==================== From: Franco Giordana Tue Feb 08 21:18:36 2000, latest/0 Altri pruriti: Cuscuta campestris La specie che mi sembra più diffusa è C.cesatiana, frequente lungo i cigli delle strade, spesso su Polygonum aviculare. Più rara C.europaea su Urtica e su Humulus lupulus. Trovo poi segnalazioni (anche mie) di C.campestris e di C.epithymum, ma la mancanza di exiccata e la grande variabilità delle piante ospiti non mi lascia del tutto tranquillo, almeno per quanto riguarda le mie. ===================== From michael.kleih@jrc.it Fri Jul 7 10:25:08 2000, latest/195 From: Michael Kleih Subject: Re: ferrofite Di nuovo una lista impressionante ! Vedo che nell' elenco c'e' anche Cuscuta. Finora non sono ancora riuscito di trovare delle specie di questo genere, magari perche sono poco appariscenti. Da voi sono comuni? Michael ===================== From franco@garz.net Fri Jul 7 14:22:38 2000, latest/198 Subject: Cuscuta Nella porzione di Padania che percorro io Cuscuta e' diventata assai frequente, mentre la ricordo rarissima negli anni '70. Si tratta di specie assai appariscenti, che avvolgono fittamente le piante ospiti di un vasto reticolo di fusti giallastri o arrossati formando macchie anche assai ampie che spiccano nettamente nel verde della vegetazione. A prima vista senbra che qualcuno abbia vuotato il fondo di un secchio di pittura gialla. La specie piu' frequente e' C.cesatiana, frequentissima lungo il ciglio delle strade e incolti aridi, predilige Polygonum gr.aviculare, ma anche su Artemisia (e altre piante psammofile? termine che non compare in nessuno dei glossari che ho consultato). Molto meno frequente C.europea, in ambienti piu' umidi, su Urtica e Humulus lupulus, sembra decisamente selettiva nella ricerca dell'ospite, fusti rossastri. Se non l'hai vista e' perche' non c'e', non potrebbe certo sfuggirti. ===================== From ffesti@hotmail.com Thu Jul 13 17:01:03 2000, latest/208 From: "Francesco Festi" Ho letto di Cuscuta cesatiana come della più comune nelle vostre zone. Alcuni anni or sono anch'io chiamavo così la Cuscuta con fusti giallo-arancioni che si rinviene spesso ai bordi delle strade ed in luoghio ruderali. In realtà, a modesto parere, essa va considerata sinonimo di C. campestris Yuncker: gli unici caratteri diagnostici riportati da Pignatti (diametro dei frutti) mi sembrano inconsistenti, potendosi rinvenire sulla stessa pianta frutti le cui misure rientrerebbero in una o l'atra specie. Nel carteggio di Francesco Ambrosi esistono dele lettere di Cesati il quale, in risposta a richieste di Ambrosi sulla Cuscuta a lui dedicata, per ben due volte afferma che si tratta dell'americana C. campestris, al momento della descrizione ignota agli autori. C'è qualcuno che mi possa convincere del contrario, fornendomi degli affidabili caratteri, capaci di distinguere le due specie? Cordialità Francesco Festi ===================== From franco@garz.net Fri Jul 14 09:28:02 2000, latest/210 Subject: Ochthodium il 13/07/00, Francesco Festi scrisse: >Ho letto di Cuscuta cesatiana come della più comune nelle vostre zone. .... >essa va considerata sinonimo di C.campestris Yuncker: >gli unici caratteri diagnostici riportati da Pignatti (diametro dei frutti)... > In realta' esiste un altro carattere che porta a scegliere cesatiana anziche' campestris nelle descrizioni di Pignatti, ed e' relativo alle piante ospitanti: "Polygonum, Xanthium e altre piante psammofile" per cesatiana e "leguminose coltivate" per campestris. Dopo 40 anni ho dovuto riprendere in mano il vocabolario di greco per scoprire che "psammos" vuol dire sabbia, non trovando