===================== From franco@garz.net Tue Jul 4 18:32:39 2000, latest/187 Subject: Polygonum aviculare Con Mimmo cerchiamo di districarci nel ginepraio di Polygonum gruppo di aviculare. Chiavi diverse danno indicazioni discordanti o caratteri poco verificabili. Queste le conclusioni di Mimmo >Dando per buono ciò che che Pignatti presenta si può andar certi di >"arenastrum" guardando dall'alto il frutto (lente) e osservare se presenta >un solo lato concavo. Quest'aspetto è stato osservato dal vivo più volte; la >pianta è quasi sempre ruderale-urbana-calpestio. >Nel caso si presentino tutti e tre i lati concavi rimane il dubbio tra >"aviculare" e "rurivagum". >Escluderei la valutazione del carattere: perianzio con petali non o >sovrapponentesi, perchè questo aspetto è difficilmente valutabile o >perlomeno molto opinabile. >Non resta che la valutazione della larghezza della foglia. Se le foglie di >tutte le ramificazioni sono strette (sotto i 4-5 mm) penso ci si possa >lanciare in "rurivagum"(guardiamo anche il portamento, che se è di >strisciamento subdolo sul terreno può essere una conferma per "rurivagum"; >se le foglie dei rami principali sono più larghe direi che siamo in >"aviculare". > Peraltro Zangheri separa nettamente rurivagum da aviculare, caratterizzandolo per infiorescenze nude superiormente. Nelle stessa dicotomia compare anche P.patulum, che Pignatti separa da aviculare per avere foglie ascellanti minori dei fiori. Questo patulum e' entita' abbastanza misteriosa, viene dichiarata comune in tutto il territorio nei campi di cereali (campi e inc. per Zangheri), ma nessuno sembra segnalarla. La figura di ic.nova mostra una piantina con foglie ascellanti ben maggiori dei fiori (per quel che si riesce a capire), in contrasto con la dicotomia. Certo dovrebbe avere fiori maggiori di aviculare o foglie ben piccole se davvero le foglie devono essere minori dei fiori! Varrebbe la pena di sapere se esiste qualche probabilita' di incontrare entita' che si potrebbero confondere con le altre del gruppo, e che solitamente vengono escluse piu' per la dichiarata presenza solo nel Meridione, piu' che per scelta convinta nell'ambigua alternativa annua/perenne. Restringendo il problema al gr.aviculare, P.raii dovrebbe distinguersi bene per il frutto sporgente dal perigonio e decisamente grosso (4-5 mm, Zangheri), anche se le figure dei frutti riportate da Pignatti mostrano frutti con dimensioni non molto diverse tra loro. Nella Flora di Blamey, Grey-Wilson il frutto di raii e' lungo piu' del doppio di quello di aviculare. Nella stessa Flora il frutto di rurivagum e' poco maggiore di quello di aviculare e sporge dal perianzio, cosa che viene richiamata nella descrizione (nut protruding beyond the persistent perianth). Sempre in "Flora britannica" la sezione di arenastrum mostra una concavita' su tutti i tre lati, evviva!. L'esame dei campioni in mio possesso evidenziano acheni sempre inclusi nel perianzio, foglie sempre molto maggiori dei fiori, rami sempre fogliosi fino all'apice. Gli acheni sono di due tipi: 1) una faccia da piana a concava molto minore (circa 1/2) delle adiacenti, convesse, pertanto achenio +/- compresso, lungo ~2 mm, forma pari a quella riportata per arenastrum su Pignatti. 2) tre facce da piane a concave +/- eguali tra loro, apice piramidale a base equilatera, con minuscolo becco o becco assente, lungo ~ 2.5 mm, forma pari a quella riportata per rurivagum su Pignatti. I due tipi di acheni si trovano su piante con foglie e portamenti assai variabili in entrambi i casi. 1) foglie +/- tutte eguali sulla stessa pianta, lineari, acute, variabili da 2x6 mm, fino a 4x20 mm, portamento talvolta ascendente (quando vi sono molti esemplari ragruppati?) spesso prostrato (esemplari isolati), con rami lunghi da pochi cm (esemplari a fg piccole, calpestati?) a qualche decina di cm, internodi da pochi mm a 20 mm e piu'. 