========================= From: Thomas Subject: Juncus sphaerocarpus Date: Tue, 15 Jan 2002 17:30:48, archive/latest/1411 Ho trovato una bella popolazione di Juncus sphaerocarpus presso Bolzano, prima segnalazione per la provincia di Bolzano e, consultando il Pignatti, possibilmente anche per l'Italia (!?!?). Qualcuno di voi ha gia trovato questa specie in Italia o mi sa dire qualcosa a proposito? Grazie Thomas Wilhalm ========================= From: "S & M Costalonga" Subject: Re: Juncus sphaerocarpus Date: Wed, 16 Jan 2002 19:04:48 +0100, archive/latest/1412 Caro Thomas, il tuo ritrovamento è importante visto che in Austria e Germania la specie viene dichiarata in pericolo d' estinzione. In Italia, che si sappia, non era stata trovata finora. Di questo gruppo abbiamo trovato recentemente nel Pordenonese Juncus ambiguus (ranarius) che non era stato segnalato per il FVG da Pignatti e che andrebbe ricercato anche in altre regioni del nord. Cordiali saluti. Severino Costalonga. ========================= From: "gorganad@libero.it" Subject: R: Juncus sphaerocarpus Date: Mon, 21 Jan 2002 16:16:24, archive/latest/1414 Caro Wilhalm, Juncus sphaerocarpos è stato indicato da Desfayes (Rev. Valdotaine Hist.Nat. 47: 75-82, 1994) in due stazioni del Biellese e Vercellese; un esemplare che chiesi all'autore non mi è parso diverso da Juncus tenageja presente nei molinieti del biellese-vercellese e non l'ho incluso nella recente Flora della provincia di Biella. Va ben verificato il carattere dei tepali che dovrebbero essere ben più lunghi della capsula in sphaerocarpos, mentre Pignatti attribuisce questo carattere al tenageja. Con tanti saluti, Adriano Soldano ===================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Tue Apr 9 15:08:13 2002, latest/1415 Naturalmente, altre piante con foglie lineari-lanceolate e più o meno sommerse non sfuggono ai frequentatori di canali, fossi, scoli e chiaviche. Tra le altre c'è ad es. Juncus - di solito Juncus articulatus, che abita acque pulite, con foglie e fusti soffusi di rosso, riottosi ad assecondare il flusso della corrente. Vengono solo parzialmente piegati dal moto dell'acqua anche i popolamenti sterili di Butomus umbellatus, le cui foglie verde-chiaro a sezione trigona fino all'apice emergono almeno in parte sopra il livello dell'acqua. Ma Butomus è facile da riconoscere: le foglie presentano un caratteristico avvitamento longitudinale di 180°-360° e i rizomi sono tozzi e carnosi. Tra le Graminaceae sommerse, compare talvolta Agrostis stolonifera - come è stato rilevato nell'ultimo raduno di Vicenza - mentre raro dovrebbe essere l'incontro con Alopecurus aequalis; riconoscere Agrostis da Alopecurus allo stato sterile non è sempre agevole: Alopecurus ha guaine di solito almeno un po' rigonfie (soprattutto quelle superiori), mentre sono sempre aderenti invece in Agrostis, che ha anche coste meno rilevate rispetto a Alopecurus. Mi sorprende invece la rarità di Glyceria fluitans agg. (foglie conduplicate), che ho notato poche volte nella pianura Veronese. In particolare, non ho ancora mai trovato nè G. fluitans s.s. nè G. x pedicellata, che in Trentino nella piana atesina capita di vedere abbastanza spesso. Filippo ===================== From thomas.wilhalm@naturmuseum.it Mon Jun 10 10:49:33 2002, latest/1637 Subject: Juncus sphaerocarpus Per Adriano Soldano Caro Adriano, il mio campione di Juncus sphaerocarpus è stato confermato da esperti viennesi quindi la specie è definitivamente presente in Italia. Mi hai accennato che avevi visto una pianta recentemente trovata e identificata come J.sphaerocarpus ma tu pensavi più a J.tenageja che non a J.sphaerocarpus, vero? Mi potresti dare delle informazioni più dettagliate riguardo il detto campione (trovato dove e da chi? citato dove?). Grazie e ciao THomas