questo termine in nessun glossario!. Per l'appunto trovo la Cuscuta dei cigli (nella stragrande maggioranza dei casi) abbracciata a Polygonum (gr.)aviculare, donde talora si estende alle erbe vicine, in particolare spesso su Artemisia verlotiorum (composita come Xanthium). Nei rari (3) casi in cui ho optato per campestris, i generi parassitati erano Trifolium, Centaurea e Fallopia. Ho la sensazione che, come per altre parassite, la scelta dell'ospite costituisca un elemento non irrilevante ai fini della determinazione, e per questo motivo ne indico sempre il genere sotto la voce "habitat", dato che mi sembra piu' significativo che non il generico "cigli, inc.aridi...", elemento che si evince spesso dalle abitudini dell'ospite (piante psammofile, appunto). Cuscuta europea, che si riconosce bene anche per altri caratteri, e' stata sempre da me trovata su ortica e luppolo, come indica Pignatti (in compenso mai su sambuco, altra pianta d'elezione, da noi altrettanto abbondante delle prime due). Il che conforta la mia ipotesi di stretta correlazione fra specie di Cuscuta e genere (famiglia) ospitante. Se poi in effetti si tratta solo di sinonimia e C.campestris risultasse prediligere Polygonum e, in subordine, Composite e Leguminose, tanto meglio! Mi ci vogliono 10 secondi per cambiare tutte le mie segnalazioni di cesatiana in campestris (un po' di piu' a rivedere i fogli d'erbario). Nell'attesa che chi deve decidere decida, continuero' a chiamare "cesatiana" gli esemplari abbarbicati al Polygonum (probabile arenastrum). Saluti a tutti, Franco ===================== From antonio.dp@arcmedia.it Sat Jul 15 23:42:16 2000, latest/213 From: "Antonio Di Pede \(Aetos\)" Subject: Cuscuta&Psammofile Dopo una infinita ricerca lungo la linea ferroviaria, alla ricerca di qualche cuscuta ho finalmete trovato una congenere di Cuscuta cesatiana. Domani la analizzo e cercherò di capire di che specie si tratta. Intanto vi dico che l'ho trovata su Digitalis micrantha e su Trifolium. Ovviamente, nel riguardare i precedenti messaggi su Cuscuta ho trovato che non si conosceva il significato di psammofile. Bhè, se conosco il greco antico psammos=sabbia philos=amore. Quindi dovrebbero essere piante delle sabbie e dei terreni drenati. Per domani o martedì sarà pronto l'aggiornamento delle ferrovifite (2 o tre nuove :o( Franco Giordana ha scritto: >Se non l'hai vista e' perche' non c'e', non potrebbe certo sfuggirti. Devo dire che se non mi fossi messo alla ricerca di qualche Epipactis nascosta nel terreno non avrei visto la Digitalis ricoperta di Cuscuta... sono troppo distratto? Altre però quasi sicuramente le avrei viste... Ciao Antonio ===================== From fedegerma@libero.it Sun Jul 16 09:35:35 2000, latest/214 From: "fedegerma@libero" Subject: Cuscuta sp. di Val d'Ambria Cuscuta sp. di Val d'Ambria. Trovato con Mimmo Perico in Val d'Ambria (quota 1500 circa) Cuscuta sp su piccola macchia (30 cm di diametro) di timo, circondata da molte specie erbacee. La pianta era intrecciata esclusivamente con il timo. Presenta fusti capillari rosso vinato, piccoli fiorellini isolati (grandi 1 mm) o in glomeruli pauciflori (diametro 5-6 mm), tubo corollino un po' più lungo del calice, 2 stili filiformi e aderenti l'uno all'altro, tanto da sembrare un solo stilo, stami non sporgenti tra petali (come indicato da Rothmaler per C.epithymum), ma soprattutto capsule fortemente oblungo-clavate (3-4 mm), che non corrispondono a quelle sferiche indicate da Pignatti (o da Rothmaler) per tutte le specie considerate. Che cos'è? Qualcuno vuole il campione? Germano Federici ===================== From