===================== From giordana@garz.net Thu May 25 16:35:35 2000, latest/94 Subject: errori e conferme Son tornato alle origini, a visitare la stazione dove per la prima volta ho osservato Papaver argemone, e con grande piacere ho visto che era ancora abbondante, frammisto a Rumex tenuifolius (var. multifidus (L.) DC., per chi ci crede) altra specie molto rara nel Cremonese. Solo che che il papavero si è rivelato essere P.apulum, non P.argemone. Sul Dalla Fior, che allora usavo, P.apulun non esiste, e l'errore iniziale ha perciò valide giustificazioni. Le stesse giustificazioni valgono, credo, anche per gli Autori ottocenteschi. Ai giorni nostri trovo segnalazioni di P.hybridum e P.argemone, nessuno parla di P.apulum. La mia unica precedente segnalazione è legata all'aver trovato resti secchi di un papavero con capsula pelosa contenente i semi. Con solo capsula e semi da guardare son giunto a P.apulum e pensavo si trattasse di evento eccezionale. Ora ritengo che tutte le mie precedenti segnalazioni di P.argemone siano da ascrivere a P.apulum. Leggendo con maggior cura le chiavi mi rendo conto di non aver mai visto capsule pelose più lunghe di 10 mm. Altro esempio di piaggeria floristica, conferma di un atteggiamento messo a nudo dalle sagine, che ora distinguo a colpo d'occhio a 5 metri di distanza. ======================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Mon Jun 5 17:07:07 2000, latest/109 Riguardo i papaveri a capsule pelose, in Trentino la situazione è opposta rispetto a quella di varie provincie limitrofe: pur raro, compare da noi il vero P. argemone, mentre non è mai stato trovato P. apulum. ===================== From fedegerma@libero.it Wed Feb 28 20:37:25 2001, latest/739 Su un pendio esposto a sud, in collina (quota 400 m circa), su calcare ("marmo di Zandobbio"), trovo rosette molto aderenti al suolo di una pianta a me sconosciuta. Allego immagine scannerizzata della foglia, che si presenta con un feltro denso, a peli intralciati anche se corti, molle e con rachide decisamente compresso. Chiedo aiuto agli dei botanici: qualcuno ha qualche idea brillante? Odio attendere la fioritura. germano federici Allegati: vedi http://flora.garz.net/immagini name="foglia pelosa.JPG" ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Thu Mar 1 07:48:24 2001, latest/740 Mi ricorda la foglia basale di Scrophularia canina, ma, dalla descrizione, propendo di più per Papaver rhoeas (in tal caso le rosette, da noi note come "ròsole" le consiglio come ottima verdura cotta o in frittata). Eugenio =============================== ===================== From uffcrea1@provincia.brescia.it Thu Mar 1 08:35:29 2001, latest/741 Mentre vado a prendere un caffè raccolgo in un incolto Papaver rhoeas e confronto la "foglia elettronica". Confermo. E' lui. Eugenio. ============================ From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Thu Mar 1 08:40:41 2001, latest/742 Come si fa a riconoscere dalle foglie delle rosette basali Papaver rhoeas da P. dubium e da altri Papaver? Filippo Prosser ====================== From uffcrea1@provincia.brescia.it Thu Mar 1 09:08:25 2001, latest/743 Hai ragione. Ho agito d'istinto. (o per probabilità...) Eugenio ============================ From franco@garz.net Thu May 31 10:02:37 2001, latest/965 Subject: Papaveri a Lambrate Mi sono reso conto stamane, con stupore, che i papaveri che colonizzano massicciata e marciapiede del binario 12 della staz. FS di Milano Lambrate sono costituiti nella loro totalita' da P.dubium. Non ho mai trovato questa specie in provincia di Cremona, ma solo alla stazione di Treviglio (BG), dove peraltro si trovava in netta minoranza rispetto al comunissimo P. rhoeas, con il quale condivideva l'habitat.