===================== From peruzo@tin.it Wed Aug 21 22:48:29 2002, latest/1834 From: "Claudio Peruzovich" Subject: Impatiens parviflora Salve a tutti. Sono Claudio Peruzovich, di Feletto U. (Udine) e sono iscritto da poco alla lista. Ringrazio gli amici che mi hanno collegato a questo giro molto interessante e specifico e saluto tutti complimentandomi per il livello tecnico e la competenza che traspare dalle poche mail che ho letto. Personalmente sono un dilettante, da vecchia data interessato alla tassonomia tramite il Gruppo Regionale Esplorazione Floristica che fa capo al Prof Poldini, ma rimasto pur sempre un dilettante della domenica. Ora il mio tempo libero e' ridotto al minimo ma, con l'aiuto magari di chi e' piu' esperto nel ''ramo'' -sembra una battuta- e degli amici non solo lombardi (numerosi) ma anche friulani, che so essere presenti in lista, potrei riappassionarmi e cercare di risolvere qualche problema che altrimenti rischia di essere abbandonato, dimenticato nella frustrazione dei vicoli ciechi di chi si addentra troppo nelle schizofreniche e incomplete chiavi dicotomiche. Ma come si sa sono sempre piu' i dubbi che le certezze! Scusate le lungaggini. Passo subito a una domanda, naturalmente di livello grossolano e amatoriale, su una pianta vistosetta che non e' possibile ignorare, dove fino all'anno scorso c'erano solo le 'solite erbacce': l'impatiens parviflora mi sta crescendo in quantita' industriale, infestante, nei fossi vicino casa, cioe' sulla SS Pontebbana all'altezza di Tavagnacco, quota mt 130 circa, oltre a Resiutta (300 mt?) sempre nei pressi della statale. Finora l'avevo trovata in montagna (Pal Piccolo, verso il confine austriaco) e le segnalazioni nell'atlante corologico friulano mi pare che parlino sempre di un'area montana e pedemontana, anche negli aggiornamenti recenti. Mi riservo di raccogliere qualche esemplare decente da scannerizzare quando qui il tempo migliorera', ma cio' che subito mi ha colpito e' la maggiore robustezza generale delle piante di pianura rispetto agli esemplari di montagna. Sono piante alte con fusti lungamente prostrato radicanti ai nodi. Per il resto non trovo differenze rispetto alla chiave; ma la cosa mi puzza, con tutte le 'immigrate clandestine' che ci sono in giro e che si diffondono in pochi anni, soprattutto lungo le strade (senecio in.) e le stazioni ecc. Vi dice qualcosa, l'avete vista in giro nelle pianure? O e' gia' stata segnalata una subdola specie nuova che mi sfugge? Saluti Claudio ===================== From franco@garz.net Thu Aug 22 09:01:16 2002, latest/1836 Subject: Re: Impatiens parviflora Claudio Peruzovich wrote: > .... Impatiens parviflora >Vi dice qualcosa, l'avete vista in giro nelle pianure? In provincia di Cremona e' stata rinvenuta in tre stazioni, in una di queste che ho visto anche io risulta abbondante ed estesa per ampio tratto nel sottobosco ripariale a Rivolta d'Adda, 100 m slm. Ho visto raramente I.parviflora in ambiente montano, per cui non ho notato differenze con la popolazione di pianura, e non mi e' venuto alcun sospetto che potesse trattarsi di una nuova avventizia. Franco ===================== From peruzo@tin.it Thu Aug 22 23:42:28 2002, latest/1840 From: "Claudio Peruzovich" Subject: Re: Impatiens parviflora Grazie! Cerchero' di rivedere i miei vecchi appunti, se li trovo. Certo che da' l'idea di essere una specie in forte espansione se finora in Friuli era stata segnalata solo in pochi quadranti, poi ci sono state varie aggiunte e finora non era nota per Udine e dintorni. Ora e' copiosa. Claudio ===================== From michael.kleih@libero.it Fri Aug 23 08:50:43 2002, latest/1841 Subject: Impatiens_parviflora In provincia di Varese I. parviflora e abbastanza comune sia in pianura che anche in motagna. Michael ===================== From peruzo@tin.it Sat Aug 24 01:06:41 2002, latest/1845 From: "Claudio Peruzovich" Subject: impatiens p Vediamo se riesco ad inviare una pessima scannerizzata di cio' che dovrebbe essere una Impatiens parviflora... Claudio name="Impatiens parv.JPG"