From: "GIOVANNI PERICO" Date: Fri, 31 Mar 2000 17:31:53 +0200 Oggetto: Crepis vesicaria/biennis Crepis: alcune piante vicino ai muri sono già in fiore; i frutti sono ancora "acerbi"; devo dire che in questo momento si presentano in modo ambiguo; un parvenza di becco c'è già; dovrai pazientare e attendere frutti più sviluppati; vero è che i becchi dei frutti per come si presentano in questo momento, potrebbero essere interpretati semplicemente come una stozzatura del frutto stesso. Penso però che mi sembra strano che abbia potuto prendere fischi per fiaschi nell'osservare questo benedetto ed eventuale becco; Una settima e ti saprò dire con più precisione; Riguardo all'ambiente è vero che a Sergnano l'abbiamo trovato in un prato grasso ma è pur vero che a Vailate, l'ultima che ci siamo stati l'abbiamo trovato nel praticello arido della rotatoria ! Anche quelle in fiore in questo momento sono in un'aiuola che non è certo un prato grasso. Dal ricordo che ho dei vari ambienti in cui trovo questa presunta Crepis vesicaria direi che in generale si tratta di incolti, margini di strada ma pur sempre con un terreno ricco. Inoltre non posso non ricordare che le Crepis biennis che ho rinvenuto negli scorsi anni hanno caratteristiche decisamente diverse (sempre e solo nei prati pingui falciabili !!!), una fra tutte la dimensione dei capolini, grandi quanto quelli del Tarxacum officinale o del Sonchus arvensis. Non mi mandare a quel paese se non aspetto notizie più certe prima di iniziare la disputa definitiva. Tra l'altro osservavo come tra segnalazioni presenti in archivio, quelle relative a Crepis v. in fiore sono decisamente più precoci (da aprile in poi) rispetto a quelle di Crepis. b. (da maggio in poi); le tue segnalazioni di Crepis biennis che risultano nel nostro archivio partono da aprile; mi sembra proprio che parliamo della stessa pianta. ========================== Fri Mar 31 21:20:12 2000 From: Franco Giordana Subject: Fischi per fiaschi Mi chiedo come può esser possibile che abbia preso fischi per fiaschi. Certo che è possibile! Improvvisamente mi sono ricordato: la mia prima determinazione di Cr.biennis risale al 1990, alla ripresa della mia attività floristica dopo quasi 20 anni di quiete. Fra l'altro mi rendevo conto del fatto che la presenza massiccia di questa composita nei prati del cremasco era un fatto relativamente recente, non ricordando di averla mai vista quando fotografavo nei primi anni '70. Nel '90 continuavo ad usare quella che era stata per me Bibbia e Vangelo: "La Nostra Flora" del Dalla Fior, e così avrei continuato a fare per un altro paio d'anni, prima di acquistare il Pignatti. Certo, quel "Nostra" sta per il Trentino, ma per un dilettante era più che adeguata. Naturalmente se pretendi di classificare quello che nel Trentino manca, finisci col beccare qualsiasi cosa la cui descrizione (meglio ancora se c'è una figura) più si avvicina a quello che hai in mano. Come avrai intuito, Crepis vesicaria non c'è nella "Nostra Flora", ma il disegno di Crepis biennis (eguale a quello sul Pignatti) appagava pienamente la mia voglia di conoscenza. Errori di questo tipo ne ho già fatti molti, e molti sono stati corretti quando si presentava l'occasione di una verifica o un approfondimento, cosa che per Crepis biennis non è mai successa... sinora. Non ammetto ancora di essere in errore, ma la scusa è già pronta per quando dovessi prenderne atto! Franco ======================== Tue Apr 04 10:06:13 2000 From: Franco Giordana To: botanists E' in corso una diatriba fra me e Mimmo su Crepis biennis/vesicaria: probabilmente ha ragione lui, essendo la mia determinazione antica e fatta utilizzando il Dalla Fior, che non contempla Crepis vesicaria. E' specie comunissima, di introduzione relativamente recente nel cremasco (anni '80), rinvenibile indifferentemente nei prati concimati e fra il brecciato delle massicciate ferroviarie. Date un'occhiata anche voi: vorrei sapere se in pianura si trovano entrambe o solo una delle due specie. =========================== Date: Wed, 26 Apr 2000 17:10:22 +0100 (WET DST) From: Franco Giordana Ormai è ufficiale e devo fare pubblica ammenda: per anni ho continuato a segnalare come Crepis biennis quella che in realtà era ed è Crepis vesicaria ssp.taraxicifolia. Ho spiegato a Mimmo, che è l'artefice di questa abiura, come in età giovanile sia stato indotto ad abbracciare una fede menzognera dal Dalla Fior, che nel suo trattato neppure cita la vesicaria. Troppo comodo, penserete voi, c'e' sempre una scusa buona per tutti i peccati del mondo. Valga questa mia piena confessione a muovere ad indulgenza i vostri retti cuori. E prego i curatori delle flore delle provincie circonvicine a correggere nella verità le menzognere segnalazioni che inviai.