From franco@garz.net Thu May 10 15:16:07 2001, latest/920 Subject: Treviglio FFSS Scriveva l'altro giorno Germano delle sorprese che si incontrano ormai sui monti: Aphanes arvensis e Saxifraga tridactylites su un cucuzzolo. Concludeva "Ormai la pianura arriva fino a 1334 m.". Se la pianura sale in montagna, il mare sembra che stia per invadere la pianura. Mentre utilizzavo il quarto d'ora di attesa della coincidenza alla stazione di Treviglio Centrale cercando nuove specie per Mimmo fra il brecciame della massicciata (Bromus rigidus, fio, freq, sinora confuso con Br.madritensis, pure presente) mi scappa l'occhio su una vistosa fioritura violetta distante una trentina di metri, che di primo acchito attribuisco a Hesperis matronalis, ma senza convinzione per il colore e il portamento, che ricorda piuttosto un improbabile Centranthus ruber. Sfidando ferrovieri e Polfer attraverso i binari per accertare di che si tratta: ebbene si tratta proprio di Centranthus ruber, un vigoroso esemplare alto 150 cm con numerosi rami in piena fioritura, che si erge al di sopra della ben piu' banale vegetazione che orna la massicciata dei binari di servizio per le merci. Ho raccolto per l'erbario una infiorescenza laterale, a testimonianza dell'evento che mi pare del tutto eccezionale. Segna, Mimmo, segna. Franco ======================== From 75815384@it.ibm.com Thu May 10 15:26:39 2001 Carissimi, Centranthus ruber in stazione a Treviglio . . . . . . che tempi!!!! Di questo passo avrò le banane nell'orto. Saluti mediterranei, Enzo ========================= From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Thu May 10 15:34:07 2001 A dire il vero non è strettamente mediterraneo; ad esempio c'è anche in val d'Ossola, per la precisione all'imbocco della valle Antigorio o subito prima (a nord di Domodossola, provincia di VB). Gabriele ========================== From 75815384@it.ibm.com Thu May 10 15:49:59 2001 Per Gabriele Ma pensa un pò, !!!!!! Davvero ???? Sai che arriva fino a Breno (al 46° parallelo) per l'esattezza a 45° 57' e qualche spicciolo di secondo. . . . . .e se gli diamo una mano la troveremo anche ad Edolo (c'è una stazione anche lì) . Era un modo di dire...........o no !? A meno che il senso dell'umorismo si stia rifugiando, come le piante di Germano, solo sul cacumine. Enzo Bona ========================= From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Thu May 10 16:03:58 2001 In val d'Ossola non è lungo la ferrovia, ma su muretti. Se non sbaglio c'è anche lungo i laghi insubrici. Gabriele ========================== From michael.kleih@jrc.it Thu May 10 17:01:01 2001 E' vero, esiste in quelle zone, ma l'ambiente e' piuttosto meditterraneo, con Cistus salviifolius per esempio! Si tratta di pendii estremamente ripidi e soleggiati ! D'altra parte singoli esemplari si possono trovare anche in posti meno caldi, (per esempio a Ranco) ma secondo me sono da considerarsi avventizi, percio' io non li segno per la cartografia floristica. Michael =================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Thu May 10 17:04:07 2001 Per Michael Segnalali nella cartografia, segnando il dato come effimero (EF) nel campo apposito. Ciao, Gabriele ====================== From Francesco.Albergoni@unimi.it Fri May 11 11:01:28 2001 Cari amici, ho avuto occasione di osservare C.ruber nei luoghi più disparati (anche se mai in piena pianura!) soprattutto in quei miracolosi piccoli angoli dove si forma un microclima (lago di Como, Lago di Garda, Lago d'Iseo -1960circa!-) che permette a questa specie di inserirsi magari solo per qualche anno e poi per ragioni più o meno naturali scomparire. D'altra parte un'altra specie che tutti i testi definiscono nettamente mediterranea (la solita mania di voler mettere ordine nella disordinata e quindi stupenda natura) è Capparis spinosa che sulla torre della pusterla del castello di Milano trionfa allegramente fiorendo nel mese di Agosto. Da quasi quarant'anni faccio il biologo vegetale e ne ho tratto fondamentalmente l'idea che, oltre alla nostra immane ignoranza, ha ragione Marphy: "Ogni organismo in condizioni strettamente controllate di temperatura, luce, umidità, ecc.. fa assolutamente quello che gli pare e gli piace." Grazie a tutti per le vostre istruttive oseervazioni che leggo sempre con gioia!! Popi ====================== From 75815384@it.ibm.com Fri May 11 13:57:17 2001 Grazie Popi, per le tue perle di saggezza. >"Ogni organismo in condizioni strettamente controllate di temperatura, >luce, umidità, ecc.. fa assolutamente quello che gli pare e gli piace." Sapevo di "Musil" che scrive in una sua opera che i Filosofi (ed i Poeti aggiungo io) sono dei violenti che, non possedendo un esercito, racchiudono la realtà in un SISTEMA per potersene impadronire. Che non sia la stessa cosa anche da parte dei naturalisti (botanici compresi)? Enzo ===================== From Francesco.Albergoni@unimi.it Tue May 15 15:19:30 2001 Ritorno ancora sul ritrovamento di Franco di un esemplare di Centrathus ruber alla stazione di Treviglio. Nel riordinare alcuni miei vecchi (1985) dati ho trovato un mio ritrovamento di una stazione consistente di C.rubrum in località "costa del sole" nel Bosco delle Sorti della partecipanza di Trino Vercellese. La stazione è a tutt'oggi presente! Si tratta di un modestissimo rilievo (40 m rispetto al piano di campagna) nel Bosco suddetto che dal 12OO d.C. è gestito a taglio selettivo. Il bosco copre un'area di quasi 1000 ettari e credo valga la pena (usando la terminologia della più antica guida gastronomica, la guida Michelin,) una deviazione per chi capita da quelle parti. E' oggi parco naturale visitabile ed è un piatto veramente succulento, che consiglio vivamente a tutti gli appassionati! Oltre a C. ruber su questa microaltura circondata da risaie (più pianura di così!) ho rilevato Ruscus aculeatus, Quercus cerris, Q. petrea,Q. pubescens, Asphodelus albus. Saluti a tutti Popi ========================= From carlo.marconi1@tin.it Wed May 16 23:31:05 2001 Presa visione dei numerosi messaggi inerenti a Centranthus ruber, informiamo che nell'escursione da noi effettuata domenica 13/5 u.s. nel quadrante 0325/1 (Zandobbio) abbiamo trovato due stazioni di tale taxon con numerosi esemplari in ricca fioritura; una in località Foresto Sparso - Case Dossale, l'altra discendendo a Selva di Zandobbio. In entrambi i casi i ciuffi sono ubicati alla base di muretti lungo la strada che conduce a S. Giovanni delle Formiche, su entrambi i versanti,sempre con esposizione sud. Segnaliamo inoltre la presenza per la prima volta nel quadrante di Limodorum abortivum,Saponaria ocymoides,Stachys alopecurus e Geranium sanguineum. Cordiali saluti a tutti. Marisa e Carlo =============================== From franco@garz.net Tue Jun 26 09:52:20 2001, latest1015 Centranthus ruber avrebbe fatto meglio a non mostrare cosi' sfacciatamente la propria vistosa fioritura: due giorni dopo e' stata diligentemente falciata dal personale della stazione. I treni possono accumulare ritardi, ma i fiori in mezzo ai binari... mai! Franco