Caratteristiche della pelosita' dei piccioli di diverse specie di Geranium, che consentono la determinazione di individui sterili. Originariamente esposta da F.Prosser, con ulteriori contributi di F.Giordana. Geranium pusillum ha piccioli con brevissima pubescenza uniforme (quindi senza nessun pelo allungato). **fitta pelosita' breve (0.2 mm) +/- uniforme e patente con peli tutti unicellulari, frammista a brevissimi (0.05 mm) peli ghiandolosi, i quali aumentano decisamente in numero e lunghezza sui peduncoli fiorali. G. rotundifolium ha piccioli con peli di varia lunghezza, spesso in parte ghiandolosi (ghiandole +/- rosse: è l'unico dei "nostri" ad avere peli ghiandolosi). **peli unicellulari patenti di varia lunghezza (0.5-1 mm),i piu' brevi spesso con ghiandole rossastre, specie verso l'attacco della foglia. G.pyrenaicum ha pelosità dei piccioli "a due strati": fitta pubescenza breve e peli radi lunghi; G.columbinum ( a parte la forma delle foglie) ha solo radi peli biancastri tutti appressati (è l'unico così, almeno dalle mie parti); **radi peli setolosi unicellulari biancastri appressati e rivolti verso il basso, piu' numerosi verso l'attaccatura della lamina, lunghi +/- 0.4 mm, bruscamente ristretti all'apice. G. molle ha peli del picciolo particolarmente lunghi (i più lunghi superano il diametro del piccolo) e flessuosi, senza strato di pubescenza breve. **pelosita' rada, molle-lanosa con peli unicellulari flessuosi di aspetto sericeo lunghi 0.5-2(3) mm, frammista a brevissimi (0.1 mm) peli ghiandolosi con ghiandole trasparenti, meno evidenti nel secco. G.dissectum: pelosita' unicellulate setolosa patente con peli di lunghezza variabile di 0.2-05 mm, +/- riuniti in ciuffetti G.purpureum: sparsi peli pluricellulari trasparenti e appiattiti, spesso ginocchiati disordinatamente, patenti, la maggior parte terminati da una ghiandola rossastra, talora presente anche all'attacco fra le cellule, di lunghezza variabile 02-2 mm. G.robertianum: non si notano differenze di rilievo rispetto a G.purpureum. G. pratense ha foglie maggiormente incise, in getti numerosi che costituiscono una sorta di "emisfero" piuttosto regolare, ma questi caratteri non danno sempre sicurezza; stipole tutte acutissime e sempre ben concresciute al picciolo (+/- fino a 1/2); G. sylvaticum le stipole appaiono a contorno più ovale e concresciute solo in basso. Però anche queste sono differenze relative e non sono riuscite a darmi la certezza della determinazione. Non solo G.rotundifolium possiede peli ghiandolari, ma quelli di G.molle e G.pusillum sono brevissimi e poco visibili nel secco, mentre in G.robertianum e G.purpureum (che naturalmnete non si possono confondere con gli altri per la forma delle foglie) hanno peli ghiandolosi, ma composti da diverse cellule appiattite.