2) foglie talora tutte eguali, talora nettamente maggiori sui fusti principali, da lineari (3x15 mm) a ellittiche (8x25 mm), portamento talora ascendente, talora prostrato e serpeggiante, internodi di una ventina di millimetri. Anche in presenza di foglie grandi non si osserva il becco dell'achenio, chiaramente evidenziato da Pignatti. La diagnosi a questo punto e' priva di certezze. Il mio orientamento tenderebbe ad escludere P.raii per gli acheni troppo piccoli e rurivagum per gli acheni inclusi nel perianzio e gli scapi fogliosi fino all'apice. Rimane quindi 1)P.arenastrum, 2)P.aviculare La variabilita' delle dimensioni, della eterofillia, del portamento non permettono il riconoscimento "a vista" fra le due entita', costringendo ogni volta al non facile esame dell'achenio. Pignatti dice che in pianura P.aviculare viene sostituito da P.arenastrum, il che non contribuisce a far chiarezza. E' vero questo? e' comune P.pumilum? Se qualcuno ha qualcosa di piu' da dire, prego, si faccia avanti e rechi la luce nelle nostre menti ottenebrate. Franco ===================== From michael.kleih@jrc.it Thu Jul 6 12:25:45 2000, latest/191 Subject: Re: Polygonum aviculare Franco Giordana wrote: > Con Mimmo cerchiamo di districarci nel ginepraio di Polygonum gruppo di > aviculare. Chiavi diverse danno indicazioni discordanti o caratteri poco > verificabili. Lo posso confermare. Ho fatto numerosi tentativi nei ultimi anni per avere chiarezza in questo gruppo, ma senza successo. Il problema e' che ogni chiave che si usa da altri risultati, e poi il numero di specie descritte di questo gruppo varia da un libro al altro. Inoltre e' anche difficile dire quale nome in una chiave corrisponde a quale nome in un altra chiave. Michael ===================== From mimmo.perico@tin.it Sun Jul 9 01:04:38 2000, latest/201 Ho poi di nuovo raccolto un Polygonum che a vista ho presunto essere "arenastrum" (marciapiedi, foglie strette, strisciante al suolo); ancora una volta ho rivisto (come per gli stessi con portamenti simile) il frutticino con un solo lato concavo. Ciao, Mimmo ===================== From franco@garz.net Sat Aug 26 16:17:54 2000, latest/341 Subject: Zanotti, Michael e Polygonum leggo in Zanotti: >-Polygonum salicifolium >-Hypericum humifusum >(dall'incornatura) Poa annua Complimenti per gli interessanti ritrovamenti e grazie in anticipo per la documentazione. Non ho mai visto neanche Polygonum nepalense, che ho dovuto cercare su Pignatti, il nome infatti non mi diceva nulla. In compenso ho trovato sulla sponda di una roggia un Polygonum gigante frammezzo al comunissimo P.mite. Aspetto simile a quello, ma foglie verdissime, lunghe sino a 30 cm, con rachide scabra per dentelli rivolti in avanti; ocree verdi, strettamante abbraccianti e lunghe ~3 cm, leggermente inspessite in corrispondenza dell'attacco del picciolo, cosi' che questo sembra amplessicaule. Le dimensioni ricordano P.orientale, ma e' privo del caratteristico collarino ai nodi. Mi e' capitato di vedere dei P.lapathyfolium assai robusti, ma erano sempre +/- arrossati, notevolmente ispessiti ai nodi e di solito con macchia scura a V sulle foglie. Direi che si tratta di tutt'altra cosa. Gradito ogni suggerimento. ===================== From franco@garz.net Tue Aug 29 17:34:43 2000, latest/346 Tanto per provare ad usare lo scanner appena preso, mando due immagini del Polygonum gigante (l'immagine e' di un intero foglio A4) e una delle foglie delle tre Oxalis acauli. Si vede bene perche' "latifolia" si chiama cosi' Franco. allegati: polyg.jpg, polyg2.jpg, oxalis.jpg. vedi il link alle immagini nel sito di Flora ===================== From Gabriele_Galasso@regione.lombardia.it Thu Aug 31 12:46:07 2000, latest/354 Subject: Oggetto: Zanotti, Michael e Polygonum Il Polygonum gigante potrebbe essere Aconogono polystachyum (ovvero Polygonum