From giordana@garz.net Tue May 23 15:06:28 2000, latest/83 Domenica sera visita con moglie e figlia alla mostra "Crema in fiore" che si teneva nei Giardini pubblici. Per l'occasione è stata organizzata una "pulizia di fino" dei giardini che si è spinta fino alle sponde in finta roccia della storica roggia Fontana, che un tempo lambiva le mura, eliminando con cura ogni traccia dei numerosi esemplari di Phyllitis scolopendrium che vi avevano sinora trovato ricetto, sfuggendo alla spietata pulizia etnica che già aveva provveduto ad eliminare quasi completamente questa pericolosa felce dal circondario. Questo naturalmente in segno di omaggio alle rose di tela e ai quadri di fiori secchi che abbondavano nell'esposizione, assieme a vetri dipinti e tessuti "ecologici". ===================== From franco@garz.net Sun Mar 31 17:10:34 2002, latest/1398 Subject: sorprese cimiteriali La stesura dell'elenco delle specie che mi aspetto di trovare in quasi tutti i quadranti del cremasco e' evidentemente influenzata da quello che ho sott'occhio tutti i giorni, per cui non sorprende che il quadrante di Crema sia quello che ha il minor numero di specie "diffuse" tuttora mancanti all'appello. Sono esattamente 10, e questo e' l'elenco Anemone nemorosa Carex elata Hordeum murinum.leporinum Lamium amplexicaule Lamium maculatum Ligustrum vulgare Populus canescens Sedum acre Setaria verticillata Tamus communis Nel tentativo di ridurre ulteriormente questo elenco ho fatto stamane un giro al cimitero Maggiore di Crema, sperando di trovare in un angolino almeno un esemplare di Lamium amplexicaule. La ricerca e' risultata infruttuosa, ma mi ha portato a visitare la parte piu' recente e lontana, dove non ero mai stato in precedenza. Sono stati costruiti una quindicina di anni fa' dei nuovi "colombari" rialzati rispetto al piano campagna, e ho scoperto che il basamento poggia su due spalle di cemento formando una sorta di lunga galleria, con una estremita' aperta verso sud. Al centro della galleria vi e' un terrapieno largo un paio di metri con due trincee a lato, dove gli scarichi dell'acqua piovana, gia' rotti in piu' punti, creano un'intensa umidita' (in un caso addirittura un laghetto sotterraneo). La prima decina di metri di queste gallerie offre ricetto a numerose felci: abbodantissima Dryopteris affinis (questa volta finalmente con evidente macchia bluastra), frequente Asplenium trichomanes e (sorpresa!) frequente Phyllitis scolopendrium, assai raro dalle nostre parti. Infine, sorpresa pasquale, un esemplare di Cyrthomium falcatum, nuova specie per il quadrante e assai raro in generale. Felice per questi ritrovamenti non riesco a sottrarmi alla tentazione di informare quei pochi che possono trovare interessante la notizia, anche a costo di risultare noioso. Rinnovando gli auguri a tutti voi, un caro saluto. Franco ===================== From 75815384@it.ibm.com Mon Apr 1 10:37:59 2002, latest/1399 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: sorprese cimiteriali Franco, noto con sorpresa che tra le "necrofite" C'è anche Dryopteris affinis. Ma guarda cosa deve fare una felce per trovare un posto per vegetare?! Passi per A. trichomanes e anche per C. falcatum (pur sempre con gli occhi a mandorla), un pò di sorpresa per lo scolopendrio.... ma D. affinis (immagino borrerii), solitamente nemorale, non me lo sarei mai aspettato. Ciao Enzo ===================== From mas.roberto@libero.it Wed Feb 19 08:53:46 2003, latest/2391 Subject: Phyllitis_sagittata Cari amici, ieri, a due passi dal Po nella zona del Delta, ho trovato, in una nicchia di un vecchio muro, Phyllitis sagittata. Dalla bibliografia consultata, la specie, almeno nella Pianura Padana, appare molto rara. Qualcuno può darmi qualche notizia su ritrovamenti recenti? Grazie Roberto Masin Per Enzo: come ti dicevo, il Delta riserva sorprese! ===================== From 75815384@it.ibm.com Wed Feb 19 20:55:30 2003, latest/2399 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Phyllitis sagittata Sono molto sorpreso......Phyllitis sagittata è un una specie fantasma......per l'alta Italia. Ne sei sicuro? Ciao, Enzo