===================== From nmerloni@cervia.com Tue Sep 17 22:37:31 2002, latest/1957 From: Nicola Merloni Caro Daniele, con colpevole ritardo rispondo alla tua domanda. Anche a me sembra Utricularia australis. .................... con l'occasione allego anche due scansioni delle fibre del bulbo del Gladiolus raccolto Bardello (Ravenna) che a me continua a sembrare italicus e non palustris: le suddette fibre non sono affatto reticolate come vorrebbe il Pignatti per il palustris (confrontale con le fibre del palustris tratte dalla flora tedesca che tu stesso mi hai inviato). Saluti a tutti Nicola Merloni Cervia (Ravenna) ===================== From dsaian@tin.it Thu Sep 19 22:52:19 2002, latest/1973 From: "Daniele Saiani" Subject: R: R: utricularia - Gladiolus? Volevo un vostro parere in merito ad un Gladiolus che io e Nicola Merloni, a Ravenna, abbiamo visto in una zona umida, alternata , mi sembra, d'estate, da praterie semi-aride (perdonami Nicola se dico qualcosa di inesatto). Inizialmente sembrava un Gladiolus palustris ed ho ritenuto che fosse G.palustris per anni, poi, avendolo coltivato per seme in vaso e trapiantato nel giardino a Brembate (BG), sono fioriti diversi esemplari per anni e non l'ho piu' guardato attentamente per anni ritenendolo G. palustris. Poi mi sono deciso di vedere il bulbo per osservare se, come indicato da Pignatti, il bulbo fosse "avvolto da fibre formanti una rete a maglie ovali o poligonali" e, sopresa! non era affatto cosi'. Nicola Merloni giustamente mi faceva notare che in realtà sembrava un Gladiolus italicus, anche perche' (dico io) Pietro Zangheri cita per le pinete ravennati (il comprensorio dove e' posto la popolazione di questi gladioli), solo il G. italicus (come G. segetum). Avevo fatto vedere la foto a Franco e anche per lui "a vista" mi sembra dicesse che sembrava un G. italicus. Ma ci sono alcuni elementi che mi farebbero escludere il Gladiolus italicus: 1- le chiavi dicono che per G. italicus le ANTERE SONO PIU' LUNGHE DEL FILAMENTO SOTTOSTANTE, I SEMI SONO SENZA ALA, ANGOLOSI altre caratteristiche sono la CAPSULA SUBSFERICA CON SPIGOLI ARROTONDATI il bulbo ha tuniche brune in altro dissolventisi in fibre irregolarmente reticolate mentre gli altri Gladiolus hanno ANTERE MINORI O UGUALI AL FILAMENTO ED HANNO SEMI ALATI IL G. PALUSTRIS HA CAPSULA CLAVATA BEN PIU' LUNGA CHE LARGA (8-10X14-16mm) il G. palustris ha bulbo "avvolto da fibre formanti una rete a maglie ovali o poligonali" Sono perplesso, perche' se il bulbo non corrisponde al G. palustris, pero' forse non corrisponde neanche al G. italicus, potete vedere la foto "Gladiolus Ravenna", allegata, della pianta appena raccolta in giardino in giugno, notate (nel riquadro nero) anche una pianta essicata dello scorso anno dove si vede (almeno a me sembra), che il filamento e' piu' lungo o almeno uguale in lunghezza allo stame. Ma soprattutto i semi SONO ALATI e le CAPSULE che contengono i semi alati APPAIONO (PER ME) SUBSFERICHE, le misure sono circa di 10-11x 14-15 mm (vedere foto allagata "Capsula e semi Gladiolus Ravenna", i semi e le capsule sono invece