antonio.dp@arcmedia.it Thu Jul 20 13:31:27 2000, latest/227 From: "Antonio Di Pede \(Aetos\)" Scusatemi, ma non ho altre info oltre quelle di Pignatti, quindi quella cuscuta non saprei identificarla. Ciao Antonio ===================== From franco@garz.net Thu Jul 27 18:00:08 2000, latest/256 Mimmi Perico mi scive: Ho poi portato a casa una Cuscuta campestris/cesatiana che cresceva su Artemisia. Per l'ospite si direbbe "cesatiana" (BINZ); però, però, però: frutti 3 mm (PIGNATTI), scaglie dello stame che sporgono visibilmente sopra i seni dei lobi della corolla (BINZ e PIGNATTI nella descrizione); si direbbe quindi "campestris"; prova a raccogliere ancora, ti prego, e dimmi se concordiamo con questi caratteri almeno. L'argomento merita l'allargamento della problematica. Riguardo le mie Cuscute, una in fase di essiccazione, con fiori ancora vivi in diversi stadi di maturazione, fino a capsule gia' ingiallite. La gia' contestata dicotomia di Pignatti mi porta a cesatiana, come sempre e' avvenuto nel passato, e mi conforta la pianta parassitata: Artemisia verlotiorum. La capsula, di sezione vagamente quadrangolare con angoli fortemente smussati, ha larghezza minima di 3.1 mm e massima di 3.8 mm. Certo, ve ne sono anche di minori, ma interpreto la dicotomia nel senso che le dimensioni indicate riguardano i frutti maggiori. Se si intendono le dimensioni MEDIE o se il diametro va misurato lungo l'asse centrale, la presenza del polo superiore depresso potrebbe far cambiare le cose. Le descrizioni in Pignatti non aiutano molto e la figura di cesatiana manca. Mi rivolgo a Zangheri, che scopro molto piu' ricco di informazioni, che ricopio confrontando il mio campione: Fi. a pedicelli esili, non ingrossati neppure sotto il calice (NO), bianco verdicci (SI), inodori (NI non percepisco nulla), coi 5 lobi della corolla acutissimi (SI), ad apici +/- ricurvi in dentro (SI, piu' che in dentro, verso l'alto), di eguale lunghezza degli stami e squame corolline (NI) rimando a figura (NI, abbastanza somigliante, ma ovaio piu' smilzo e poco depresso all'apice, squame molto meno evidenti di come rappresentate); semi di 1-1.5 mm (SI, figure di fronte e di lato, molto somiglianti ai miei); parassita su piante coltivate, soprattutto Leguminose (NO) --->> C.campestris Integro con BINZ squame sotto gli stami mai bifide, frangiate (SI), che giungono sino all'estremita' dei lobi della corolla (NO, le vedo a pena sporgere fra i seni dei lobi della corolla, lunghe quasi quanto i lobi appaiono invece nella figura di Zangheri). Fusto ramoso rosso aranciato (NO io direi giallo aranciato, piu' giallo che arancio); fiori bianco verdastri pentameri (SI) in glomeruli densi (SI), larghi oltre 1 cm (SI) corolla a lembi solitamente piu' brevi del tubo (SI) con lobi acuminati e incurvati verso l'interno (SI) semi con area ombelicale pallida (SI) Su diverse piante coltivate, come Daucus carota (NO) ---->> C. campestris fiori a pedicelli ingrossati (SI) bianchi o bianco verdicci (SI) odorosi (NI, non sento) con corolla a 5 lobi ottusi (NO) squame all'interno assai sviluppate, superanti la fauce (SI) rinvio a figura (NO, poco somigliante, l'ovaio non si vede, incluso nella fauce, i lobi in compenso nel disegno sembrano acuti) semi ovali appuntiti (NO, la figura non somiglia affatto ai miei) parassita su Polygonum, Artemisia, Luppolo ecc. (SI) ----> C.cesatiana BINZ squame sovente bifide (NO) un poco laciniate, che non superano la base dei lobi della corolla (SI) fusto ramoso, giallo (SI) fiori bianchi, pentameri (SI) in glomeruli lassi (NO) corolla campanulata biancastra (NO, e' con lobi