======== From: Franco Giordana Tue Feb 01 16:10:10 2000 Subject: Re: prime risposte Caro Germano, leggo con grande piacere la tua e-mail, ......... omissis ......... Per quanto riguarda il genere Lemna, foglioline di 1-2 mm di diametro sembrano caratterizzare più L.minuta che L.minor. Le mie informazion provengono dai siti http://daphne.palomar.edu/wayne/1lekey.htm http://www.orst.edu/dept/botany/herbarium/projects/lemn/index.html dove si trovano una chiave e fotografie illuminanti sulle diverse specie di lemnaceae. ========================= From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Thu Sep 21 20:50:16 2000, latest/426 Subject: Lemna in Trentino credevo di aver esplorato bene i fossati della Valle dell'Adige, ma così non è. Sono bastati un paio di giretti per trovare due stazioni di Lemna gibba (solo una segnalazione antica per TN!), cosa che è suonata come un campanello di allarme. C'è dell'altro? Vedo citata (anche nel forum) Lemna minima: che ci sia anche in Trentino? Nei giorni scorsi in due occasioni trovo assieme a normale L. minor una moltitudine di L. minor in miniatura (cioè con diametro 1/2 del normale). Non noto forme di passaggio tra le due e penso: finalmente L. minima! In realtà mi accorgo che non tutto corrisponde: L. minima a un'estremità dovrebbe essere un po' acuta, mentre le mie sono tutte più o meno arrotondate, proprio come una L. minor in miniatura. Spedisco un campione a Elias Landolt - Lemnologo illustrissimo della ETH di Zurigo -, che immediatamente risponde. Doccia fredda: è proprio una L. minor in miniatura e non L. minima. Questo è avvenuto ca. 15 giorni fa. Avevo messo in coltura questa L. minor in miniatura, e ora mi accorgo che sta progressivamente crescendo. Landolt non sbaglia. E dire che la prima segnalazione di L. minima per l'Italia è stata fatta in Trentino (lago di Caldonazzo)! Io non l'ho ancora mai vista e a Caldonazzo - nel punto dove era stata trovata da Desfayes - l'ho ricercata invano (nemmeno L. minor ho trovato...). Cosa ne pensano di queste osservazioni i florocartografi esperti di fossi e canali di pianura? ciao a tutti Filippo ===================== From franco@garz.net Thu Sep 21 21:54:41 2000, latest/429 Subject: Re: Lemna in Trentino Filippo wrote: >Cosa ne pensano di queste osservazioni i florocartografi esperti di fossi e >canali di pianura? Dunque... Ho notato anni fa la presenza frequentissima di una Lemna piccina picina che si distingueva nettamente da quella che sino ad allora avevo chiamato L.minor. Ho una foto (diapositiva, non sono in grado di farne una scansione) in cui si vedono nettamente due Lemne diverse. che si distinguono non solo per le dimensioni, ma anche per il colore e la presenza di una nervatura evidente. La Lemna piccina, tenuta sotto osservazione in una vaschetta d'acqua per un mese, non e' mai cresciota, pur producendo nuove foglioline. Grazie a Zanotti sono arrivato a convincermi che si trattava di Lemna minuta (che dovrebbe essere il nome valido al posto di L.minima, consultando Internet). Lemna minor ha foglie lunghe sino a 5 mm, di color pisello, lucidetta, opaca, con dorso evidentemente convesso, con una nervatura centrale rilevabile a stento, L.minuta ha foglie mai > 2 mm, di colore vicino a quello di L.trisulca, semitrasparente, con una nervatura centrale ben evidente e dorso +/- concavo ai lati della nervatura. Qualche conforto per la determinazione viene da e dintorni. Naturalmente potrei aver sbagliato tutto, quella che chiamo minor potrebbe essere una gibba magra o la fantomatica paucicostata, e quella che chiamo L.minuta essere in realta' L.minor. Potrei spedirtene un po', cosi' andiamo a fondo della cosa. Mi resterebbe la soddisfazione di essere riuscito a convincere una vecchia volpe come Zanotti! Ad ogni modo, quella piccola e' diventata ormai molto piu' comune della grande, direi in un rapporto di 40 a 1 (in area coperta, NON in numero di individui!). Risaluti, Franco ===================== From franco@garz.net Thu Sep 21 22:04:24 2000, latest/430 Subject: sito lemnacee Il sito sulle lemnacee e' cambiato, ora e': http://daphne.palomar.edu/wayne/1wayindx.htm ===================== From franco@garz.net Fri Sep 22 07:48:16 2000, latest/431 Ho provato ad eseguire una scansione da diapositiva, con risultato assai modesto, ma