========================= From: "GIOVANNI PERICO" Date: Thu, 22 Nov 2001 22:44:39 +0100 Caro Franco, ....... omissis .......... Non conosco poi Atriplex latifolia che mai ho visto; a parte le vostre segnalazioni della pianta in BG non abbiamo traccia; per BS la pianta rientra nella categoria "non più confermate" (è ancora così Enzo ??); la pianta si riconosce al volo come cosa diversa da Atriplex patula ?? ========================= From: Franco Giordana Subject: Atriplex latifolia Senza esitazione: mentre A.patula puo' essere facilmente confusa con Chenopodium album o Ch.ficifolium, specie nel caso di individui senza frutti, A.latifolia (un tempo A.hastata) da' subito la sensazione di trovarsi di fronte qualcosa di diverso da un Chenopodium, pur essendo evidentemente della stessa famiglia. Ha foglie assai caratteristiche, grandi (lunghe fino a 6-7 cm) e decisamente astate. Allego una scansione di un mio foglio di erbario. Franco ======================== From: "GIOVANNI PERICO" Subject: Atriplex latifolia (2° giro) Date: Fri, 23 Nov 2001 18:41:12 Così Franco mi ha risposto: "Senza esitazione: mentre A.patula puo' essere facilmente confusa con.... Enzo invece mi sapere che: "la situazione circa questa pianta (per il bresciano) rimane la stessa. Esistono due segnalazioni biblio antiche una di Zersi e una di Ball. Recentemente ho notato che Barluzzi la segnala a Sirmione (proprio come Zersi). Chiederò lumi a Barluzzi. ciao Enzo" Mi rincuora che la Atriplex latifolia appaia chiaramente diversa da Atriplex patula; mi tolgo il dubbio di averla scambiata per quest'ultima. Rimane curioso il fatto che in CR sia abbastanza diffusa, dalle schede che ho in mano, mentre sembrerebbe fantasma negli stessi ambienti BG e BS. Lo Chenevard cita il Rota che da la pianta come "comunissima". Vedo che anche Pignatti la da presente per tutto il territorio. Franco, ti sembra che la pianta prediliga ambienti particolari che giustifichino questa anomala distribuzione ?? Chiederò anche notizie a flora@gar.net Mimmo ========================= From: "GIOVANNI PERICO" Subject: Atriplex latifolia e Chenopodium multifidum Date: Sat, 24 Nov 2001 21:51:13, archive/latest/1351 Gentili soci della "rete", chiedo gentilmente notizie di: Atriplex latifolia: Franco Giordana mi comunica che la pianta è segnalata in 15 quadranti in provincia di CR; per contro nella bergamasca non si è ancora vista; da BS notizie di rarissime segnalazioni. Come è la situazione nelle altre zone ??? Chenopodium multifidum: per la provincia di BG un unico ritrovamento di E. Marchesi del 95 (?) a pochi chilometri da Bergamo, recentemente confermato anche da me; come si comporta da voi ?? Una saluto a tutti, Mimmo ========================= From: "Innocenzo Bona" <75815384@it.ibm.com> Date: Sat, 24 Nov 2001 21:59:32, archive/latest/1352 Dunque, ho chiesto a Barluzzi per l'unica segnalazione di A. latifolia e mi darà una risposta al più presto. Ciao Enzo Bona ========================= From: Prosser Filippo Date: Mon, 26 Nov 2001 08:21:10, archive/latest/1354 In Trentino: Atriplex latifolia: rare segnalazioni antiche (sarebbero da verificare i campioni d'erbario...) Per il Veronese identica situazione. Filippo ========================= From: Franco Giordana Subject: Atriplex cremonese Atriplex latifolia e' stata da me trovata lungo le rive dei fossi, talora abbondante. E' pianta di notevoli dimensioni, alta fino a 1,5 metri e oltre. E' tuttavia assai poco frequente: le segnalazioni cremonesi sono soltanto 16 distribuite in 15 quadranti. Ca' d'Andrea