patenti, campanulata appare anche in Zangheri) a lembi solitamente magggiori del tubo (NO), i lobi giammai acuminati o ricurvati (NO) semi con area ombelicale nera (NO) su diverse piante, Polygonum, Artemisia etc. (SI) ---> C. cesatiana. Se si trattasse di un referendum, i risultati delle votazioni sarebbero: Cuscuta campestris 11 SI, 3 astenuti, 5 NO Cuscuta cesatiana 8 SI, 1 astenuto, 9 NO Viene pertanto eletta (a maggioranza) campestris come Cuscuta dell'anno! La vittoria non viene messa in forse dai 2 voti in piu' a cesatiana dovuti al contributo di Pignatti, ma certo la cosa diventa risicata. La voglia di cacciar tutto in un gr_campestris e' molto alta! ========================== From mimmo.perico@tin.it Fri Jul 28 19:51:07 2000, latest/263 Subject: cuscuta campestris/cesatiana Più osservo in dettaglio la cuscuta in questione e più il dubbio che le due specie in questione siano la stessa cosa, aumenta, come ipotizzato da Festi (citazione del 13/07/200: "In realtà, a modesto parere, essa va considerata sinonimo di C.campestris Yuncker: gli unici caratteri diagnostici riportati da Pignatti (diametro dei frutti) mi sembrano inconsistenti, potendosi rinvenire sulla stessa pianta frutti le cui misure rientrerebbero in una o l'atra specie. Nel carteggio di Francesco Ambrosi esistono dele lettere di Cesati il quale, in risposta a richieste di Ambrosi sulla Cuscuta a lui dedicata, per ben due volte afferma che si tratta dell'americana C. campestris, al momento della descrizione ignota agli autori"). Con la pianta sotto il naso e leggendo le vari descrizioni delle due piante si trovano alternativamente caratteri che si possono pescare dall'una e dall'altra tranquillamente. 1) Le dimensioni del frutto sembrano poco affidabili perchè è vero che sullo stesso individuo si passa alternativamente da misure che fanno propendere per l'una o per l'altra. 2) Seguendo il colore dato da BINZ si starebbe su cesatiana. 3) Osservando i lobi della corolla con le punte piegate all'indentro si starebbe su campestris, ma poi la foto di FLORA HELVETICA mostra queste punte per cesatiana (mi sembra anche significativo che su FLORA HELVETICA non ci sia la foto di campestris). 4) Guardando le squame all'interno della corolla che fanno capolino tra i lobi si direbbe campestris per PIGNATTI ma poi ciò non collima con BINZ che contempla o squame non sporgenti o squame che raggiumgono il lobi (manca quindi la via di mezzo che sempre riscontro) Potrei proseguire ma vi siete già stufati ed io pure; Franco è già stato eloquente nel suo "voto comparativo". Che chi sa parli !!!!! e tolga di mezzo le lamentele dei noiosi come me. Ciao, Mimmo ============================== From franco@garz.net Fri Jul 28 22:44:41 2000, latest/279 Raccolgo altra Cuscuta su Artemisia. Questa volta raccolgo anche frutti maturi e... se la misura del diametro viene fatta sui frutti secchi, anziche' su quelli ingialliti ma ancora immaturi, il diametro della capsula scende e il valore massimo che ho potuto rilevare e' stato di 3.1 mm, altro punto a favore di C.campestris. Ho anche esaminato un gran numero di semi, e non ho visto ne' punte ne' aree nere. Aggiungo che sull'esemplare appena raccolto risulta evidente che la punta (acuta) del lobo corollino e' ripiegata verso il centro del fiore. Vista la specificita' di questi caratteri mi sembra diminuire di importanza il genere delle piante ospiti, per il quale viene il sospetto di una reiterazione di dati bibliografici. Io, a questo punto, mi converto a C.campestris, sposando la tesi di Festi, ma prima.. Dal verbale della riunione di Vicenza 9-12-1999 ..... Non avendo più