che dovrebbe comunque evidenziare le differenze fra le 2 specie di Lemna che vi compaiono. Franco allegato: vedi flora.garz.net/immagini filename="Lemna_minuta.jpg" ========================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Mon Sep 25 09:14:01 2000, latest/442 Subject: R: Lemna in Trentino Caro Franco bellissimo il sito su Lemna. Un po' meno - per ora - le impressioni generali sul problema minuta/minor. Se proprio vuoi una prova del 9 della tua determinazione (ma nei hai veramente bisogno?) spedisci un campione a Landolt (sicura risposta e-mail in tempi brevissimi): Prof. Dr. Elias Landolt Herbarium ZT E.T.H. Zürich Zollikerstrasse 107 CH-8008 Zürich (Switzerland) landolt@geobot.umnw.ethz.ch Comunque, se per te non è un problema, spediscimi un campoine di L. minuta: sarei contento - finalmente - di vederla! Anche le Lemna che mi avevano fatto pensare a L. minuta si dividevano nonostante le loro minuscole dimensioni, ma per altro apparivano solo delle piccolissime L. minor, per il colore e per la cresta non così pronunciata. Adesso hanno una dimensione circa intermedia tra quella solita di L. minor e quella che avevano all'inizio. Ciao (e grazie per l'aiuto!) Filippo ================================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Thu Oct 5 15:13:54 2000, latest/482 Subject: Lemna Ulteriori Lemna (raccolte presso Mezzocorona, TN) tenute due settimane sul davanzale non mostravano alcun accenno di crescita: rimanevano lunghe 1-1,5 mm. Mercoledì scorso ne ho spedite una parte a Landolt (qualche pizzico tra carta igenica umida in una bustina minigrip e il tutto in una busta normale spedita per posta prioritaria), che - avendole ricevute ieri evidentemente ancora in buono stato - mi confermava stamattina trattarsi (finalmente!) di Lemna minuta. Oggi ho cercato disperatamente di riconoscere sul campione del davanzale i caratteri differenziali di cui parlano le chiavi, ma sostanzialmente senza successo: le "vene" sono molto indistine, tanto che nemmeno con una sezione trasversale e 400 ingrandimenti mi è stato possibile osservarle, nè in L. minor nè in L. minuta. Non ho notato in nessun esemplare un lato oscuramente acuto (ma in realtà anche le immagini di L. minuta del sito internet non mostrano lati acuti). La "cresta" mediana non è particolarmente affilata nè i due spioventi laterali sono concavi. Anche il colore e la granulosità della superficie superiore non ha permesso di fare passi avanti. Direi che le dimensioni veramente piccole e soprattutto costanti anche dopo vari giorni di coltura sembrano essere il carattere decisivo. Mi sembra quindi particolarmente difficile determinare Lemna che cadono nel campo di sovrapposizione tra L. minuta e L. minor (cioè attorno a 2 mm di lunghezza). Queste le mie impressioni. Cordiali saluti Filippo Prosser PS per Franco Giordana: ora che ho la certezza aver trovato L. minuta, non è più necessario che tu mi mandi tuoi campioni. Casomai, spediscili a Landolt, che si è dimostrato ancora una volta di una efficienza estrema. La "spedizione" mi è costata non più di £ 1200! ===================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Wed Oct 18 20:03:49 2000, latest/538 Subject: Lemna + banali Caro Franco, ho ricevuto le tue Lemna gia' da un paio di giorni; estratte dalla busta e messe in acqua non hanno tardato a rianimarsi. Confrontando le tua minuta con le mie (quelle riviste da Landolt), noto che le mie sono in media piu' piccole (1-1,5 mm, eccetto alcune "outsider", che credo siano minor), mentre le tue arivano a 2,5 mm (ma forse c'è un po' di minor anche in queste?). Le tue sono anche un po' piu' pallide, ma forse solo per il brutto fine settimana che hanno passato (a pensarci, anche le consorelle rimaste nel fosso Vacchelli probabilmente non hanno avuto un fine settimana facile...). L'impressione e' che le tue assomiglino a quelle "minuta" che - come predetto da Landolt e da Wolff - in un paio di settimane sono cresciute fino a diventare minor. Dubito di avere i poteri dei due "lemnologi", per cui sospendo il giudizio e rimetto i vasetti con le Lemna cremasche e trentine sul davanzale. Vedremo. Sulla flora del Baden-Wurttenberg trovo che L. minor e' lunga solitamente da 2 a 4 mm, L. minuta da 1 a 2,9 mm. Quindi, c'e' un'ampia fascia di