From franco@garz.net Wed Apr 4 20:45:53 2001, latest/830 Subject: Myriophyllum e V.peregrina Davvero incredibile il potere evocativo della parola! Ho fatto un giro dalle parti di Genivolta per vedere se ritrovavo una sito dove nel '93 trovai alcuni esemplari di Myriophyllum alterniflorum, mai piu' rivisto da allora. Dubitavo di riuscire a ritrovarlo, nella memoria mi pareva fosse uno slargo di una roggia come ce ne sono tanti. Ma appena l'ho rivisto non ho avuto dubbi: non si trattava di una roggia, ma una sorta di colatore al piede di una scarpatella che segue l'andamento di un antico meandro dell'Oglio. Li' si raccoglie acqua che trafila dal terreno, limpidissima e quasi ferma, che alla fine si raccoglie in una sorta di grande pozza, boscata tutt'attorno. Viburni, sanguinelli e berrette del prete la ombreggiano, le ninfe avrebbero dovuto esser presenti, ma non sono riuscite a vederle. Non ho visto neanche il miriofillo, anche perche' tutta la superficie era coperta da frustoli di legno che riducevano assai la visibilita'. Anche creando dei chiari con un bastone si vedevano solo Callitriche sp. (poca) e Fontinalis antipyretica (tanta). Va anche detto che era luglio, quando lo vidi nel '93, quindi la speranza non e' persa del tutto. Sulla via del ritorno sosta di prammatica al cimitero di Cumignano, non ancora visitato in precedenza. E li' ritrovo Veronica peregrina, non ancora fiorita, ma che questa volta non puo' sfuggire all'identificazione. E' gia' sorprendente trovare due volte nel giro di una ventina di giorni una pianta che avevo osservato una sola volta nel '94, ma non e' finita: tornato a casa do' un'occhiata ai miei vasi della nurcery di piantine e scopro che in uno di questi e' fiorita un'altra V.peregrina, venuta chissa' da dove. Non posso fare a meno di pensare che e' stato il forte desiderio di Giancarlo la causa di questo improvvisa comparsa di peregrine. Non sara' molto scientifico, ma il pensare che si tratti solo di un caso mi pare altrettanto improbabile. Il giro a Genivolta ha incrementato di 7 unita' il conteggio delle specie del quadrante di Soncino, il che e' un ottimo risultato, visto che gia' ne totalizzava 622, un numero altissimo per un quadrante di pianura, dovuto in prevalenza all'alacre attivita' di Zanotti. Franco ======================== From franco@garz.net Fri Jul 13 21:45:15 2001, latest/1077 Ho fatto oggi un giro a c.na Busta (Genivolta) per vedere se mi riusciva di ritrovare Myriophyllum alterniflorum: purtroppo la pozza in cui lo rivenni allora era tuttora coperta, non piu' da frustuli di legno, ma di fogle e altro materiale galleggiante. Per quanto abbia cercato di creare dei chiari nella massa in superficie non sono stato in grado di rinnovare l'incontro: solo qualche Callitriche sp. e Fontinalis antipyretica. Da li' un'occhiata al greto e pratelli dell'Oglio con scarsa soddisfazione: una trentina di conferme per specie che gia' godevano di una (sola) segnalazione e soltanto 4 specie nuove per il quadrante (che ne aveva gia' 637). ===================== From franco@garz.net Sun Aug 5 19:18:44 2001, latest/1133 Subject: Ferie Malgrado d'Agosto la parola Ferie evochi subito giorni oziosi ai mari o ai monti, qui si tratta di una piccola frazione di S.Bassano, abbarbicata sulla scarpata morfologica che distingue il solco vallivo dell'antico corso del Serio, in prossimita' della sua originaria immissione nell'Adda. Ai piedi della scarpata una serie di prati torbosi solcati da numerosi fossati di drenaggio. Luogo gia' visitato in passato e in parte oggi alquanto malridotto per la trasformazione di un piccolo stagno in un laghetto di pesca "sportiva" con eliminazione di tutta l'originaria vegetazione acquatica e di sponda. ............. omissis........... Ma l'emozione maggiore e' stata quella di trovare alcuni scapi di Myriophyllum verticillatum emergere dal pelo dell'acqua di uno dei fossi di colo, abbonantemente fogliosi ma non fioriti, spuntando da un ammasso di Chara foetida. Se Marconi e' ancora interessato... io sono a casa almeno fino a Ferragosto. ===================== From dsaian@tin.it Mon Aug 6 00:01:50 