===================== From mimmo.perico@tin.it Mon Feb 12 18:31:34 2001, latest/701 Subject: Helleborus viridis/odorus Appello agli amici che stanno più a oriente di me: Mi piacerebbe capire se Helleborus odorus arrivi fino alla bergamasca, come risulterebbe da alcune indicazioni bibliografiche e da alcune segnalazione di confine dai bresciani. PIGNATTI non mi è di aiuto. Se la pelosità sul margine inferiore delle foglie è un buon carattere discriminante, la scelta è difficile in quanto la pianta che ho raccolto (non dispongo delle foglie basali) ha foglie bratteali con della pelosità, che sembra ghiandolare, solo sulle nervature (quindi odorus ?). Il diametro dei fiori supera di poco i 5 cm (altro punto per odorus ?). Il profumo ....... direi che in diversi casi il fiore è un poco profumato, ma eviterei questo carattere ambiguo (vedi le viole). Chi ha dimestichezza con le due specie può gentilmente indicare altri caratteri da osservare ? Un saluto a tutti, Mimmo ====================== From 75815384@it.ibm.com Mon Feb 12 18:44:35 2001, latest/702 Per Mimmo, Tagliaferri, di padre Scalvino, {[quindi Gens in utroque BS/BG (di grande spessore)] da dove probabilmente le segnalazioni provengono]} si era occupato un tempo del problema, ma non so se sia mai giunto a certezze. Purtroppo Lui non usa internet, ma puoi telefonargli oppure scrivergli tramite posta. Ciao, Enzo ========================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Tue Feb 13 09:55:18 2001, latest/705 Zanotti A. L. & Cristofolini G., 1994 - Taxonomy and Chorology of Helleborus L. sect. Helleborastrum Spach in Italy. Webbia, Firenze, 49 (1): 1-23. Secondo questo lavoro tutte le segnalazioni italiane per odorus, laxus ecc. sono da ricondurre a viridis s.s. Ciao, Gabriele ========================= From marc@frae.bo.cnr.it Wed Feb 14 11:27:43 2001, latest/712 From: "Marconi Giancarlo" Caro Franco ho seguito con interesse il forum dei giorni precedenti riguardanti varie piante.Ecco i miei commenti: Helleborus: dopo anni di tentativi per distinguere Odorus da Viridis, penso che sia saggio attenersi alla revisione di Cristofolini su Webbia. Per il mio fotoatlante della flora emiliana-romagnola mi atterrò a questa unificazione delle due specie. Giancarlo