===================== From rivolam@inwind.it Wed Mar 10 16:19:16 2004, latest/3368 From: "rivola martino" Subject: Rododendro del Misma Per Germano Federici. Come concordato nel colloquio telefonico di poco fa, allego foto del rododendro in oggetto. Cordiali saluti. Allegato: vedi flora.garz.net/immagini filename="Rhododendron.jpg" ===================== From fedegerma@libero.it Fri Mar 12 20:59:44 2004, latest/3372 From: "germano federici" Subject: R: Rododendro del Misma ringrazio Martino Rivola per la foto. Agli ignari lettori di flora@garz.net coinvolti in questa comunicazione, preciso che la foto è relativa a una stazione di R.ferrugineum trovata in provincia di Bergamo, a bassissima quota (600-700 m), su un affioramento roccioso di radiolariti - quasi uno scoglio di pochissima potenza collocato in un mare di calcari e dolomie - esposto a nord, distante numerosi km dai territori cristallini posti nella parte settentrionale della provincia, ben colonizzati dalla specie .... Per me lo stupore è d'obbligo: macchie di rododendri a ridosso della pianura Padana! Sullo stesso monte, sempre a bassissima quota e sempre sulla medesima formazione rocciosa, ma con esposizione meridionale, si trovano anche Asplenium septentrionale e A.x germanicum. E sumpre sul Misma a metà dell'800 un naturalista locale, il Bergamaschi, ha segnalato Primula glaucescens, da noi non più ritrovata..... Ultimi bagliori di una vegetazione legata a un clima più freddo e i cui resti mi piacerebbe fossero conservati a ricordo. Il rododendro rinvenuto sul M.Misma è immerso in un bosco di latifoglie a prevalenza di castagno. Mi chiedo se la stazione finirà per essere soffocata dal bosco circostante o se sarà difesa proprio dalla sua ombra... Certo che se ha resistito 10000 anni, possiamo ben sperare. Il ritrovamento mi conferma che Darwin aveva visto giusto quando riteneva spesso più importante la selezione legata a competizione biologica rispetto a quella legata ai fattori chimico-fisici.... Finché nessuna specie termofila saprà colonizzare meglio le radiolariti, il rododendro si salverà, a dispetto anche del clima più caldo. germano federici ===================== From fn076066@flashnet.it Sat Mar 13 15:24:13 2004, latest/3375 Subject: Re: R: Rododendro del Misma La presenza di Rhododendron ferrugineum a bassa quota non mi stupisce. Ricordo di averlo trovato in un'escursione di molti anni fa presso Mergozzo, a pochi km da Pallanza in ambiente collinare nel Querco-Betuletum insubricum (Phyteumati betonicifolii-Quercetum). Numerosi individui nel sottobosco con portamento di piccoli arbusti: i rami "filavano" arrivando ad un metro e più di altezza: Specie arbustive di rododendro sono diffuse nelle foreste panziari in Nordamerica e Giappone, e si possono coltivare da noi nei parchi. Non ricordo quale fosse il substrato, comunque acido, però penso che il fattore più importante sia il clima marcatamente oceanico. ===================== From michael.kleih@libero.it Sat Mar 13 16:25:44 2004, latest/3376 Subject: Re: R: Rododendro del Misma Posso confermare. Conosco molto bene la zona di Mergozzo (uno dei pocchissimi luoghi della zona dove si trova Cistus salviifolius) -Pallanza (VB). Ancora piu' comune il rododendro e' sopra Stresa e Baveno dove comunemente si trova nel sottobosco dei castagneti a quote molto basse di solo 300-400m. E' veramente sorprendente vedere questa pianta in un ambiente cosi' diverso da quello che occupa in alta montagna. Michael Kleih ===================== From fedegerma@libero.it Sat Mar 13 21:15:46 2004, latest/3377 From: "fedegerma\@libero" Subject: Re: R: Rododendro del Misma Ancora più sorprendente! Ringrazio il prof. Pignatti e Michael Kleih per avermi fatto toccare con mano il mio provincialismo. Mi sto chiedendo se è un problema solo mio e se non è venuto il momento - visti i buoni risultati della collaborazione per l'atlante delle "felci"- di pensare a progetti sempre più estesi, come ha suggerito a Vicenza il prof. Pignatti..... germano > Posso confermare. Conosco molto bene la zona di Mergozzo (uno dei pocchissimi > luoghi della zona dove si trova Cistus salviifolius) -Pallanza (VB). Ancora piu' > comune il rododendro e' sopra Stresa e Baveno dove comunemente si trova nel > sottobosco dei castagneti a quote molto basse di solo 300-400m. E' veramente > sorprendente vedere questa pianta in un ambiente cosi' diverso da quello che > occupa in alta montagna. > > Michael Kleih > > > La presenza di Rhododendron ferrugineum a bassa quota non mi stupisce. Ricordo > > di averlo trovato in un'escursione di molti anni fa presso Mergozzo, a pochi km > > da Pallanza in ambiente collinare nel Querco-Betuletum insubricum (Phyteumati > > betonicifolii-Quercetum). Numerosi individui nel sottobosco con portamento di > > piccoli arbusti: i rami "filavano" arrivando ad un metro e più di altezza: > > Specie arbustive di rododendro sono diffuse nelle foreste panziari in > > Nordamerica e Giappone, e si possono coltivare da noi nei parchi. Non ricordo > > quale fosse il substrato, comunque acido, però penso che il fattore più > > importante sia il clima marcatamente oceanico. > > Scrive germano federici : > > > > > >