From giordana@garz.net Wed May 17 16:07:56 2000, latest/81 Stamane alla stazione di Treviglio Ovest ho visto per la prima volta Oxibaphus nyctaginaceus in piena fioritura, piccoli fiori rosati in verticillastri apicali, diametro circa 5 mm, aspetto che ricorda in piccolo i fiori di Pulmunaria off. Da che ho visto questa pianta (che riappare puntualmente tutti gli anni di fianco alla porta d'ingresso di casa mia, e che osservo quindi quotidianamente) avevo maturato la convinzione che i fiori fossero così piccoli da non sporgere oltre il calice rigonfio. La cosa mi incuriosisce. Franco ====================== From giordana@garz.net Wed May 17 22:12:22 2000, latest/82 Anche la stazione di Vignate aveva i marciapidi invasi da Oxybaphus nyctaginaceus in fiore. Sembrerebbe che la specie si stia diffondendo. Franco ===================== From franco@garz.net Mon Jun 5 23:15:12 2000, latest/110 >* Oxybaphus nyctaginaceus (mai visto, arriverà anche da noi?) Non so se sia cosa augurabile. Talvolta queste avventizie diventano disastrose quando iniziano a diffondersi. Vedi Sicyos angulatus e Humulus scandens. ======================== From: Franco Giordana Tue Jun 6 23:24:10 2000, latest/115 Oxybaphus nicataginaceus deve utilizzare il treno per i suoi spostamenti. L'ho sempre visto vicino ai binari, la prima volta quasi vent'anni fa a Pavia (ma allora non avevo capito neppure la famiglia d'appartenenza). Ora e' sbarcato a Lambrate, con numerosi giovani esemplari fra gli autobloccanti del marciapiede n.10 (dove fermano treni per destinazioni diverse dalle mie, il che spiega il perche' non l'ho mai visto prima). ====================== From franco@garz.net Thu May 31 10:02:37 2001, latest/965 Stazione di Lambrate a Milano. Il marciapiede 12 anche quest'anno e' invaso da Oxybaphus nyctagineus e Chondrilla juncea, oltre che da Papaver dubium. ======================== From franco@garz.net Sun May 25 20:28:32 2003, latest/2622 Sembra che Oxybaphus nictagineus si stia affrancando dalla ferrovia e stia optando per mezzi di trasporto piu' all'avanguardia. Vista da me per la prima volta presso la stazione FS di Pavia (dove e' stata segnalata per la prima volta in Italia) e incapace di identificarla, successivamente rinvenuta alla stazione di Treviglio e identificata grazie all'aiuto di Zanotti, invine osservata copiosa in diverse stazioni della tratta Treviglio-Milano Lambrate, dove pure popola copiosa i marciapiedi. Ambienti quindi tutti rigorosamente ferroviari. Ieri pero' l'ho vista con una certa frequenza popolare per piccoli tratti il ciglio della strada Pavia-Lodi per qualche chilometro fuori Pavia. E' evidente una manovra a tenaglia che cerca di stringere Crema in una morsa accerchiante, con avanzata da NE lungo il percorso ferroviario e da SE lungo la statale PV-LO-BS. La brillante strategia della manovra non lascia scampo e la caduta di Crema in mano a Oxybaphus e' ormai solo questione di tempo. Resta la coriosita' di vedere quale dei due percorsi risultera' piu' rapido: se convenga prendere il treno lungo il percorso piu' lungo che passa per Milano e Treviglio (ma piu' sgombro di indidie) o puntare direttamente con mezzi veloci lungo la strada piu' breve (ma sappiamo bene che avventurarsi oggi sulle strade e' impresa non priva di rischi). Vista la celerita' dei mezzi a disposizione dei pendolari cremaschi, se ne potrebbero trarre utili indicazioni! Franco