From franco@garz.net Mon Apr 16 19:50:37 2001, latest/853 Subject: Agnadello Faccio un salto ad Agnadello, ABQ di Pandino: amici miei mi regalano rizomi di ninfea "bianca e gialla" per il mio stagno. Mi porto appresso l'elenco delle "ricercate" nel quadrante, sperando di trovarne alcune nel loro parco (Viola reichembachiana, Acer pseudoplatanus, Ophiopogon japonicus e simili). All'ingresso vi e' un ponte su una roggia (maleodorante dopo il passaggio nell'abitato) dove spero di trovare del capelvenere, altro grande assente. Ahime', la spalla del ponte e' coperta di Asplenium trichomanes e Parietaria diffusa, ma niente capelvenere. Nel lasciare gli amici mi lamento con loro scherzosamente della mancanza di capelvenere, e la mia ospite esclama "ma ne ho la cantina piena!" Scendiamo a vedere la cantina, realizzata in epoca recente (35 anni fa, dice Laura), con muri intonacati e molto luminosa per essere una cantina. Qui la falda e' molto alta e c'e' molta umidita'. Per terra si e' formato uno strato di terriccio alto pochi mm, e su questo substrato il capelvenere cresce rigoglioso, con esemplari che raggiungono dimensioni mai da me viste prima d'ora. Gioisci o Enzo, vi sono angoli che sfuggono alla vista degli pteridologhi, ove pure trionfano le felci! Ma ancora piu' sorprendente e' la presenza di un gran numero di piantine di Cyrthomium falcatum, le cui fronde primordiali hanno forma talmente diversa da quella definitiva che mai sarei stato in grado di riconoscerlo se non vi fossero state anche delle piantine gia' piu' grandicelle. Per quanto l'origine possa derivare da un pianta coltivata (una fila di bancali fa pensare a un uso per il ricovero invernale di piante delicate) e' indubbio che qui questa felce abbia trovato una condizione che le consente di moltiplicarsi in modo incredibile. ========================== From 75815384@it.ibm.com Mon Apr 16 21:28:01 2001 Per Franco, complimenti per il Capelvenere e . . . sei sicuro del Cyrthomium falcatum ? Che non sia ancora il C. fortunei? Ciao Enzo ========================== From franco@garz.net Mon Apr 16 22:03:06 2001 Ho visto C.fortunei raccolto da Fabrizio Bonali e recentemente quello raccolto da Claudio Berselli e Labadini. Hanno pinne assai piu' strette di quelle viste da me, che sono larghe alla base 3-4 cm. Inoltre le mie hanno margine intero o con pochi denti grossolani, senza traccia della fine dentellatura di cui parla Pignatti. Basito per la magia della situazione, non ho neppure pensato di raccoglierne una fronda per mandarti un jpg. Vedro' di rimediare alla prossima occasione. Franco ========================== From 75815384@it.ibm.com Mon Apr 16 22:53:59 2001 Complimenti. . . . se così è penso sia la prima stazione per il Bresciano non effimera. Ho in Hb un solo campione di C. falcatum inviatomi da un collaboratore dell'ABB (Associazione Botanica Bresciana) Sign. Felice Costa. La fronda proviene da un'unica pianta e con evidente status di effimera (scagliata in vallecola ad uso discarica). Quindi, l'esotica, irrimediabilmente rifiutata da mano vigliacca che vedendola magari sofferente non ha avuto pietà felicina e l'ha consegnata alle robinie e alle Buddleie (che gentaglia). Di questi tempi non si può più sporificare in pace. Torna dunque sul loco e "catta su" un paio di fronde per lo pteridologo camuno. Grazie di pasquetta Enzo ===================== From franco@garz.net Sun Mar 31 17:10:34 2002, latest/1398 Subject: sorprese cimiteriali La stesura dell'elenco delle specie che mi aspetto di trovare in quasi tutti i quadranti del cremasco e' evidentemente influenzata da quello che ho sott'occhio tutti i giorni, per cui non sorprende che il quadrante di Crema sia quello che ha il minor numero di specie "diffuse" tuttora mancanti all'appello. Sono esattamente 10, e questo e' l'elenco Anemone nemorosa Carex elata Hordeum murinum.leporinum Lamium amplexicaule Lamium maculatum Ligustrum vulgare Populus canescens Sedum acre Setaria verticillata Tamus communis Nel tentativo di ridurre ulteriormente questo elenco ho fatto stamane un giro al cimitero Maggiore di Crema, sperando di trovare in un angolino