===================== From mimmo.perico@tin.it Wed Apr 17 23:20:53 2002, latest/1427 From: "GIOVANNI PERICO" Subject: Carex gracilis Salve a tutti. Chi ha dei campioni di Carex gracilis può dirmi se il colore degli otricelli è veramente bruno come descritto in Pignatti ?? Ho tra le mani un campione che appartiene al gruppetto con otricelli con due stimmi raccolto tra le sabbie dell'Adda. Sono diviso tra Carex nigra (bene il colore degli otricelli, verdi, e la presenza di stoloni ma non ci siamo con la dimensione delle spighette e delle bratte, tutto troppo lungo, conosco bene la pianta) Carex elata (ma non era cespitosa) e Carex gracilis (ma gli otricelli sono verdi e non bruni). Mahh !!! Ciao, Mimmo P. S. A proposito di Carex tomentosa: ho incontrato più volte in questo periodo Carex tomentosa a margini di boschi non certo umidi (Euphorbia cyparissia, Geranium sanguineum, ecc.) ===================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Thu Apr 18 08:23:11 2002, latest/1429 Subject: R: Carex gracilis Nelle escursioni degli ultimi giorni ho trovato varie volte Carex gracilis. Gli otricelli erano sempre di colore verde. Forse diventano bruni solo maturando (cioè, quando stanno per cadere). Comunque, caratteristica di Carex gracilis è quella di avere margine delle guaine che non producono fibre. E' un carattere che si osserva al meglio sui getti sterili: nel punto in cui le guaine si chiudono (sul lato opposto rispetto all'inserzione della lamina) c'è una membrana biancastra semitrasparente che si frattura senza dar luogo a quelle fibre (di solito ragolarmente reticolate) che si osservano ad es. in Carex elata, C. acutiformis (disegno molto chiaro in Rothmaler), C. riparia (in modo meno marcato rispetto a C. acutiformis). Non ho presente se C. nigra faccia fibre o meno, ma le dimensioni e l'habitat (quota relativamente alta) dovrebbero essere sufficienti per eliminare ogni dubbio. Rimane la questione di Carex randalpina, questa sì prossima a C. gracilis, ma maggiore e con la caratteristica costituzione dei getti sterili nel periodo della fioritura. Filippo ===================== From mimmo.perico@tin.it Thu Apr 18 22:36:50 2002, latest/1433 Subject: R: Carex gracilis Caro Filippo, grazie per i preziosi suggerimenti. Se ho capito bene cosa osservare, penso di aver osservato chiaramente il margine biancastro sulle guaine che non si frattura in fibre. Se mi conforti poi sul fatto che gli otricelli sono verdi (e che anche le glume sono brune con la caratteristica linea centrale verde tipo C. nigra e C. acutiformis ??) propendo abbastanza tranquillo per Carex gracilis. Rispetto a C. nigra è chiaro che la conosco per torbiere di quota; l'ho comunque raccolta a 200 m. in un bel prato umido lungo il corso dell'Adda (in cui trovai robe splendide e per me ancor'oggi uniche come Ophioglussum vulgatum e Cardamine pratensis). Piuttosto chi è Carex randalpina ( è forse un sinonimo che mi sfugee ??) e da dove viene?? Ciao e grazie, Mimmo