tempo a disposizione, si accenna solo brevemente al genere Cuscuta. Prosser sostiene che dovrebbero essere presenti tre ben distinte entità: una molto ruderale di color arancio corrispondente a C. cesatiana, la C. europaea, su ortica, luppolo, ecc. e un'altra specie di prati magri, di solito in ambienti montani e con fiori più piccoli, corrispondente a C. epithymum. Esistono altri dubbi circa l'esistenza di C. campestris. Il problema viene comunque rinviato data l'ora. ..... Filippo, a questo punto dovresti dirci la tua opinione. Buona notte a tutti, Franco ========================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Mon Jul 31 10:59:33 2000, latest/279 Su Cuscuta cesatiana-campestris navigo nella nebbia come molti (tutti?). Nella riunione "dei critici" volevo solo mettere in evidenza il problema. Ho seguito con interesse i risultati delle osservazioni di Franco e Mimmo, che confermano che la faccenda è tutt'altro che semplice. Dal punto di vista florocartografico, i dati raccolti in Trentino sono da ricondurre in toto al gruppo di C. campestris s.l. (=campestris+cesatiana). Che Cesati avesse ragione? Non mi resta che rilanciare l'appello di Franco: chi sa qualcosa parli! filippo =================== From antonio.dp@arcmedia.it Mon Jul 31 15:45:13 2000, latest/284 Subject: C. epithymum.. Proprio ieri mi sono recato in una delle zone più ricche di fito-biodiversità del Parco Nazionale d'Abruzzo; le Mainarde. Presso il Lago "Montagna Spaccata", bacino idrico artificiale frequentato tuttavia nella stagione estiva da moltissimi turisti, era frequente Cuscuta epithymum. Prevalentemente la si vedeva soffocare le piante di Ononis che faticosamente mostravano tra il groviglio rosso di fusti i loro rosei fiori; ciò che mi ha colpito è vedere un esemplare di C. epithymu su un Eringium! E' normale? Non aveva collegamenti nè con il suolo nè con altre piante. Ciao Antonio ====================== From franco@garz.net Sat Aug 5 18:19:39 2000, latest/293 Continuo a guardare Cuscuta, e sempre piu' mi convinco che si tratta sempre della stessa specie. In compenso vacilla la mia convinzione sulla significativita' della pianta ospitante. Tranne che su le specie che vengono indicate come caratteristiche di C.campestris da Pignatti (leguminose coltivate), da Zangheri (p. coltivate, soprattutto leguminose) e Binz (piante coltivate, come Daucus carota), la si trova su quasi tutto: oltre il classico Polygonum arenastrum e Artemisia verlotiorum, anche su Urtica, Convolvulus, Centaurea, Portulaca, Amaranthus, Chenopodium... tutte ruderali, pero', che non mi risulta vengano coltivate da chicchessia. Certo, se e' cosi' di bocca buona, immagino che all'occasione non disdegnerebbe sedani, carote e fagiolini. A conforto dei soliti dubbi, si possono trovare sullo stesso individuo fiori in grado di appagare le aspettative di chiunque, basta scegliere. Fiori con lobi ottusi ed eretti, lobi apiculati, lobi acuti riflessi all'indietro, lobi piu' lunghi che larghi e il contrario. Immagino che uno continui a chiamarla cesatiana o campestris a seconda dell'ispirazione della prima volta, ogni volta successiva confortandosi con quello che si vuole vedere e trascurando come anomalie quello che rovina il quadro. Ma mi rimane la curiosita' di sapere se qualcuno l'ha mai vista su piante coltivate. Malgrado gli ettari che da noi sono stati coltivati a soja, non ne ho mai vista una approfittare dell'occasione. Franco ====================== From michael.kleih@jrc.it Mon Aug 28 10:00:54 2000, latest/345 Subject: Cuscuta Domenica faccio una passegiata sul Campo dei Fiori (Varese) e mi