===================== From: Franco Giordana Thu Mar 23 10:10:06 2000 Subject: Lamium Ritenendo di esser giunto a un ragionevole grado di comprensione sulle viole, vorrei porre all'attenzione di Lorsignori un altro problema che mi assilla da anni senza una soluzione convincente: -------- Lamium purpureum versus Lamium hybridum -------- Trovo esemplari assai simili nell'aspetto complessivo a L.purpureum, ma con particolarità che non riesco a comprendere se siano legate solo a fatti stagionali e di substrato, o identifichino invece una specie diversa, nel qual caso dovrebbe trattarsi di L.hybridum. Riassumo le caratteristiche differenziali rispetto a L.purpureum: piante maggiori, con internodi più allungati, interamente verdi, mai con foglie apicali dotate di sfumature porporine, fiori rosa pallido, solitamente in ambienti più ombrosi e substrato ricco di humus. Il carattere distintivo della chiave di Pignatti, che riguarda l'attacco della lamina fogliare al picciolo, è espresso in modo sufficientemente ambiguo per essere disponibile a qualsiasi interpretazione, a seconda dei gusti. Qualcuno è in grado di fornire indicazioni per una caratterizzazione più completa di L.hybridum? Se si, prego di far circolare l'informazione. =========================== From: Francesco Vidotto Date: Thu, 23 Mar 2000 11:34:58 -0000 Caro Franco, mi fa molto piacere ricevere tue notizie. Purtroppo non sono in grado, al momento, di aiutarti a risolvere l'enigma. L. purpureum e una specie con la quale abbiamo molto spesso a che fare in quanto malerbologi (..chiamiamoci cosi, va...), poiche viene considerata come infestante tipica dei cereali autunno-vernini. Detto per inciso, penso che non sia da considerarsi una infestante particolarmente pericolosa. Da quello che ho capito, L. hybridum (o presunto tale...) dovrebbe essere pianta piu legata a zone meno sottoposte alla pressione dell'uomo. Peraltro nei nostri rilevi l'indicazione che si tratti semplicemente di un appartenente al genere Lamium e, nella maggior parte dei casi, piu che sufficiente, dal momento che ai fini della gestione della flora infestante in agricoltura (= quale prodotto utilizzare per limitare lo sviluppo delle specie indesiderate) puo essere forse eccessivo a andare molto sul fino. Comunque la cosa mi interessa molto, e quanto prima mi riprometto di fare una piccola indagine bibliografica a proposito. Per ora ti invio l'indirizzo di un sito di links molto ricco fatto da una mia collega malerbologa australiana. http://www.agric.wa.gov.au/progserv/plants/weeds/links.htm ======================== From: Franco Giordana Thu Mar 23 10:50:59 2000 Subject: Lamium hybridum Ho fatto un po' di ricerca su internet dove ho trovato una foto: http://linnaeus.nrm.se/flora/di/lamia/lamiu/lamihyb1.jpg La descrizione in svedese non aiuta, ma l'elenco dei sinonimi e il nome volgare inglese sembrano indicare che la caratteristica saliente sia la presenza di foglie profondamente incise. Il che non accade negli esemplari trovati da me. =================================== From: Michael Kleih Date: Thu, 23 Mar 2000 15:57:20 +0000 Ciao Franco, > Ho visto che c'e anche una chiave, ma la lingua mi > crea difficoltà. Mi pare di capire che una distinzione è fra foglie > grossolanamente o finemente dentate, ma i Kronpipens non so proprio cosa > siano: tu capisci di più? > > 4. Blad grovt tandade, med nästan flikad kant. Kronpipens mynning utan eller > med otydlig hårkrans.> ----------flikplister (L. hybridum) > 4. Blad med fint tandad eller naggad kant. Kronpipens mynning med tydlig > hårkrans. > ------------------rödplister (L. purpureum) Ho mandato questo testo a un mio amico svedese e mi ha fatto la traduzione (anche se aveva un po' delle difficolta' con i termini scientifici): _______________________________________________________________- >mi potresti tradurre in italiano il testo sotto ? #OK, here we go: (minchia, ma cos'è 'sta roba?!) >4. Blad grovt tandade, ...Foglie grossolanamente seghettate ... med nästan flikad kant. dal bordo quasi lobato/a_lobuli >Kronpipens mynning utan eller med otydlig hårkrans. Apertura del "bocchino/tubetto del petalo" provvista d'una "corona-peli" molto vaga oppure completamente sprovvista di questa. >---flikplister (L. hybridum) 'plister' 'flik-'='lobo' >4. Blad med fint tandad eller naggad kant... Foglie con bordo nettamente seghettato Kronpipens mynning med tydlig hårkrans... Apertura del "bocchino/tubetto del petalo" provvista d'una distinta "corona-peli". >---rödplister (L. purpureum) 'plister' 'röd-'='rosso' State per comprare piante per una siepe? O sono piante per far la medicina omeopatica? Ho tradotto quanto bene potevo. Queste parole non le avevo viste nemmeno in sve- dese ma spero averti dato un'idea lo stesso! ============================= From: Franco Giordana Thu Mar 23 15:44:49 2000 Subject: Lamium hyb. Da una breve indagine condotta su internet (ma anche consultando lo Zangheri, il Binz e Flora of Britain), sembra che il problema nasca dalle chiavi del Pignatti, che parla solo dell'attacco della lamina al picciolo, che si allarga a cuneo, cosa che si vede spesso anche in L.purp., prima che la foglia si allarghi nei due lobi basali. Gli altri parlano di foglie profondamente inciso-dentate e anello di peli del tubo corollino quasi o del tutto assente. Ne deduco che le mie segnalazioni precedenti devono ritenersi errate, e si riferiscono ad esemplari di L.purpureum poco porporini. Adesso bisognerà cercare di verificare se L.hybridum è rintracciabile da noi Franco ======================== From: Franco Giordana Tue Apr 04 10:06:13 2000 To: botanists Tutti gli esemplari di Lamium purpureum sinora osservati, con foglie più o meno incise, più o meno robusti, più o meno con brattee porporine, con fiori più o meno pallidi, tutti presentavano un anello di peli che chiude il tubo corollino a 1 mm dall'attacco col ricettacolo (staccare il fiore e osservare con la lente il suo posteriore!). Concluderei che L.hybridum o non si trova in pianura o è molto raro (salvo smentita da prossimi incontri o vostre segnalazioni)