sovrapposizione. Filippo Prosser ========================== From franco@garz.net Thu Oct 19 10:10:10 2000, latest/544 Subject: Re: Lemna + banali Per Filippo Prosser Confermo che fra quella che chiamo Lemna minuta si era infilata qualche Lemna minor. Fammi sapere se la tua coltivazione evidenziera' una tendenza all'aumento delle dimensioni, che non avevo osservato quando avevo provato ad allevarle io. Franco ===================== From Gabriele_Galasso@regione.lombardia.it Thu Nov 16 15:59:52 2000, latest/609 Subject: Rif: Lemna Ho sentito dire (Piccoli di Ferarra) che colorando le Lemna (non so come: se qualcuno lo sapesse me lo dica) si evidenziano benissimo le nervature, risolvendo ogni dubbio di determinazione. Gabriele ======================= From Gabriele_Galasso@regione.lombardia.it Fri Nov 17 10:20:09 2000, latest/610 Subject: Rif: Lemna Piccoli ha anche descritto (in pubblicazione) una sottoassociazione lemnetosum minuscolae del Lemno-Spirodeletum e una associazione a Lemna minuta (mi pare sia Azollo filiculoidis-Lemnetum minuscolae). Relazione presentata la settimana scorsa a Vercelli. Gabriele ========================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Fri Nov 17 14:53:18 2000, latest/611 Subject: lemna, che nervi! Ho provato a chiedere al Prof. Filippo Piccoli come si fa a capire quante sono le nervature delle Lemna. Ecco la risposta. Ammetto che ero un po' lontano dalla soluzione del problema. Mi chiedo come mai le chiavi analitiche riportino questo carattere senza la minima spiegazione. Adesso che conosciamo la procedura, chi la prova? Ciao a tutti Filippo -----Messaggio originale----- Da: Piccoli - Pellizzari [mailto:pcf@unife.it] Inviato: venerdì 17 novembre 2000 11.34 A: ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Oggetto: Lemna Caro Dr. Prosser, le invio il metodo di colorazione per mettere in evidenza le nervature delle Lemnaceae, ricavato da E. Landolt, 1986 - The family of Lemnaceae - a monographic study. Vol. I. Veröff. Geobot. Inst. E. T. H. Rübel, Zürich. (pag. 127-128) The fronds (living or dried) should be treated in the following manner: - boiling for 2 minutes in 70 % ethyl-alcohol - immersing for a few minutes in 14 % NaOCl (until the fronds were transparent) - colouring for 12 hours (fresh material) or 2 hours (herbarium material) with Grenachers Alum Carmin (prepared by boiling 1 g Carmin in 5 % aqueous solution of Al2(SO4)3 . (NH4)2SO4 . 24H2O for 1 hour) - washing in distilled H2O and serially immersing in 70 % ethanol, 80 % ethanol, 95 % ethanol, absolute ethanol, 2/3 absolute ethanol + 1/3 xylene, 1/3 absolute ethanol + 2/3 xylene, absolute xylene for 15-30 minutes each; then placing each frond in an imbedding medium. This transparent long-lasting preparation permit the observation of the inner structures of fronds, as only the red-coloured cell walls are visibles. To see the surface structures, preparations have to be examined with a binocular microscope before immersion in xylene. Talora Lemna minuscula non presenta nemmeno l'unica nervatura che dovrebbe avere (o meglio, non si riesce a visualizzarla). Cordiali saluti Filippo Piccoli ========================= From maxco@telenia.it Tue Dec 26 18:12:21 2000, latest/651 Come mi hai suggerito ho spedito a Zurigo, martedì 19, i reperti di Lemna trovati da Pavan con questa lettera: Egr. Prof. E. Landolt, Le invio dei campioni di una Lemna trovata in un fosso in provincia di Treviso nel Veneto orientale vicino al Friuli. Questa specie è presente anche in molti altri posti vicini. Può essere Lemna minuta? La ringrazio di una sua risposta e cordialmente Le auguro Buone Feste. Giovedì 21 ho ricevuto la seguente mail: Sehr geehrter Herr Costalonga, Gerne bestätige ich Ihnen, dass es sich bei der mir zugesandten Lemna um Lemna minuta handelt. Die Art ist in letzter Zeit auch in der Region Trento verschiedentlich aufgefunden worden. Mit freundlichen Grüssen und den besten Wünschen für frohe Weihnachten und ein glückliches neues Jahr Elias Landolt ELELELELELELELELELELELELELELELELELELELELEL Prof. em. Dr. Elias Landolt Geobotanisches Institut ETH Zuerichbergstrasse 38 CH-8044 Zuerich Tel.:+41 1 632 4846 Fax +411 632 1215 ELELELELELELELELELELELELELELELELELELELELEL Come vedi siamo stati invasi da queste formichine del regno vegetale. Dopo Lombardia, Trentino, Veneto e quasi certamente Friuli VG, resta ora da vedere se è stata trovata anche in Emilia (il Prof. Piccoli di Ferrara potrebbe saperlo). Al Prof. Piccoli potremo anche chiedere se sa niente di un' alga endofitica che vive all' interno di Lemna sp.