fermosu un bel prato per mangiare le mie cose portate da casa. Mentre mangio guardo un po' in giro e vedo anche delle piante di Teucrium chamaedris accanto a me. Guardo ancora un po' piu' da vicino e noto dei punti bianchi, che certo non possono essere i fiori del Teucrium e realizzo che si tratta di Cuscuta, che cosi' vedo per la prima volta ! Devo dire che queste piante sono molto piu' piccole che pensavo. Quando sono a casa e voglio identifiacre la pianta vedo che non e' cosi' facile: Probabilmente si tratta di Cuscuta epithymum, questo sono le charatteristiche della pianta raccolta da me: -Fusto di colore giallo-marrone (non rosso!), -fiori di colore bianco puro (senza componente di rosso!), -stilo lungo quanto l'ovario, -inflorescenze con diametro di soli 5 mm, -stilo filiforme, -stilo non supera mai i stami Secondo Pignatti sarebbe possible anche Cuscuta planiflora. Qualcuno la ha gia' trovata in Lombardia? Michael ====================== From Gabriele_Galasso@regione.lombardia.it Thu Aug 31 12:54:10 2000, latest/355 Per Kleih: L'anno scorso ho trovato una Cuscuta determinata (dubitativamente?) come C. planiflora nel Bergamasco in Val Seriana, lungo il sentiero che porta al Rifugio Brunone. Ero insieme a Perico e a ? (adesso non mi ricordo il nome). Adesso non ho sotto mano i dati ma la quota poteva essere circa 1500 m. Gabriele ============================ From michael.kleih@jrc.it Thu Aug 31 14:21:21 2000, latest/357 La Cuscuta l'ho trovata a circa 1000 m al Campo dei Fiori (Tre Croci). Cuscuta planiflora non viene indicata per la Svizzera, ed il luogo e' abbastanza vicino al confine, percio' ho un po' dei dubbi. Comunque grazie per questa communicazione. Michael =============== From franco@garz.net Fri Jul 13 21:45:15 2001, latest/1077 Fra le altre frequente Cuscuta cesatiana/campestris. Dopo il sasso gettato nello stagno l'anno scorso, mi sono quasi convinto che si tratta sempre di una stessa specie che se uso le chiavi di Pignatti sembra essere C.cesatiana (per poco: capsule larghe 3,2-3,5 mm), se guardo i disegni di Zangheri mi sembra essere C.campestris. La cosa l'anno scorso e' rimasta in sospeso, e mi piacerebbe venirne fuori per un verso o per l'altro. Nel dubbio io sinora continuo a chiamarla C.cesatiana, mentre mi sembra di capire che gli amici bergamaschi la chiamino C.campestris. Ora si aggiunge un dato nuovo: su Flora Helvetica foto e piante ospiti (Polygonum, Artemisia) coincidono con i miei ritrovamenti e la mia diagnosi: C.cesatiana. Cuscuta campestris non ha foto, ma si dice che ha capsule larghe 2 volte l'altezza e che si trova prevalentemente su Daucus carota (Pignatti dice su leguminose coltivate). Se le cose stanno cosi' avrei la conferma della correttezza della mia interpretazione. Qualche obiezione? ========================= From mimmo.perico@tin.it Sat Jul 14 09:57:50 2001, latest/1078 Nessuna obiezione Franco: Sempre più anch'io convinto che sia la stessa cosa mi adeguo a voi cremonesi che in quanto più padani vantate più diritti in merito alle Cuscute campagnole di noi montani. Rinomino quindi le mie campestris in cesatiana. Ma non volendo mollare ancora del tutto l'osso ti ricordo quello che scrisse Festi: "Ho letto di Cuscuta cesatiana come della più comune nelle vostre zone. Alcuni anni or sono anch'io chiamavo così la Cuscuta con fusti giallo-arancioni che si rinviene spesso ai bordi delle strade ed in luoghio ruderali. In realtà, a modesto parere, essa va considerata sinonimo di C. campestris Yuncker: gli unici caratteri diagnostici riportati da Pignatti (diametro dei frutti) mi sembrano inconsistenti, potendosi