Riporto (in ordine cronologico) lo scambio di corrispondenza suscitato da un interessante ritrovamento da parte di Erminio Fent di un'Euphorbia che pare essere E. virgata=tommasiniana. L'argomento è stato via via approfondito, con contributi soprattutto da parte di Carlo Argenti, ma anche di Cesare Lasen e del sottoscritto. Il risultato per me è stato positivo: so che ho a che fare in Trentino con un ulteriore gruppo critico. Naturalmente, mi auguro che altri possano apportare ulteriori contributi. Filippo ---------------------------------------------------------------------------- --------- Sent: Wednesday, May 22, 2002 10:26 PM Caro Erminio Ho visto i tuoi campioni. Interessante. Ci sono alcuni caratteri che non mi convincono rispetto a E. virgata (= E. esula). Andrebbe un po' meglio con E. waldsteinii (subsp. della virgata) ma non è del tuto convincente e sarebbe bene controllare su Flora Europaea. Cari saluti Cesare ---------------------------------------------------------------------------- ---------Sent: Friday, May 24, 2002 8:19 AM Ciao Cesare Io intendo Euphorbia virgata sinonimo di E. tommasiniana in Pignatti simile a E. esula ma con foglie + o - lanceolatee cioè con larghezza max. verso la base e ghiandole con corna all'apice dilatate a clava (come ho potuto osservare in alcuni esemplari). Io non ho nessun testo che mi riporti le chiavi con il nome da te menzionato (waldsteinii) se mi dici dove lo posso trovare te ne sarei grato. Mando alcuni esemplari a Filippo per il museo, magari lui sa qualcosa in merito. Erminio ---------------------------------------------------------------------------- --------- Sent: Friday, May 24, 2002 2:55 PM Caro Erminio, Ieri sera ho visto Carlo Argenti e abbiamo parlato di questo. Neppure lui aveva visto sul Bildatlas (tedesco) ritenendo che, tutto sommato, i tuoi campioni fossero riconducibili a E. esula che lui conosce già in provincia di Belluno, avendola raccolta sul Col di Lana e sapendo di altre segnalazioni. Alle mie osservazioni ha detto che cercherà di rivedere i suoi campioni del Col di Lana. Bildatlas cita come aggregato E. esula con entità a livello di specie, E. esula in s.stretto, E. waldsteinii (sinonimo di tommasiniana, concordo per il carattere della larghezza massima delle foglie cauline verso la base) ed E. x pseudovirgata che è l'ibrido tra le due. Ovviamente sono piante che non ho mai visto e quindi è bene essere prudenbti anche perché non si conosce il campo di variabilità. ciao, Cesare ---------------------------------------------------------------------------- --------- sabato 25/05/2002 10.51 Ciao Filippo stamane ti ho inviato alcuni campioni di Euphorbia che secondo me sono riconducibili a E. tommasiniana almeno sono arrivato a questo risultato dal pignatti nelle iconografie del Rothmaler si arriva a virgata che in Pignatti viene messa come sinonimo di tommasiniana vedi tu, i campioni li puoi tenere per il museo. Ti allego la discussione avuta con Cesare in merito. Ciao cari saluti Erminio ---------------------------------------------------------------------------- --------- lunedì 27/05/2002 15.47; cc: erminiocoppolo@libero.it; celasen@tin.it; ProsserFilippo@museocivico.rovereto.tn.it Caro Erminio ho avuto modo di dare un'occhiata agli esemplari di Euphorbia raccolti a Lamon. Da un confronto con compioni (più o meno sicuri) che possiedo di E.esula è evidente che non si tratta di questa specie. L'attribuzione però a E. waldsteinii (=E. virgata) non è automatica essendoci anche la possibilità che si possa trattare di E. x pseudovirgata, di cui finora non ho trovato molte indicazioni. Tra l'altro Standardliste considera le tre entità come un gruppo critico e quindi la cautela è d'obbligo. Osservando le immagini nel Bildatlas, si tenderebbe a propendere per P. x pseudovirgata, ma le foto da sole sono spesso ingannevoli. Il carattere delle fg. più e meno bruscamente ristrette alla base mi lascia incerto. Resta insomma un problema da approfondire e da cercare di saperne qualcosa di più su E. x pseudovirgata, recuperando eventualmete qualche imagine più significativa. Il ritrovamento si conferma comunque interessante. Ciao Carlo ---------------------------------------------------------------------------- --------- lunedì 27/05/2002 20.31; per cc: 'Argenti Carlo'; 'Lasen Cesare' Caro Erminio, solo ora ho avuto modo di guardare un po' la tua Euphorbia. L'espetto parrebbe di virgata. E. x pseudovirgata la trovo su indicazione di Carlo su Standarliste e Bildatlas. Nemmeno su Hegi è riportata E x pseudovirgata (=E. virgata var. pseudovirgata). Dal Trentino ho varie raccolte di E. esula e non mancano forme a foglie a margini più o meno paralleli e ad apice acuto. Solo una raccolta dal Trentino si avvicina però alla tua per forma delle foglie (foglie molto acute e strette, a massima larghezza nella metà basale). A suo tempo mi ha fatto