forse dirò cose risapute ma le dico lo stesso forse a qualcuno interessano Alcune osservazioni sulla variabilità della V. alba: ho notato che il colore della corolla puo' variare molto all'interno di una stessa popolazione (con foglie sempre relativamente scure), che può avere corolla totalmente bianca con sperone giallognolo, oppure bianca con sperone violetto, oppure viola e sperone violetto, ma ci sono anche varie tonalità di celeste. Non esistono per quel che mi riguarda differenze morfologiche tra le sottospecie alba.scotophylla e quelle a corolla interamente viola, ne' esistono differenze ecologiche in quanto esse vivono nello stesso identico ambiente. Sono arrivato a queste conclusioni guardando centinaia di Viole alba e il carattere che mi ha aiutato molto è stato il portamento e la forma dei peli del picciolo delle foglie: questi sono di 2 tipi, corti e patenti (riflessi? ndR) e lunghi e perpendicolari al picciolo lunghi alcune volte i primi; da notare anche è la forma delle foglie "vecchie": queste hanno i seni basali quasi chiusi a differenza di quelle giovani che sono quasi triangolari; la forma delle prime ha, secondo me, tratto in inganno alcuni (in viole di colore viola) portandoli alla definizione di V. suavis, come ho trovato in alcuni esemplari d'erbario. Aspetto osservazioni in merito. (sto lavorando sulla V.odorata-suavis in futuro spero di dire qualcosa in merito) cari saluti Erminio Fent Attachment Converted: "c:\MYDOC\Peli picciolo1.bmp"