2001, latest/1135 Subject: Rif: Ferie Ciao, Sono molto interessato a vedere il Myriophyllum verticillatum, dove si trova esattamente? Considerato che sono in ferie, ma non parto per Ravenna fino a mercoledi', potremmo fare un giro insieme martedi? Un saluto da Daniele Saiani ===================== From marc@frae.bo.cnr.it Mon Aug 6 09:47:25 2001, latest/1136 From: "Marconi Giancarlo" Caro Franco il Myriophyllum è il verticillatum o l'alterniflorum? E' quest'ultimo che mi interessa. Qualche notizia di Polanisia dodecandra in fiore? Cari saluti Giancarlo ===================== From franco@garz.net Mon Aug 6 09:57:14 2001, latest/1137 >Sono molto interessato a vedere il Myriophyllum verticillatum, dove si trova >esattamente? alla testa di un fossetto di drenaggio con orientamento Nord-Sud, 50 m a Est della roggia Gatta, coordinate UTM 32TNR622078, nei pressi di c.na S.Giuliano, fraz.di Ferie, comune di S.Bassano (CR) >potremmo fare un giro insieme martedi? Certo, quando vuoi. Puoi passare a casa mia (c.na Ca'delle Mosche, Crema, al termine di un viale di platani al rondo' di svincolo tra circonvallazione sud di Crema, statale per Cremona e statale per BS, subito dopo aver imboccato la strada per Cremona). Per accordi piu' precisi e definizione dell'ora il mio numero di cellulare e' 328.5373274 Franco ===================== From franco@garz.net Mon Aug 6 10:04:38 2001, latest/1138 >Caro Franco >il Myriophyllum è il verticillatum o l'alterniflorum? E' quest'ultimo che >mi interessa. Qualche notizia di Polanisia dodecandra in fiore? Cari saluti Credo proprio che si tratti di alterniflorum. Non ho mai visto sinora M.verticillatum con fusti emersi, come quelli visti ieri. Anche il colore assai chiaro non torna con il verticillatum che conosco io. Il disegno della foglia in Pignatti corrisponde ad alterniflorum. Probabilmente domani vado a rivederlo, come avrai gia' letto. Franco ===================== From franco@garz.net Tue Aug 7 21:22:57 2001, latest/1141 Subject: Miriofilli. Sono tornato a vedere in compagnia di Daniele Saiani il miriofillo di Ferie, che lascia perplessi entrambi. Presenta porzioni di fusto aeree lunghe una decina di cm, di un verde pallido, foglie verticillate a 5 con divisioni sottili aventi disposizione alterna sulla nervatura centrale (come le fg. di M.alterniflorum nel disegno di Pignatti, ma vari Autori parlano tutti di M.alterniflorum come di specie completamente sommersa, come avviene per M.spicatum). Resta dunque solo M.verticillatum fra quelle descritte da Pignatti, ma la foto di Flora helvetica mostra brattee con divisioni assai piu' brevi di quelle delle foglie emerse, di cui comunque nessuno parla. La pianta ha poi portamento piu' esile di M.verticillatum, e le foglie sommerse, piu' esili e trasparenti di quelle aeree, sono quasi tutte in verticilli di 4 e pur'esse con divisioni alterne, anziche' opposte come in M.verticillatum. Per controllo andiamo a vedere una stazione di quest'ultima specie alla morta di Abbadia Cerreto e verifichiamo che in questo caso le foglie sommerse sono maggiori, con un maggior numero di divisioni disposte a lisca di pesce (opposte) rispetto all'asse centrale. Qui l'acqua e' profonda una sessantina di cm e i fusti formano delle colonne verticali che raramente giungono sino alla superficie. Quando lo fanno il fusto si piega correndo orrizzontalmente sotto la superficie e rimanendo sempre completamente sommerso. In nessun caso e' dato vedere porzioni di fusti con foglie aeree. Si ha la sensazione di trovarsi di fronte ad una specie ben diversa da quella di Ferie. Daniele avanza l'ipotesi che si tratti di M.aquaticum, sfuggita da qualche acquario, ma la localizzazione della pianta, alla testa di un fossato di colo di un prato torboso, distante da abitazioni, non fa capire come possa esservi arrivata. Non conoscendo M.acquaticum sospendo il giudizio. Daniele ha fatto delle foto digitali, se siete curiosi potrebbe spedircene una. Ma intanto, qualcuno di voi ha esperienza di miriofilli con sviluppate e graziosamente delicate porzioni aeree? Io non le ho mai osservate in precedenza. Franco ===================== From dsaian@tin.it Tue Aug 7 23:16:31 2001, latest/1142 Avevo scritto parecchio e ho perso tutto! Pazienza, saro' quindi breve. Guardandoci bene, per me il miriofillo di Ferie visto con Franco e' un verticillatum. E' l'unico che puo' avere un fusto emerso cosi' lungo e sul fusto emerso sono evidenti delle bratte verdi pennatosette che devono essere per forza le bratte dell'inflorescenza anche se per ora i fiori non si vedono. A ben guardare sull'esemplare raccolto ho visto a meta' del fusto emerso dei rigonfiamenti accanto ai verticilli (forse sono le gemme fiorali prossime ad aprirsi?) A me la foto delle brattee del M. vert. di Flora Elvetica sembrano abbastanza uguali a quelle del M.v. di Ferie. Le foglie sono in verticilli di 5 per l'esemplare di Ferie e in verticilli di 6 o 5 per gli esemplari di Abbadia. le foglie sono diverse e piu' piccole dell'altro miriofillo vert. , quello di Abbadia, ma la lunghezza delle foglie del M.vert. oscilla tra i due cm ed i 5cm (Flora Elvetica), e quello di ferie e' lungo due cm (con 19 segemnti)mentre l'altro e' lungo tre cm (con 33 segmenti). L'ho confrontato con Myr. acquaticum , ma non assomiglia molto. Forse bisogna solo aspettare 1 o due settimane perche' anche quello di Abbadia fiorisca? Comunque ecco le foto: 1- M.v. di Ferie nel fosso 2- A Sx M. acquaticum (americhe), al centro il Myr.vert. di Ferie a Dx il M.v. di Abbadia Cerreto 3- A Sx M. acquaticum (americhe), a Dx il Myr.vert. di Ferie 4- Brattee: a Sx il M.acquaticum e a Dx il Myr.vert. di Ferie 5- Foglie: a Sx il Myr.vert di Abbadia (2 foglie piu' grandi e a Dx le due foglie piu' piccole di Myr.vert di Ferie I segmenti delle foglie sono alternati, ma evidentemente questo e' un carattere non distintivo! C'e' qualcuno che puo' dirci qualcosa in proposito? Ciao Daniele Saiani Allegati: vedi http://flora.garz.net/immagini filename="Myriophyllum_vert1.jpg" filename="Myriophyllum-SxMa-ctr-MvFerie_dx-Mv-Abbadia.jpg" filename="Myriophyllum-SxMa-Dx-Mv.jpg" filename="Myriophyllum-fg_SxMa_dxMv.jpg" ===================== From uffcrea1@provincia.brescia.it Wed Aug 8 09:00:27 2001, latest/1143 Subject: R: Miriofilli. Caro Franco, ho visto recentemente una lanca fra Orzinuovi e Roccafranca con una vasta zona coperta da miriofilli in piena fioritura, con asse dell'infiorescenza emergente dall'acqua e - mi pare di ricordare - privo di foglie. Se vuoi venire a dare un'occhiata sabato.... Ciao. Eugenio. ===================== From marc@frae.bo.cnr.it Thu Aug 9 10:20:14 2001, latest/1149 Per i miriofilli: ho guardato la Flora fotografica tedesca (foto poco chiara, descrizione più o meno come in flora helvetica) e la flora svedese (disegno molto chiaro, descrizione incomprensibile).Se ne deduce che M. alterniflorum ha una infiorescenza afilla, corta, emersa, ma a pelo d'acqua, non eretta. Se il mio poco tedesco non mi inganna, la pianta è sempre sommersa prima della fioritura. L'alternanza delle foglie non sembra essere un carattere decisivo, ma la gracilità e le contenute dimensioni si. I glomeruli fiorali sono diversi rispetto al verticillatum e, soprattutto disposti in maniera alterna rispetto all'asse fiorale in M. alterniflorum , mentre sono opposti in spicatum (sempre che siano più di uno e non uno solo come nella foto di F. helvetica). Rimangono quindi i dubbi, in attesa di una auspicabile fioritura degli esemplari di Ferie. Saluti a tutti Giancarlo ===================== From franco@garz.net Thu Aug 23 19:26:15 2001, latest/1163 Subject: miriofillo Con Daniele siamo tornati a Ferie (Pizzighettone, CR) per vedere se i fusticini aerei del miriofillo fossero gia' fioriti. Ma i delicati fusticini devono aver fatto gola a qualcuno che deve esserseli magiati con volutta'. Solo a fatica si potevano scorgere porzioni dei fusti sommersi, mimetizzati in un denso ammasso di Chara. In compenso, in uno stagno poco discosto abbiamo potuto osservare una diffusa presenza di M.verticillatum, avente aspetto del tutto analogo a quello della morta di Abbadia Cerreto. Gia' tale presenza induceva a pensare che anche l'esemplare emerso fosse un rappresentante della stessa