mando un colpo di scan di una pianta (probabilmente annua) trovata da Ferrari Mario e Tagliaferri Filippo ai margini di un campo di mais in numero di pochi esemplari (una decina). A mio avviso pare una Salvia, che però non conosco. a qualcuno dice qualcosa? Grazie, Enzo Bona filename="Q1.jpg" ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Fri Oct 11 07:26:43 2002, latest/2092 From: "Eugenio Zanotti" Subject: Sconosciuta Mi sembra di ricordare qualcosa del genere nella flora americana di Britton& C. E' una Labiata, Scrophulariacea o cosa? Stasera controllo. Ciao. Eugenio ===================== From b.zanotti@tiscalinet.it Sun Oct 13 20:23:50 2002, latest/2093 From: "Bruno Zanotti" Subject: Pianta Aliena Caro Enzo, ho cercato dappertutto per cercare di capire che pianta fosse quella trovata da Filippo & C. ma non ho cavato un ragno dal buco. Dovrei vedere in museo la flora americana del Britton o l'atlante delle infestanti dicotiledoni della Ciba-Geigy. Hai avuto notizie tu? mi sai dire se la pianta è una labiata o una scrofulariacea? Ciao, Eugenio. ===================== From 75815384@it.ibm.com Sun Oct 13 23:10:58 2002, latest/2094 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Pianta Aliena Caro Eugenio, è una labiata, ma da li in poi nulla. Grazie comunque. Continuo a cercare. Per ora nessuna notizia ne da oriente ne da occidente... Ciao, Enzo ===================== From franco@garz.net Mon Oct 14 09:58:15 2002, latest/2096 Subject: Re: Pianta Aliena Sulla labiata di Filippo inviata da Enzo: anche a me pare si tratti di una Salvia. Ho in giardino una Salvia fulgens con identico portamento e aspetto dei calici, ma che ha corolle maggiori di un bel rosso vivo. Quelle della foto sembrano piccole e di un rosa sbiadito, che non sembrano poter ispirare una coltivazione a fini ornamentali. Una ricerca sulla Enciclopedia delle Piante e dei Fiori non ha comunque dato risultati. Potrebbe trattarsi di pianta senescente con corolle ridotte e sbiadite? Franco ===================== From 75815384@it.ibm.com Mon Oct 14 11:11:17 2002, latest/2097 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Pianta Aliena le corolle mi ricordo erano azzurrune, e piccole. E' stata trovata in una decina di esemplari. Ritornato sul posto, Filippo, mi ha detto che erano passate le pecore.....ed era rimasto ben poco.. grazie Enzo. ===================== From franco@garz.net Sat Oct 26 17:50:04 2002, latest/2122 Subject: Salvia leucantha Enzo, sfogliando libri di fiori coltivati alla ricerca di una nuova avventizia rivelatasi poi Ageratum mexicanum, ho visto su "Fiori da balcone e da giardino" di G.Moggi e L.Giugnolini, Ed.A.Mondadori, la foto di Salvia leucantha Cav. che ricorda molto quella trovata da Tagliaferri e da te spedita a flora. Ha calici arrossati e petali bianchi lunghi quanto il calice o poco meno. Non e' molto, ma e' sempre un inizio... Franco ===================== From 75815384@it.ibm.com Sat Oct 26 20:18:39 2002, latest/2123 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Salvia leucantha Grazie, lo comunico immediatamente a Filippo Enzo