From Gabriele_Galasso@regione.lombardia.it Tue Nov 7 08:40:09 2000, latest/598 Subject: Salix x fragilis I parentali di Salix x fragilis, che dovrebbe essere quello che abbiamo visto durante l'escursione di domenica, sono S.alba e S.fragilis. Gabriele ========================= From eri-kero@libero.it Wed Nov 8 19:58:41 2000, latest/601 Subject: salix alba x fragilis Per tutti quelli presenti domenica Riporto brevemente la descrizione di questo ibrido per quello che riguarda le foglie. Foglie lanceolate, lunghe 9-11 cm, (4-) 5-6 (-8) volte più lunghe che larghe aventi la larghezza massima per lo più nella metà inferiore, lungamente acuminate all'apice, arcuato-cuneate alla base a margine finemente seghettato ghiandoloso inferiormente più meno durevolmente e lassamente pubescenti per pelosità pressata argentea diretta secondo la nervatura principale( come in salix alba sottospecie alba). Nervature secondarie in numero di 15/20 paia. Picciolo lungo circa un decimo del lembo talora con un paio di ghiandole all'estremità distale. Il campione raccolto corrisponde abbastanza a questa descrizione, una piccola differenza esiste per il picciolo, un pò più breve rispetto al decimo. Per quanto riguarda le chiavi delle sottospecie di Salix alba trascrivo di seguito la descrizione inerente Salix x Rubens Foglie glabre o subglabre anche sulla pagina inferiore; rami più o meno patenti chioma allargata, sferica. Questa descrizione è molto breve e contraddice in parte quanto scritto nella descrizione della specie Salix x rubens, in particolare per quanto riguarda la pagina della foglia inferiore indicata glabra o subglabra nelle chiavi della sottospecie Salix x Rubens mentre invece nella descrizione di Salix x Rubens la pagina inferiore viene indicata pubescente per pelosità appressata, argentea, diretta secondo la nervatura principale. Dati tratti da: i Salici d'Italia di Martini e Paiero. Saluti Gino Fantini ============================== From franco@garz.net Thu Nov 23 23:34:57 2000, latest/617 Il salice raccolto a Genivolta e identificato da Zanotti come Salix apennina mi lascia qualche dubbio: dopo 20 giorni dalla raccolta le foglie sono ancora verdi e non si vede traccia dei peli rossastri (che flora helvetica dice pero' essere caratteristica estiva). Seguendo le chiavi di Pignatti io arriverei a S.pentandra, che non ho mai visto prima d'ora, come, d'altra parte, S.apennina. So per esperienza quanto sia difficile che Eugenio si sbagli, ma prima di archiviare la cosa definitivamente vorrei che ci fosse un po' di discussione. Allego percio' una scansione del mio rametto e attendo speranzoso qualche commento. Franco Allegati: vedi http://flora.garz.net/immagini filename="Salix_sp.jpg" ======================= From 75815384@it.ibm.com Fri Nov 24 12:02:49 2000, latest/618 Caro Franco, il tuo salice mi lascia un pochino perplesso. . . . a tal punto che ti mando una scansione di uno mio raccolto in escursione tre anni or sono. Ciao Enzo Allegati: vedi http://flora.garz.net/immagini filename="Salix_apennina.jpg" =========================== From franco@garz.net Tue Apr 10 14:46:19 2001, latest/835 Continuo a moltiplicare per talea un salice utilizzato come portainnesto per un S.caprea var. pendula (defunto per la prepotenza dell'ospitante). Portamento simpodiale con vigorosissimi polloni, radica con estrema facilita'. Derivando da un unica pianta ho solo esemplari femminili. Non mi e' mai capitato di vedere in giro salici di analoghe fattezze. Le chiavi di Pignatti e quelle di Martini mi portano a S.daphnoides, che corrisponde bene anche alla descrizione e alle figure del testo di Martini, tranne che per il carattere della corteccia interiormente giallo-aranciata, colore di cui non vedo traccia nei miei esemplari. Forse questa colorazione appare solo su rami vecchi? Che altro potrebbe essere? C'e' qualche carattere in grado di "tagliare la testa al toro"? Un cordiale saluto a tutti Franco ===================== From franco@garz.net Mon Apr 22 10:44:59 2002, latest/1444 Subject: salici a sorpresa Un paio di piantine di salice raccolte per offrire loro un'occasione di sopravvivenza nel mio bosco, vista l'infelice collocazione in cui il caso aveva voluto che germinassero, mi hanno riservato delle sorprese. La prima, raccolta a Milano in via Ponzio chiusa al traffico da qualche mese per lavori, ritenuta un esemplare di S.alba quando la raccolsi, ha ora vigorosamente germogliato evidenziando gli inequivocabili ramuli contorti di S.matsudana, che, frequentemente coltivato nei giardini ad opera di vivaisti con il gusto dell'orrido, raramente si rinviene lungo i greti, ma non mi sarei mai aspettato di incontrare in Milano. La seconda, raccolta sul ciglio della circonvallazione di Lodi appena ultimata, pure inizialmente ritenuta S.alba, ha cominciato a destare sospetti per il fatto che le foglie non erano cadute insieme a quelle di tutti gli altri salici. Verificato che le foglie erano persistenti e che si trattava di un sempreverde, ho dovuto mutare la mia diagnosi in Nerium olender. La piantina in vaso ha sofferto per le forti e persistenti gelate di quest'inverno, conservando solo le due foglie inferiori, ma ora sta ricacciando dal basso. Quindi non e' possibile escludere del tutto una presenza spontanea di questa specie anche nella bassa lombarda, cosa che mi pareva decisamente improbabile. ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Wed Apr 24 09:49:17 2002, latest/1462 Subject: Rif: salici a sorpresa Riguardo Salix matsudana, per quel che mi ricordo a memoria le foglie di S. alba e S. gr. babylonica si differenziano facilmente per la pagina inferiore: pelosa in alba, pruinosa in babylonica. Raramente individui di babylonica tendono ad avventiziare a Milano e dintorni. Inoltre aggiungo che alcuni autori non considerano valida la specie S. matsudana, ma la riducono a varietà di S. babylonica (Salix babylonica L. var. pekinensis Henry); ma quale valore hanno le varietà? E' proprio distinto o non si tratta di una semplice cultivar contorta di Salix babylonica? Gabriele ===================== From franco@garz.net Wed Apr 24 16:00:47 2002, latest/1463 Subject: Re: Rif: salici a sorpresa Grazie Gabriele, non sapevo neppure che S.matsudana facesse parte del gr. di babylonica. In effetti non avevo fatto molto caso alle foglie quando l'ho raccolta, dando per scontato che si trattasse di S.alba soprattutto per confronto con esemplari di S.caprea, pure avventizi nello stesso luogo. Se poi si tratti di specie buona o solo di una cultivar lascio decidere agli specialisti. Certo il carattere dei rami contorti si conserva bene anche in piante nate da seme. ======================= From ezanotti@provincia.brescia.it Mon Jun 30 08:10:00 2003, latest/2712 Ho trovato un Salix che vorrei mandarti per un parere. Credo si tratti di un incrocio: vive in mezzo a S.alba, S.purpurea, S.matzudana contorta (avventizio) lungo l'Oglio. Appena ho le diapositive e l'essiccata pronto Te lo faro' avere. E' strano: ha una foglia strettamente lanceolata, finemente seghettata sul bordo, con rametti glabri, rossastri.... Beh, lo vedrai. Intanto grazie e a presto. Ciao, Eugenio