specie, ma a convincerci del tutto e' stato il fatto di vedere tre o quattro ciuffetti che iniziavano a innalzarsi al di sopra della superficie dell'acqua, di aspetto del tutto analogo a quelli che avevamo visto la volta scorsa. Penso quindi di escludere, ahime', la possibilita' che potesse trattarsi di M.alterniflorum. Malgrado l'aspetto promettente, nessuna traccia di Aldovranda. Franco ===================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Mon Oct 8 18:46:42 2001, latest/1223 Subject: Myriophyllum aquaticum Domenica Francesco Festi ed io ci siamo buttati alla ventura: per la prima volta siamo andati a cartografare nela bassa Veronese, in un quadrante che ha sì e no 2 m di dislivello totali (sic!), con picco massimo attorno ai 15 m s.l.m. Si sperava che venisse con noi l'amico Antonio Sarzo originario del Padovano, forse avezzo a girare in queste lande prive di punti di riferimento, ma alla fine non è potuto venire. Mentre si erborizzava al margine di una strada due automobilisti ci hanno chiesto informazioni su dove fossero capitati: non abbiamo saputo aiutarli più di tanto, ma almeno ci siamo sentiti meno soli nel nostro nostro disorientamento... Per dire: credavamo di aver visitato due quadranti, ma alla fine ci siamo accorti che i quadranti "sverginati" sono stati addirittura tre. A parte queste chiacchiere che faranno sorridere gente avezza alla pianura come Franco e Eugenio, vengo ora al dunque. Ci siamo imbattuti in un fosso che era coperto da un Myriophyllum a noi sconosciuto: uno spettacolo singolare, dato che non si riusciva nemmeno a vedere l'acqua del fosso. Le parti emergenti di questo Myriophyllum sono molto più robuste rispetto quelle dei nostri miriofilli; le foglie sono di colore glauco e in qualche modo idrorepellenti; gli internodi della parte aerea sono assai più brevi delle foglie, per cui le foglie appaiono addensate in alto. I fusti sono decisamente robusti; le piante sono apparentemente sterili, ma appaiono molto vigorose. Una signora che abita accanto al fosso ci ha detto che questa pianta si è diffusa anche in altri fossati della sua proprietà tramite l'impianto di irrigazione, che evidentemente disperde frammenti di fusto. Sul sito della flora della California (grazie a chi l'ha fatto conoscere in giro!!) troviamo quella che sembra la "nostra" pianta: Myriophyllum aquaticum (vedi indirizzo qui sotto). Dato che mi sembra molto improbabile che alla prima escursione in pianura possa saltar fuori qualcosa di veramente "nuovo", desidero chiedere se qualcuno non ha già trovato questo miriofillo. Filippo http://elib.cs.berkeley.edu/cgi/img_query?special=calflora&where-taxon=Myrio phyllum+aquaticum&where-anno=1 ===================== From dsaian@tin.it Mon Oct 8 21:42:40 2001, latest/1225 From: "daniele saiani" Subject: Myriophyllum aquaticum Per Filippo Prosser Io in natura non l'ho mai visto, ma quest'anno girando presso alcuni vivaisti di Bergamo ho visto che vendevano tra le varie piante acquatiche, uno strano Myriophyllum denominato appunto M. acquaticum. Siccome sono un appassionato di piante acquatiche, ho comprato un vaso per coltivarlo in uno dei tre miei piccoli stagni. E' quindi quattro mesi che ho in coltivazione questa specie. La descrizione coincide abbastanza , naturalmente non posso essere certissimo che sia proprio un M acquaticum, sicuramente non e' un M. italiano. Mai visti i fiori. Solo una nota, il mio miriofillo ha il fusto quasi del tutto arrossato. Evidentemente qualcuno l'ha comprata e poi e' sfuggita. Ti mando, se di interesse, alcune foto di un esemplare raccolto or ora dallo stagno. Saluti Daniele Saiani filename="Myriophyllum_aq1.jpg" filename="Myriophyllum_aq2.jpg" filename="Myriophyllum_aq3.jpg" ===================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Tue Oct 9 09:53:51 2001, latest/1227 Subject: R: Myriophyllum aquaticum .... è proprio lui: anche il colore del fusto corrisponde. Grazie a Daniele Saiani per le immagini e le osservazioni! La mancanza di segnalazioni (?) fa supporre che forse la capacità di diffusione di questa specie è scarsa, almeno da noi. Filippo