===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Wed Jun 26 16:20:33 2002, latest/1661 From: "Eugenio Zanotti" Subject: Leontodon leysseri Ho rinvenuto dopo i primi rinvenimenti di anni orsono, lungo le sponde ghiaioso-aride di una ex cava numerosi esemplari di Leontodon leysseri. Vi sarei grato se si potesse avere una distribuzione un poco più precisa di questa specie (per ora segnalata nella bassa pianura bresciana in quest'unica località, fra Manerbio e Offlaga). Stazione in cui sono state rinvenute fra l'altro: Melilotus altissima, Centaurium pulchellum, Hordeum maritimum, Inula salicina, Pulicaria dysenterica, Lythrum hyssopifolia, Anagallis foemina, ecc,. Grazie. Eugenio ===================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Wed Jun 26 17:11:26 2002, latest/1663 Subject: R: Leontodon leysseri L'ambiente che Eugenio descrive ricorda molto da vicino quello in cui vari anni fa ho trovato L. leysseri sui Colli Euganei (e una volta anche più di recente in compagnia di Masin, in un'altra località sempre sui Colli): ghiaino (siliceo) piano all'interno di una ex cava, in zona che può essere soggetta a temporaneo ristagno d'acqua. In Trentino e nel Veronese ho trovato L. leysseri 6-7 volte in tutto. In alcuni casi cresce nelle aiuole (ad esempio è abbondante alla rotonda all'uscita del casello autostradale di Trento; altre volte in praticelli ad erba bassa presso case e lungo viali); in queste situazioni può darsi che venga introdotto con rinverdimenti. Presso Borgo Valsugana conosco un vasto insediamento su un pascolo su suolo argilloso con tratti semiumidi (con Trifolium fragiferum, Centaurium pulchellum, Melilotus altissima, etc.): può darsi che questa popolazione sia naturale, oppure che sia comunque più stabile delle altre. Attenzione: è facile che L. leysseri sfugga alle ricerche: occorre prestare attenzione a Leontodon dall'aspetto gracile: è quindi facile verificare se gli acheni esterni presentano pappo piumoso (L. hispidus) oppure trasformato in coroncina (L. leysseri). Filippo PS: Eugenio nomina con naturalezza Hordeum maritimum e Lythrum hyssopifolia, specie che fino ad ora non ho avuto modo di osservare nelle "mie" zone: chissà, prima o poi... ===================== From ezanotti@provincia.brescia.it Thu Jun 27 09:25:17 2002, latest/1665 From: "Eugenio Zanotti" Subject: R: Leontodon leysseri Caro Filippo, grazie per il puntuale riscontro. La presenza di Hordeum maritimum, come anche credo di Phleum arenarium, certamente avventizia, è probabilmente dovuta a trasporto (per mezzo di vestiti, borse o salviette) da parte di bagnanti che - dopo le ferie al mare - vengono a ultimare la stagione al laghetto di cava. Lythrum hyssopifolia, piantina difficile da osservare se non ci passi proprio sopra, è stato rinvenuto in un incolto spesso inondato, e, anni prima, a pochi Km di distanza su fanghi argillosi delle cave del monte Netto di Capriano del Colle (Bs). A presto. Eugenio