almeno un esemplare di Lamium amplexicaule. La ricerca e' risultata infruttuosa, ma mi ha portato a visitare la parte piu' recente e lontana, dove non ero mai stato in precedenza. Sono stati costruiti una quindicina di anni fa' dei nuovi "colombari" rialzati rispetto al piano campagna, e ho scoperto che il basamento poggia su due spalle di cemento formando una sorta di lunga galleria, con una estremita' aperta verso sud. Al centro della galleria vi e' un terrapieno largo un paio di metri con due trincee a lato, dove gli scarichi dell'acqua piovana, gia' rotti in piu' punti, creano un'intensa umidita' (in un caso addirittura un laghetto sotterraneo). La prima decina di metri di queste gallerie offre ricetto a numerose felci: abbodantissima Dryopteris affinis (questa volta finalmente con evidente macchia bluastra), frequente Asplenium trichomanes e (sorpresa!) frequente Phyllitis scolopendrium, assai raro dalle nostre parti. Infine, sorpresa pasquale, un esemplare di Cyrthomium falcatum, nuova specie per il quadrante e assai raro in generale. Felice per questi ritrovamenti non riesco a sottrarmi alla tentazione di informare quei pochi che possono trovare interessante la notizia, anche a costo di risultare noioso. Rinnovando gli auguri a tutti voi, un caro saluto. Franco ===================== From 75815384@it.ibm.com Mon Apr 1 10:37:59 2002, latest/1399 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: sorprese cimiteriali Franco, noto con sorpresa che tra le "necrofite" C'è anche Dryopteris affinis. Ma guarda cosa deve fare una felce per trovare un posto per vegetare?! Passi per A. trichomanes e anche per C. falcatum (pur sempre con gli occhi a mandorla), un pò di sorpresa per lo scolopendrio.... ma D. affinis (immagino borrerii), solitamente nemorale, non me lo sarei mai aspettato. Ciao Enzo ========================== From mas.roberto@libero.it Mon Jan 13 09:05:49 2003, latest/2265 Subject: Cyrtonium_falcatum Cari amici, lungo le mura del Cimitero di Gorino Ferrarese, a due passi dal Po, ho trovato copioso Cyrtonium falcatum. Ci sono notizie recenti sulla sua presenza nelle regioni al di qua del Po? Grazie a tutti Roberto Masin =============================== From massimob26@hotmail.com Mon Jan 13 09:14:35 2003, latest/2265 Subject: Re: Cyrtonium falcatum Per il Friuli Cyrtomium fortunei (mi sembra sia il sinonimo) è segnalato per 7 aree di base tutte in provincia di Pordenone, 6 di queste lungo la fascia prealpina. Massimo Barbo ===================== From franco@garz.net Mon Jan 13 10:16:21 2003, latest/2266 Subject: Re: Cyrtonium falcatum 4 segnalazioni in 3 quadranti per la provincia di Cremona. Abbondante in uno scantinato umido, raro in un vespaio umido nel cimitero di Crema, raro sui muri di parchi di due ville. Laddove si trova a suo agio produce abbondante figliolanza. Le giovani piantine hanno un aspetto assai diverso da quelle adulte. Questo e' tutto quello che so. Ciao, Franco ============================ From gorgonad@libero.it Mon Jan 13 10:19:06 2003, latest/2267 Caro Masin, nell'Atlante delle Pteridofite dell'Emilia Romagna (Bonafdede et alii, 2001), Cyrtomium falcatum è indicato per San Martino di Ferrara, due località del Bolognese e una del Forlivese. Il fortunei è specie differente. Adriano Soldano. =============================== From franco@garz.net Mon Jan 13 10:21:06 2003, latest/2268 >Per il Friuli Cyrtomium fortunei (mi sembra sia il sinonimo) A me risulta si tratti di due specie differenti. Per C.fortunei esistono 4 segnalazioni in 4 quadranti in provincia di CR (spalle di ponticelli, chiusini). Franco ===================== From 75815384@it.ibm.com Mon Jan 13 11:13:50 2003, latest/2271 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Subject: Re: Cyrtonium falcatum Per C. fortunei J. Sm. ho in database 25 segnalazioni a livello di quadrante e 7 per area di base. Quelle per area di base si riferiscono al Friuli. Per C. falcatum ho 4 segnalazioni (3 in prov. CR...come diceva Franco...e una nel Bresciano). Le due specie sono diverse e possono essere distinte: Metto testualmente la chiave da PRELLI, 2001 1 - Limbe