polystachyum o Persicaria wallichii) diffuso in Piemonte (provincia di Verbania) e in Lombardia nel Parco Regionale del Lambro. Puoi inviare un campione a me o a Banfi: si tratta di una specie che conosciamo. Gabriele ===================== From michael.kleih@jrc.it Thu Aug 31 14:15:48 2000, latest/356 Subject: Re: Oggetto: Zanotti, Michael e Polygonum Forse mi confondi con Franco, era lui che aveva trovato il Polygonum gigante. Il Polygonum che ho trovato io in diversi posti (Mombello, Cittiglio, Caravate, Ranco, Ispra) era il Polygonum nepalense. Michael *************************** NOTA DEL REVISORE: il compione di Polygonum gigante e' stato esaminato da Galasso che ha concluso che si trattava di Polygonum lapathifolium, Franco ott.05 ************************** ===================== From gbva72@hotmail.com Thu Sep 19 18:34:26 2002, latest/1970 From: "Brusa Guido" Subject: polygonum Lungo le sponde di un canale mi sono imbattutto in due esemplari di Polygonum che crescevano fianco a fianco. A prima vista sembravano entrambi due P. laphatifolium, ma uno presentava caratteri strani. Infatti risalta le dimensioni maggiori di fiori e infiorescenza (v. allegato). Anche i semi sono più grandi (ca. 3 mm vs. 1.5-2 mm). Inoltre presenta caratteristici peli ghiandolari con un peduncolo ben visibile (i peduncoli appaiono infatti pubescenti ad occhio nudo). Questi peli ghiandolari sono presenti solo sui peduncoli e non anche sul perianzio. Pignatti riporta P. pallidum con fiori maggiori di P. laphatifolium, ma l'esemplare rinvenuto non presenta foglie con "pelosità ragnatelosa". Sbirciando in Stace (New Flora of B.I.) si arriva a Persicaria pensylvanica, che si distingue da P. laphatifolia per "glands on peduncle clearly stalked", mentre per P. laphatifolia riporta "glands with stalks no longer than heads". Qualcuno ha mai osservato questo tipo di Polygonum? Guido Brusa filename="Polygonum02.jpg" ===================== From franco@garz.net Thu Sep 19 22:10:30 2002, latest/1972 Subject: Re: polygonum Io ho trovato un Polygonum di aspetto simile che Banfi e Galasso avevano identificato come Polygonum polystachium, un Polygonum lapathyfolium decisamente piu' alto c foglie assai grandi. Non conosco pero' riferimenti bibliografici. Franco ====================== From 75815384@it.ibm.com Sun Nov 16 13:47:43 2003, latest/2928 Subject: Polygonum minus Per Franco e Daniele. vi ricordate chi mi ha dato il campinone di Poligonum minus? Non ricordo piu' da dove proviene ciao, enzo ======================= From franco@garz.net Tue Nov 18 09:12:03 2003, latest/2933 Subject: Polygonum minus ...ricordo di averlo visto anche io, consegnatoti mi pare proprio da Daniele, e di aver avanzato l'ipotesi che potesse trattarsi di Polygonum salicifolium. Avete poi controllato? ========================= From 75815384@it.ibm.com Tue Nov 18 11:19:31 2003, latest/2934 Subject: Polygonum minus Appunto il dubbio l'ho ancora, ma il mio campione è tanto striminzito che francamente.....................?!?!?!?! Ciao, Enzo ===================== From ludwigia@tin.it Tue Nov 18 21:05:15 2003, latest/2936 Subject: Polygonum minus Scusate il ritardo, La pianta proviene da Villa di Serio, Adesso a memoria non ricordo il quadrante. La prima segnalazione e' di Mimmo penso tra giugno e luglio di quest'anno, io l'ho raccolta il giorno dopo e ho un esemplare in vaso che ancora oggi e' vivo e vegeto, anche io l'ho classificato come P. minus, anche per via, se ben ricordo, a zig zag dei fusti dritti tra gli internodi , oltre che per le classiche foglie. non ricordo il motivo per cui ho scartato salicifolium (ma poi, esiste qualche segnalazione per il nord?). Ciao *************************** NOTA DEL REVISORE: i miei compioni di Polygonum salicifolium sono stati rivisti da Galasso che ha concluso che trattarsi Polygonum minus, Franco ott.05 **************************