pensare a E. virgata, ma poi mi ero deciso per E. esula ssp. pinifolia (la forma a foglie strette di E. esula: vedi Hegi). Le appendici dei ciazi delle piante di Lamon sono uguali a quelle di E. esula (almeno, non scorgo differenze significative). Tuttavia, in Svizzera pare diffusa E. virgata assieme a E. esula, per cui nulla vieta che E. virgata sia presente anche da noi. Insomma: non so che pesci pigliare. Sarebbe necessario avere campioni sicuri di E. virgata. E' anche verosimile che ci siano effettivamente forme intermedie tra le due specie, ma Hegi - pur citando più varietà e forme per entrambe - non ne parla. La flora svizzera ad es. rioporta vari caratteri, tra cui anche l'aspetto del rizoma (E. virgata avrebbe rizomi meno allungati), la leggera denticolatura dell'apice della foglia in E. esula (assente in E. virgata), le foglie leggermente revolute in E. esula (piane in E. virgata). Anche questi caratteri però mi pare che non aiutino in modo definitivo. Hegi porta due immagini di E. virgata: una forma a foglie espanse e una a foglie strette (lineari lanceolate): quest'ultima appare del tutto simile alle piante di Lamon (ed è molto simile anche a quell'unica raccolta trentina che avevo dato per E. esula ssp. pinifolia). Ciao, Filippo ---------------------------------------------------------------------------- --------- martedì 28/05/2002 9.04; cc: 'Fent Erminio'; 'Lasen Cesare' Caro Filippo in merito a E. esula gr. penso che ci sia in giro una qualche recente monografia, che sarebbe utile poter recuperare. Tra le flore in mio possesso oltre a Standardliste e Bildatlas, si accenna a E. x pseudovirgata in Clive Stace, Field Flora of British Isles, in cui si afferma tra l'altro che tale entità è probabilmente la più diffusa del gruppo di E. esula (in Inghilterra ovviamente). Ciao Carlo ---------------------------------------------------------------------------- --------- martedì 28/05/2002 10.02; cc: 'Fent Erminio'; 'Lasen Cesare' Caro Carlo, in effetti E. x pseudovirgata è citata abbastanza spesso anche in vari siti internet (20). C'è chi ne vende l'immagine, chi vende le piante stesse (a basso prezzo), c'è infine chi la inserisce tra le piante pericolose perchè invasive (accanto a E. esula s.s. in vari siti del N-America). Forse il seguente riferimento con bibliografia potrebbe postare a un articolo che tratta il gruppo (ma al solito: come fare a procurarselo?) Euphorbia waldsteinii (Soják) A.R. Smith [1981, Kew Bull., 36 (2) : 216] ; ead. comb. S.K. Cherepanov [1981, Sosud. Rast. S. S. S. R. : 216] = E. tommasiniana ? Interessante anche la sinonimia proposta dal sito sulle Euphorbiacee del N-America: Euphorbia esula L.: var. esula Synonymy: Euphorbia intercedens Podp. ex Harrington , Euphorbia pseudovirgata (Schur) So¢ , Galarhoeus esula (L.) Rydb. , Tithymalus esula (L.) Hill var. orientalis Boiss. var. uralensis (Fisch. ex Link) Dorn Synonymy: Euphorbia esula ssp. tommasiniana (Bertol.) Nyman , Euphorbia uralensis Fisch. ex Link , Euphorbia virgata Waldst. & Kit., non Desf. , Tithymalus uralensis (Fisch. ex Link) Prokhanov Da qui sembrerebbe che tutta la variabilità del gruppo possa essere espressa a livello varietale. Se fosse per me, adotterei subito questa soluzione, dato che tra le numerose raccolte che ho dal Trentino pare difficile tirare una linea di demarcazione netta, anche se gli estremi sembrano piuttosto distanti e ben definiti. L'unico carattere che mi pare apprezzabile è però limitato alla forma delle foglie. Ciao, Filippo ---------------------------------------------------------------------------- --------- martedì 28/05/2002 16.03 Caro Filippo continuando a scartabellare in merito a E. esula gr. mi sono accorto che sull'argomento c'è una ricca bibliografia (vedi ad esempio Fl.Rund., 1994 - Bestimmungshilfen zur Flora Detschlands) in cui, a quanto pare, vari autori sono arrivati a conclusioni diverse. Non ero a conoscenza di questo problema. In provincia di Belluno E. esula mi era nota solo per il Col di Lana ove è presente in aspetto, mi pare, canonico; gli esemplari di Lamon mi sono parsi una cosa assolutamente diversa. Ma forse conoscendo un maggior numero di popolazioni, e cogliendo una certa continuità nella variabiltà, si può vedere il problema da diversa prospettiva. Anche nel vicino Friuli la specie non è frequente, tornando ad essere diffusa oltre l'Isonzo. Ciao Carlo ---------------------------------------------------------------------------- --------- martedì 28/05/2002 20.35 Caro Carlo Anche Plant crib 1998 tratta il problema esula/virgata etc., e cita alcuni lavori al riguardo. L'unico carattere sembra proprio quello delle foglie: in questo caso le piante di Erminio potrebbero essere virgata (=waldesteinii) oppure x pseudovirgata, come da te affermato fin dall'inizio. La situazione trentina andrebbe riconsiderata. Per fortuna ho molti campioni. Ciao, Filippo