===================== From franco@garz.net Wed Jun 13 14:44:42 2001, latest/983 Subject: Isatis Gia' la settimana scorso avevo notato fra i binari dello scalo merci di Crema una crucifera dalla densa fioritura gialla che non riuscivo a identificare, guardandola a 50 m di distanza dal finestrino del treno. Ieri, rivedendola ancora, improvvisamente mi squillo' nella testa un nome: Isatis tinctoria. Stamane non ho resistito e sono andato a raccoglierne un ramo, sfidando il caltello che diffida i passeggeri dall'inoltrarsi oltre. Anche raccolta, l'unica mia certezza era che non l'avevo mai vista prima, ma il nome di Isatis tinctoria risuonava piu' forte di prima. A casa e' bastata una manciata di secondi per avere la conferma, andando per prima cosa a rivedere un'immagine di Isatis. Resto sempre stupito dalla misteriosa capacita' della memoria di ripescare dati di cui non si riesce ad avere il minimo ricordo cosciente. Non solo non avrei saputo descrivere l'aspetto di Isatis tinctoria, ma non ero neppure certo che si trattasse di una crucifera! Il quadrante di Crema aumenta di una entita', raggiungendo la notevole quota di 656 taxa, di tutto rispetto per un quadrante di pianura, superando Soncino (632 taxa) e secondo solo al mitico Villanuova (710), regno di Eugenio Zanotti. Sinora Isatis tinctoria e' stata rinvenuta solo altre tre volte in provincia di Cremona, sempre nel comun di Cremona, 2 volte in incolti aridi da Stefano Araldi e una volta da Fabrizio Bonali sulla massicciata ferroviaria (significativamente). Franco ======================= From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Wed Jun 13 14:56:45 2001, latest/984 Hai controllato anche con la fantomatica Isatis praecox (taxon di dubbio valore), che stando a quello che dice Pignatti dovrebbe essere l'unica specie di Isatis presente in Lombardia. Gabriele ========================= From franco@garz.net Wed Jun 13 17:47:13 2001, latest/985 In verita' no, non sapevo dell'esistenza di possibili alternative, ma ho subito provveduto non appena letta le tua mail. Confermo che si tratta di Isatis tinctoria, con siliquette lanceolate/ellittiche circa 6 x 18 mm, quindi con rapporto 3 che sta' esattamente sulla linea di confine della chiave (sorpresi?). Ma i rapporti indicati nella chiave sono smentiti dalla figura, ove si ha rapporto 2 per I.praecox e 2.66-4 per I.tinctoria. Affidandomi alla descrizione che da' siliquette di 3-6 x 7-14 per praecox e 3-6 x 13-20 mm per tinctoria, nonche' all'aspetto decisamente allungato evidenziato dai disegnini, dovrebbe proprio trattarsi di I.tinctoria, alla faccia delle cartine di distribuzione, che gia' molte volte si sono dimostrate fallaci per la pianura padana. Franco