From: Franco Giordana Sun Apr 16 2000 Che ne dici di un giro di valzer con Chenopodium album/opulifolium? E' così chiara la differenza? A me sembra si passi con continuità dall'uno all'altro, ammesso che quelli che chiamo (con qualche esitazione) Ch.opulifolium siano effettivamente tali. ============================ From franco.giordana@polimi.it Fri May 12 09:30:49 2000, latest/76 Guardo con odio i farinelli: molti parrebbero Ch.opulifolium con foglie +/- ovate, poco più lunghe che larghe, ma sulla stessa pianta si osservano foglie minori, +/- lanceolate, nettamente più lunghe che larghe. Pignatti mette nella chiave "apice arrotondato circa tanto largho che lungo", ma la figura che riporta mostra una foglia con apice rotondo e tutte le altre con apice acuto. A complicare l'esistenza anche un Ch.glaucum con "semi laterali verticali", frase che suona del tutto priva di senso. Zangheri non parla di apice arrotondato, e le sue figure mi porterebbero a Ch.opulifolium, se non fosse per la variabilità delle foglie sulla stessa pianta e la possibilità di trovare tutte le forme intermedie fra quelle di Ch.album e Ch.opulifolium. Possibile che non ci si possa riferire a qualche altro carattere per conferma? Ciao tutti, Franco> ========================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Mon Jun 5 17:07:07 2000, latest/109 Riguardo i farinelli, consiglio di attendere finchè i due estremi (Chenopodium opulifolium e Ch. ficifolium) si paleseranno da sè (se ci sono). In Trentino il secondo (ficifolium) non è una grossa rarità, mentre ho l'impressione che Ch. opulifolium da noi si comporti da entità molto termofila (l'ho subito trovato su una collina presso Verona, più termofila di qualsisasi zona del Trentino). Il problema vero è l'inquadramento dell'estrema variabilità di Ch. album (in particolare del fantomatico Ch. strictum, che da noi dovrebbe pur esserci). ======================= From franco@garz.net Mon Jun 5 23:15:12 2000, latest/110 > Il problema vero è l'inquadramento Il problema e' proprio questo. Vedo spesso esemplari che potrebbero rientrare nella descrizione di Ch.opulifolium, ma che potrebbero anche essere casi limite di Ch.album. Non riesco a convincermi che la differenza possa risiedere soltanto nella diversa forma delle foglie. Non vedo nessun altro carattere distintivo, contrariamente a quanto avviene di solito: uno legge dell'esistenza di un carattere distintivo fra due specie diverse, e continua a guardare quella nota per vedere se per caso non sia un esemplare di quella maio vista. Ma quando infine la si trova, di solito non esiste il minimo dubbio che ci si trova di fronte a una specie diversa. ===================== From franco@garz.net Tue Jun 20 14:31:59 2000, latest/157 ....................... Ne approfitto per sottoporre due immagini di Chenopodium sperando che qualcuno rimuova definitivamente un mio dubbio di sempre: si tratta di Ch.opulifolium e Ch.ficifolium o, come sospetto, solo estremi del campo di variabilita' di Ch.album? Grazie, saluti a tutti, Franco ===================== From vidotto@agraria.unito.it Tue Jun 20 15:21:32 2000, latest/158 From: Francesco Vidotto Sono mooooolto propenso a credere che si tratti di Ch.album in ambedue i casi. Mi sono sempre imbattutto in una ampia variabilita morfologica in Ch.album, e vi assicuro che le due entita raccolte non sono cosi "estreme". Per quanto ne so, Ch.opulifolium (che per alcuni e sub.sp di Ch.album) e distinguibile allo stadio 3-4a foglia vera per avere foglie larghe circa quanto lunghe. State bene. Francesco ========================= From: "GIOVANNI PERICO" Subject: Atriplex latifolia e Chenopodium multifidum Date: Sat, 24 Nov 2001 21:51:13, archive/latest/1351 Gentili soci della "rete", chiedo gentilmente notizie di: Atriplex latifolia: Franco Giordana mi comunica che la pianta è segnalata in 15 quadranti in provincia di CR; per contro nella bergamasca non si è ancora vista; da BS notizie di rarissime segnalazioni. Come è la situazione nelle altre zone ??? Chenopodium multifidum: per la provincia di BG un unico ritrovamento di E. Marchesi del 95 (?) a pochi chilometri da Bergamo, recentemente confermato anche da me; come si comporta da voi ?? Una saluto a tutti, Mimmo ========================= From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Date: Sat, 24 Nov 2001 21:59:32, archive/latest/1352 Dunque, Chenopodium multifidum non è mai stato osservato (per ora) nel Bresciano. . . . per quanto conosco io. Ciao Enzo Bona ========================= From: Prosser Filippo Date: Mon, 26 Nov 2001 08:21:10, archive/latest/1354 In Trentino: Chenopodium multifidum: mai segnalato Per il Veronese identica situazione. Filippo ===================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Mon Oct 21 09:07:08 2002, latest/2111 Il nome corretto di Solanum sublobatum è S. chenopodioides. Ciao, Gabriele