===================== From mimmo.perico@tin.it Wed Jun 21 22:53:06 2000, latest/165 From: "GIOVANNI PERICO" Subject: Centaurium pulchellum Rinvenuto finalmente, in compagnia di Eugenio Marchesi, chiacchierando del più e del meno, "Centaurium pulchellum". La pianta, minuta in ogni sua parte rispetto a "erythraea", è ramificata sin dalla base (osservavo su Pignatti che il carattere della ramificazione sin dal basso può essere presente anche in "erythraea" pero su sottospecie non presenti nel N Italia). I corimbi dell'infiorescenza sono più lassi che in "erythraea". I calici sono in quasi tutti i fiori uguaglianti i tubi corollini o in alcuni casi più lunghi. Osservavo come il carattere della presenza o meno delle foglie alla fioritura, dato come distintivo tra le due dal Pignatti, è di fatto contraddetto nelle descrizioni. Di "pulchellum" si dice nelle chiavi che non ha foglie presenti alla fioritura; di fatto poi si sostiene il contrario nella descrizione della pianta. Bene, anche questa pianta che per me sembrava un fantasma mi si è rivelata. Chiedo ovviamente scusa a chi già famigliarizza con la suddetta e ben la conosce. Ciao, Mimmo Perico ===================== From franco@garz.net Tue Jun 27 23:37:42 2000, latest/174 Subject: Centaurium Dopo anni che non lo vedevo piu', ho avuto il piacere di scoprire un esemplare di Centaurium pulchellum in un vaso in cui sto facendo crescere una talea di Ligustrum vulgare (destinata al bosco). Il terriccio e' stato fatto in casa, cosi' che il pulchellum e' evidentemente originario di queste parti. Una specie in piu' per il quadrante di Crema.