From franco@garz.net Mon Aug 21 22:32:12 2000, latest/325 Giro nel quadrante 07243, solo per 1/4 cremonese e un po' trascurato, ma proprio per questo risulta facile realizzare un bottino di una novantina di taxa in piu', raggiungendo quota 294. ......... omissis .................. Al rientro noto un Agropyron dall'incornatura eguale a quella del recentemente ritrovato A.intermedium, e in effetti si tratta proprio di lui. Per farmi dispetto, quello di ieri si trovava a 20 metri del confine Nord del quadrante di Crema, e quello di oggi a 200 m dal confine Sud. Per pochi metri poteva apparire una stellina in piu' nelle mappe floristiche della provincia. Forse l'Atlante corologico comincia a darmi alla testa! ======================= From e_banfi@yahoo.it Tue Dec 5 12:01:30 2000, latest/633 Subject: attenzione ad Agropyron sensu Pignatti! Carissimi, mi permetto di intromettermi nel vostro sofisticato dibattito su Agropyron/Brachypodium ecc., per farvi presente: 1) che il genere Agropyron Gaertn. è oggi limitato esclusivamente alle specie con glume navicolari e spighette sottili e compatte, spesso molto divergenti (fino a 90°) dal rachide. Pertanto la flora italiana, almeno per ora, ne comprende una sola, cioè Agropyron pectiniforme Roem.& Schultes (= A. cristatum subsp. pectinatum). Elytrigia è un genere distinto, tipificato proprio sul vecchio Agropyron repens (E. repens (L.) Desv.) e si separa molto bene per le glume e i lemmi coriacei, le prime spesso asimmetriche o più o meno troncato-apicolate, i secondi mutici o aristati; comprende la maggior parte degli ex-Agropyron italiani. Infine l'ex-Agropyron caninum, che alla base delle lamine fogliari presenta effettivamente delle orecchiette, anche se poco evidenti (cioè, per esempio, non come Hordeum ========================= From franco@garz.net Tue Dec 5 12:30:48 2000, latest/ >Carissimi, mi permetto di intromettermi nel vostro Il tuo intervento e' miele per la nostra anima assetata di sapere! Ma... >Infine l'ex-Agropyron >caninum, che alla base delle lamine fogliari presenta >effettivamente delle orecchiette, anche se poco >evidenti (cioè, per esempio, non come Hordeum >______________________________________________________________________ >Do You Yahoo!? io no, ma ho l'impressione che Yahoo abbia malignamente tagliato la tua missiva proprio li' dove stava entrando nel punto focale della questione. Per poco che ti conosco, non riesco a credere che tu volutamente ci voglia lasciare tutti in sospeso! Ti prego, dicci come finisce la storia di ex-Agropyron caninum che, immagino, oggi si chiama Roegneria canina... Ha ligule pubescenti? Franco ====================== From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Tue Dec 5 12:35:35 2000, latest/ Elymus caninus (L.) L. Ma aspettate la puntata di Banfi........... ========================== From franco@garz.net Mon Dec 11 10:35:50 2000, latest/ Subject: Elymus/Roegneria versus Brachypodium La dotta disquisizione di Banfi si e' interrotta a meta', e l'ansia di sapere come andra' a finire mi rode. Per placarla do' un'occhiata al sito dei sinonimi botanici francesi e scopro che anche li Agropyron caninum si chiama ora Roegneria canina e che gli altri Agropyron (escluso pectinatum, come dice Banfi) si chiamano Elytrigia. Cerco di capire meglio il fatto delle auricole e vedo che in Rothmaler queste sono ben evidenti e la lamina ha base allargata in corrispondenza dell'attacco con la guaina, mentre Brachypodium sylvaticum ha lamina decisamente ristretta alla base, del tutto priva di auricole. Se le cose stanno cosi' i miei A.caninum diventano tutti Brach.sylv., alla faccia della lamine, guaine e lemmi glabri e ligule pubescenti. Ma poi la guida del Collins agli "equiseti, felci, graminacee e cyperacee", che non parla di auricole per nessuna delle due nei caratteri delle chiavi, mostra invece un accenno di auricole per Brachypodium in un disegno del particolare. Collins usa una chiave composta, non dicotomica, utilizzando la presenza/assenza di una decina di caratteri (fra cui le auricole) ed elencando le specie che posseggono riuniti il dato set di caratteri. Per fare l'operazione inversa mi sono copiato l'elenco completo delle specie, sortandolo poi rispetto alle specie, anziche' rispetto ai caratteri. Non posso escludere che mi sia sfuggito qualche record nella fase di copiatura, ma mi pare difficile. In ogni caso, ho controllato, entrambe hanno almeno una entry in cui le auricole vengono dichiarate assenti. So bene che non ci si puo' fidare dei libri (vedi Mimmo), ma a questo punto Banfi DEVE finire il suo racconto, riportando la serenita' nel mio animo esacerbato dal dubbio. Buona settimana a tutti, Franco =========================== From e_banfi@yahoo.it Wed Dec 13 16:33:52 2000, latest/ Subject: Re: continuazione Elymus ecc. Carissimi Franco & C., la mia disquisizione si era effettivamente interrotta. Forse avrei fatto meglio a spedire il discorso come allegato. Mah, pazienza! Riprendo il filo: le orecchiette, quali intese nella Collin's Guide (e in diversi altri testi), sono unicamente quelle del tipo più vistoso (Hordeum, Triticum, Hordelymus...), ma in tutte le Triticeae esse sono presenti, anche se ridotte e non vistose come, appunto, in Elymus caninus. Le Brachypodieae (Trachynia + Brachypodium), invece non ce le hanno proprio e il margine nel passaggio lamina-guaina è assolutamente liscio. Per quanto riguarda Roegneria, il nome di questo genere non può essere applicato (come invece fa, sbagliando, Kerguélen)a Elymus sez. Goulardia (tra cui E. caninus), perché esiste una precedente tipificazione di Roegneria, effettuata da B.R.Baum e basata su una specie di un'altra sezione di Elymus, quindi non utilizzabile a rango generico per la sezione Goulardia. Se si vuole quindi elevare a un genere proprio Agropyron caninum, separandolo anche da Elymus, in mancanza di un eventuale sinonimo prioritario occorre trasformare in genere la sezione Goulardia. Spero che questa volta non mi si interrompa la pagina. Nel frattempo i miei più cari saluti. Enrico