state raccolte a Ravenna quest'anno in agosto e comunque sono uguali a quelli prodotte dalle mie piante in giardino ) Ricordo inoltre, che vicino all'Adda anni fa vidi un Gladiolus che classificai come G. italicus e mi sembra di ricordare che fosse un po' diverso da quelli che avevo in giardino (forse avevano anche un tempo di fioritura diversa), ma non ho scritto nessun appunto e non mi ricordo piu' molto , ne' ho tenuto un essicata della specie trovata, puo' darsi anche che non mi ricordi bene i fatti. Allego anche una foto del bulbo G. palustris presa dalla Flora tedesca. C'e' qualcuno che puo' dirci qualcosa in merito?. Le chiavi del Pignatti sono errate? vi sono delle eccezioni? Forse e' semplicemente un'altra specie? Ne' G. italicus, ne' G. palustris? Allego anche le descrizioni sul genere Gladiolus della Flora Europea Un saluto a tutti Daniele Saiani Brembate BG filename="Gladiolus-RV-caps.jpg" filename="Gladiolus_pal_imbr-fl-tedesca.JPG" filename="Gladiolus-RV.jpg" filename="Gladiolus-fl-europea.doc" ===================== From severino.costalonga@virgilio.it Sat Sep 21 16:33:53 2002, latest/1985 From: "Severino Costalonga" Subject: Re: R: utricularia - Gladiolus? Se può servire a schiarire un po' le idee (o confonderle?) allego tre paginette tratte da Jauzein (Flore de champs cultivés) e la pagina relativa ai gladioli dell' indice sinonimico francese. Nei riquadri della chiave di Jauzein, dopo il nome francese: AR = pianta piuttosto rara (le indicazioni si riferiscono ai campi coltivati in Francia) TR = molto rara R = rara * l'asterisco indica piante in via di estinzione con necessità di protezione m = specie mediterranea (dipartimenti litorali francesi dai Pirenei alle Alpi Liguri), m' = idem, ma anche in zone più estere a NO a = suoli argillosi; a' = idem, ma drenati per la presenza di ciottolame c = suoli calcarei Gtu = Geofite a bulbi (tubercoles) Da notare che mentre Jauzein tratta G. bornetii come specie a sè, questa viene messa in sinonimia da Kerguelén con G. italicus. (G. bornetii non è citato da Pignatti e neanche da Fl. Europ.). Distribuzione in FriuliVG dall' Atlante di Poldini: G. palustris in tutto il territorio, G. italicus solo nella zona Est della regione, G. illyricus abbastanza diffuso e indicato in qualche zona al posto di G. imbricatus (come riaccertato in questi ultimi anni). Severino Costalonga filename="GladiolusJauzein2.gif" filename="GladiolusJauzein1.gif" filename="GladiolusJauzein.gif" filename="Gladiolus L(Kerguelen).doc" ===================== From Michael.Kleih@libero.it Tue Dec 24 10:24:53 2002, latest/2233 Subject: auguri Cari amici, anche da parte mia tanti auguri ! Michae PS. Sulla foto Gladiolus imbricatus, probabilmente uno dei ritrovamenti più interessanti che ho fatto quest'anno (Comabbio) Ci sono altri luoghi dove è noto per la Lombardia? L'identificazione di questa specie presenta certi problemi, ma un criterio buono (senza dover strappare la pianta per vedere i bulbi) sembra essere la capsula matura che e' lunga quanto larga in G.imbricatus e lunga il doppio in G.palustris. filename="Gladiolus_imbr.jpg" ======================= From