k. 18 campo inc. r fr 2001 10 05 bf Torricella dP c.Gerole fanghi r fr 2001 10 05 bf Casteldidone dugale Spins siepe f fg 1998 07 29 bf Dovera Tormo,c.Gina sponde r fg 1998 07 19 fg Dovera rg.Sira sp.roggia sp fr 1999 10 09 fg Abbadia Cerre morta marg concimaia abb fg 2001 05 03 fg Abbadia Cerre c.na Resega scarpatella r fg 2001 07 06 fg Capralba Campisego S. sponde canale s fg 1999 08 22 bf Credera rg.del Mulin marg.letamaia abb fg 2000 08 10 fg Credera Rubb. Rovereto ciglio camper. sp fg 1996 08 26 fg Ripalta Crem. x Moscazzano marg.coltivi fr. fi 1996 08 26 fg Sergnano Ovest sponde fosso r fg 1999 08 22 bf Madignano cdm sponda roggia r fi 1997 07 07 fg Isso (BG) abitato ciglio sterrata c fg 2001 05 19 fg Spinadesco Arvedi II sp.lanca fang. s fr 1997 10 07 bf Motta Baluffi Solarolo Mon marg.cortile abb fg 2001 05 20 UG bf=Fabrizio Bonali, fg=Franco Giordana, UG=Uscita di Gruppo La sua distribuzione e' pero' abbastanza ampia, fa pensare che sia piu' diffusa di quanto paia, e sfugga all'osservazione per via dei frequanti sfalci delle rive che le inpediscono di crescere fino a maturita'. Atriplex latifolia Wahlenb 1 ----1 145 2 --11-- 3 -1-1-- 4 121--- 5 11---- 6 -------- 15 7 -------- 8 -1---1-- 9 --1---- 10 ---11--- 11 ---- 12 - Significativamente infatti la maggior parte delle segnalazioni si riferiscono ad individui sterili. Io l'ho avuta per un paio d'anni sulla sponda di un fosso nel mio bosco, dove non mi era mai capitato di vederla quando i terreni venivano coltivati e le rive regolarmente falciate. Dacche' la pulizia delle rive si e' molto diradata, ha dovuto cedere il passo alle ortiche, con mio grande dispiacere. Franco ========================= From: zampieri@unindustria.pd.it Date: Wed, 28 Nov 2001 09:50:43, archive/latest/1363 Per la provincia di Padova, rispetto alle altre aree della Pianura Padana, la cosa cambia notevolmente avendo la stessa, al suo interno, un ampio tratto di laguna. Qui A.l. è specie assolutamente comune e diffusa e formante spesso popolamenti estesi. Però anche all'interno non manca. Nella zona delle sorgenti termali come ad esempio ad Abano, Montegrotto, Galzignano e Battaglia, lungo i rii caldi spesso abbonda. Non è comunque difficile trovarla in altre aree della pianura perieuganea. Un saluto a tutti Roberto Masin ===================== From casarotto@interfree.it Tue Feb 5 19:05:45 2002, latest/1300 From: "Nicola Casarotto" Subject: Re: Atriplex latifolia Gentili soci della "rete", torno sulla questione di Atriplex latifolia, della quale per la provincia di Vicenza dovrebbe esistere, ma da verificare, soltanto un dato bibliografico anteriore al 1950 ma privo di recente conferma. La specie in questione è stata raccolta e determinata da me come tale il 17/10/1999 senza darle la giusta importanza, come a volte mi accade, non conoscendo la sua distribuzione nella mia provincia e in quelle limitrofe. Grazie quindi alla e-mail di Giovanni Perico! Adesso quindi che mi accingo a segnalarla per la provincia, mi accorgo che alcuni caratteri non coincidono con la chiave del Pignatti. Questi sono l'abbondante farinosità , e le dimensioni delle bratteole generalmente 3-4x4-5mm. Il mio campione invece presenta scarsa farinosità e le bratteole sono decisamente più piccole, alcune raggiungono 2x3mm soltanto. Inoltre la foto riportata da Flora Helvetica mostra foglie abbastanza consistenti, carattere che non ritovo nel campione. Gli altri caratteri coincidono con le flore da me in possesso. Qualcuno di Voi può chiarire i miei dubbi? Grazie a tutti, Nicola.