From gabriele_galasso@regione.lombardia.it Thu Feb 22 16:00:11 2001, latest/719 Subject: aconiti gialli Su suggerimento di Prosser, penso sia utile anticiparvi alcune mie considerazioni su alcuni gruppi, in particolare su Aconitum gr. lycoctonum. Recenti studi sugli isozimi (Utelli et al., 1999), sulla morfologia, sugli ITS e sugli spaziatori psbA-trnH (Utelli et al., 2000) del gruppo di Aconitum lycoctonum hanno dimostrato una scarsa variabilità genetica tra i vari taxa descritti, in particolare tra i taxa a fiore giallo. Al contrario vi è una elevata variabilità morfologica, sia tra le varie popolazioni che entro le medesime, che non mostrano alcun valore sistematico; anzi è stata messa in luce una maggior relazione tra morfologia (fogliare) e quota altimetrica che non tra morfologia e località geografica. Tali studi giungono quindi alla conclusione che nell'Europa centrale e meridionale vi è un unico taxon a fiore giallo, da chiamarsi A. lycoctomum. In pratica non vi sono le basi per considerare due taxa caratterizzati dal diverso grado di divisione delle foglie (Aconitum lycoctonum L. subsp. vulparia (Rchb. ex Spreng.) Nyman ovvero subsp. lycoctonum s.s. e Aconitum lycoctonum L. subsp. neapolitanum (Ten.) Nyman), né tantomeno un presunto ibrido tra i due (Aconitum lycoctonum L. nothosubsp. platanifolium (Degen & Gáyer) Holub), che non presenta le peculiarità genetiche degli ibridi bensì quelle di un semplice morfotipo a caratteri intermedi di una specie caratterizzata da un ampio campo di variabilità morfologica. Infine val la pena notare che il taxon artico a fiore violetto, considerabile a rango specifico (A. septentrionale Koelle) o, meglio a rango sottospecifico (A. lycoctonum L. subsp. septentrionale (Koelle) K.Warncke), non dovrebbe comprendere il tipo di A. lycoctonum (da verificare) e pertanto il nome di Aconitum lycoctomum è da applicarsi appunto al taxon europeo a fiore giallo. Gabriele Galasso ========================== From mimmo.perico@tin.it Thu Feb 22 18:53:58 2001, latest/720 Grazie Gabriele per la chiara e piacevole dissertazione. Ogni tanto fa piacer ricevere aggiornamenti su gruppi difficili che convergono verso una semplificazione. Ho dovuto "slalomare" tra i sinonimi per me nuovi; spero di aver capito che trattasi della diatriba tra Aconitum vulparia e lamarkii (secondo Pignatti) e il loro ibrido. Penso pure che sia sottointeso che Aconitum anthora (pure giallo) rimanga comunque distinto. Un saluto, Mimmo ===================== From fmartini@xnet.it Sun Mar 30 19:43:02 2003, latest/2473 From: "fabrizio martini" Caro Filippo, Sono tornati dalla revisione di Starmuehler alcuni campioni di Aconitum: con grande sorpresa è entrata una nuova specie, A. vitosanum Gayer, da me determinato come A. degenii paniculatum. Proviene dal vers N del Pizzo Badile e anche in questo caso, se già non l'hai ritrovato, potrebbe esserci anche in Trentino. Mi lascia un po' perplesso che dei due campioni raccolti nello stesso luogo uno sia stato attribuito all'ibrido A degenii x paniculatum, l'altro appunto come A. vitosanum. Ancora grazie e arrivederci a Rovereto. Fabrizio