antonio.dp@arcmedia.it Tue Jun 17 12:36:02 2003, latest/2696 From: "Antonio Di Pede" Subject: Gladiolus sp. Ciao a tutti Domenica ho trovato nel comune di San Biagio Saracinisco (FR) un gladiolo che non riterrei essere il frequente G. italicus Miller 1) per la lacinia superiore connivente con le laterali, 2) per le antere inferiori alla lunghezza del filamento. Come sempre in queste situazioni di incertezza manca il carattere più importante riportato nella chiave analitica di Pignatti per distinguere G. italicus dagli altri, i semi. Ciononostante spero possiate aiutarmi dal momento che credo sia un G. byzantinus o un G.communis, anche perchè altrimenti dovrebbe essere un G. dubius ma, vista la distribuzione di quest'ultimo, ne dubito (non fate caso al penoso gioco di parole). Se possono servire ho anche altre scansioni che pero' mando in altri messaggi per non appesantire troppo la ricezione di questo. Ciao Antonio allegati: vedi in http://flora.garz.net/immagini filename="Gladiolus(byzantinus)1.jpg" filename="Gladiolus(byzantinus)4.jpg" filename="Gladiolus(byzantinus)5.jpg" =================== From 75815384@it.ibm.com Wed Dec 17 09:21:07 2003, latest/3026 From: Innocenzo Bona <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Unidentified subject! Ecco, SB 0064 ARIETTI N., 1944:54 (Prati umidi del Dosso Cerreto sopra Breno, 500 m); 0 1944 5e1 00274 xx x 0 30-01-97 Y BE Sì 0 N N 0 0 0 SB 0652 HESS H. E., LANDOLT E. e HIRZEL R., 1967-1972:v.I,593 (Val Camonica); 0 1967 BSFO xxxxx xx x 0 30-01-97 Y BE Sì 0 N N 0 0 0 OX ZE BS, Pozzolengo, loc. la Palude, boscaglie igrofile con prati paludosi e pozze; 98 30/05/1992 8c2 06292 028ZE01 xx x 0 17-05-2002 Y TF Sì 0 N N 98 0 0 SB 0252 CHENEVARD P., 1915?:78 (sub Gladiolus imbricatus L., Trochene, buschig rasige Abhànge (21).); 0 1915 OPr xxxxx xx x 0 31-03-2003 Y FG Sì 0 N N 0 0 0 SB 0252 CHENEVARD P., 1915?:78 (sub Gladiolus imbricatus L., Sur Mandello ? (s. n. G. illyricus K. in 10; manque à son herbier).); 0 1915 OPr 00214 xx x 0 31-03-2003 Y FG Sì 0 N N 0 0 0 SB 0252 CHENEVARD P., 1915?:78 (sub Gladiolus imbricatus L., Pente herb. sous Ballabio exp. N W (s. n. G. illyricus K in 1)); 0 1915 OPr 01222 xx x 0 31-03-2003 Y FG Sì 0 N N 0 0 0 SB 0252 CHENEVARD P., 1915?:78 (sub Gladiolus imbricatus L., Grigna, bis 1125 m.: (21).); 0 1915 OPr xxxxx xx x 0 31-03-2003 Y FG Sì 0 N N 0 0 0 SB 0252 CHENEVARD P., 1915?:78 (sub Gladiolus imbricatus L., Val del Cornone (21).); 0 1915 OPr 00223 xx x 0 31-03-2003 Y FG Sì 0 N N 0 0 0 SB 0252 CHENEVARD P., 1915?:78 (sub Gladiolus imbricatus L., Zucco Pertusio W; (21).); 0 1915 OPr 00223 xx x 0 31-03-2003 Y FG Sì 0 N N 0 0 0 SB 0252 CHENEVARD P., 1915?:78 (sub Gladiolus imbricatus L., oberh. Vezio; (21).); 0 1915 OPr 99214 xx x 0 31-03-2003 Y FG Sì 0 N N 0 0 0 SB 0252 CHENEVARD P., 1915?:78 (sub Gladiolus imbricatus L., Val d’Esino (21).); 0 1915 OPr 00212 xx x 0 31-03-2003 Y FG Sì 0 N N 0 0 0 SB 0252 CHENEVARD P., 1915?:78 (sub Gladiolus imbricatus L., Convento S. Martino; (21).); 0 1915 OPr 00221 xx x 0 31-03-2003 Y FG Sì 0 N N 0 0 0 Ciao, Enzo