===================== From zampieri@unindustria.pd.it Fri Jun 8 09:19:56 2001, latest/967 From: zampieri@unindustria.pd.it Subject: Gastridium ventricosum Ho trovato su Monte Ortone ad Abano Terme (Colli Euganei) copiosissimo Gastridium ventricosum. Dalla letteratura in mio possesso non riesco a comprendere la sua effettiva distribuzione nel Settentrione. Qualcuno può darmi dei lumi? Un saluto a tutti Roberto Masin ======================== From e_banfi@yahoo.it Mon Jun 11 14:11:28 2001, latest/971 Subject: Re: Gastridium ventricosum Caro Roberto, resto altamente perplesso e dubbioso sul tuo reperto dei Colli Euganei, poiché, in effetti, Gastridium ventricosum è entità stenomediterranea, da noi comune solo al centro-sud e nelle isole. La specie, poi, predilige i substrati silicei o acidificati, però può darsi che sia proprio così nel sito del tuo ritrovamento. A complicare la vita c'è il fatto che, diversamente da quanto indicato su Pignatti, in Italia le specie di Gastridium sono 3 e non 1, comprendendo anche G. scabrum, che non è sinonimo di G. ventricosum, e G. phleoides (al riguardo c'è un eccellente lavoro di H. Scholz su Willdenowia). Io sto rilevando i popolamenti delle 3 entità in tutta Italia e sarei molto interessato a poter prendere visione del materiale da te raccolto. Se non ti scoccia, ti pregherei perciò di inviarmi un campione all'indirizzo: Enrico Banfi, Museo Civico di Storia Naturale, Corso Venezia 55, 20121 Milano. Resto allora in attesa di un tuo cortese cenno. Grazie! Enrico. ===================== From zampieri@unindustria.pd.it Tue Jun 12 12:25:16 2001, latest/974 Caro Enrico, secondo Pignatti Gastridium Ventricosum è sinonimo di G.leudigerum. Con il nome di G.leudigerum i ritrovamenti della pianta euganea, nei secoli scorsi, sono stati numerosi. I nomi di quelli che l'hanno trovata sono famosi: Mayer, Bertoloni, Parlatore, Bissozero, Rigo, Montini e Romano. Nell'ultimo decennio è stata raccolta da Filippo Prosser e dal sottoscritto varie volte. Per ciò che riguarda i ritrovamenti, una piccola novità è data dalla stazione, che è nuova rispetto a quelle citate nella letteratura. Si è sempre parlato dei Colli di Montegrotto mentre questa è nei Colli di Abano (cioè a un tiro di schioppo dalle altre) quindi indica nei Colli una diffusione un po' più ampia di quella supposta. I luoghi di ritrovamento sono le radure tra la macchia nei versanti rivolti a Sud. Sia sui Colli di Montegrotto che su quelli di Abano il substrato è siliceo: trachite e latite a Montegrotto; riolite sul Monte Ortone. Anche Pignatti distingue G.Ventricosum da G. scabrum che indica come pianta ancora più meridionale delle congeneri. Non ho avuto modo di vedere il lavoro di H.Scholz e non ho mai letto alcunché su G.phleoides. La cosa quindi mi incuriosisce alquanto. Basandomi su Pignatti non avevo dubbi, ma ora me li hai fatti venire. Ti arriveranno al più presto alcuni esemplari della specie in questione, Ciao Roberto. ========================= From e_banfi@yahoo.it Tue Jun 12 15:26:09 2001, latest/975 Carissimo, ti ringrazio per la sollecita ed esauriente risposta. In effetti Agrostis ventricosa Gouan (aprile 1762) e Milium lendigerum L. (settembre 1762)sono la stessa specie, anche se tipificata indipendentemente due volte su esemplari distinti. La priorità, perciò, è di Antoine Gouan e si mantiene anche sotto la combinazione Gastridium ventricosum (Gouan)Schinz & Thell. G.scabrum C. Presl è messo effettivamente in sinonimia del precedente da Tutin (F.E.5), mentre, come vedrai dalla chiave scholziana che qui sotto ti trascrivo, è una specie distinta, riconoscibile per le glume tipicamente falcate. Dire che questa entità sia diffusa solo al sud, anche se verosimile, può essere azzardato prima di aver visto tutto il materiale d'erbario disponibile. Infine, G. phleoides, che ha reste lunghe, è presente in alcune mie erborizzazioni toscane e calabresi, ma penso che possa avere una diffusione maggiore. Che Filippo avesse già trovato in altri siti G. ventricosum non lo sapevo e mi interesserebbe vedere qualcosa anche del suo materiale o di chiunque altro ne abbia trovato in area alpino-padana. Anche in Lombardia era riportata una stazione presso Como, attualmente inesistente. Ti allego la mia traduzione della chiave di Scholz in modo che tu stesso possa intanto verificare l'esatta identità della pianta, anche se quasi certamente si tratterà di G. ventricosum. Intanto ti ringrazio in anticipo per la spedizione dell'essiccato. A presto, Enrico. 1- Glume falcate, quasi uguali, lemma mutico ............................... G. scabrum Presl 1- Glume diritte, I = II + ~1/3, lemma aristato 2- Ligula delle foglie del culmo 2-3mm, glume 3-5mm, resta 3-5mm, lemma con pubescenza breve e rada nel 1/3 superiore aristato e sulle facce laterali ............................................................. G. ventricosum (Gouan) Schinz & Thell. 2- Ligula delle foglie del culmo 3-7mm, glume 5-7,5mm, resta 5-8mm, lemma con pubescenza robusta e fitta ricoprente tutta la superficie ............................................................. G. phleoides (Nees & Meyen) C.E.Hubb. ============================= From ntoninel@unindustria.pd.it Thu Jun 14 11:32:03 2001, latest/987 Caro Enrico, la chiave che mia hai fornito mette in crisi ogni mia precedente deduzione. Il lemma delle piante euganee è ricoperto di pubescenza robusta e fitta come in G.phleoides. Le glume sono lunghe esattamente 5/7 mm. e la ligula dell'ultima foglia oltre 5 mm. ..Quindi ! Osserva i campioni che ti ho inviato e fai le tue deduzioni. Ciao a presto Roberto