rinvenire sulla stessa pianta frutti le cui misure rientrerebbero in una o l'atra specie. Nel carteggio di Francesco Ambrosi esistono dele lettere di Cesati il quale, in risposta a richieste di Ambrosi sulla Cuscuta a lui dedicata, per ben due volte afferma che si tratta dell'americana C. campestris, al momento della descrizione ignota agli autori. C'è qualcuno che mi possa convincere del contrario, fornendomi degli affidabili caratteri, capaci di distinguere le due specie?" Mimmo ====================== From franco@garz.net Sat Jul 14 11:47:38 2001, latest/1079 >Ma non volendo mollare ancora del tutto l'osso ti ricordo quello che scrisse >Festi... Ricordo quel che scriveva Festi, era quella mail il sasso nello stagno cui alludevo. Accingendomi a scrivervi la mail su Cuscuta ero disposto a riconoscere che si trattasse sempre di C.campestris, ma prima, per un ultimo scrupolo, ho voluto guardare Flora Helvetica, che non possedevo l'anno scorso. Da qui ulteriore conversione a cesatiana. Aggiungo anche che, avendo guardato anche la chiave di Flora Helvetica e del Binz, il carattere distintivo fra le due viene considerato essere la diversa lunghezza delle squame corolline: che raggiungono a pena la base del seno fra i lobi in cestiana e raggiungente l'estremita' dei lobi in campestris. Nei miei campioni si riescono a pena a vedere le frange delle squame che sporgono di pochissimo oltre il seno dei lobi, mai raggiungenti l'estremita' dei lobi della corolla. In compenso l'aspetto e' del tutto simile a quello che appare in Rothmaler nel disegno di C.campestris, il che non aiuta. Inoltre i lobi sono acuti e per lo piu' con apice riflesso verso l'interno (Binz, campestris). Ho anche provato a guardare i semi, ma senza risultato: sotto il microscopio appaiono di colore +/- uniforme, senza che riesca a rilevare ne' un'area ombelicale nera (cesatiana) ne' una pallida (campestris). Se poi si considera che C.cesatiana viene anche interpretata come una sottospecie di C.australis (con 5 lobi anziche' 4?) e si confrontano i disegni di Rothmaler, nel complesso abbastanza simili a quelli di Zangheri, la propensione va nettamente a favore di C.campestris. Ma in Zangheri si vedono per C.campestris squame dentellate che sporgono decisamente dal tubo corollino che non corrispondono a quelle che vedo io. A chi dar retta? Flora Helvetica e Binz (che evidentemente fanno entrambi riferimento ad una stessa fonte) o a Rothmaler e in parte a Zangheri. Ancora una volta si naviga fra i dubbi nell'attribuire il nome corretto, il che fa si' che la stessa pianta abbia nomi diversi in quadranti adiacenti. Zanotti con i suoi 10.000 ritagli e i lettori di flore tedesche potrebbero aiutare a dirimere la questione una volta per tutte? Per ora continuo a chiamarle cesatiana, ma aspetta Mimmo prima di cambiar nome alle tue segnalazioni. Franco ========================== From francesco.festi@scuole.provincia.tn.it Mon Jul 23 16:25:52 2001, latest/1103 Subject: R: ancora cuscuta Re-intervengo, con un certo ritardo, sulla questione Cuscuta cesatiana/campestris, visto che sono stato chiamato in causa. A qualcuno bisognerebbe credere, certamente: i caratteri riportati nella flora elvetica illustrata (cesatiana: squame lunghe al massimo fino all'insenatura dei lobi corollini, frutti poco più larghi che alti; campestris: squame lunghe fin quasi all'apice dei lobi corollini, frutti fino a due volte più larghi che alti) mi sembrano in effetti molto ben delimitanti. Accettandoli, io avrei finora visto solamente Cuscuta cesatiana (in Trentino ed in provincia di Verona) e quindi così dovrebbe essere chiamata la