luisant; larges (rapport largeur/longeur des pennes moyennes au moins égal à 1/3) = C. falcatum 1' - Limbe mat; pennes plus étroites (rapport largeur/longeur des pennes moyennes le l'ordre de 1/4 ou 1/5) = C. fortunei per esperienza diretta C. falcatum ha sempre rachide verde lucido, con scaglie rossastre alla mase mentre C. fortunei ha rachide scuro e scaglie brune alla base. Saluti Enzo Bona ===================== From mimmo.perico@tin.it Mon Jan 13 18:09:17 2003, latest/2277 Subject: Cyrtonium falcatum Per Bergamo 3 incontri con Cyrtonium fortunei, tutti in tempi moderni. Mimmo Perico ===================== From silvio.scortegagna@inwind.it Tue Jan 14 12:40:20 2003, latest/2281 Subject:Cyrtonium_falcatum Ho trovato un esemplare sui muri perimetrali del Parco Querini di Vicenza; per il resto nel Vicentino c'è molto C. fortunei Silvio ================================ From ProsserFilippo@MuseoCivico.rovereto.tn.it Mon May 26 13:47:41 2003, latest/2626 Subject: bravate pteridologiche sabato memorabile spedizione a Sermide (MN): Masin aveva ragione, nel cimitero Cyrtomium falcatum c'è davvero. L'abbiamo cercato (eravamo in 4) tomba per tomba, lapide per lapide, invano, fin quando un tizio tarchiato, dall'aspetto truce e con occhiali neri ci fronteggia: "cosa state facendo?". E noi: "cerchiamo la felce". E lui: "ve la mostro io". E ci conduce - noi stupefatti - al punto esatto: sotto un gradino 3-4 giovani pianticelle con fronde ad un solo segmento (una sola fronda portava due foglioline): finalmente, è proprio lei. Il tizio dall'aspetto truce era il custode del cimitero. Ci riferisce che tempo fa aveva visto un tale - qualificatosi poi come padovano - sdraiato sul ghiaino del cimitero; prima di chiamare un'autoambulanza si era premurato di chiedere se quel tale stesse davvero male. Si trattava di Roberto Masin che - al colmo dell'entusiasmo - stava contemplando le pianticelle di Cyrtomium falcatum. Davvero un drago Masin: io passando avevo scambiato quelle foglioline lucide per edera.... Il custode ci dice che era d'accordo con quel tale padovano per accompagnarlo in un certo posto dove - secondo lui - potrebbero esserci altre piante del genere, ma il padovano non si era fatto più vivo. "Ci porti noi, adesso!", è la nostra pronta risposta. Il custode un po' titubante accetta, e ci porta sul retro del cimitero, dove, oltre un'incolto (ed oltre una recinzione non proprio a prova di ladro), si stende per ettari l'ex zuccherificio, con almeno una decina di immensi edifici fatiscenti, viali invasi dalle erbacce, tetti e grondaie che perdono un po' ovunque, cisterne e anfratti che all'improvviso si aprono nel suttosuolo. Insomma: l'eldorado dello pteridologo di pianura (sorvolo sul fatto che il tutto è sotto sequestro e in parte sigillato per via dell'amianto...). In un paio d'ore il numero di felci del quadrante sale a 17: nel punto più bello Athyrium filix-femina, Dryopteris filix-mas, D. affinis, Gymnocarpium robertianum, Polystichum aculeatum fanno da cornice a un bellissimo cespo dell'agognato Cyrtomium falcatum... Ciao, Filippo ================================ Da: ludwigia@tin.it [mailto:ludwigia@tin.it] Mon May 26 14:00:37 2003, latest/2627 fantastico! ma non hai una foto digitale del posto? Ciao Daniele Saiani ================================ From ProsserFilippo@MuseoCivico.rovereto.tn.it Mon May 26 14:18:35 2003, latest/2628 foto ne abbiamo fatte sia io che l'amico Luciano Maffei, ma siamo all'antica ed usiamo ancora celluliode ed emulsuioni... anche Daniele Zanini - pure della partita - sarebbe comunque un fotografo all'antica, ma per la prima volta dopo oltre un centinaio di escursioni si era dimenticato la sua macchina fotografica (e garbatamente l'abbiamo pregato di dimenticarsela ancora: se tanto mi dà tanto...). Ciao, Filippo ============================== From 75815384@it.ibm.com Mon May 26 15:28:26 2003, latest/2629 From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Bellissimo..........................si potrebbe nell'Atlante pernsare ad un allegato anedottico. Ciao, Enzo. PS. non avevo ancora apprezzato questa tua nuova vena di narratore....