From giordana@garz.net Fri May 26 23:18:20 2000, latest/92 From: Franco Giordana Subject: Calystegia e Achillea Claudio Berselli mi ha portato per conferma un esemplare di Calystegia sylvatica e di Achillea stricta. E' la prima volta che entrambe le specie vengono segnalate in provincia di Cremona. ==================== From michael.kleih@jrc.it Mon May 29 09:16:47 2000 Interessante, che hai trovato C.sylvatica. Ogni volta che vedo la Calystegia mi chiedo se e' sylvatica ho sepium, ma la distinzione non e' facile e finora la mia conclusione e' stata sempre che era la C. sepium. Michael ===================== From franco@garz.net Thu May 31 10:02:37 2001 In compenso la Calystegia che l'anno scorso avevo attribuito senza dubbi a C.silvatica, quest'anno sulla stessa inferriata e' diventata tutta C.sepium, con i lembi dell'epicalice decisamente sovrapposti, cosa che mi fa nascere forti dubbi. Anche a Crema i ritrovamenti di C.silvatica sono tardivi e viene il sospetto che con l'avanzare della stagione C.sepium cambi aspetto, potendosi talora confondere per la consorella. Franco ========================== From giordana@garz.net Mon May 29 18:18:09 2000 Dice Michael: >mi chiedo se e' sylvatica o sepium, ma la distinzione non e' facile > A prima vista le due sembrano identiche, ma le brattee che avvolgono il calice non lasciano dubbi: con lembi ampiamente sovrapposti in sylvatica, senza nessuna sovrapposizione in sepium. Col senno di poi anche le foglie sono leggermente differenti, più strette ed acute in sylvatica, ma la differenza non è certo vistosa. Anche avendo visto adesso un esemplare di sylvatica, non sarei in grado di riconoscerla per tale passando in macchina, come si favoleggia abbia fatto una volta Zanotti! ======================= From: Franco Giordana Mon Jun 5 23:15:12 2000, latest/110 >* Calystegia sylvatica (l'ho notata per caso una decina di giorni fa comune a Milano, Zanotti mi dice che in alcune zone del Bresciano (o della Bergamasca?) sostituisce completamente C.sepium. Rileva caratteristiche macchie sulle foglie, che verifico nell'esemplare portatomi da Berselli e che rilevo anche negli esemplari milanesi, parendomi scoloriture dovute ad attacchi di oidio, cui sembra piu' facilmente soggetta della consorella. ===================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Mon Jun 10 20:26:13 2002, latest/1641 Subject: Calystegia, Aegilops, Plantago, Vicia Calystegia: sto realizzando che la situazione di Calystegia per la provincia di Verona è complessa. Oltre a sepium, sono presenti entrambe le specie con brattee a margini sovrapposti (aspetto "saccato"): pulchra (corolle con fasce rosa) e sylvatica (corolla candida). Plant Crib 1998 apre la speranza di poter discriminare le tre specie anche allo stato sterile sulla base della forma dell'insenatura delle foglie, cosa che varrebbe la pena di verificare. Attenzione: Pignatti se non erro non riporta C. pulchra, che ho già rinvenuto ben insediata in Trentino (zone più calde) e - appunto - in provincia di Verona. Morale: anche le segnalazioni di Calystegia per la provincia di Verona vanno un po' ritarate. Cordiali saluti, Filippo Prosser ===================== From ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Wed Jun 26 10:33:20 2002, latest/1659 Subject: Trifolium, Calystegia & Bromus Ancora su Calystegia. Festi mi ha fatto notare che verosimilmente non c'è C. pulchra dalle "nostre" parti: in effetti, se si seguono varie chiavi (particolarmente chiara sembra essere quella della "Guide to the identification of some difficult plant groups", Wigginton & Graham 1989) risulterebbe che C. pulchra è 1) colorata di rosa all'INTERNO della corolla 2) è pubescente su peduncoli, picciolo e fusti; le piante che ho visto io sono invece colorate solo all'esterno e non presentano pubescenza. Anche il Bildatlas riporta C. pulchra colorata di rosa all'interno (anche se poi la descrizione di C. sylvatica risulta infelice, dato che si parla di fiori "reinweiss" senza eccezioni). Inoltre, varie flore ammettono che C. sylvatica sia colorata di rosa sulla faccia esterna della corolla (si veda ad esempio anche la foto di Flora Helvetica). Io mi ero limitato a seguire Adler, che portava con una certa certezza a identificare le piante con corolla rosa all'esterno come C. pulchra, ma può darsi che almeno in questo caso l'Exkursionsflora von Oesterreich non sia precisa come al solito. Quindi, c'è qualcuno che ha notizie in merito? Comunque, per ora cercherò di perseverare nell'"errore", chiamando cioè "pulchra" le piante con fiori rosa all'esterno (ma anche con foglie più opache, margini fogliari arrossati e brattee a striature arrossate), dato che risultano sempre facilmente distinguibili dalle piante a fiori candidi: ad unire le segnalazioni c'è sempre tempo. Forse, alla fine sono solo riuscito a gettare un po' di confusione per quel che riguarda le Calystegia, dopo che la distinzione sepium/sylvatica pareva aver ormai esaurito l'argomento (vedi vecchi messaggi della mailing list risalenti al maggio 2000). Filippo