nostra Cuscuta a fusti arancio. C'è un solo problema: mi piacerebbe vedere questa C. campestris, che, se è presente in Svizzera, dovrebbe presentarsi almeno in Lombardia. Chi ha interpretato correttamente le descrizioni e/o chi ha visto i tipi di queste due specie? E', per me comunque, una domanda senza risposta (magari qualcuno del NG ha sott'occhio le descrizioni originali e mi/ci può dire qualcosa in merito) =========================== From franco@garz.net Tue Jul 24 22:35:42 2001, latest/1110 Festi wrote: >... io avrei finora visto solamente Cuscuta cesatiana >(in Trentino ed in provincia di Verona) e quindi così dovrebbe essere >chiamata la nostra Cuscuta a fusti arancio. Proprio adesso che mi ero convinto che si trattasse sempre di C.campestris! Il fatto e' che anche Flora Helvetica non e' priva di ambiguita': nella chiave si dice: squame corolline superanti la base dei lobi della corolla -> C.campestris squame che non raggiungono la base dei lobi "" "" -> C.cesatiana e nelle descrizioni: C.cesatiana ... squame che raggiungono il seno compreso fra i lobi corollini C.campestris .. squame che raggiungono l'estremita' dei lobi della corolla. A me pare ci sia differenza fra "non raggiungere" e "raggiungere" e fra "superare la base dei lobi" e "raggiungere l'estremita'" dei lobi. La seconda formulazione concorda con la chiave del Binz e i disegni di Zangheri (ma non con quello di Rothmaler) e porterebbe a optare, come dice Festi, per C.cesatiana. Altri caratteri ripetuti da diversi autori pero' non tornano, in particolare i lobi della corolla che dovrebbero essere ottusi, mentre io li osservo bruscamente ristretti in un apice acuti, quasi sempre riflesso verso l'interno, carattere che invece viene descritto per C.campestris (ma che si osserva anche nella foto di Flora Helvetica per C.cesatiana). Insomma... inutile ripetere la lunga disanima di ambiguita' gia' passata per flora.net l'anno scorso. Ma... >C'è un solo problema: mi piacerebbe vedere questa C. campestris, che, se è >presente in Svizzera, dovrebbe presentarsi almeno in Lombardia. Chi ha >interpretato correttamente le descrizioni e/o chi ha visto i tipi di queste >due specie? E', per me comunque, una domanda senza risposta (magari qualcuno >del NG ha sott'occhio le descrizioni originali e mi/ci può dire qualcosa in merito) Franco ===================== From franco@garz.net Thu Oct 25 14:55:06 2001, latest/1272 Subject: Cuscuta Ho provato a fare una ricerca su Internet cercando di sciogliere il dilemma Cuscuta campestris/cesatiana. Google non mi da' nessuna immagine di C.cesatiana, alcune di C.campestris. Di queste una molto bella mostra fiori identici a quelli da me sinora associati a C.cesatiana, altre altre invece mostrano piante che farei fatica ad ammettere che siano appartenenti alla stessa specie di quelle che incontro io. Pertanto il dubbio rimane. A questo punto prenderei per buona la descrizione di Flora Helvetica e continuerei a chiamare cesatiana la Cuscuta aranciata che parassita Polygonum, Artemisia, Xanthium e, alla mala parata, quasi qualsiasi altra cosa le capiti a tiro. Franco ===================== From uffcrea1@provincia.brescia.it Thu Oct 25 14:57:22 2001, latest/1273 Subject: Cuscuta Saggia decisione ! ===================== From francesco.festi@scuole.provincia.tn.it Fri Oct 26 13:02:15 2001, latest/1277 Subject: R: Cuscuta Anch'io, come già ebbi occasione di dire, condivido. Mi piacerebbe però trovare qualche individuo i cui caratteri corrispondano alla "campestris" di Flora Helvetica, se non altro per verificare se quest'altra fantomatica specie esiste oppure no. Francesco