From franco@garz.net Wed Mar 7 21:20:30 2001, latest/760 Giro nel quadrante di Casalbuttano, cimitero e dintorni di Mirabello Ciria. Immagino la vostra meraviglia e l'immaginazione che subito si scatena, al sentir evocare questi esotici luoghi. Il giro e' fruttuoso, vista la stagione e la lontananza dal Machu Picchu, una trentina di specie permettono di raggiungere quota 334. Alcune banali assenti che ero certo di trovare sono invece riuscite ancora una volta a battermi nel gioco del nascondarello, fra queste Aphanes arvensis, Erophila verna, Cirsium vulgare, Geum urbanum, malgrado le lunghe ricerche nei luoghi deputati. Poco discosto un grosso cespo di foglie caratteristicamente maculate di bianco. Per quanto caratteristiche non riesco ad associare nulla di conosciuto. Numerosi fusti si dipartono da una grossa radice, con foglie alterne spatolate, con piccole orecchiette alla base del picciolo (vedi immagine allegata). Alla base di ugni foglia i primordi di un ramo, quindi pianta che promette di diventare ramosissima. Il portamento generale mi fa pensare a una Cariofillacea, le macchie mi ricordano Pulmonaria e quindi le Boraginacee. Prelevo un terzo del cespo e tento un trapianto in vaso, sul cui successo non spero molto. Visto che Mirabello Ciria e' fuori dai miei soliti giri e che le sponde dei navigli vengono tosate con pervicace solerzia, sottopongo agli amici del forum questo ulteriore indovinello. Un saluto a tutti Franco Allegati: vedi http://flora.garz.net/immagini filename="Cerinthe-fg.jpg" ================================ From ezanotti@provincia.brescia.it Thu Mar 8 07:43:23 2001 Caro Franco. Bel colpo! Le foglie maculate, a mio avviso, dovrebbero essere quelle di Cerinthe minor, Boraginacea alquanto rara da noi, anche se nelle sue stazioni di crescita spesso è presente in copia. Fammi sapere. Ciao. Eugenio. ============================= From franco@garz.net Thu Mar 8 10:06:02 2001 Mi era venuto anche questo sospetto, ma e' passato molto tempo dall'ultima volta che l'ho vista, e quando e' in fiore si tende a prestare poca attenzione alle foglie basali. Sinora rinvenuta da me in due sole stazioni, come dice Eugenio, molto abbondante in entrambe, ma assai localizzata. Spero che il mio trapianto abbia successo e di poter confermare la diagnosi. Grazie! Franco ======================== From eri-kero@libero.it Thu Mar 8 15:04:56 2001 anche per me è Cerinthe minor, un pò più presente nelle nostre zone. Saluti, Gino Fantini =========================== From mimmo.perico@tin.it Thu Mar 8 19:02:15 2001 Bravo Eugenio. Non ci sarei mai arrivato. Anche questa verrà buona per la determinazione di Cerinthe minor non in fiore. In BG abbiamo un decina abbondante di segnalazioni, più o meno distribuite lungo la fascia collinare che si affaccia sulla pianura. Mimmo =========================== From antonio.dp@arcmedia.it Thu Mar 8 20:07:07 2001 sta volta pure io posso riconoscere una pianta :o) Cerinthe minor, anche dalle mie zone molto rara. Finora l'ho trovata solamente in una delle poche zone umide delle Gole del Melfa, area a clima mediterraneo ========================= From franco@garz.net Fri Mar 9 11:08:40 2001 Dopo le indicazioni di Eugenio e Gino sono andato a rivedermi descizioni, iconografia e le mie stesse foto, concludendo che la diagnosi e' esatta, senza bisogno di attendere la fioritura, nella quale peraltro spero. Ho visto che le macchie bianche non sono un carattere costante, e che in passato veniva anzi distinta una specie "maculosa", rivelatasi poi di nessun valore tassonomico. Bene bene! ...un altro taxon per il quadrante di Casalbuttano. Franco