(Chlorochytrium lemnae delle Chlorophyceae). Saluti a tutti Severino Costalonga ===================== From franco@garz.net Thu Jul 11 08:45:25 2002, latest/1692 Subject: Lemna ligure Ieri sono andato a trovare mia figlia a Savona. Il mio occhi si affannava a cercare specie note in mezzo a tante che non conoscevo. Comunque... flora ruderale mista a specie nettamente xerofile fra le crepe dei marciapiedi, le terrazze con pratelli e viottoli in rizzato della fortezza e le rupi che strapiombano sulla litoranea. In questo contesto un incontro del tutto inaspettato: una folta colonia di Lemna minor su una parete VERTICALE di roccia sul fianco della strada per Albissola (trovare un posto per parcheggiare la macchina e' un dramma a Savona). Credendo di aver le traveggole guardo meglio: la Lemna risulta tapezzante e copre quasi interamente cuscinetti di muschio aderenti alle pareti una roccia stillicidiosa, che forma una chiazza umida larga una trentina di cm e alta circa un metro. Il comportamento della Lemna in questa situazione e' da pianta terrestre, con le radichette che affondano nel substrato di muschio e le foglioline che "galleggiano" sulla superficie dei coscinetti, seguendo le irregolarita' delle roccia e risultando quindi prevalentemente verticali, o anche addirittura a testa in giu'. Dal momento che non ho mai visto fiorire la Lemna e comunque mi sembra improbabile che il meccanismo di dispersione dei semi li porti a depositarsi sulle rocce, che tutt'intorno non si vedeva neppure l'ombra di uno stagno o di una pozza dove la Lemna poteva insediarsi in modo piu' classico, viene spondanea la domanda "come diavolo ha fatto ad arrivare li'?". Questo ritrovamento mi sembra cosi' fuori dell'ordinario da meritare che ve ne metta al corrente. Se la vostra esperienza vi fa invece pensare che il fenomeno sia abbastanza comune, fatemelo sapere e spiegatemi a che conclusioni siete giunti nel tentativo di capire il meccanismo che consente a Lemna di insediarsi anche in situazioni che parrebbero del tutto estranee ai suoi abituali comportamenti, almeno in pianura. Un cordiale saluto a voi tutti Franco ===================== From dsaian@tin.it Wed Jul 17 23:29:53 2002, latest/1716 Subject: R: Lemna ligure su parete verticale - altri casi Caro Franco, posso dire che sulla riva dx dell'AddA, un po' prima del ponte dell'autostrada A4 , esiste una parete di 2 metri quadrati circa ricoperta di lemna, questo perche' vi e' uno stillicidio di acqua, per cui vegeta sulla parete in VERTICALE vivendo sulla parete "umida". Allego due foto del fenomeno in questione Ciao a tutti Daniele Saiani filename="lemna su muro adda2.JPG" filename="lemna su muro adda.JPG" ===================== From gbva72@hotmail.com Sat Jul 20 18:35:33 2002, latest/1736 From: "Brusa Guido" Subject: Lemna & Calamagrostis Un paio di anni fa mi ricordo di aver visto vegetare una Lemna (ma non mi ricordo quale, probabilmente L. minor) su una parete calcarea irrorata da un ruscello, in una forra nei pressi del Lago di Varese (valle del Torrente Tinella). E sembrava essere ha proprio agio, senza forte competizione con i muschi che ivi crescevano. La cosa mi ha incuriosito e seguendo il corso d'acqua, ho trovato che il ruscello attraversava un campo da golf. Perciò probabilmente la Lemna è stata trasportata da un laghetto artificiale presente nel campo stesso. A presto, Guido Brusa ===================== From acquitrino@hotmail.com Thu Aug 15 13:06:23 2002, latest/1806 From: "Filippo Tassara" Subject: Re: Lemna ligure Caro Franco, Qui a Genova, in città, c'e' almeno un sito dove Lemna cresce in condizioni simili a quelle che descrivi: si tratta di muraglioni artificiali, stillicidiosi, in cima a via Caffaro (se ti capita di passare di qui). Quanto al meccanismo di dispersione, probabilmente è stata trasportata da qualche animale. Sembra sia una pianta piuttosto resistente che puo' sopravvivere a un certo grado di siccita' e quindi può essere trasportata abbastanza lontano prima di morire. Un caro saluto Filippo Tassara