========================= From: "federici germano" Subject: escursione in val di Riso Date: Sun, 25 Nov 2001 21:13:18 Enzo ed io sabato pomeriggio abbiamo risalito la val di Riso partendo dall'omonima frazione (quadrante 0124/2), una discreta forra che può essere risalita con qualche problema, dovuto a un sentiero che si perde su ripidi versanti boscosi. Dopo aver faticato un poco senza grande costrutto per la banca dati, siamo finiti sulla mulattiera che collega Campello di Gorno con Chignolo. Abbiamo rinvenuto spettacolari stazioni di Dryopteris remota, Polystichum braunii e dell'ibrido P.x lursenii (prima segnalazione per la Bergamasca), un bestione alto più di un metro, presente con diversi cespi. La zona del ritrovamento merita ulteriori indagini, tanto più sapendo che la nostra escursione si è interrotta all'altezza di Oneta per il gelo e il buio incombente. Qui la forra dà origine a una biforcazione che, con un largo giro permette di risalire alla Madonna del Frassino o di ritornare a Chignolo. ========================= From: "GIOVANNI PERICO" Subject: R: escursione in val di Riso Date: Sun, 25 Nov 2001 22:44:41 Oh impavidi uomini dell'umide e fredde forre, che solo il gel e le tenebre le imprese arresta, mi congratulo con voi per l'eccezionale ritrovamento. Ma chiedo: Polystichum x lursenii, chi sei e come ti presenti a noi poveri erranti di piante cercatori. Mimmo ========================= From: "federici germano" Subject: Re: escursione in val di Riso Date: Mon, 26 Nov 2001 16:56:09 +0100 Polystichum x lursenii è stato campionato sia da enzo che da me. Come spesso succede agli ibridi è rigogliosissimo, presentando fronde molto alte e ben erette, al contrario delle fronde di P. braunii (che difficilmente superano i 50 cm). Ovviamente le fronde sono pelose come in P.braunii e piuttosto coriacee come in P.aculeatum. La determinazione appartiene a enzo, che potrà aggiungere altri dettagli. ciao ger ===================== From fabrizio.bonali@e-cremona.it Sat Jun 7 13:38:00 2003, latest/2677 Subject: felce Ieri 17esima felce nel quadrante Cremona sud, ma di pregio, perchè si tratta di Polystichum lonchitis alla base di una gronda rotta in pieno centro città. La lamina è di 10 cm. senza sori, ma la struttura con sole pinne mi sembra indubbia Che ne dice Enzo?Ci sono segnalazioni nella bassa? ciao fabrizio ===================== ===================== From 75815384@it.ibm.com Sat Jun 7 21:59:18 2003, latest/2679 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: felce mhmhmhmhmhmhmh........ Mandami per favore un colpo di scan della fronda. Questa specie non scende mai così in basso......però?!?! non si sa mai. Una volta con Federici ne ho trovato un grosso cespo in una gola del basso sebino a 400 metri di quota. Ora se il lonchitis va in città ......non so più cosa pensare. grazie Enzo ===================== From fabrizio.bonali@e-cremona.it Fri Jun 13 18:42:04 2003, latest/2691 Subject: polystichum Scusate il ritardo, a Enzo in particolare invio la scansione del polystichum sospetto di lonchitis, la fronda è lunga 11 cm. La pagina superiore non ha però la lucidità descritta Se non è tale che è?Setiferum?Ma dal muro usciva solo questa pinna, t ale per il discreto picciolo. E le pinnule?Mmmmmmmmhhhh? Colgo l'occasione per chiedere notizie di Misopates orontium ieri trovato frequente in frutto in un campo incolto circondato da mais e girasole ciao fabrizio allegato: vedi flora.garz.net/immagini name="Polystichum.jpg" ===================== From 75815384@it.ibm.com Fri Jun 13 19:35:08 2003, latest/2692 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: polystichum Caro Fabrizio, la fronda dell'immagine che mi hai spedito in JPG non è di P. lonchitis. Così sterile, giovane e all'aspetto (ovviamente non al tatto) poco coriacea non so ancora cosa farà da grande.......e se diventerà grande. Spesso P. setiferum ed anche aculeatum si comportano in simil modo. Saluti, Enzo.