From mimmo.perico@tin.it Sun Apr 16 18:14:43 2000, latest 35 Messaggi/quesiti per Franco (ma anche per chiunque altro): 1) Vedo che segnali "Cersatium glutinosum" che immagino difficilmente distinguibile da "semidecandrum": ti faccio la stessa domanda che mi hai fatto per "Erodium": cosa ha attirato l'attenzione per dubitare che si trattasse di "semidecandrum"? ============================= From: "GIOVANNI PERICO" Thu Apr 27 21:36:58 2000 Subject: cerastium brachypetalum Ieri ho ritrovato (a Ranica), "Cerastium brachypetalum" del quale avevo perso il ricordo. E' interessante perchè si presenta molto simile, o potrei dire uguale, a "Cerastium semidecandrum", stesso portamento, ramificato fin dalla base, aspetto tomentoso-glutinoso al palpeggio. La differenza la si coglie solo osservando con la lente le solite bratte alla base dei fiori. A differenza di "semidecandrum" le bratte non hanno punta membranosa-ialina, e sono ricoperte e superate dai peli fin alla punta. A questo punto mi par di capire, che ci si può confondere con "glutinosum" che però dovrebbe (dico dovrebbe perchè non ho mai avuto il piacere di conoscerlo) avere peduncoli fruttiferi brevi; in "brachypetalum" i peduncoli sono lunghi anche 3-4 volte il calice. Un pò di pazienza perchè potremmo essere di fronte a "tenoreum" (dato per raro nel N Italia), che però non ha peli ghiandolari e ha peli sui peduncoli appressati (in "brachypetalum" tendenzialmente patenti); Il Pignatti mi sembra suff. chiaro in proposito. L'ambiente in cui l'ho rinvenuto ormai 3 volte è sempre "praticelli aridi" soleggiati, i posti dove si può trovare "sedum sexangulare", sempre in pendio fin'ora. Ciao, Mimmo ============================== From: "GIOVANNI PERICO" Sun Apr 16 18:25:39 2000, latest/615 Messaggi/quesiti per Franco (ma anche per chiunque altro): 1) Vedo che segnali "Cersatium glutinosum" che immagino difficilmente distinguibile da "semidecandrum": ti faccio la stessa domanda che mi hai fatto per "Erodium": cosa ha attirato l'attenzione per dubitare che si trattasse di "semidecandrum"? ======================== Sun Apr 16 21:24:21 2000 From: Franco Giordana >1) Vedo che segnali "Cerastium glutinosum" ... Nella stessa stazione con C.semidec., pianta leggermente maggiore, di un verde più intenso, subito ramificata alla base, con 4-5 rami prostrati, alla fine eretti. Tutti caratteri rilevabili da un confronto diretto, non saprei distinguerlo da C.semidec. se fosse l'unico presente. ===================== From franco@garz.net Tue Nov 21 15:51:07 2000 From: Franco Giordana Subject: Verbale e brattee Mi unisco ai complimenti di Prosser per il dettaglio, l'esaustivita' e la sollecitudine del verbale di Lasen della riunione di Vicenza. Una precisazione richiede il riferimento alle brattee dei Cerastium, la cui scariosita' e pelosita' e' carattere essenziale per discriminare le diverse specie. Si parla di brattee superiori, ma Pignatti e altre flore precisano che si deve osservare la prima coppia di brattee dell'infiorescenza, cioe' la coppia INFERIORE. Oppure ho capito male io? Franco ======================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Tue Nov 21 17:35:20 2000 2) Cerastium semidecandrum. Il riferimento alle brattee "superiori" è stato una mia aggiunta - forse non sufficientemente meditata - al verbale preparato da Cesare. E' univoco il fatto che per separare Cerastium pumilum da C. glutinosum occorre prendere in considerazione le brattee inferiori. Ma per separare C. pumilum agg. da C. semidecandrum le flore sono in effetti discordi in merito a quali brattee siano maggiormente diagnostiche; i casi sono per lo meno tre: 1) tutte le brattee (ad esempio Aeschimann & Burdet, pag. 93) 2) solo le brattee superiori (è il caso di Adler, Oswald & Fischer, pag. 308): è questa la flora che avevo in mente quando ho fatto l'aggiunta di cui sopra. 3) solo le brattee inferiori (ad es. Pignatti, vol. 1 pag. 212, che usa questo carattere per differenziare il solo C. glutinosum da C. semidecandrum: C. pumilum viene separato a un livello superiore; si stratta quindi di una chiave che non rispecchia il reale livello di affinità tra le entità trattate). Viene il sospetto che forse non è così importante quali siano le brattee da prendere in considerazione. Peraltro, ammetto di non essere stato sufficientemente approfindito per quel che riguarda la delimitazione di C. pumilum agg., da un lato verso eventuali forme annuali di C. holosteoides, dall'altro verso C. semidecandrum. Ritengo tuttavia che il problema riguardi una monoranza di casi incerti, mentre di regola la distinzione tra queste tre entità non lascia adito a dubbi. Cordialmente Filippo Prosser ======================= From mimmo.perico@tin.it Mon Apr 9 17:40:17 2001 Subject: Cerastium brachypetalum/tenoreum Ritorno sul tema (del quale precedentemente ho fatto partecipi solo alcuni di voi) Cerastium brachypetalum/tenoreum. Dopo aver raccolto abbondanti campioni del gruppo nella speranza che qualcuno possa dare un parere illuminante nel disciminare le due specie, sospetto che il limite tra le due specie non esiste o se esiste il passaggio è assai graduale. Frequentemente osservo piante (direi la maggioranza) con pedicelli fioriferi (fruttiferi) e parte superiore del fusto con peli ghiandolari patenti mescolati a peli non ghiandolari appressati verso l'alto. Insomma, quando i peli hanno ghiandole sono sempre patenti, quando non le hanno sono sempre appressati. Questa è la situazione intermedia e più frequente; quando si rimane sui casi estremi (solo peli semplici o solo peli ghiandolari) ci si illude di aver individuato le due specie. Ma è probabile che sia sempre la stessa pianta. Un saluto a tutti, Mimmo