From giordana@garz.net Tue May 23 15:06:28 2000, latest/83 Subject: dolori e gioie Sabato l'amico Albergoni mi chiama per dare un'occhiata a una pianta "forestiera" che un villico di Moscazzano aveva raccolto l'anno scorso lungo la roggia Vedescola, quest'anno meravigliosamente fiorita in vaso, esibendo una vistosa spata porporina lunga 50 cm, e spadice concolore altrettanto imponente. Inizialmente indotto a ritenerla una specie esotica sfuggita alla coltura, ho poi scoperto che trattavasi di Dracunculus vulgaris, che io avevo visto solo in fotografia e ritenevo fosse una pianta poco maggiore di Bothrichium lunaria, escludendo che la nostra flora includesse specie cosė appariscenti. Una spedizione subito organizzata al luogo del primitivo ritrovamento ha confermato l'atroce sospetto: il villano ha probabilmente distrutto l'ultima stazione lombarda di questa splendida aracea, citata nel cremonese nelle flore ottocentesche.